“Speciale Serie A”, sesta puntata: il Rugby Club Valpolicella

Una vallata in cui si respira palla ovale e da cui sono transitati importanti giocatori…

valpolicella

Prosegue il cammino nei club che militano questa stagione in Serie A. Oggi facciamo tappa tra i vigneti della Valpolicella.

 

Un po’ di storia
La società è nata nel 1974 per impulso dell’attuale Presidente Sergio Ruzzenente, anche se già negli anni precedenti era stata svolta attività nel quartiere di Verona delle Golosine con alcuni ragazzi, alcuni dei quali fanno tuttora parte del gruppo di dirigenti. I primi anni sono davvero stati eroici: per allenarsi si usavano spazi verdi pubblici, parchi cittadini e prati tra i vigneti, mentre per le partite era utilizzato un campo da calcio dato in prestito. Il primo campionato fu disputato nel Girone Lombardo, ed era sempre un’avventura riuscire ad organizzarsi e scendere in campo.
Un passo importante per la società è stato la costruzione del campo di San Pietro in Cariano grazie al contributo arrivato dal Pres. FIR Invernici, mentre la club house, tutt’ora quella originale, è un container utilizzato durante i soccorsi del terremoto in Friuli del 1976. La svolta tecnica è poi arrivata grazie ad una seria di allenatori che hanno cambiato il modo di pensare il rugby e di approcciarlo: allenatori come Lino Ferraretto, Lyndon Childs, i sudafricani John Verster e Gustav Enderstein, e poi Patrizio Piloti. Grazie al loro contributo la Prima Squadra arrivò in Serie B, categoria che fu confermata nei sette anni di Mirco Bresciani (tornato come head coach questa stagione). Infine, il ciclo del rodigino Alessandro Zanella condito con la doppia promozione in A2 prima e A1 poi.

 

Bacino di riferimento
La scelta della Valpolicella come base per la società è stata la fortuna del club giallorosso. Rispetto alla città di Verona, dove l’offerta di sport già al tempo era diversificata, è stato possibile trovare un terreno più “vergine” che negli anni si è rivelato il punto di forza. La stragrande maggioranza di atleti che hanno militato e militano nella Prima Squadra sono nati e cresciuti anagraficamente e rugbisitcamente nei comuni della Valpolicella, dove la società  consolida la propria posizione grazie, per esempio, alla presenza nelle scuole durante le ore di educazione fisica e al grest organizzato ogni estate.

 

Palmares
Il momento più importante in termini di risultati è certamente la doppia sfida contro la Pro Recco valida per la semifinale promozione in Eccellenza nella stagione 2012/13. Nella bacheca vi è poi la prima, storica, promozione in Serie A il 30 maggio 2010 dopo il successo contro Frascati. Ma anche i primi successi, le prime promozioni dalla Serie C alla Serie B, per quanto tecnicamente meno rilevanti hanno avuto un significato molto importante e segnato tappe fondamentali per il successivo sviluppo della società. A livello di minirugby, due successi al Trofeo Topolino: l’Under 8 ha vinto nel 1996 e l’Under 12 nel 1997.

 

Allenatori e giocatori celebri
Il primo importante tecnico è stato Lino Ferraretto, tornato ad allenare nella sua natale Verona dopo aver vinto alcuni scudetti con le Fiamme Oro negli anni Cinquanta. Poi Lyndon Childs, minatore gallese arrivato in Italia durante gli anni della Tatcher: Lyndon tutt’oggi viene a vedere le partite della Prima Squadra, e grazie a lui il club ha intrapreso nell’aprile del 1980 il primo tour, nel paese di Cefn Coed. Gli anni della svolta sudafricana hanno visto avvicendarsi coach del calibro di John Verster e Gus Enderstein, con esperienze a livello di selezioni Juniores negli Springboks e rimasto purtroppo meno del previsto per problemi di salute.
A livello di giocatori, negli anni sono anche arrivati rugbisti stranieri che hanno permesso di alzare il livello. Grazie al legame e ai contatti con il Sudafrica arrivò Michael Kirsten, che avrebbe poi militato in Super 12. Nella stagione 1986 ha giocato come pilone John Dobson, attuale head coach di Western Province in Currie Cup. In giallorosso hanno giocato anche i fratelli Alessandro e Gabriel Filizzolla, quest’ultimo 12 caps da apertura con l’Italia. Senza scordare gli uruguagi Etcheverry, Roman e Mieres, tutti e tre visti all’ultimo Mondiale con la maglia dei Los Teros, e il terza linea argentino Ymaz, che durante la stagione 2014/15 fu chiamato dalla Benetton a provare come permit player e oggi gioca alla Lazio. E’ stato ingaggiato per la presente stagione l’ex Fiamme Oro Martin Thomsen.
100% “made in Valpo” sono invece i fratelli Trecate legati a Calvisano, Giovanni Frapporti vincitore di due scudetti sempre a Calvisano, Piermaria Leso ex Petrarca e già capitano dell’Italia Under 20, Vittorio Musso questa stagione compagno di squadra di Ymaz alla Lazio e Mattia Filippini, seconda linea ex giocatore di Viadana, Granducato e Petrarca “rientrato” nella sua Valpolicella da due stagioni.

 

Momenti significativi
Accanto alle gioie legate ai successi sportivi, si ricordano sempre con piacere alcune particolari esperienze fatte con la squadra. La prima è il tour in Galles dell’aprile 1980: per molti dei ragazzi che vi hanno preso parte, quell’occasione fu la prima per uscire dall’Italia e fu una vera avventura, che nessuno dei partecipanti mai dimenticherà mai. Grazie ai contatti con il Sudafrica, poi, il Valpolicella prese parte a due tour a Città del Capo quando il paese era in piena Apartheid.

 

Obiettivi Prima Squadra per la stagione 2015/16
In un anno di forte cambiamento tecnico, con il ritorno di coach Bresciani, e sportivo, con l’ingresso nel gruppo della Prima Squadra di nuovi atleti delle giovanili, l’obiettivo è la conferma della categoria e la crescita del gruppo. Parallelamente, è partito un progetto di crescita di giovani allenatori del territorio, affiancati come assistenti ai più esperti head coach della Prima Squadra (Bresciani) e dell’Under 18 (Zanella, ex allenatore della Prima Squadra).

 

Rosa squadra serie A
Avanti: Carraro Simone, Cimetti Nicolò, Compri Simone, Ferrari Matteo, Ferraro Francesco, Filippini Matteo, Filippini Mattia, Gasparini Enrico, Momi Matteo, Mozzato Gustavo, Nicolis Enrico, Persi Ireneo, Plano Canova Andrea, Previato Marco (c), Righetti Michele, Savoia Vittorio, Simoncelli Marco.
Trequarti: Baldi Luca, Damoli Manuel, De Leo Stefano, Disetti Mario, Failla Francesco, Fierro Francesco, Gisaldi Alberto, Magrulli Luca, Musso Giovanni, Pacchera Marco, Saccomani Tommaso, Thomsen Martin, Utzeri Gianluca.

 

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