Il Gennaio ovale che verrà

Ultimi due turni decisivi in Europa, ma punti pesanti in palio anche altrove. E il 31 gennaio…

ph. Ettore Griffoni

Per noi che non viviamo gli anni secondo il calendario tradizionale, ma per stagioni, gennaio non è il mese con cui si comincia ma è, decisamente, uno dei più importanti. Perché si può finalmente fare l’ultimo conto alla rovescia verso l’inizio del Sei Nazioni e nel frattempo gustarsi gare importantissime per l’annata di molti club.

Sabato 4 gennaio a Monigo inizia il 2020 del Benetton Rugby che, dopo i due brillanti successi ottenuti nel doppio derby italiano, vorrà tenere aperta la striscia positiva in Pro14 contro i Glasgow Warriors, che non stanno attraversando uno dei loro migliori momenti e, a loro volta, andranno nella Marca in cerca di punti preziosi.

Due ore dopo, invece, le Zebre ospitano i Cheetahs (che non scendono in campo dal 30 novembre scorso) a Parma provando a fermare una delle squadre migliori della prima parte di stagione. Il match-clou del mese è però la super sfida di Belfast tra Ulster (la squadra del momento) e Munster.

Il Pro14 offrirà, dopo questo turno, solo il primo derby sudafricano in programma il 25.

Perché settimana prossima sarà già tempo di Europa.

In Heineken Champions Cup si comincia come di consueto con alcune gare in programma il venerdì sera ma il piatto forte viene servito sabato 12, con la super-sfida tra Clermont e Ulster che di fatto deciderà chi vincerà la Pool 3. Domenica, invece, c’è Racing 92-Munster; se la Red Army perde rischia seriamente di vedere in bilico la propria stagione continentale, un successo irlandese invece riaprirebbe i giochi. Se i Saracens, infatti, batteranno gli Ospreys, nell’ultimo turno all’Allianz Park proprio contro il Racing 92 giocherebbero una vera e propria finale.

Il Benetton va a far visita ai Saints al Franklin’s Gardens prima di chiudere la propria fase a gironi a Monigo sabato 18 ospitando Leinster, anche quest’anno una delle favorite per il successo finale.

ph. Massimiliano Carnabuci

Anche in Challenge Cup si giocano partite decisive, con due Pool (1 e 5) ancora apertissime e con tre squadre ancora potenzialmente in corsa per vincerle, mentre nelle altre tre si deve solo decidere chi chiuderà al primo posto. Attenzione, però, perché in Europa ogni punto, arrivati a questo momento di stagione, conta.

Pau volerà a Calvisano (che chiuderà poi a Cardiff la sua campagna) per fare bottino pieno mentre Leicester se batte i Blues si regala il quarto casalingo – un brodino che renderebbe un pò meno amaro un inizio di stagione domestica da dimenticare per i Tigers.

Anche le Zebre hanno bisogno di ritrovare il sorriso, ma il calendario (Stade Français in trasferta e il lanciatissimo Bristol di Pat Lam al Lanfranchi) non è decisamente il migliore possibile.

Altrove, in Francia (dove, solitamente, l’ovale non smette mai di rotolare) e Inghilterra si giocheranno solo due turni di, rispettivamente, Top14 e Gallagher Premiership, in programma il primo e ultimo weekend del mese.

Bordeaux e Lione continueranno il loro testa-a-testa a distanza, mentre lo Stade Français proverà a chiudere il mese il più lontano possibile dal fondo della classifica.

Oltremanica, invece, i Chiefs vogliono arrivare in vetta alla pausa per il Sei Nazioni e proveranno a battere London Irish (in trasferta) e Sale (in casa, in quella che sarà la terza sfida stagionale tra le squadre dopo il doppio confronto in Champions Cup). Northampton, a sua volta, proverà a restare in scia, mentre i Saracens (Worcester in casa e Harlequins allo Stoop) devono fare punti per avvicinarsi il prima possibile allo zero.

Il mese si chiuderà con le prime due gare di Sei Nazioni Under 20, in programma venerdì 31 al Parc Eirias (dove gli Azzurrini debutteranno contro il Galles) e all’Irish Independent Park di Cork, dove l’Irlanda ospita la Scozia.

Allacciate le cinture, preparate i bagagli se avete in programma qualche viaggio ovale o, semplicemente, fate la scorta di birra: ci aspetta un altro mese da vivere tutto d’un fiato.

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