Benetton Rugby, Marco Bortolami: “Ci è mancata un po’ di pazienza e lucidità in attacco”
Il tecnico ha parlato al termine della partita persa di misura contro gli Scarlets
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Lucidità in difesa?
Quei buchi enormi gridano vendetta…..
Eravamo abituati ad Allan o Garbisi che danno più garanzie in difesa, ieri la fantasia in attacco di Smith non ha pagato
Se Treviso continua a giocare con le cariche da muflone di partite non ne porterà a casa.Non si può negare che sia bella da vedere in campo ma a questo livello le pallate in faccia,i calci senza senso utili solo a regalare palloni a chi poi ti fa meta,e l’ansia negli ultimi cinque metri che produce il solito in avanti o peggio un intercetto non si possono più vedere.Se magari poi a qualcuno venisse in mente di allenare anche le prese sui calci alti…
treviso non ha brillato, soprattutto mi fa paura uno come ryno, che fa molta confusione.
certo che perdere allan e garbisi non sarebbe facile neanche per i saracens…..
mi fa piacere sentire bortolami felice per il bicchiere mezzo pieno. solo da uno staff unito si potrà crescere.
Pensavo che gli stranieri presi quest’anno fossero un po’ meglio di quello che abbiamo visto, come al solito gli scarti dei club di provenienza, perchè se fossero stati buoni stavano li dov’erano. Ma questo vale pure per le Zebre, se li potevano risparmiare tutti quei soldi e facevano giocare i ragazzi nostrani che almeno ci mettevano il cuore
……al momento l’unico che vale i soldi spesi è Gallo
Coetzee è buono, Wegner un po’ in ombra ieri ma ha giocato bene le altre volte. Albornoz anche mi sembra buono e di aperture italiane non ce ne sono. Rhyno se si dà una calmata è il petardino che manca al Benetton dai tempi di Dingo.
L’unico straniero preso quest’anno che mi ha deluso finora, e di molto, è Chaparro.
Viene da dire beato lui se vede il bicchiere mezzo pieno .
Intervista ( pubblica) a parte, come non capire che avere un bel gruppo che lavora bene ,che resta in partita per tutto il tempo , che ” sfiora ” spesso la vittoria ….ma NON vince non è più sufficiente.
La fiducia scende di partita in partita …staff e giocatori sono chiamati ad un esame di coscienza ora non ad marzo aprile, e tirare fuori quello di buono in loro possesso.
Concordo con chi trova divertente guardare Treviso quest’anno,tutte partite giocate punto a punto,a parte le irlandesi se la giocano più o meno con tutti,il problema è i punti persi e le dirette concorrenti,alcuni fattori mi fanno ritenere il ritorno meno fruttifero dell’andata,se fosse così i po se li guardano in TV.L’anno scorso le hanno perse tutte i passi in avanti ci sono.
Treviso mezzo cantiere, tra giocatori nuovi e staff rinnovato ci vorrà un po’ di tempo per registrare il meccanismo, il fuori programma di Garbisi credo che abbia incasinato ulteriormente la situazione
Io invece penso che il ritorno sarà più fruttifero dell’andata, quando la squadra avrà assimilato meglio il cambio di gioco.
Sono convinto che Albornoz, Marin, Menoncello, Favretto e Cannone Jr cresceranno partita dopo partita, perché sono giovani, e i già forti Gallo, Zuliani e Lucchesi diventeranno dei giocatori importanti (specie Gallo). Rentreranno nei ranghi Ferrari e Halafihi….
Insomma, non credo che quest’anno ci saranno grandi risultati, ma non vedo un futuro così nero…
Mete ne facciamo ma ne subiamo troppe.Focus sulle partite casalinghe e rammarico sulla partita di sabato piu’ che quella di ieri, questo fino a quando questa squadra non avrà una sua struttura e gioco.Errori grossolani e gratuiti ancora ne facciamo un po’ piu’ noi rispetto agli avversari oltre al gioco aereo e calci tattici dove ancora siamo un po’ deficitari.La squadra ha comunque potenzialità, entusiasmo,fisicamente preparata,il gioco dei 3/4 è migliorato tanto,ci sono diversi giovani su cui stanno puntando come Marin e Menoncello che debbono solo giocare per maturare,fanno errori di gioventu’ poi magari un drop ed un intercetto ti danno 6 punti in classifica.Smith, per me,potrebbe giocare sempre però si deve calare mentalmente su questo campionato ed avversari che richiedono piu’ solidità.
Sopratutto, Rhyno dovrebbe, se schierato a 10, controllare, moderare il suo istinto al calcetto o all’azione personale, quando sente forte la pressione della difesa avversaria…. ieri questo pensiero era super evidente: non è sbagliato in sè, ma non sempre riesce, e se anche riuscisse agire sempre allo stesso modo ti rende troppo leggibile dalla difesa (vedi ad es. il passaggio interno di Canna, sulla finta di penetrazione esterna).
Controllare ma non annullare, sarebbe il top!