L’emozionante addio al Galles di Hadleigh Parkes

Il trequarti d’origine neozelandese giocherà in Giappone a partire dalla prossima stagione

Hadleigh Parkes

Hadleigh Parkes (ph. Sebastiano Pessina)

Era nell’aria ormai da diverse settimane, ma ora la notizia ha assunto anche i crismi dell’ufficialità: Hadleigh Parkes giocherà in Giappone, più precisamente tra le fila dei Panasonic Wild Knights – assieme a George Kruis, altro grande acquisto europeo del club nipponico -, a partire dalla prossima stagione.

Leggi anche: I 10 rugbisti più pagati nel 2020

Il centro di origine neozelandese, divenuto nell’ultimo lustro un pilastro degli Scarlets e soprattutto, dal 2017, della nazionale gallese (con cui vanta 29 caps, con tanto di vittoria e Grand Slam al Sei Nazioni 2019), è stato negli anni anche un editorialista di BBC Sport, dalle cui colonne ha voluto lasciare un messaggio d’addio commovente a tutto il mondo ovale di Cardiff e dintorni.

Il Galles è un posto davvero speciale. È un paese bellissimo, che vanta un’orgogliosa eredità ovale, contornata dalla presenza di persone meravigliose e appassionate. Per me, e per mia moglie Suzy, quelle a Llanelli sono state sei stagioni meravigliose. Abbiamo adorato ogni momento sia dentro che fuori dal campo. Il Galles è anche il posto dove è nata nostra figlia Ruby l’anno scorso e dove abbiamo stretto amicizie che resteranno per tutta la vita. Abbiamo esplorato ogni angolo gallese e ogni giorno, sempre di più, ci è sembrato di essere a casa. Se me lo avessero detto nel 2014, quando abbiamo fatto un salto nel vuoto venendo a Llanelli, non ci avrei mai creduto. L’esperienza che abbiamo vissuto è stata incredibile, inspiegabile.

Ho adorato giocare di fronte ai tifosi degli Scarlets settimana dopo settimana. È un grande club e vincere il titolo Pro12 nel 2017 è stato grande dono per tutti i nostri sostenitori così fedeli. I tifosi sono stati fantastici, a tal punto che alcune delle nostre sfide in trasferta sono state vissute come se fossero gare casalinghe, grazie a loro che ci hanno seguito in migliaia.

Indossare la maglia del Galles, poi, è stato un grande onore. Rappresentare il paese, lasciando sul campo tutto quello che hai mentre è stata un’esperienza incredibile. Il supporto che ho ricevuto da tutta la nazione è stato travolgente: sono stato oltremodo orgoglioso di fare la mia parte in questi anni così belli.

Grazie a tutto il popolo Gallese, Hadleigh“.

E’ attivo il canale Telegram di OnRugby. Iscriviti per essere sempre aggiornato sulle nostre news.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Siya Kolisi è nella lista delle 100 persone più influenti del 2024 di Time

La nota rivista ha inserito il capitano del Sudafrica nel suo prestigioso elenco di personalità

18 Aprile 2024 Terzo tempo
item-thumbnail

European OnRugby Ranking: il Benetton guadagna tre posizioni, Tolosa sul podio

I Trevigiani salgono ancora dopo la vittoria nei quarti di Challenge, Bordeaux fuori dalla Top10

17 Aprile 2024 Terzo tempo
item-thumbnail

European OnRugby Ranking: balzo in avanti del Benetton, Bordeaux entra nella Top 10

I biancoverdi trevigiani salgono ancora dopo la vittoria con i Lions. Le Zebre scendono di una posizione

9 Aprile 2024 Terzo tempo
item-thumbnail

European OnRugby Ranking: il Benetton vince e risale, Northampton si avvicina alla vetta

I biancoverdi risalgono la nostra classifica dopo aver battuto Connacht. Le Zebre pagano la sconfitta coi Dragons

2 Aprile 2024 Terzo tempo
item-thumbnail

Da Ben Curry a Michela Sillari: quando il “crocodile roll” diventa pericoloso

Quello del centro azzurro è solo l'ultimo dei tanti infortuni causati da questa manovra nel breakdown

25 Marzo 2024 Terzo tempo