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	<title>Jamie Joseph Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Jul 2023 10:03:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Giappone: Jamie Joseph lascerà i Brave Blossoms dopo la RWC 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2023 10:03:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'annuncio è stato dato dallo stesso head coach alla stampa nipponica</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2023/07/06/giappone-jamie-joseph-lascera-i-brave-blossoms-dopo-la-rwc-2023/">Giappone: Jamie Joseph lascerà i Brave Blossoms dopo la RWC 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Jamie Joseph si dimetterà dalla posizione di capo allenatore del Giappone alla fine della Rugby World Cup 2023. Ad annunciarlo è stato il tecnico stesso alla stampa nipponica, mentre erano in corso gli allenamenti per preparare la squadra che affronterà gli All Blacks XV questo sabato, 8 luglio.</p>
<p>Tutti i cicli prima o poi finiscono: è anche il caso dell&#8217;ex-tecnico degli Highlanders, che allena il Giappone dal 2016. Alcuni cicli però fanno la storia e vengono ricordati, altri cadono nel dimenticatoio. La presenza di Jamie Joseph quale head coach dei Brave Blossoms appartiene sicuramente alla prima categoria.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2023/05/24/giappone-i-convocati-da-jamie-joseph-per-preparare-la-rugby-world-cup-2023/">Giappone, i convocati di Jamie Joseph per preparare la Rugby World Cup 2023</a></p>
<h3>Jamie Joseph in Giappone: dalla storica RWC 2019 all&#8217;addio dopo l&#8217;edizione 2023</h3>
<p>Sotto la sua guida il Giappone ha ottenuto un risultato davvero storico: per la prima volta nella loro storia i Brave Blossoms hanno raggiunto i quarti di finale della Coppa del Mondo di rugby, risultando oltretutto la prima nazionale asiatica a farcela. Un risultato reso ancor più significativo considerando che è stato ottenuto nell&#8217;edizione casalinga della RWC, quella del 2019. Dopo l&#8217;ottimo expoit, Joseph ha prolungato il suo contratto fino al Mondiale successivo.</p>
<p>Nelle ultime ore, però, il tecnico ha deciso di chiudere questa lunga parentesi nel paese del Sol Levante. Nelle ultime ore, mentre era al campo d&#8217;allenamento con la squadra, Joseph ha detto queste parole all&#8217;agenzia di stampa nipponica Kyodo, riportata da <em>Rugbypass</em>: &#8220;La mia permanenza in Giappone è stata molto positiva, penso che sia il momento giusto per salutare&#8221;, dichiarando che ha preso questa decisione anche per stare più vicino alla famiglia.</p>
<p>Prima di lasciare il Giappone, però, l&#8217;head coach vivrà ancora mesi intensi con la squadra. I Brave Blossoms hanno davanti a loro settimane di lavoro e test match estivi per arrivare pronti all&#8217;edizione francese della RWC, tra cui un raduno a Treviso che li vedrà <a href="https://www.onrugby.it/2023/06/26/summer-nations-series-italia-ufficializzate-le-sedi-dei-match-contro-romania-e-giappone/">sfidare l&#8217;Italia il 26 agosto</a>, ultimo banco di prova prima del Mondiale. I nipponici sono stati inseriti nel girone D con Inghilterra, Samoa, Argentina e Cile, che affronteranno all&#8217;esordio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2023/07/06/giappone-jamie-joseph-lascera-i-brave-blossoms-dopo-la-rwc-2023/">Giappone: Jamie Joseph lascerà i Brave Blossoms dopo la RWC 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Test Match novembre 2021: le formazioni di Scozia-Giappone</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/11/19/test-match-novembre-2021-le-formazioni-di-scozia-giappone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 08:40:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[Gregor Townsend]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia-Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Test Match Novembre 2021]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le scelte di Townsend e Joseph per l'ultima sfida di entrambe in questa finestra autunnale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/11/19/test-match-novembre-2021-le-formazioni-di-scozia-giappone/">Test Match novembre 2021: le formazioni di Scozia-Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per salutare le Autumn Nations Series 2021, Scozia e Giappone si sfideranno sabato 20 novembre (con kick off a partire dalle 14) in una partita a Murrayfield dal sapore speciale, che rievoca la Rugby World Cup 2019, quando &#8211; in casa &#8211; i nipponici seppero imporsi sulla Rappresentativa del Cardo per strappare il pass verso i quarti di finale dell&#8217;ultimo torneo iridato.</p>
<p>Ma l&#8217;attualità dice altro: da una parte la formazione di Townsend, che arriva sì dalla sconfitta contro il Sudafrica (15-30), ma che nelle precedenti due uscite si è presa due successi, contro Tonga (60-14) e Australia (15-13), dall&#8217;altra quella di Jamie Joseph che, vittoria risicata col Portogallo a parte, sta collezionando solo sconfitte, per di più larghe (60-5 contro l&#8217;Irlanda).</p>
<p><a href="https://www.onrugby.it/2021/11/17/test-match-un-primo-bilancino-delle-squadre-dellemisfero-sud-e-del-giappone/" target="_blank" rel="noopener">Leggi anche, Test match: un primo bilanci(n)o delle squadre dell’Emisfero Sud e del Giappone</a></p>
<p><strong>Test Match novembre 2021: le formazioni di Scozia-Giappone</strong></p>
<p>Nel XV capitanato da Hogg per i padroni di casa, che si prenderà il consueto slot da estremo nel triangolo allargato formato anche dalle ali Graham e van der Merwe, la coppia di centri sarà formata dal duo Harris-Johnson, con Price e Russell in cabina di regia.<br />
Fra gli avanti: prima linea con Bhatti-Turner-Zander Fagerson, sala macchine occupata dal binomio Cummings-Gilchrist e terza linea con i flanker Ritchie e Watson ai lati di Bayliss, che sarà il numero 8.<br />
A disposizione, pronti a dare il loro contributo a gara in corso, una composizione 6+2: McInally, Schoeman, Sebastian, Skinner, Richardson e Matt Fagerson, oltre a Horne e Kinghorn.</p>
<p>Nella formazione nipponica invece, coi gradi di skipper affidati a Labuschagne, che si sistemerà in terza linea con Leitch e Himeno, quest&#8217;ultimo da numero 8, la cerniera dei trequarti è così composta: Fifita-Yamanka-Matsushima nel triangolo allargato, Nakamura-Nakano in mezzo e Nagare-Matsuda in regia.<br />
Il pack, detto della terza linea, prevederà poi Cornelsen e Moore in seconda linea e il trio Millar-Sakate-Valu a occupare gli slot da piloni e da tallonatore.<br />
In panchina, infine, Joseph opta per un classico 5+3: Horikoshi, Inagaki, Kakinaga, Gunter e Tatafu, oltre a Saito, Tamura e Riley.</p>
<p><strong>Scozia:</strong> 15 S Hogg (capitano); 14 D Graham, 13 C Harris, 12 S Johnson, 11 D van der Merwe; 10 F Russell , 9 A Price; 1 J Bhatti, 2 G Turner, 3 Z Fagerson, 4 S Cummings, 5 G Gilchrist, 6 J Ritchie, 7 H Watson, J 8 Bayliss.<br />
<em>A disposizione:</em> 16 S McInally, 17 P Schoeman, 18 J Sebastian, 19 S Skinner, 20 D Richardson, 21 M Fagerson, 22 G Horne, 23 B Kinghorn.</p>
<p><strong>Giappone:</strong> 15 R Yamanka; 14 K Matsushima, 13 S Nakano, 12 R Nakamura, 11 S Fifita; 10 R Matsuda, Y 9 Nagare; 1 C Millar, 2 A Sakate, 3 A Valu, 4 J Cornelsen, 5 J Moore, 6 M Leitch, 7 P Labuschagne (capitano), 8 K Himeno.<br />
<em>A disposizione:</em> 16 K Horikoshi, 17 K Inagaki, 18 S Kakinaga, 19 B Gunter, 20 T Tatafu, 21 N Saito, 22 Y Tamura, 23 D Riley.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/11/19/test-match-novembre-2021-le-formazioni-di-scozia-giappone/">Test Match novembre 2021: le formazioni di Scozia-Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Jamie Joseph resterà in Giappone fino alla Rugby World Cup 2023</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/11/18/jamie-joseph-allenatore-giappone-rugby-world-cup-2023/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 10:20:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2023]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il neozelandese ha rinnovato il contratto per restare alla guida dei Brave Blossoms, rinunciando alla candidatura per gli All Blacks</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/11/18/jamie-joseph-allenatore-giappone-rugby-world-cup-2023/">Jamie Joseph resterà in Giappone fino alla Rugby World Cup 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Jamie Joseph continuerà a essere l&#8217;allenatore del Giappone fino alla Rugby World Cup 2023. Il neozelandese <a href="https://www.japantimes.co.jp/sports/2019/11/18/rugby/jamie-joseph-stay-japan-2023-rugby-world-cup/#.XdJsrldKjIU" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato</a> di voler restare alla guida della nazionale nipponica per altri quattro anni, rinnovando il suo contratto con la Federazione giapponese (JRFU) e tirandosi fuori dalla corsa per un posto da capo allenatore degli All Blacks.</p>
<p>&#8220;Ho grandi aspettative per il rugby in Giappone. Sono molto onorato di poter guidare la squadra nella prossima Coppa del Mondo &#8211;  ha detto Joseph, che ha portato i <em>Brave Blossoms</em> per la prima volta ai quarti di finale nel Mondiale casalingo &#8211; Abbiamo molti problemi da affrontare se guardiamo al futuro. Ecco perché ho deciso di restare e di misurarmi con queste sfide di nuovo con questa nazionale. Spero di rendere la squadra ancora più forte.</p>
<p><strong>&#8211; Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/14/rugby-world-cup-2019-giappone-quarti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alle origini dell&#8217;impresa giapponese</a></strong></p>
<p>Stesse speranze condivise dal presidente della JRFU, Shigetaka Mori: &#8220;Non vedo l&#8217;ora di scoprire quanto possa diventare forte il Giappone sotto la guida di mister Joseph. &#8220;Apprezziamo molto le sue capacità, che hanno portato la nazionale al livello delle migliori squadre in soli tre anni&#8221;.</p>
<p>Joseph, sulla panchina del Giappone dal 2016, in precedenza aveva allenato i Maori All Blacks, il Wellington e gli Highlanders. Con la franchigia dell&#8217;Otago, Joseph ha vinto il Super Rugby del 2015. Visti i risultati ottenuti in carriera, Joseph era rientrato nella lista di <a href="https://www.onrugby.it/2019/11/06/all-blacks-26-nomi-per-sostituire-hansen-ce-anche-quello-di-gatland/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">26 nomi contattati dalla Federazione neozelandese</a> per succedere a Steve Hansen, ma il 49enne ha ormai deciso per continuare sulla strada già intrapresa in Giappone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/11/18/jamie-joseph-allenatore-giappone-rugby-world-cup-2023/">Jamie Joseph resterà in Giappone fino alla Rugby World Cup 2023</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Coach of the Year 2019: le nominations di World Rugby</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/31/coach-of-the-year-2019-le-nominations-di-world-rugby/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 08:14:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Coach of the Year 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Eddie Jones]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[rassie erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[steve hansen]]></category>
		<category><![CDATA[Warren Gatland]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cinque candidati, per un riconoscimento sempre più ambito</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/31/coach-of-the-year-2019-le-nominations-di-world-rugby/">Coach of the Year 2019: le nominations di World Rugby</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Visto il ruolo e l&#8217;importanza che ormai essere capoallenatore ha assunto, il premio <strong>Coach of the Year 2019</strong> è uno di quelli a cui tutti riservano maggiore attenzione. World Rugby ha comunicato le sue nominations in vista della serata di domenica 3 novembre a Tokyo, quando poi verrà svelato il vincitore. Non vi sono particolari sorprese:</p>
<p>Eddie Jones<br />
Jamie Joseph<br />
Steve Hansen<br />
Rassie Erasmus<br />
Warren Gatland</p>
<p>Sara l&#8217;istrionico Eddie Jones ad aggiudicarselo o la rivelazione dell&#8217;anno, col suo Giappone, Jamie Joseph? Difficile puntare su Hansen, vista la caduta degli All Blacks nell&#8217;anno iridato da defending champions, allora perchè non credere alla romantica assegnazione per Gatland al passo d&#8217;addio &#8211; dopo più di un decennio &#8211; col Galles. E se invece fosse Rassie Erasmus a beffare tutti vincendo la World Cup e ottenendo il prestigioso riconoscimento?</p>
<p>Domande a cui fra pochi giorni troveremo tutte le risposte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/31/coach-of-the-year-2019-le-nominations-di-world-rugby/">Coach of the Year 2019: le nominations di World Rugby</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Giappone: la Federazione vuole rinnovare il contratto con Jamie Joseph</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/30/giappone-la-federazione-vuole-rinnovare-il-contratto-con-jamie-joseph/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 11:31:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Eddie Jones]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Wayne Smith]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tecnico dovrebbe accettare, ma se non lo facesse è pronta anche un'eventuale lista di sostituti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/30/giappone-la-federazione-vuole-rinnovare-il-contratto-con-jamie-joseph/">Giappone: la Federazione vuole rinnovare il contratto con Jamie Joseph</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il primo posto nella fase a gironi e il conseguente raggiungimento dei quarti di finale, poi persi contro il più forte Sudafrica, la Federazione Giapponese ha deciso di trattare con il capoallenatore Jamie Joseph un possibile rinnovo di contratto per il quadriennio iridato che porta a Francia 2023.</p>
<p>Secondo quanto riporta il <em>Midi Olympique</em>, per il tecnico neozelandese sarebbe pronto un nuovo accordo a cifre molto più che raddoppiate, passando dagli attuali 330.000 euro e quasi 830.000 euro annui, per cercare di convincerlo a rimanere nel Sol Levante.</p>
<p>Qualora Joseph non dovesse accettare per l&#8217;arrivo di un&#8217;offerta più vantaggiosa o prestigiosa da altre parti, potrebbero inoltre essere pronte delle alternative: da Jake White a Robbie Deans passando per Wayne Smith e la suggestione di un clamoroso ritorno di Eddie Jones, magari dal 2021 (dopo una soluzione-ponte interna) e con il titolo di campione del mondo in tasca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/30/giappone-la-federazione-vuole-rinnovare-il-contratto-con-jamie-joseph/">Giappone: la Federazione vuole rinnovare il contratto con Jamie Joseph</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rugby World Cup 2019: Jamie Joseph è &#8220;orgoglioso&#8221; del suo Giappone</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/20/rugby-world-cup-2019-sudafrica-giappone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 14:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2019]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[rassie erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Elogi ai nipponici anche da parte di Rassie Erasmus: "Partita da cinque o sei punti di margine"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/20/rugby-world-cup-2019-sudafrica-giappone/">Rugby World Cup 2019: Jamie Joseph è &#8220;orgoglioso&#8221; del suo Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sudafrica ha lentamente piegato le resistenze del Giappone nell&#8217;ultimo quarto di finale in programma alla Rugby World Cup 2019, eliminando i padroni di casa dopo un torneo esaltante. <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/20/rugby-world-cup-2019-il-giappone-da-tutto-quello-che-ha-sudafrica-si-impone-26-a-3/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A Tokyo gli Springboks hanno vinto 3-26</a>, grazie alle mete di Mapimpi e de Klerk e al piede di Pollard: della vittoria della propria squadra ne ha parlato Rassie Erasmus in conferenza stampa.</p>
<p>&#8220;È stata una partita molto dura e il tabellino non riflette quanto lo sia stata &#8211; ha detto il coach sudafricano &#8211; A fine primo tempo eravamo sopra 5-3 e alla fine abbiamo segnato un paio di mete, ma questa partita era più una da 5-6 punti di margine. Il primo tempo è stato piuttosto frustrante. Pensavo avessimo potuto segnare due o tre mete, ma a a causa di qualche in avanti non l&#8217; abbiamo fatto. La loro difesa e la loro capacità di recuperare dimostrano il carattere della squadra&#8221;.</p>
<p>Nel secondo tempo il Sudafrica è stato ben più efficace soprattutto nell&#8217;applicazione del piano di gioco e ha tenuto il Giappone sempre nella sua metà campo. &#8220;La squadra è stata più determinata. Penso che la panchina abbia fatto molta differenza, anche se il Giappone è ben allenata e molto in forma. Alla fine dobbiamo essere soddisfatti della vittoria&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ora abbiamo il Galles, che è più in alto di noi nel ranking e ha vinto contro la Francia. Cominceremo a pensarci da domani, per il momento ci godiamo la vittoria&#8221;.</p>
<p><strong>Il commiato del Giappone</strong></p>
<p>Per il Giappone resterà una Rugby World Cup da ricordare, con quattro vittorie e una sconfitta nel computo totale dei match. I nipponici hanno retto finché hanno potuto contro gli Springboks, che come previsto si sono rivelati una squadra più forte e dotata dei <em>Brave Blossoms</em>, a cui però era difficile chiedere qualcosa di più dopo una fase a gironi di livello molto alto.</p>
<p>Jamie Joseph, head coach del Giappone, &#8220;orgoglioso della squadra. Negli ultimi cinque minuti della partita eravamo sotto nel risultato, ma non conoscevo il tabellino, ma ero orgoglioso della loro attitudine e della consapevolezza di non veder mollare. Ci aiuterà ad andare avanti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non so quale sarà il mio futuro &#8211; ha continuato Joseph &#8211; Il rugby giapponese è davvero in un buon momento ora. Festeggeremo i risultati raggiunti con questa squadra, perché abbiamo fatto un grande lavoro, senza sosta&#8221;. Joseph è tornato sul suo ruolo anche rispondendo a un&#8217;altra domanda. &#8220;Sono solo l&#8217;allenatore e il mio lavoro è preparare i ragazzi per farli giocare al meglio. Se mettiamo a punto il sistema, continuerà a crescere&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non è solo una persona a essere responsabile per la crescita di questa squadra. &#8220;Ma la mentalità è cambiata e c&#8217;è un livello molto alto di fiducia e consapevolezza in quello che facciamo &#8211; ha continuato Joseph &#8211; Da allenatore, credo che la cosa più grande che si può dare ai giocatori è consapevolezza. Poi loro vanno in campo a giocare&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/20/rugby-world-cup-2019-sudafrica-giappone/">Rugby World Cup 2019: Jamie Joseph è &#8220;orgoglioso&#8221; del suo Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby World Cup 2019: il Giappone scelto da Jamie Joseph per i quarti</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/18/rugby-world-cup-2019-il-giappone-scelto-da-jamie-joseph-per-i-quarti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Viscardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2019 11:56:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2019]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I nipponici vogliono provare a ripetere l'impresa di Brighton, l'head coach promette sorprese: "Evidente il loro gameplan, non il nostro"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/18/rugby-world-cup-2019-il-giappone-scelto-da-jamie-joseph-per-i-quarti/">Rugby World Cup 2019: il Giappone scelto da Jamie Joseph per i quarti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Jamie Joseph ha operato un cambio nel XV di partenza del suo Giappone in vista della sfida contro il Sudafrica di domenica, nei quarti di finale.</p>
<p>William Tupou, infatti, non scenderà in campo e finisce direttamente fuori dai 23 a causa del mancato superamento del protocollo di ritorno in campo dopo HIA, mentre la maglia numero 15 sarà appannaggio di Ryohei Yamanaka.</p>
<p>Per il resto Michael Leitch guiderà una squadra senza nessuna variazione in campo, ma con Amanaki Mafi che fa il suo ritorno sulla panchina dei Brave Blossoms. C&#8217;era anche quattro anni fa, Mafi, su quella panchina: corsi e ricorsi rispetto a Brighton 2015, dove erano presenti 8 dei 23 uomini scelti da Joseph per compiere un nuovo miracolo.</p>
<p>Il mediano di apertura Tamura era in panchina al mondiale in Inghilterra, e oggi invece guida la classifica marcatori del torneo con 48 punti, mentre Kotaro Matsushima, altro reduce, guida la classifica dei marcatori di mete.</p>
<p>&#8220;In un certo qual modo abbiamo dovuto resettarci completamente &#8211; ha dichiarato in conferenza stampa coach Joseph &#8211; E&#8217; stata una partita molto fisica contro la Scozia, quindi abbiamo beneficiato di una intera settimana di riposo grazie al fatto di esserci qualificati come prima del girone.&#8221;</p>
<p>&#8220;Abbiamo scelto di dare i primi due giorni e mezzo fondamentalmente di recupero, non abbiamo fatto molto rugby.&#8221;</p>
<p>&#8220;Il primo giorno abbiamo avuto una leggera sessione di palestra, il secondo un semplice avvicinamento alla partita, quindi non ci siamo davvero allenati fino al terzo giorno. Penso che pagherà e che ci abbia aiutato davvero tanto: ha consentito ai giocatori non solo di andare oltre la partita contro la Scozia, ma anche di elaborare quello che hanno ottenuto.&#8221;</p>
<p>&#8220;E&#8217; evidente quello che il Sudafrica andrà a fare. Lo è vista la loro selezione di sei avanti in panchina, non è una cosa mai vista ma dimostra che vorranno approcciare il match fisicamente usando i loro avanti.  Hanno un gioco molto continuo, che concede agli avversari il possesso e utilizza la difesa e gli avanti per mettere pressione. Ed è questo ciò per cui ci siamo preparati.&#8221;</p>
<p>&#8220;Quello che non è evidente è quello che andremo a mettere in campo noi, ed è ciò a cui guardo.&#8221;</p>
<p><strong>&#8211; Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/18/rugby-world-cup-2019-il-programma-tv-del-weekend-dei-quarti-di-finale/">Rugby World Cup 2019: il programma tv del weekend dei quarti di finale</a></strong></p>
<p><strong>La formazione del Giappone per i quarti di finale della Rugby World Cup 2019 contro il Sudafrica</strong></p>
<p><b>Giappone:</b> 15 Ryohei Yamanaka, 14 Kotaro Matsushima, 13 Timothy Lafaele, 12 Ryoto Nakamura, 11 Kenki Fukuoka, 10 Yu Tamura, 9 Yutaka Nagare, 8 Kazuki Himeno, 7 Pieter Labuschagne, 6 Michael Leitch (c), 5 James Moore, 4 Luke Thompson, 3 Jiwon Koo, 2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki<br />
<em>A disposizione: </em>16 Atsushi Sakate, 17 Isileli Nakajima, 18 Asaeli Ai Valu, 19 Wimpie van der Walt, 20 Amanaki Lelei Mafi, 21 Fumiaki Tanaka, 22 Rikiya Matsuda, 23 Lomano Lava Lemeki</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/18/rugby-world-cup-2019-il-giappone-scelto-da-jamie-joseph-per-i-quarti/">Rugby World Cup 2019: il Giappone scelto da Jamie Joseph per i quarti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Come ha fatto il Giappone?</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/14/rugby-world-cup-2019-giappone-quarti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2019 06:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2019]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I nipponici hanno compiuto un'impresa straordinaria, vincendo il proprio girone e proponendo uno stile di gioco quasi unico al mondo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/14/rugby-world-cup-2019-giappone-quarti/">Come ha fatto il Giappone?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rovesciare le gerarchie nel rugby internazionale è da sempre molto complicato, se non quasi impossibile. Succede molto raramente sulla singola partita, figurarsi in una fase a gironi di un torneo come la Rugby World Cup. Partendo da qui, possiamo subito comprendere la portata della straordinaria impresa compiuta finora dal Giappone nel <em>suo</em> Mondiale.</p>
<p>I nipponici non hanno solamente conquistato la qualificazione ai quarti di finale, ma sono andati oltre: <a href="https://www.onrugby.it/classifica/world-cup" target="_blank" rel="noopener noreferrer">hanno vinto tutte e quattro le partite</a> e hanno ottenuto 19 punti sui 20 disponibili, come il Galles e come avrebbero fatto Nuova Zelanda e Inghilterra se le rispettive sfide non fossero state cancellate. Solo otto anni fa, nella fase a gironi della Rugby World Cup 2011 il Giappone prendeva ancora 83 punti dagli All Blacks, non si avvicinava nemmeno lontanamente alla Francia, restava a debita distanza da Tonga e pareggiava contro il Canada.</p>
<p>Il Giappone si è comportato da grande squadra, perché ha soprattutto un sistema di gioco che gli permette di pensare come tale. Jamie Joseph ha continuato a lavorare sulle basi fondanti del rugby nipponico, fatto di agilità, skills molto sviluppate e ritmi altissimi, inserendo nel frattempo nuovi giocatori ideali per l&#8217;integrazione e lo sviluppo di questo sistema. Da un lustro circa, non a caso, il <em>rugby totale</em> giapponese è una delle migliori espressioni della palla ovale moderna e un po&#8217; tutte le grandi squadre, a turno, lo hanno provato almeno in parte sulla propria pelle.</p>
<p>Nel 2015, contro una Scozia comunque più forte, il calendario non fu clemente: la partita contro gli Highlanders arrivò solo quattro giorni dopo il miracolo di Brighton contro il Sudafrica e i nipponici furono sconfitti 45-10. Già quattro anni fa però i <em>Brave Blossoms </em>di Eddie Jones erano una creatura ben definita, con pregi e difetti molto chiari e uno stile di gioco quasi unico nel suo genere. E mentre il rugby cambiava e si evolveva nel corso dell&#8217;ultimo ciclo mondiale, il Giappone aveva già tracciato da tempo la propria strada: gli è bastato seguirla fino in fondo, senza troppi compromessi, per farsi trovare pronto come non mai al suo più grande appuntamento di sempre. E non poteva essere più puntuale di così.</p>
<p><strong>Il percorso del Giappone</strong></p>
<p>Il percorso d&#8217;avvicinamento del Giappone a questa Rugby World Cup 2019 è stato scientifico per programmazione, dentro e fuori dal campo. I giocatori del XV titolare in campo contro la Scozia, per esempio, <a href="https://twitter.com/rpetty80/status/1183384770463588355" target="_blank" rel="noopener noreferrer">hanno giocato in media 91 minuti</a> nell&#8217;ultimo Super Rugby con la maglia dei Sunwolves, ovvero poco più di una partita sulle 14 previste nella regular season.</p>
<p>Per farvi un&#8217;idea: i titolari dell&#8217;Argentina nella sfida decisiva contro la Francia, impegnati anche nel Super Rugby 2019, hanno giocato in media 870 minuti nel massimo torneo dell&#8217;emisfero Sud. A livello fisico e di freschezza atletica, prima ancora che di strategie e tattiche, la differenza tra le due squadre è stata davvero enorme.</p>
<p>La franchigia con base a Tokyo si è affidata a un importante numero di stranieri per disputare il torneo, lasciando a riposo per gran parte o per la totalità del torneo tutti i migliori giocatori della nazionale: Michael Leitch, il capitano, per esempio non è mai sceso in campo nel Super Rugby, così come Will Tupou, Lomano Lemeki, Kenki Fukuoka, Kazuki Himeno, Keita Inagaki e Yakuta Nagare.</p>
<p>I titolari della nazionale sono stati impiegati in alcuni Test Match con la selezione dei Wolf Pack, una sorta di nazionale allargata che ha giocato tra gli altri contro Melbourne Rebels e Western Force nel corso della primavera, per far mettere minuti nelle gambe a tutti in vista dell&#8217;estate.</p>
<p>Nel frattempo, la politica delle naturalizzazioni è proseguita con grande attenzione. Nel 2015 erano dieci i giocatori a essere diventati eleggibili attraverso i tre anni di residenza, mentre nella lista dei 31 convocati da Joseph per il torneo in corso sono saliti a quindici (in entrambe le liste è compreso anche Michael Leitch, in Giappone da quando aveva 15 anni e nel frattempo diventato cittadino nipponico nel 2013).</p>
<p>Un numero che avrebbe potuto essere ancora più alto, visto che nel corso dell&#8217;estate <a href="https://www.rugbypass.com/news/japan-faces-eligibility-and-injury-issues-as-squad-named-for-pacific-nations-cup/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un paio di giocatori</a> sono stati dichiarati ineleggibili per la Federazione giapponese, mentre un altro si è infortunato. L&#8217;unico a superare indenne tutti questi step è stato Peter &#8216;Lappies&#8217; Labuschagne, 30enne sudafricano che nella fase a gironi ha giocato tutti i 320 minuti delle quattro partite.</p>
<p>Il più grande &#8216;acquisto&#8217; della nazionale/franchigia giapponese di questo ciclo mondiale, in ogni caso, è stato sulla trequarti e non nei <em>back five</em>, dove gli stranieri abbondano nel Giappone. Timothy Lafaele, samoano classe 1991, è stato una spina nel fianco per tutte le difese incontrate finora con la sua tecnica sopraffina nel trattare l&#8217;ovale, come dimostrato dai suoi offload che hanno liberato i compagni per le mete (l&#8217;ultimo per Inagaki, <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/13/rugby-world-cup-2019-giappone-scozia-highlights/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">proprio contro la Scozia</a>).</p>
<p>Per ora è stato senz&#8217;altro uno dei migliori giocatori di questo Mondiale, oltre che uno dei più spettacolari da vedere in campo. Per il suo stile e per come riesce a rendere fluido ogni pallone che tocca, non poteva esserci forse un giocatore con delle caratteristiche così adatte a questa squadra. <em>A perfect fit</em>, direbbero gli anglosassoni.</p>
<p><strong>Il coronamento di un sogno</strong></p>
<p>Dopo una preparazione lunga di fatto nove mesi e unica rispetto a tutte le altre squadre, il Giappone aveva iniziato timidamente contro la Russia, pur vincendo con cinque punti, sollevando qualche dubbio sul futuro a breve termine nel girone. Evidentemente sarà stata solo l&#8217;emozione dell&#8217;esordio, perché da quel momento i <em>Brave Blossoms</em> hanno cominciato a giocare come tutti nel Paese sognavano di vedere. E come il Giappone del resto aveva abituato i suoi tifosi.</p>
<p>Da nazione ospitante qual è, il Giappone poi ha potuto avere tutti i benefici del caso dal calendario, con quattro partite collocate solo nei weekend e con sei o sette giorni di riposo tra l&#8217;una e l&#8217;altra. Tutti questi piccoli vantaggi sono stati sfruttati al meglio dagli uomini di Jamie Joseph, <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/28/rugby-world-cup-2019-giappone-irlanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">che ha scioccato ancora il mondo</a> contro l&#8217;Irlanda, battuto senza troppi problemi Samoa e poi ha sfoderato un&#8217;altra prestazione di livello stellare contro la Scozia, l&#8217;apoteosi del lavoro fatto in queste settimane.</p>
<p>Nessuna squadra definita come Tier 2 ha forse imposto un tale dominio sulla partita contro una nazione Tier 1 come ha fatto il Giappone nel primo tempo della sfida di domenica. Dopo la meta iniziale di Russell, gli scozzesi non sono mai usciti dalla propria metà campo e sono letteralmente deragliati in difesa di fronte alla fase offensiva dai ritmi folli del Giappone.</p>
<p>Jamie Joseph ha dotato la sua squadra di strutture di gioco molto solide e precise, in cui tutti conoscono il proprio ruolo e la funzione (più che la posizione) da svolgere in campo, assegnata in base alle rispettive qualità individuali. Questa grande consapevolezza dei ruoli permette ai nipponici di non perdere mai la propria organizzazione in campo, con gli avanti sempre pronti a darsi sostegno a vicenda e almeno una delle terze linee sui canali laterali per non perdere ampiezza.</p>
<p>In mezzo, a fare la guerra con un&#8217;intensità feroce, il Giappone cerca di non utilizzare mai più uomini di quanti ne servano effettivamente per pulire un punto d&#8217;incontro (quasi mai più di due), e i mediani Nagare e Tamura hanno sempre un ampio ventaglio di scelte e di set di giocate predefinite da innescare. Per esempio, il Giappone si esalta quando può sovraccaricare un lato del campo e giocarvi nello stretto, attaccando a tutta velocità uno stesso canale con più uomini: da due situazioni del genere, dopo dei multi fase portati avanti con l&#8217;obiettivo di manipolare la difesa, sono nate due mete nel primo tempo contro la Scozia.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/1ekEId2B84E?start=66" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Quando poi alle ali ci sono due funamboli come Kenki Fukuoka e Kotaro Matsushima rifinire e finalizzare delle azioni diventa molto più facile. Fukuoka, in particolare, ha fatto ammattire la difesa scozzese con le sue strabilianti accelerazioni nello stretto, meritando il premio di Man of the Match per tutti i danni che è riuscito a provocare non appena veniva messo in moto dai suoi compagni.</p>
<p>Qualche altra menzione speciale va poi all&#8217;impatto di Isileli Nakajima dalla panchina nel secondo tempo, alla tecnica e alle letture di gioco in attacco di Shota Horie (anche lui tra i migliori della Rugby World Cup finora), all&#8217;essenzialità e alla completezza del primo centro Ryoto Nakamura, un po&#8217; oscurato dagli altri. E a Michael Leitch, che soprattutto nella ripresa &#8211; quando gli scozzesi avevano preso più controllo del campo &#8211; si è distinto in difesa con alcune  brillanti interpretazioni del gioco e dei placcaggi risolutivi in momenti chiave.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">Two-phase lineout strike move designed to give Stuart Hogg and Darcy Graham a big blindside. Michael Leitch says nope. <a href="https://t.co/84BueD9RrJ">pic.twitter.com/84BueD9RrJ</a></p>
<p>— Charlie Morgan (@CharlieFelix) <a href="https://twitter.com/CharlieFelix/status/1183422752541302791?ref_src=twsrc%5Etfw">October 13, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Nella passione e nella cattiveria agonistica mostrate dal Giappone, c&#8217;era anche la volontà di regalare un piccolo momento di sollievo a una popolazione colpita nel profondo dal tifone Hagibis, che al suo passaggio ha lasciato <a href="https://www.japantimes.co.jp/news/2019/10/13/national/typhoon-hagibis-japan-tokyo/#.XaOwK0YzbIU" target="_blank" rel="noopener noreferrer">almeno 35 morti</a> e un&#8217;altra decina di dispersi, oltre che tanti danni nelle città più interessate. &#8220;Prima del match, con la squadra, sapevamo che questa partita non riguardava solo noi e che tante persone avevano fatto il possibile contro il tifone per far sì che questa gara si giocasse&#8221; &#8211; ha detto Leitch nel post partita.</p>
<p>“Quando ci siamo svegliati questa mattina (domenica mattina, ndr) nove persone erano morte e dodici erano disperse &#8211; ha detto Jamie Joseph &#8211; Ne abbiamo parlato da squadra. A volte questo genere di cose possono essere travolgenti, e penso che abbiano contribuito&#8221;.</p>
<p>Se emotivamente il Giappone voleva dimostrare di essere vicino alla propria nazione, allora ci è sicuramente riuscito. Chissà se questa spinta potrà essere cavalcata dai nipponici fino alla prossima settimana, quando sfideranno il Sudafrica nel quarto di finale del torneo. Ma a prescindere da come andrà, il Giappone può dire di aver già vinto.</p>
<p><strong>Daniele Pansardi</strong></p>
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		<title>Rugby World Cup 2019: la formazione del Giappone che fronteggerà la Scozia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/11/rugby-world-cup-2019-la-formazione-del-giappone-che-fronteggera-la-scozia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2019 07:38:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Leitch]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Shota Horie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Leitch è pronto a guidare una squadra che vuole fare la storia accedendo ai quarti di finale</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;international Stadium di Yokohama è pronto a trasformarsi in un catino ribollente di passione. C&#8217;è una nazionale da spingere al coronamento di un obiettivo, di un sogno: quello di approdare ai quarti di finale del Mondiale di rugby per la prima volta nella storia nipponica ovale.</p>
<p>Il ct Jamie Joseph ha reso nota la formazione che domenica &#8211; dalle ore 12.45 italiane &#8211; se la vedrà con la Scozia, in quello che è un vero e proprio spareggio. Rispetto all&#8217;affermazione raccolta contro le Samoa saranno quattro i cambi: il tallonatore Shota Horie sarà infatti in prima linea, con Keita Inagaki e Jiwon Koo ai suo lati, Luke Thompson si innesterà in seconda linea al fianco di James Moore, mentre Kenki Fukuoka e William Tupou figureranno rispettivamente da ala sinistra e da estremo nel triangolo allargato che sarà completato dal confermato Kotaro Matsushima. Cabina di regia affidata al duo Nagare-Tamura e gradi di capitano a Michael Leitch, che si riprende la sua leadership dopo averla ceduta al compagno di reparto Pieter Labuschagne.</p>
<p><b>Giappone:</b> 15 William Tupou, 14 Kotaro Matsushima, 13 Timothy Lafaele, 12 Ryoto Nakamura, 11 Kenki Fukuoka, 10 Yu Tamura, 9 Yutaka Nagare, 8 Kazuki Himeno, 7 Pieter Labuschagne, 6 Michael Leitch (c), 5 James Moore, 4 Luke Thompson, 3 Jiwon Koo, 2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Atsushi Sakate, 17 Isileli Nakajima, 18 Asaeli Ai Valu, 19 Uwe Helu, 20 Hendrik Tui, 21 Fumiaki Tanaka, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryohei Yamanaka</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/11/rugby-world-cup-2019-la-formazione-del-giappone-che-fronteggera-la-scozia/">Rugby World Cup 2019: la formazione del Giappone che fronteggerà la Scozia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rugby World Cup 2019 – Le squadre: Giappone</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/09/16/rugby-world-cup-2019-le-squadre-giappone/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2019/09/16/rugby-world-cup-2019-le-squadre-giappone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[roberto neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2019 06:57:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Amanaki Mafi]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[Kenki Fukuoka]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Leitch]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I nipponici hanno grandi ambizioni, ma basteranno la determinazione e il fattore casa per centrare lo storico passaggio del turno?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/16/rugby-world-cup-2019-le-squadre-giappone/">Rugby World Cup 2019 – Le squadre: Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La squadra giapponese è uscita dai test preparatori con molte certezze ma anche con tanti dubbi e paure a seguito della netta sconfitta contro il Sudafrica patita nell&#8217;ultimo test, disputato a Kumagaya, una delle 12 sedi delle partite della Rugby World Cup 2019, davanti a più di 22.000 spettatori.</p>
<p>Il messaggio diffuso dalla squadra, sia giocatori che allenatore, e diretto a tutti i fan nipponici dopo la brutta sconfitta per 41-7 subita contro i Boks appena due settimane prima dell&#8217;inizio della Rugby World Cup è stato quello di non farsi prendere dal panico, e di restare positivi.</p>
<p>Le convincenti prestazioni che hanno portato alla vittoria nella <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/10/pacific-nations-cup-2019-il-giappone-alza-il-trofeo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pacific Nations Cup 2019</a> e la meno rassicurante prova di Kumagaya altro non hanno fatto che confermare che la squadra giapponese si trova più o meno nelle stesse acque di quella italiana. Troppo forte per chi sta dietro ma ancora troppo distante da chi sta davanti.</p>
<p>Joseph nel frattempo non ha perso tempo nello schierarsi a difesa dei suoi giocatori, dichiarando di essere orgoglioso della sua squadra: &#8220;Quella partita (vs Sudafrica, ndr) è stata un&#8217;ottima preparazione per la Coppa del Mondo &#8211; ha detto &#8211; Era proprio ciò di cui avevamo bisogno&#8221;. Il CT ha sottolineato poi come ci siano stati numerosi spunti positivi: uno su tutti, l&#8217;ottima tenuta del pacchetto di mischia giapponese contro uno dei pacchetti fisicamente più potenti del mondo. &#8220;Sono solo le piccole cose e i dettagli che dobbiamo correggere. A questo livello non si può tralasciare niente, o si viene puniti&#8221; &#8211; ha concluso.</p>
<p>L&#8217;area del gioco che ha mostrato di essere maggiormente esplorabile dagli avversari è invece senza dubbio il gioco aereo. Nell&#8217;analisi della sconfitta contro gli Springboks, Joseph ha individuato molto del merito nella netta superiorità sulle palle alte da parte del triangolo allargato sudafricano. &#8220;Irlanda e Scozia giocheranno così contro di noi, quindi è un&#8217;area del gioco su cui dobbiamo lavorare assolutamente&#8221; &#8211; ha detto nel post partita.</p>
<p><strong>Ambizioni e obiettivi</strong></p>
<p>L&#8217;obiettivo dichiarato è raggiungere almeno i quarti di finale, mai centrati prima dal Giappone. L&#8217;intero movimento rugbistico, forte dell&#8217;esperienza e dei miglioramenti fatti dalla Rugby World Cup 2015 ad oggi e confidando nella forza del sostegno di tutto il Paese, si trova in un mix di emozioni che oscilla dalla fiducia alla speranza.</p>
<p>Il clima che si respira nella capitale è già molto caldo. Tutti, ma proprio tutti, anche chi non conosce le regole del gioco, parlano di rugby, giocatori e punti di forza degli avversari, mentre le televisioni sono piene di palla ovale: pubblicità, partite, speciali, persino una nuova serie tv incentrata su una squadra aziendale.</p>
<p>Il Giappone si approccia a questa World Cup casalinga con tutta la pressione del giudizio del Paese sulle spalle. Nonostante la loro proverbiale educazione e compostezza esteriore, alla quale tengono moltissimo, i nipponici non si divertono troppo quando perdono, in particolare quando vengono &#8216;maltrattati&#8217; nel punteggio. A riprova di ciò basta considerare la drastica caduta di popolarità che il rugby ebbe in Giappone a seguito della sconfitta per 145-17 subita dagli All Blacks durante la Rugby World Cup del 1995 in Sudafrica. Ci vollero più di 10 anni affinché l&#8217;interesse per il rugby ricominciasse a crescere. Joseph ha detto che lui e i suoi giocatori conoscono benissimo l&#8217;importanza di una grande prestazione alla Rugby World Cup, soprattutto per sostenere l&#8217;interesse per il rugby tra il pubblico giapponese anche in futuro.</p>
<p>Per tutte queste ragioni, i nipponici hanno fatto i compiti a casa con grande dedizione e, a detta di un veterano come il seconda linea Luke Thompson (al quarto Mondiale quest&#8217;anno), tutti i preparativi necessari per raggiungere l&#8217;obiettivo di approdare ai quarti di finale sono stati fatti nel migliore possibile dei modi. &#8220;Delle quattro squadre di preparazione alla Rugby World Cup di cui ho fatto parte, nessuna era così mentalmente e fisicamente preparata. Non vogliamo deludere nessuno, vogliamo che tutti siano orgogliosi di noi&#8221; &#8211; ha detto il trentottenne seconda linea nativo della Nuova Zelanda.</p>
<p>Basterà la grande determinazione dei Giapponesi a colmare il gap tecnico con Irlanda e sopratutto Scozia?</p>
<p><strong>Il calendario</strong></p>
<p>Il calendario dei giapponesi, sempre con intervalli di 7/8 giorni tra un match e l&#8217;altro, <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/04/giorni-di-riposo-rugby-world-cup-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è forse il migliore</a> in termini di giorni di recupero e riposo a disposizione, fattore che può essere molto importante in un torneo così intenso come la Rugby World Cup.</p>
<p>I padroni di casa saranno impegnati nella partita d&#8217;apertura della World Cup a Tokyo il 20 settembre contro la non problematica Russia. Dopodiché sarà la volta della partita più proibitiva, quella contro l&#8217;Irlanda il 28 settembre. Otto giorni di riposo per preparare la sfida ai verdi sono molti, ma l&#8217;Irlanda sarà con tutta probabilità una montagna troppo alta da scalare per i nipponici.</p>
<p>Altri sette giorni di riposo e sarà la volta di Samoa, contro cui l&#8217;obiettivo è portare a casa i 5 punti, anche se non sarà certo una passeggiata. Infine, con altri 8 giorni di riposo alle spalle sarà probabilmente il momento della verità: dentro o fuori, non solo per il Giappone, ma anche per gli avversari scozzesi.</p>
<p><strong>Giocatori da seguire</strong></p>
<p>Due dei giocatori senza dubbio più forti della squadra sono la frizzante ala Kenki Fukuoka e il potente ball carrier Amanaki Mafi. Entrambi però si sono infortunati  nella partita con il Sudafrica: Mafi ha problemi alla spalla ma dovrebbe essere disponibile fin dall&#8217;inizio del torneo, mentre per quanto riguarda Fukuoka i suoi problemi al polpaccio non sono così gravi come si temeva all&#8217;inizio e dovrebbe quindi poter rientrare presto.</p>
<p>La loro assenza sarebbe davvero una tragedia per le ambizioni della squadra che fa davvero molto affidamento sulle qualità di <em>finisher</em> di Fukuoka e sulla capacità di battere l&#8217;uomo e mettere la squadra sul piede avanzante di Mafi.</p>
<p>Altri giocatori che metteranno sicuramente la firma sulle prestazioni della squadra giapponese sono, tra i trequarti, l&#8217;ala Kotaro Matsushima e i mediani di mischia Yutaka Nagare e Fumiaki Tanaka.</p>
<p>Per quanto riguarda gli avanti il pilone Keita Inagaki è ormai una certezza, viste le sue ripetute ottime prestazioni contro qualunque mischia avversaria. Ultimo, ma non di certo il meno importante, il carismatico e tecnico capitano Micheal Leitch, vero ed indiscusso leader della squadra.</p>
<p><strong>Scenari migliori e peggiori</strong></p>
<p>Nel migliore dei casi, i giapponesi confermano di essere una squadra ormai competitiva e in continua crescita. Archiviano senza problemi la partita inaugurale con la Russia e si prendono i 5 punti anche contro Samoa. Una entusiasmante e coraggiosa partita contro l&#8217;Irlanda galvanizza le speranze di tutti, giocatori e tifosi, ma non basta per prendersi lo scalpo irlandese.</p>
<p>Nell&#8217;ultima partita contro la Scozia il Giappone sfodera la partita perfetta e si prende la rivincita per l&#8217;eliminazione alla Rugby World Cup inglese proprio per mano della Scozia. I quarti di finale sono raggiunti, il Giappone è tra le prime otto squadre al mondo ed un&#8217;altra pagina della storia del nostro sport è stata scritta. L&#8217;avventura finisce però qui, infranta sullo scoglio All Blacks o Springboks.</p>
<p>Nel peggiore dei casi i nipponici vincono ma non convincono contro una davvero modesta Russia. Contro l&#8217;Irlanda non c&#8217;è storia, è una lezione di rugby che raffredda le speranze di gloria di tutto l&#8217;ambiente. Contro Samoa i giapponesi non riescono ad impostare il loro gioco e a sfoderare la loro velocità e dinamismo, vengono imbrigliati nel rugby da trincea e subiscono la maggior fisicità samoana per tutta la partita, finendo così per perderla.</p>
<p>Con il morale a pezzi la squadra giapponese viene schiacciata senza pietà dalla Scozia e le speranze di gloria dei giapponesi si trasformano in un disastro che avrà pesanti ripercussioni sulle future fortune della palla ovale nel Paese.</p>
<p><strong>La storia del Giappone nella Rugby World Cup</strong></p>
<p>1987: fuori ai gironi (0 vittorie)<br />
1991: fuori ai gironi (1 vittoria)<br />
1995: fuori ai gironi (0 vittorie)<br />
1999: fuori ai gironi (0 vittorie)<br />
2003: fuori ai gironi (0 vittorie)<br />
2007: fuori ai gironi (0 vittorie)<br />
2011: fuori ai gironi (0 vittorie)<br />
2015: fuori ai gironi (3 vittorie)</p>
<p><strong>Le schede delle squadre della RWC 2019</strong></p>
<p>– <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/09/canada-rugby-world-cup-2019-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Canada</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/08/uruguay-rugby-world-cup-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Uruguay</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/14/rugby-world-cup-2019-le-squadre-russia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Russia</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/23/rugby-world-cup-2019-le-squadre-tonga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tonga</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/26/rugby-world-cup-2019-le-squadre-samoa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Samoa</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/30/rugby-world-cup-2019-squadre-georgia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Georgia</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/03/rugby-world-cup-2019-le-squadre-namibia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Namibia</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/07/rugby-world-cup-2019-le-squadre-usa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">USA</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/13/rugby-world-cup-2019-le-squadre-sudafrica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sudafrica</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/19/rugby-world-cup-2019-all-blacks/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nuova Zelanda</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/25/rugby-world-cup-2019-le-squadre-australia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Australia</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/26/rugby-world-cup-2019-le-squadre-inghilterra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Inghilterra</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/30/rugby-world-cup-2019-squadre-fiji/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fiji</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/02/rugby-world-cup-2019-le-squadre-galles/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Galles</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/08/rugby-world-cup-2019-squadre-francia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Francia</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/09/rugby-world-cup-2019-irlanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Irlanda</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/13/rugby-world-cup-2019-le-squadre-scozia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Scozia</a><br />
– <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/15/rugby-world-cup-2019-le-squadre-argentina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Argentina</a></p>
<p><strong>Roberto Neri</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/16/rugby-world-cup-2019-le-squadre-giappone/">Rugby World Cup 2019 – Le squadre: Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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