Sei Nazioni under 20: Italia, vittoria, brividi e bonus. Galles battuto 27-20

Gli azzurrini dominano, poi soffrono nel finale e rischiano grosso, ma alla fine portano a casa il terzo successo nel torneo

 Sei Nazioni under 20: Italia, vittoria, brividi e bonus. Galles battuto 27-20 (ph. Federugby)

Sei Nazioni under 20: Italia, vittoria, brividi e bonus. Galles battuto 27-20 (ph. Federugby)

L’Italia fa tris: dopo le due vittorie casalinghe contro Inghilterra e Scozia arriva anche la ciliegina sulla torta, il successo esterno in casa di un Galles che nel finale – dopo aver sofferto per gran parte del match – ha rischiato di portare a casa un pareggio insperato. Gli azzurrini, visibilmente stanchi, hanno tirato fuori tutto quello che avevano per reggere all’assalto finale gallese, conquistando uno storico terzo successo nel Sei Nazioni under 20, bissando anche la vittoria della Nazionale maggiore a Cardiff.

La cronaca

Pronti via, l’Italia parte forte: break di Sante e offload dietro la schiena per l’accorrente Garbisi, che con il piede trova una buona touche ai 5 metri. Il Galles esce bene dalla pressione, ma capisce subito l’antifona del match. Al 3′ Dewi Passarella apre le maglie della difesa gallese al largo e serve bene Vintcent per la corsa fino ai 22: la terza linea azzurra trova un bellissimo passaggio per l’accorrente Mey, che vola in meta.

I padroni di casa si dimostrano però superiori sul punto d’incontro, mettendo in difficoltà gli azzurrini e guadagnando due calci di punizione in pochi minuti: Hawkins mette dentro il primo, da posizione centrale, ma non il secondo, più difficile. Gli azzurri sembrano superiori, ma tra indisciplina e sofferenza nel breakdown (4 punizioni concesse nei primi 20 minuti), vento contrario fortissimo e qualche errore di troppo palla in mano non riescono a far valere la loro qualità, consentendo al Galles di restare in partita e di accorciare di nuovo al 32′ per il 6-7.

Fortunatamente la difesa, la mischia ordinata e la maul rimangono i cardini a cui aggrapparsi, e dopo una fase di sofferenza sale in cattedra ancora una volta Mey, che riceve un bel pallone da Pani e passa in mezzo a due avversari aprendo il varco per la corsa di Alessandro Garbisi, che segna la seconda meta del match. Nel finale Sante allunga ancora per il 6-15.

Ad inizio secondo tempo Hathway colpisce Pani mentre è in aria, in lotta su un pallone alto, e prende un cartellino giallo. Gli azzurrini inizialmente gestiscono senza riuscire a sfruttare la superiorità numerica, poi al 49′ Lazzarin trova un bellissimo spunto al largo, supera due avversari e innesca con un offload l’accorrente Garbisi, che vola alla bandierina per il 6-20.

La mischia ordinata risolve ancora una volta la situazione in difesa, e poi a metà campo. All’ora di gioco gli azzurrini tornano nei 22 gallesi: penaltouche ai 5 metri, bella maul pilotata e finalizzata da Frangini e meta del bonus offensivo. Il neoentrato Teneggi trova anche la trasformazione: 6-27.

Il Galles ha una reazione d’orgoglio: Eddie James rompe due placcaggi e serve a Luke Davies un ovale solo da schiacciare in meta. Nel finale i padroni di casa insistono e riaprono addirittura la partita col capitano Alex Mann, dopo un’azione in cui gli azzurrini – probabilmente anche stanchi – non sono riusciti a difendere con la stessa cattiveria mostrata durante il torneo.

Il finale è un assalto, perché il Galles moltiplica le energie e gli azzurrini sono invece costretti a raschiare benzina dal fondo del barile. L’eroe del finale diventa Giovanni Cenedese, che mette le mani nel raggruppamento nei 22 azzurri e salva il risultato. Finisce 27-20. L’Italia, almeno momentaneamente, supera l’Inghilterra al terzo posto.

Francesco Palma

Galles: 15 Cameron Winnett, 14 Josh Hathaway, 13 Bryn Bradley, 12 Eddie James, 11 Oli Andrew, 10 Joe Hawkins, 9 Morgan Lloyd, 8 Ben Moa, 7 Tom Cowan, 6 Alex Mann – CAP, 5 Ryan Woodman, 4 Benji Williams, 3 Adam Williams, 2 Morgan Veness, 1 Cameron Jones
A disposizione: 16 Connor Chapman, 17 Joe Cowell, 18 Nathan Evans, 19 Lewis Jones, 20 Ethan Fackrell, 21 Luke Davies, 22 Josh Phillips, 23 Iestyn Hopkins

Mete: Davies 64′, Mann 75′
Trasformazioni: Phillips 65′, 75′
Punizioni: Hawkins 5′, 32′

Italia: 15 Lorenzo PANI, 14 Flavio Pio VACCARI, 13 Francois Carlo MEY, 12 Dewi PASSARELLA, 11 Filippo LAZZARIN, 10 Giovanni SANTE, 9 Alessandro GARBISI, 8 Giacomo FERRARI – CAP, 7 Ross Michael Alwyn VINTCENT, 6 David ODIASE, 5 Riccardo ANDREOLI, 4 Alessandro ORTOMBINA, 3 Riccardo GENOVESE, 2 Lapo FRANGINI, 1 Luca RIZZOLI
A disposizione: 16 Tommaso SCRAMONCIN, 17 Riccardo BARTOLINI, 18 Matteo BERNARDINELLO, 19 Giovanni CENEDESE, 20 Giulio MARUCCHINI, 21 Andrea CUOGHI, 22 Nicolò TENEGGI, 23 Arturo FUSARI

Mete: Mey 3′, Garbisi 34′, 49′, Frangini 61′
Trasformazioni: Sante 3′, Teneggi 62′
Punizioni: Sante 40′

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