Top10: il Petrarca batte di nuovo il Calvisano e va in finale

I padovani ottengono un 43-24 che permetterà loro di giocarsi l’atto conclusivo della stagione

Il Petrarca batte il Calvisano e vola in finale di Top10 – ph. Mattia Radoni

Il Petrarca batte il Calvisano 43-24 e conquista, grazie anche al 16-12 dell’andata, il diritto di giocare per il titolo di Campione d’Italia nella finale di Top10.

Al Plebiscito partita divertente ma mai davvero in discussione, con il Petrarca in vantaggio dal quarto minuto in poi.

Primo tempo a fasi alterne: Petrarca parte forte, va avanti con due piazzati di Lyle e poi segna la marcatura pesante con Di Bartolomeo, che si stacca da un drive nei pressi della linea e piomba oltre la medesima.

Il 13-0 iniziale, però, non scoraggia il Calvisano, che alla prima vera occasione nei 22 metri avversari trova una bella combinazione con la linea arretrata che manda Edoardo Mastandrea in meta alla bandierina. Manfredi Albanese trasforma da posizione angolata e poco dopo centra i pali da calcio di punizione per riaprire l’incontro e mandare i gialloneri, per l’occasione in tenuta bianca, a -3.

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Nel finale della prima frazione i padroni di casa intensificano le attività offensive e schiacciano gli avversari nella loro metà campo. Damiano Mazza rischia grosso in occasione di un placcaggio scomposto che sembra colpire in pieno volto il pilone dei padovani Mirco Spagnolo: arbitro e TMO però giudicano mitigante il fatto che il pilone stesse cadendo e comminano solo un giallo.

Dal calcio di punizione seguente il Petrarca va in rimessa laterale a 5 metri, porta giù il lancio, Tebaldi, Broggin e De Masi entrando a spingere insieme al pack ed è proprio l’ultimo dei tre a schiacciare per la meta che vale il 20-10 al 40′.

Micidiale l’uno-due a cavallo dell’intervallo: al ritorno in campo è immediatamente meta con un’ottima azione offensiva che vede Pama Fou involarsi oltre la linea e poi attendere i compagni sotto i pali, cedendo la marcatura a Luca Nostran.

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Il 27-10 è un’ipoteca piuttosto sicura sulla finale, ma c’è ancora tanto da giocare: Izekor accorcia di prepotenza al 57′, Lyle tiene a +13 i suoi con un piazzato poco dopo. Al 64′ Calvisano prova a riaprire il match, ma a 5 metri dalla linea di meta Albanese, fin lì uno dei migliori dei suoi, subisce l’intercetto su un offload forzato da parte di Lorenzo Citton. Il rapido mediano di mischia ex Rovigo si fa tutto il campo in solitaria prima di chiudere con un tuffo in meta che sigilla la partita.

Il punteggio viene abbellito nel finale da un’altra meta di Izekor e da due calci di Lyle, tutto in un periodo di inferiorità numerica del Petrarca per giallo a Damiano Borean. Nel finale, brivido per Citton che cercando di buttare il pallone fuori per far finire la partita colpisce la traversa e rischia di regalare un’altra meta a Calvisano, che commette però in-avanti nel tentativo di schiacciare.

Dopo aver guidato il campionato per la sostanziale totalità della stagione regolare, il Petrarca accede così alla finale scudetto, per un nuovo tentativo di conquistare il tricolore dopo la sconfitta all’ultimo atto della stagione scorsa.

Domani la seconda semifinale tra Rovigo e Valorugby per capire se la finale sarà integralmente la rivincita di quella del 2021.

Petrarca Rugby: 15 Scott Lyle, 14 Pama Fou, 13 Andrea De Masi, 12 Marco Broggin, 11 Luca Zini, 10 James Faiva, 9 Tito Tebaldi, 8 Andrea Trotta (cap), 7 Nardo Casolari, 6 Luca Nostran, 5 Nathaniel Panozzo, 4 Diego Galetto, 3 Nicolò Pavesi, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Mirco Spagnolo.
A disposizione: 16 Damiano Borean, 17 Vittorio Carnio, 18 Mohamed Hasa, 19 Riccardo Michieletto, 20 Enrico Ghigo, 21 Lorenzo Citton, 22 Alberto Sgarbi, 23 Dario Schiabel

Marcatori Petrarca
Mete: Di Bartolomeo (14), De Masi (40), Nostran (42), Citton (64)
Trasformazioni: Lyle (14, 40, 42, 64)
Calci di punizione: Lyle (4, 10, 59, 71, 75)

Calvisano: 15 Flavio Vaccari, 14 Edoardo Mastandrea, 13 Facundo Panceyra Garrido (cap), 12 Damiano Mazza, 11 Andrea Bronzini, 10 Kyle van Zyl, 9 Manfredi Albanese, 8 Samuela Vunisa, 7 Alessandro Izekor, 6 Sam Lewis, 5 Samuele Ortis, 4 Michael Van Vuren, 3 Nicolò D’Amico, 2 Matteo Luccardi, 1 Riccardo Brugnara.
A disposizione: 16 Gabriele Morelli, 17 Antonio Barducci, 18 Piermaria Leso, 19 Bautista Grenon, 20 Angelo Maurizi, 21 Tomas Bernasconi, 22 Federico Consoli, 23 Michele Peruzzo.

Marcatori Calvisano
Mete: Mastandrea (20), Izekor (57, 69)
Trasformazioni: Albanese (20, 57, 69)
Calci di punizione: Albanese (28)

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