“Speciale Serie A”, puntata numero 11: Ruggers Tarvisium

Un club fiero delle sue origini e da cui sono transitati tanti Azzurri

RUGGERS TARVISIUM ASD

Dopo aver fatto scalo a Casale, ci spostiamo di pochi chilometri a nord ed entriamo nella club house di Tarvisium.

 

Un po’ di storia
L’associazione rugbistica RUGGERS TARVISIUM 69 si costituisce il 2 agosto 1969. A farla nascere furono il coraggio e un pizzico di follia di Natalino Cadamuro – allora poco più che ventenne – e di uno sparuto manipolo di ragazzi non ancora maggiorenni (“Ino Pizzolato”, Claudio “Achille” Lauro, Gigi Cagnin e Franco Polloni) riuniti nella stanzetta del bar da “da Bepi”. Saranno questi e qualche altro i primi giocatori e – caso probabilmente unico della storia Federale (oggi assolutamente inimmaginabile) i primi consiglieri della neonata Società. “Nata” è – ovviamente – il presidente, il segretario, il magazziniere, l’iniziale sponsor e soprattutto – l’ispirato allenatore. Il seme che germoglierà la Tarvisium in realtà era stato piantato già qualche anno prima nel 1966, quando più o meno quegli stessi adolescenti e qualche altro giovinetto, coinvolti da Cadamuro, giocarono, molto ben figurando, le loro prime partite di rugby a 8 con la divisa della A.S. Lupino di S. Giuseppe – l’organizzazione parrocchiale del quartiere – nel campionato propaganda della C.S.I.  Nel 1967 quella squadretta, che si allenava scavallando tra le montagnole del prato retrostante l’abside della chiesa, si tolse la soddisfazione di giocare allo stadio dei marmi di Roma la partita di finale del campionato di categoria, perdendola di un soffio.
La Tarvisium si fonda per partecipare esclusivamente ai campionati juniores e già dalla prima stagione nel 1970 arrivarono risultati lusinghieri con l’approdo alle semifinali della Coppa Primavera, a Firenze.
L’anno successivo Natalino riuscì a stringere un accordo col Cavalier Zanetti, proprietario della ‘azienda di vernici Metalcrom, sponsor della Rugby Treviso. Zanetti aiutava economicamente la Tarvisium sostenendo le spese di gestione e pure ospitandoli al mitico campo Milani di San Lazzaro per gli allenamenti e le partite. La Tarvisium si impegnava a trasferire tutti i giocatori (in grado di affrontare la massima divisione) alla Metalcrom una volta usciti dalle giovanili. Fu un accordo vantaggioso per entrambi visto la portata dei giocatori che Cadamuro riuscì e formare e che tanto apporto diedero al Rugby a Treviso ed al rugby nazionale. Inizia così lo “strano” rapporto tra le due compagini trevigiane, fiera e agguerrita rivalità nelle giovanili, Tarvisium serbatoio di ottimi giocatori e per l’allora Metalcrom Rugby Treviso, approdo per i più talentuosi.
Infatti già solo al terzo anno dalla sua fondazione, nel 1972, la Ruggers Tarvisium si aggiudica la Coppa Primavera, preludio all’anno successivo quando nel 1973 conquista il suo primo titolo nazionale delle giovanili, sotto la guida tecnica di Natalino Cadamuro che nel frattempo trova modo di diventare un buon fischietto arbitrale.
Nel 1975, stante anche gli impegni arbitrali di Cadamuro, la guida tecnica passa a Luigi “Ino” Pizzolato, talentuoso allenatore capace di imprimere alle sue squadre forza, tenacia e conoscenze tattiche, intuizioni ed un credo agonistico che pochi in Italia a quel tempo avevano; parte in questo modo uno splendido ed irripetibile periodo che fa conoscere in tutta Italia le imprese delle Magliette Rosse.
La Ruggers Tarvisum si aggiudica il titolo di campione nazionale Juniores nel 1976, 1980, 1982 e 1984 rimanendo sempre e comunque in ogni stagione osso durissimo per qualsiasi avversario nelle categorie Juniores.
Nel 1983 si decide di intraprendere anche l’attività seniores, spezzando così il cordone che univa la Tarvisium all’altra Treviso del rugby, allora già targata Benetton; si iscrive una squadra al campionato regionale di C2 ed in pochi anni, una promozione presso all’altra, la Tarvisium approda nel 1986 alla Serie A italiana, dove poi vincerà il campionato nel 1989/90 approdando all’Eccellenza, denominata “Top Ten” dove con fasi alterne permarrà fino al 1994.
Nel 1998 la Tarvisium, retrocessa in Serie B, rivede tutti i suoi piani di sviluppo e ripartendo sostanzialmente dal basso, si ripropone oggi come una tra le migliori realtà nel panorama del Rugby in Italia.
Oggi la squadra seniores è affidata a Mr Craig Green, ma le sapienti mani di Ino Pizzolato, di Gilberto Breda e di Pier Marchesin – uomo simbolo e capitano per antonomasia – continuano a sfornare ottimi giocatori che trovano spazio ai massimi livelli in Italia.

 

Bacino di riferimento
Principalmente Treviso città e periferia nord ovest con i quartieri di San Giuseppe, Monigo, San Paolo, Santa Bona e pure di Ponzano Veneto, ma anche tutti gli altri comuni della cintura nord e limitrofa a Treviso.

 

Palmares
1972 – Coppa Primavera Giovanile U.19
1973 – Campione d’Italia Giovanile U.19
1976 – Campione d’Italia Giovanile U.19
1980 – Campione d’Italia Giovanile U.19
1982 – Campione d’Italia Giovanile U.19
1984 – Campione d’Italia Giovanile U.19
1986 – Promozione da Serie B alla Serie A – Seniores
1990 – Promozione dalla Serie A al Top Ten – Seniores
2000 – Vincitrice Coppa Federale Juniores U.20
2010 – Vincitrice Trofeo M. Lodigiani – U.18
2014 – Promozione in Serie “A” – Seniores

 

Allenatori celebri
Natalino Cadamuro: precursore del rugby di movimento e gran motivatore, sua la spinta iniziale per la base tecnica del rugby in Tarvisium
Ino Pizzolato: in Tarvisium sin dalla sua nascita, non l’ha mai lasciata; tattico sopraffino, soluzioni ed intuizioni da precursore, maestro del pressing e del contrattacco, da più di quarant’anni insegna il rugby ancora oggi con le squadre giovanili della Tarvisium, ha fatto la storia del rugby in Italia, tecnico federale con la squadra Junior per un decennio, è il solo che con una nazionale italiana è uscito vincitore da Twickenham battendo, con l’l’Italia Under 19 i pari età inglesi
Gilberto Breda: formatore del Minirugby Tarvisium, fautore della ricerca dello spazio, del movimento e del divertimento, è primo formatore di nidiate di ragazzi che diverranno poi campioni
PierAntonio Marchesin: Capitano e leader in campo, appese le scarpe al chiodo profonde le sue conoscenze ed insegna nei settori giovanili
Tiziano “Titta” Casagrande: profondo conoscitore di rugby, allenatore delle nazionali Italiane e Director of Rugby a Parma, a tutt’oggi responsabile della Didattica per la FIR
Craig Green: ex All Blacks Campione del mondo nel 1987, oggi riconosciuto come uno dei migliori tecnici di Alto Livello in attività in Italia, da questa stagione allenatore della 1^squadra Tarvisium

 

Giocatori celebri
Negli anni novanta molti campioni stranieri di gran classe sono approdati alla Tarvisium, tra questi sicuramente citiamo:
Simon Mannix – Mediano di apertura, una presenza con gli All Blacks 1994 – estroverso e di grande talento, già nello staff tecnico del Racing Parigi e degli irlandesi del Munster
Filo Tiatia – Terza linea – 2 presenze con gli All Blacks, poi bandiera degli Ospreys gallesi
Simon Chulane – Mediano di apertura, 7 presenze con la maglia degli All Blacks, tuttora detentore del record internazionale di punti 45 segnati in un unico incontro (mondiali del 1995)

 

Giocatori che hanno vestito la maglia azzurra
Questi i nazionali, nati dal vivaio Tarvisium o approdati in nazionale quando giocavano con la Tarvisium, con tutti loro e con tantissimi altri ex-giocatori nati rugbysticamente in Tarvisium, i legami rimango forti e profondamente impressi.
Nello Francescato 1972 –‘82, 42 caps 6 mete
Manrico Marchetto 1972-’81, 43 caps 21 mete
Rino Francescato 1976-’86 38 caps 23 m
Titta Casagrande 1977 1 caps
Bruno Francescato 1977-‘79 7 caps
Caudio Robazza 1978-’85 33 caps, 1 m
Claudio Jannone 1981-’82 3 caps
Gianni Zanon 1981-’91 33 caps 9 m
Claudio Colusso 1982 1 caps
Sergio Zorzi 1982-92 7 caps
Moreno Trevisiol 1988-’94 8 caps
Ivan Francescato 1990-’97 38 caps 16 m
Diego Scaglia 1994-’99 6 caps 1 m
Andrea Barattin 1996 2 caps
Enrico Pavanello 2002-’04 8 caps
Tommaso Jannone 2012 8 caps 1m
Angelo Esposito 2014 5 caps

In Nazionale “A”: Claudio Jannone, Bruno Francescato, Claudio Colusso, Roberto Amadio, Tiziano Lauro, Luca Francescato, Caudio Robazza, Sergio Zorzi, Moreno Trevisiol, Gianni Zanon, Diego Scaglia, Andrea Barattin, Taddio Paolo, Enrico Pavanello, Angelo Esposito.

 

Obiettivi della Prima Squadra per la stagione 2015/16
Continuare nel lavoro di apprendimento ed innalzamento e delle competenze tecniche individuali e collettive, in modo organico ed a tutti i livelli, dal settore junior under 14 sino alla prima squadra.
Con la prima squadra l’obiettivo primario è la permanenza nella Serie A; nei settori junior è il mantenimento nelle categorie Elite delle nostre squadre Under 16 ed Under 18.

 

Rosa squadra serie A
Avanti: Pablo Salandria, Fagotto Giovanni, Scanferlato Tommaso, Magnoler Riccardo, Buso Marco, Barbaro Corrado, Zottin Marco, Piovesan Marco, Menegon Damiano, Vergani Matteo, Longo Nicolò, Amadio Fabio, De Paola Luca, Pavanello Manuele, Petrucciolo Adamo, Lionieri Enrico, Lila Righels; Zuin Federico, Lila Sergio, Feltrin Alessio, Filippin Mauro, Vettori Lorenzo, Piaser Alex, Marcuz Lorenzo, Durigon Marco, Gui Ludovico
Trequarti: Gobbo Jacopo, Giabardo Antonio, Balzi Francesco, Pizzinato Denis, Sartoretto Andrea, Furlan Giacomo, Gallo Marco, Dugo Carlo, Ceccato Edoardo, Tiveron Leonardo, Stoddart Carlos, Bisetto Luca, Pavin Tommaso, Colombo Alessio, Terzariol Marco, Facchini Nicolò, Zorzi Alberto, Gobbo Allison

 

Puntate precedentiReggio Emilia, Unione Rugby Capitolina, Pro Recco, Gran Sasso, Cus Torino,Valpolicella, Udine, Colorno, Primavera, Casale.

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