Autumn Nations Cup: Georgia coraggiosa, ma non basta a Dublino

I Lelos placcano tutto e sbagliano poco, trovano anche una bella meta, ma l’Irlanda è superiore: due marcature e tanto possesso portano al successo

Autumn Nations Cup: Ian Henderson (di spalle) nominato Man of the Match contro la Georgia ph. Sebastiano Pessina

Autumn Nations Cup: Ian Henderson (di spalle) nominato Man of the Match contro la Georgia ph. Sebastiano Pessina

Irlanda e Georgia chiudono la loro fase a gironi dell’Autumn Nations Cup sfidandosi a Dublino. Quinto scontro diretto tra le due, con gli Irish finora sempre vincenti e con anche largo margine, e sfida che propone anche un pizzico d’Italia visto che uno dei due linesman è Andrea Piardi. Diverse novità di formazione da entrambe le parti, coi padroni di casa che schierano cinque uomini di Ulster dall’inizio, compreso Burns all’apertura, mentre per quanto riguarda i Lelos sono sei le novità rispetto al 18 a 0 di sabato scorso in Galles.

Martedì 1 dicembre (a partire dalla 20.45) partecipa al “Rugby Quiz” in diretta: clicca qui per tutte le info

Dopo il calcio d’inizio ci mettono poco i “verdi” (che oggi si presentano con una divisa nera con sole venature verdi) a prendere possesso della gara, martellando la comunque presente difesa caucasica nei suoi 22. All’ottavo il tabellino si muove per la prima volta, grazie alla meta di Burns. Marcatura che arriva dopo una lunga e tambureggiante azione irlandese da una parte all’altra dei 22, col buco trovato dall’apertura che si infila sotto i pali. Quattro minuti dopo è ancora Burns ad andare a segno dalla piazzola, convertendo facilmente un fallo georgiano, ma va detto di come gli ospiti provino con convinzione a mettere la testa fuori dal guscio col passare dei minuti. E al 16esimo, dopo 196 minuti inchiodati a 0, i Lelos segnano i primi punti della loro Autumn Nations Cup, e lo fanno anche in bello stile: ottimo set piece sulla linea di metà campo, con un passaggio interno ricevuto da Kveseladze che accelera e pianta in asso due difensori strada facendo, bruciandosi 50 metri e segnando sotto i pali per il momentaneo 10 a 7. L’Irlanda reagisce allungando ancora con Burns dalla piazzola, poi dalla mezz’ora fa vedere letteralmente le streghe agli avversari. Per quattro lunghi minuti non ci si muove dalla zona antistante la linea di meta Lelos, e tra mischie, touche, e qualche fallo, la difesa viene testata in ogni angolo. Ci pensa Stockdale a fare saltare il tappo dopo diverse fasi di gioco, trovando un passaggio a saltare i compagni con l’ovale che arriva a Keenan, il quale deve solo sprintare in meta. Burns trasforma alla grande per il 20 a 7, quindi al 38esimo ci sarebbe anche una meta in accelerazione di McCloskey ma l’intervento del TMO coglie un “in avanti” nel passaggio verso il centro di Ulster e dunque sfuma l’occasione. Oltre la sirena del 40esimo ancora Irlanda a ridosso della linea di meta, ma Stander è tenuto alto e si va al riposo coi padroni di casa avanti di 13 lunghezze.

 

Leggi anche: Arbitri protagonisti nella terza giornata di Autumn Nations Cup

In avvio di secondo tempo la Georgia ha a disposizione una touche nei 22 irlandesi, ma la sua maul viene stoppata dopo poco e l’azione sfuma, con i placcaggi dei “verdi” a fare la differenza. Al 47esimo però Farrell si isola in mezzo a tre georgiani, il tenuto è inevitabile e dalla linea dei 10 metri Abzhandadze va per i pali: il suo sinistro è perfetto e lo svantaggio è dimezzato sul 20 a 10. Partita tutt’altro che chiusa dunque, con l’Irlanda che deve accelerare per evitare sorprese che avrebbero del terrificante nella loro storia. Il gioco si sposta rapidamente nei 22 ospiti, ma dopo qualche fase a favore, gli irish vengono colpiti e affondati in mischia chiusa, commettendo fallo e vedendo sfumare l’azione. Georgia che dunque dimostra di essere assolutamente sul pezzo, soprattutto per voglia di lottare e predisposizione al sacrificio difensivo. Serve ancora passare dalla piazzola, questa volta con Byrne, per muovere il tabellino irlandese col piazzato del 23 a 10 quando si entra nell’ultimo quarto di partita. Per diversi minuti la gara diventa una transumanza da una metà campo all’altra senza particolari spunti ne possibilità di segnare, con l’Irlanda che ha si predominio di possesso e territorio ma finisce sempre per schiantarsi sul muro difensivo avversario. Arrivano tanti fischi contro i “verdi” per tenuto, ingressi laterali o affossamenti, ma appena la Georgia prova a manovrare palla in mano ha davvero pochissime cartucce da sparare e sostanzialmente non riesce mai a mettere in difficoltà un’Irlanda comunque sui suoi standard in questo settore del gioco. Serve così arrivare proprio in conclusione di match per rivedere un’occasione, ovviamente di marca irlandese. Gli ultimi tre minuti sono giocati a ridosso della linea di meta dei Lelos, ma all’81esimo l’ennesimo tenuto irlandese impedisce ai ragazzi di Farrell di incrementare il loro vantaggio. Si chiude così sul 23 a 10 la sfida dell’Aviva Stadium, un match dal quale senza dubbio escono molto più soddisfatti dal campo i georgiani, autori di una prova di spessore per i loro mezzi. L’Irlanda si limita al compitino e settimana prossima sfiderà la Scozia nel playoff tra le seconde classificate, mentre la Georgia attende al varco le Fiji nella sfida tra quarte.

Il tabellino di Irlanda-Georgia 23-10, terza giornata di Autumn Nations Cup:

Irlanda: 15 Jacob Stockdale, 14 Hugo Keenan, 13 Chris Farrell, 12 Stuart McCloskey, 11 Keith Earls, 10 Billy Burns, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Will Connors, 6 Tadhg Beirne, 5 James Ryan (c), 4 Iain Henderson, 3 Andrew Porter, 2 Rob Herring, 1 Finlay Bealham
A disposizione: 16 Dave Heffernan, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Quinn Roux, 20 Peter O’Mahony, 21 Kieran Marmion, 22 Ross Byrne, 23 Shane Daly

Marcatori Irlanda:

Mete: Burns (8’), Keenan (33’)

Trasformazioni: Burns (9’, 34’)

Calci piazzati: Burns (13’, 22’), Byrne (58’)

Georgia: 15 Soso Matiashvili, 14 Akaki Tabutsadze, 13 Giorgi Kveseladze, 12 Merab Sharikadze, 11 Tamaz Mchelidze, 10 Tedo Abzhandadze, 9 Vasil Lozhanidze, 8 Beka Gorgadze, 7 Tornike Jalagonia, 6 Beka Saginadze, 5 Lasha Jaiani, 4 Nodar Cheishvili, 3 Beka Gigashvili, 2 Shalva Mamukashvili, 1 Mikheil Nariashvili.
A disposizione: 16 Giorgi Chkoidze, 17 Lexo Kaulashvili, 18 Giorgi Melikidze, 19 Giorgi Javakhia, 20 Mikheil Gachechiladze, 21 Mikheil Alania, 22 Demur Tapladze, 23 David Niniashvili

Marcatori Georgia:

Meta: Kveseladze (16’)

Trasformazione: Abzhandadze (17’)

Calcio piazzato: Abzhandadze (47’)

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Galles, altri guai per Gatland: Anscombe rifiuta la convocazione e Sheedy si fa male di nuovo

Il tecnico dovrà sfidare Sudafrica e Australia con una mediana ridotta all'osso

item-thumbnail

Jasper Wiese “pianta” Ross Vintcent, viene espulso e ora rischia di saltare Sudafrica-Irlanda

Il terza linea sudafricano potrebbe ricevere una squalifica che gli impedirebbe di disputare il doppio match più atteso dell'anno

item-thumbnail

All Blacks, Sam Cane: “Non sono un giocatore finito”

Il flanker manifesta la sua gran voglia di finire la propria carriera internazionale al meglio

item-thumbnail

Nigel Owens e le nuove regole di World Rugby: “Più probabile che creino nuovi problemi anziché risolverli”

Il celebre ex arbitro ha detto la sua sui provvedimenti in vigore da luglio 2024

item-thumbnail

Il Sudafrica potrebbe lanciare un nuovo numero 10 nel prossimo tour estivo

Rassie Erasmus potrebbe buttare nella mischia un nuovo mediano d'apertura il 22 giugno contro il Galles

item-thumbnail

Test Match Autunniali: L’Australia sfiderà una squadra di Premiership a novembre

Una selezione di Wallabies darà il via al tour europeo