Pro14: Glasgow-Edimburgo è una sfida d’importanza capitale

Un duello che interessa molto da vicino anche ai Leoni di Kieran Crowley

ph. Luca Sighinolfi

Nella serata di sabato 27 aprile, una mezzora abbondante dopo il fischio finale del derby celtico di Parma tra Zebre Rugby e Benetton Ruglby, allo Scotstoun Stadium di Glasgow (che si preannuncia tutto esaurito per l’occasione) andrà in scena Warriors-Edimburgo (kick-off alle 20.35 italiane), una sfida d’importanza capitale per e due franchigie scozzesi, e forse non solo. I Leoni di coach Crowley, se non dovessero riuscire a vincere con punto bonus a Parma, vedrebbero infatti la loro qualificazione in bilico, dipendente, in quel caso, proprio dal risultato della sfida in Scozia.

Leggi anche: Cosa serve al Benetton Rugby per qualificarsi ai playoff

I diversi obiettivi della serata

I padroni di casa di Davie Rennie, attualmente leader della conference A del Pro14, hanno assoluta necessità di archiviare una vittoria per chiudere il raggruppamento al primo posto, evitando così l’eventuale sorpasso di Munster (impegnato in casa contro Connacht), proprio sotto lo striscione del traguardo. Edimburgo, invece, guidata da Steve Cockerill, ha bisogno di fare il colpaccio allo Scotstoun, impresa peraltro già riuscita in stagione (nel periodo natalizio), possibilmente con punto bonus offensivo, per bruciare in volata la concorrenza di Benetton Rugby e Scarlets in ottica qualificazione ai playoff.

Entrambe le compagini, quindi, schierano la miglior formazione possibile, mandando in campo dall’inizio tutti i giocatori di maggiore importanza delle rispettive rose. Glasgow, di fatto, ripropone la medesima formazione che ha sconfitto Leinster un paio di settimane fa, con l’unica eccezione di Tom Gordon, che prende il posto dell’infortunato Chris Fusaro, ritrovando, dalla panchina, Ryan Wilson, alla prima presenza in distinta dopo il Sei Nazioni 2019.

Sul fronte ospite, Hamish Watson, schierato in una terza linea di livello assoluto (con Mata e Barclay) festeggia la 100esima apparizione con la maglia di Edimburgo,  con Cockerill che può riproporre, in mezzo al campo, l’eccellente coppia di centri Dean-Johnson, corroborata da un triangolo allargato estremamente pericoloso, con elementi del calibro di Fife, Van Der Merwe e Graham, mentre la cabina di regia è affidata al neozelandese Hickey e ad Henry Pyrgos.

Le dichiarazioni della vigilia

Dave Rennie, head coach di Glasgow, ha analizzato così la sfida: “Da quando siamo scesi al secondo posto dietro a Munster, ad inizio 2019, siamo stati sotto pressione e da allora non abbiamo perso una partita. Per vincere i titoli devi essere in grado di  giocare al meglio sotto pressione e noi abbiamo dimostrato di saperlo fare nelle ultime settimane, specialmente negli ultimi due round contro Ulster, in casa, e Leinster a Dublino. Sappiamo, inoltre, che se vincessimo domani sera, giocheremmo a Glasgow da qui a fine stagione, tra semifinale ed eventuale finale al Celtic Park”

Steve Cockerill, capo allenatore di Edimburgo, invece, ha commentato: “Dobbiamo andare lì e vincere con un punto bonus per avere la possibilità di qualificarci per l’Europa. Glasgow, in questo momento, sta giocando con molta fiducia. Sono in testa alla loro conference, e potrebbero finire al  primo posto per il secondo anno consecutivo, anche perché hanno giocatori molto bravi. Ma sappiamo che possiamo competere a quel livello e lo abbiamo già dimostrato in questa stagione. Dobbiamo, però, farlo di nuovo. Andremo allo Scotstoun per vincere”.

I precedenti stagionali

Edimburgo punta al tris in questo ’18/’19. La squadra della capitale, infatti, ha archiviato con successo entrambe le partite disputata contro i Glasgow Warriors a cavallo di Natale. WP Nel è compagni hanno vinto sia a Murrayfield (23-7) che allo Scotstoun (imponendosi 8-16).

Le formazioni

Glasgow Warriors: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Kyle Steyn, 12 Sam Johnson, 11 Niko Matawalu, 10 Adam Hastings, 9 Ali Price, 8 Matt Fagerson, 7 Tom Gordon, 6 Rob Harley, 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown (c), 1 Jamie Bhatti
A disposizione: 16 Grant Stewart, 17 Alex Allan, 18 D’Arcy Rae, 19 Tevita Tameilau, 20 Ryan Wilson, 21 George Horne, 22 Pete Horne, 23 Rory Hughes

Edimburgo: 15 Darcy Graham, 14 Dougie Fife, 13 James Johnstone, 12 Chris Dean, 11 Duhan van der Merwe, 10 Simon Hickey, 9 Henry Pyrgos, 8 Viliame Mata, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay, 5 Grant Gilchrist, 4 Ben Toolis, 3 WP Nel, 2 Stuart McInally (c), 1 Pierre Schoeman
A disposizione: 16 Ross Ford, 17 Rory Sutherland, 18 Simon Berghan, 19 Callum Hunter-Hill, 20 Magnus Bradbury, 21 Charlie Shiel, 22 Jason Baggott, 23 Mark Bennett

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