Terremoto Galles: si ritira dalla nazionale anche Alun Wyn Jones

Mette fine alla propria carriera internazionale il giocatore con più presenze di sempre

Alun Wyn Jones – ph. Sebastiano Pessina

Un vero e proprio terremoto ha travolto il rugby gallese nel pomeriggio di venerdì 19 maggio: a una manciata di minuti di distanza dall’annuncio del ritiro con effetto immediato dal rugby internazionale di Justin Tipuric, ha fatto seguito quello di Alun Wyn Jones, il giocatore con più presenze internazionali di sempre.

Il tutto avviene a meno di quattro mesi dall’inizio della Rugby World Cup 2023, con entrambi i giocatori convocati nel gruppo allargato di 54 atleti che prepareranno il torneo agli ordini di Warren Gatland.

“Dopo essere stato convocato nella squadra preliminare per la Rugby World Cup – ha scritto sul suo profilo Instagram Jones – e dopo aver parlato con lo staff tecnico e con la federazione gallese, ho deciso di lasciare il rugby internazionale.”

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Ci sarà tempo, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, per decifrare queste parole della leggenda vivente del rugby gallese, per capire cosa abbia spinto lui e Justin Tipuric a rinunciare all’ultimo ballo nel mondiale francese in maniera improvvisa e inaspettata, loro che avrebbero quasi certamente ottenuto un posto nei 33 per la RWC.

Intanto, i ricordi: “Dopo 17 anni guardo indietro ai ricordi speciali che ho con i grandi del rugby gallese e con i grandi del futuro – scrive ancora Alun Wyn – Mio nonno e mio padre mi hanno cresciuto con la passione del rugby fin da piccolo, una passione che è proseguita. L’opportunità di essere un professionista dello sport che amo è stato un sogno che si è realizzato e vestire la maglia della mia franchigia di casa, gli Ospreys, e dei club affiliati, Mumbles e soprattutto Bonymaen, che mi ha guidato nei miei anni di formazione, è stato più che speciale ed è qualcosa di cui sarò sempre grato.”

“Un grande grazie agli staff e ai giocatori che sono stati pare della mia avventura, vi auguro il meglio per il futuro. Ai tifosi, grazie per il supporto e per aver reso ancor più memorabili le occasioni più speciali. Alle persone più vicine a me, non ce l’avrei fatta senza di voi. Attraverso gli infortuni, le sconfitte e il successo, ci siete sempre stati per cosa sarebbe venuto dopo.”

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“Nonostante tutto quello che ho ottenuto, il mio traguardo più grande sono i miei due bambini. Diolch!”

Anche se non ci sono notizie ufficiali in merito, il futuro di Alun Wyn Jones è incerto: ha giocato la sua ultima partita con gli Ospreys, non andrà al mondiale, non ha un contratto per il prossimo anno, ma al contempo non ha mai annunciato ufficialmente il proprio ritiro definitivo dalle scene.

Non aggiungerà presenze, però, al suo record di 170 caps internazionali, 158 con il Galles e 12 con i British & Irish Lions. Insieme a Tipuric (93 caps + 1 con i Lions), il Galles perde in un sol colpo 264 caps dalla propria rosa e dovrà rimpiazzare due dei suoi più esperti, talentuosi, alacri e carismatici giocatori, protagonisti di una stagione di successi senza pari nella storia della nazionale gallese.

Alun Wyn Jones compirà 38 anni a settembre. Ha debuttato in nazionale nel 2006 contro l’Argentina, ha vinto 3 Celtic League/Pro12 con gli Ospreys, 5 Sei Nazioni con il Galles, è stato eletto Giocatore del Torneo nel Sei Nazioni 2019 ed ha rappresentato i British & Irish Lions in 4 tour diversi tra il 2009 e il 2021, anno in cui ne è stato capitano (lo era già stato nel terzo test del 2009, in sostituzione di Sam Warburton).

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