Silvia Turani approda a Grenoble

L’azzurra giocherà con le Amazones, sezione femminile del club alpino ed intraprenderà un percorso di studi affascinante

Silvia Turani – ph. Sebastiano Pessina

Silvia Turani sbarca, o forse, per meglio dire – vista la posizione geografica della città alpina -, approda a Grenoble, dove giocherà la prossima stagione tra le fila delle Amazones – nell’elite 1 femenine, massima serie transalpina -, sezione femminile del FCG Grenoble. Una compagine, quella rossoblù, in cui hanno militato, in tempi recenti, anche altre azzurre, come Eleonora Ricci, e – ad inizio dello scorso decennio -, quando ancora si chiamava Isere Sassenage, il duo Melissa Bettoni-Giordana Duca e Cecilia Zublena.

Turani, duttile prima linea da 14 Caps azzurri, prima atleta italiana ad indossare la prestigiosa maglia delle Barbarians Women e donna dalla straordinaria etica del lavoro, lascia Colorno dopo 4 stagioni (in rosa dall’ottobre 2016) – corredate da uno scudetto (2018) -, che l’hanno vista salire di colpi impetuosamente, proiettandola dai primi passi ovali – iniziò con il rugby pochi mesi prima in Spagna – sino alla scena internazionale da protagonista (sempre titolare come pilone sinistro con la maglia dell’Italia nell’ultima stagione).

“Ringrazio tutte le persone che ho conosciuto nel mondo del rugby ed a Colorno. Sono molto contenta di poter cominciare questa nuova esperienza. Ci tengo a sottolineare che non si tratta semplicemente di una scelta di rugby, ma anche e soprattutto di una scelta di vita. A Grenoble voglio mettermi alla prova come atleta, come studentessa e come persona”, ha dichiarato Silvia Turani, ragazza da sempre oltremodo attiva anche sul fronte universitario (dove ha già archiviato una laurea triennale in scienze gastronomiche con la lode). In Francia, oltre all’avventura rugbistica, si districherà anche nel secondo anno del corso magistrale in trade & consumer marketing, in regime di doppia laurea (Management). Per l’ex pilone del Colorno, dunque, si prospetta un’annata estremamente intensa, ma che ha anche le potenzialità per rivelarsi estremamente appagante, dentro e fuori dal campo.

Cosa la aspetta sul campo?

Un torneo durissimo, selettivo sin dal primo girone a 4 (6 giornate – con gare d’andata e ritorno -, al termine delle quali, le prime 2 si qualificheranno alla pool scudetto, mentre le ultime 2, dovranno combattere per non retrocedere), dove Grenoble troverà come grandi avversari per il passaggio del turno, nella poule 4, il forte Romagnat dell’ex compagna iin casa Furie Rosse Sara Tounesi, e l’insidioso Bobigny. A completare il quadro, lo Stade Bordelais.

ffr – elite 1 femenine

Per conoscere meglio tutti gli azzurri, entra nella pagina dedicata alle loro schede biografiche. Ci sono anche azzurrini e Italdonne.

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