La rivoluzione dei Leicester Tigers

Tra partenze e arrivi non si fermano le porte girevoli a Welford Road

ph. Massimiliano Carnabuci

Rivoluzione Leicester Tigers: può essere senza dubbio definito così il momento della formazione inglese, che ha annunciato nelle ultime ore l’avvio di una vera e propria ricostruzione con l’uscita di diversi giocatori. Dopo gli addii già annunciati di Jonny May, Jonah Holmes, Sam Harrison e Guy Thompson, sono ben otto i nomi che si sono appena aggiunti alla lista delle uscite: i trequarti Adam Thompstone, EW Viljoen e Joe Thomas, e gli avanti Tatafu Polota-Nau, Gaston Cortes, Sione Kalamafoni (di lui si dice che possa andare in una delle franchigie gallesi del Pro14), Owen Hills e Will Spencer. Tutto questo verrà gestito da Steve Borthwick, che dalla prossima stagione prenderà il posto dei Geordan Murphy come head coach delle tigri.

Cambiamenti radicali per una delle formazioni più vincenti del panorama inglese, che però nelle ultime due stagioni aveva fatto decisamente fatica a far pesare il suo rango, visto che sia nella scorsa stagione, che in quella spezzata a metà che stiamo vivendo, le tigri hanno chiuso la loro Premiership all’undicesimo e penultimo posto. Murphy, in quella che dunque è una delle sue ultime uscite da capo allenatore, ha comunque ringraziato tutti i partenti, che a sua detta “In periodi diversi e in modi diversi, hanno tutti portato qualcosa nella gloriosa storia di questo club”. L’irlandese si è poi soffermato sul momento della squadra e sulle necessità che hanno portato a questa vera e propria rivoluzione: “Non ci nascondiamo dal fatto di aver vissuto due campionati deludenti, e sappiamo che non esiste una soluzione netta che ci permetta di invertire la rotta dal giorno alla notte. Abbiamo comunque sotto contratto elementi fondamentali per il futuro di Leicester, ai quali contiamo di aggregare diversi ragazzi giovani che vogliono arrivare fino alla prima squadra”.

A questo discorso vanno sommati però i giocatori che sono già stati contrattualizzati per la prossima stagione da Leicester. Quello di maggiore appeal è Matt Scott, centro scozzese con 39 presenze con la maglia della nazionale del cardo, che dunque lascia Edimburgo per un ritorno in Premiership dopo l’avventura con Gloucester tra il 2016 e il 2018. Oltre a lui, arriveranno a Welford Road il centro Dan Kelly, le seconde linee Cameron Henderson e Oliver Chessum e il flanker sudafricano Cyle Brink.

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