Regole del rugby: I GESTI DELL’ARBITRO – MISCHIA ORDINATA
I segnali primari del direttore di gara ovvero le decisioni principali spiegate anche con le immagini
Regole del rugby: I GESTI DELL’ARBITRO – MISCHIA ORDINATA
MISCHIA ORDINATA
ASSEGNAZIONE DI UNA MISCHIA
Viene decretata in caso di infrazione non grave (in-avanti, palla non giocata entro 5 secondi dopo usala) o per riprendere il gioco dopo un’interruzione.
L’arbitro si dispone con le spalle parallele alla rimessa laterale, con un braccio in orizzontale verso la squadra che introdurrà il pallone.

FORMAZIONE DELLA MISCHIA
Nel momento in cui deve essere giocata una mischia, l’arbitro lo indica con questo segnale.
Le braccia dell’arbitro sono piegate in alto, in modo che le mani, toccandosi, mimino i due pacchetti di mischia che entrano in contatto.

PILONE TIRA VERSO IL BASSO
Se un pilone non spinge dritto ma verso il basso, forzando il crollo della mischia, commette un fallo sanzionato con un calcio di punizione.
L’arbitro piega il braccio e, tenendolo vicino al corpo, lo muove verso il basso con il pugno chiuso mimando il gesto scorretto del pilone che ha fatto crollare la mischia.

PILONE TIRA L’AVVERSARIO
Il pilone non spinge in modo corretto, ma tira l’avversario a sé forzando il crollo della mischia avversaria.
L’arbitro stende il braccio sulla linea della spalla e lo ritrae mimando il gesto di tirare.

MISCHIA RUOTA PIÙ DI 90°
La mischia di una squadra è forzata a ruotare più di 90° dalla spinta avversaria. Si riprende con una mischia contro la squadra che ha subito la rotazione.
L’arbitro piega il braccio ad angolo retto verso l’alto e muove in modo circolare un dito mimando il gesto rotatorio.

PIEDE SOLLEVATO
Uno dei due tallonatori solleva il piede per tallonare prima che l’ovale sia stato introdotto. Si riprende con un calcio libero per la squadra che non ha commesso l’infrazione.
L’arbitro solleva il piede e lo tocca con la mano.

INTRODUZIONE STORTA
Il mediano di mischia introduce il pallone in modo storto favorendo la propria squadra. Si riprende con un calcio libero, che diventa calcio di punizione in caso di reiterazione.
L’arbitro, piegato in avanti, muove le mani mimando il gesto scorretto del mediano di mischia.

LEGATURA NON CORRETTA
Il pilone non si lega correttamente sul costato dell’avversario ma su un’altra parte del suo corpo.
L’arbitro stende un braccio e muove su di esso l’altra mano indicando la non corretta legatura in piena estensione.

MANI IN MISCHIA
Un giocatore utilizza le mani per guadagnare il possesso del pallone durante una mischia ordinata. Si riprende con un calcio di punizione per la squadra avversaria.
L’arbitro stende il braccio e la mano verso il basso e la muove avanti e indietro sulla linea della spalla mimando l’utilizzo delle mani nella mischia.
