“Una meta per il futuro”, le mete dell’Italia valgono 230 School-in-a-box: il progetto benefico
Il progetto ha garantito l'istruzione a oltre 9.200 bambini e bambine nel mondo grazie alla possibilità trasformare in donazioni a supporto del progetto ogni meta realizzata dalle Nazionali azzurre
“Una meta per il futuro”, le mete dell'Italia valgono 230 School-in-a-box: il progetto benefico (ph. Sebastiano Pessina)
Le mete segnate dalle Nazionali azzurre si sono trasformate in un aiuto concreto per migliaia di bambini nel mondo. È questo il risultato della campagna “Una Meta per il Futuro”, nata dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby e UNICEF Italia, che si concluderà domenica con l’ultima partita del Guinness Women’s Six Nations tra Italia e Galles.
Grazie alle 34 mete segnate complessivamente dalle Nazionali italiane nel corso delle Quilter Nations Series 2025 e del Sei Nazioni 2026 maschile e femminile, il progetto ha già permesso di donare 230 School-in-a-Box UNICEF, kit educativi che garantiranno istruzione a oltre 9.200 bambini e bambine che vivono in contesti di guerra, crisi umanitarie o calamità naturali.
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Le School-in-a-Box sono dei kit scolastici completi che contengono materiale didattico essenziale per creare rapidamente classi temporanee nelle aree colpite dalle emergenze. Ogni kit consente di assicurare almeno tre mesi di istruzione a circa 40 bambini.
La campagna ha trasformato ogni meta realizzata dagli Azzurri e dalle Azzurre in una donazione concreta a sostegno dell’istruzione, coinvolgendo tifosi, partner federali e appassionati attraverso raccolte fondi dedicate durante le partite internazionali della stagione.
“Ringrazio la Federazione Italiana Rugby, gli atleti, le atlete, i tifosi e i partner che hanno deciso di essere al fianco dell’UNICEF Italia per sostenere tanti bambini, bambine e adolescenti in tutto il mondo” ha dichiarato Nicola Graziano, presidente dell’UNICEF Italia: “La campagna ‘Una Meta per il Futuro’ è l’esempio di come la passione e lo sport possano generare impatti concreti positivi facendo squadra per un obiettivo comune: il diritto all’istruzione dei bambini e delle bambine più vulnerabili”.
Soddisfazione anche da parte del presidente federale Andrea Duodo: “È bellissimo sapere che la crescita sportiva delle nostre Nazionali, le mete che le Azzurre e gli Azzurri hanno realizzato in questi mesi, abbiano entusiasmato tutti noi e, al tempo stesso, abbiano inciso in modo tangibile sulla continuità educativa di migliaia di bambini in tutto il mondo grazie alla nostra collaborazione con UNICEF. È un segnale concreto di come la nostra comunità e i nostri partner vivano davvero i valori che la Federazione è impegnata a promuovere”.
La raccolta fondi proseguirà anche domenica 17 maggio in occasione della sfida conclusiva del Sei Nazioni femminile contro il Galles a Cardiff. Durante il torneo i tifosi hanno potuto donare attraverso la pagina dedicata presente sul sito federugby.it, modalità che resterà attiva anche per l’ultima partita.
Sarà inoltre possibile contribuire alla campagna tramite il numero solidale 45525:
- 2 euro con SMS da cellulare WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali e Fastweb;
- 5 o 10 euro tramite chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali;
- 5 euro tramite chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile.