Regole del rugby: I GESTI DELL’ARBITRO – FUORIGIOCO

I segnali primari del direttore di gara ovvero le decisioni principali spiegate anche con le immagini

Regole del rugby: I GESTI DELL’ARBITRO – FUORIGIOCO

FUORIGIOCO

FUORIGIOCO IN RUCK, MISCHIA O TOUCHE
Le squadre devono rispettare determinate distanze nel corso del gioco: cinque metri dalla mischia, dieci dalla touche, stare dietro l’ultimo piede del punto d’incontro, …Chi non le rispetta commette un fallo punito con un calcio di punizione.

L’arbitro si mette parallelo all’area di meta e muove il braccio facendolo oscillare davanti a sé tracciando la linea immaginaria del fuorigioco non rispettata.

SCELTA TRA CALCIO DI PUNIZIONE O MISCHIA
In alcuni casi una squadra può scegliere tra calcio di punizione o mischia, come in occasione di un fuorigioco in gioco aperto.

L’arbitro alza un braccio per indicare il calcio di punizione, mentre con l’altra mano segnala dove, in alternativa, è possibile giocare la mischia.

DIECI METRI
Quando una squadra subisce un calcio di punizione i suoi giocatori devono portarsi a 10 metri rispetto al punto di assegnazione. Se gli avversari battono velocemente giocando alla mano, chi ancora non è ad almeno 10 metri deve disinteressarsi dell’azione. Se non accade, l’arbitro fischia un nuovo calcio di punizione avanzato di ulteriori 10 metri. Nel caso in cui si sia partiti da un calcio di punizione libero e non venga rispettata la regola dei 10 metri, verrà assegnato un nuovo calcio libero 10 metri più avanti rispetto al primo.

L’arbitro alza le braccia e apre le mani indicando il numero dieci.

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