80° minuto: il miglior XV della seconda giornata di Sei Nazioni

Carlo Canna si conferma fra i migliori per la seconda settimana consecutiva

irlanda

ph. Sebastiano Pessina

Nuova puntata della rubrica dal titolo “80° minuto” curata da Italrugbystats, una pagina che parla del rugby italiano attraverso numeri e statistiche. “80° minuto” è pensata come un approfondimento che utilizza i valori matematici espressi in campo per interpretare la storia della partita attraverso i numeri che la caratterizzano.

Il torneo delle Sei Nazioni è già al suo primo snodo. Nell’ultimo weekend prima della pausa, infatti, c’è stata la conferma dell’Irlanda contro il Galles, la riscossa dell’Inghilterra nella Calcutta Cup e la sconfitta dell’Italia in Francia.

Nel nostro ormai consueto appuntamento, con l’aiuto del Player Rating, un indice di valutazione della prestazione sviluppato da Italrugbystats che permette di comparare le varie statistiche attraverso i diversi ruoli, abbiamo stilato una formazione dei migliori giocatori di questa giornata, ruolo per ruolo.

Il miglior XV della seconda giornata

Nonostante la seconda sconfitta in altrettante giornate, c’è molta Italia nel nostro XV ideale per il secondo turno del Sei Nazioni. Già ad estremo troviamo il rientrante Jayden Hayward. Il forte giocatore nato in Nuova Zelanda, che nella prima giornata era partito dalla panchina, non ci ha messo molto a riprendersi la maglia della Nazionale, soprattutto grazie agli ottimi numeri offensivi messi a referto. Infatti, con 2 assist, 12 corse per 102 metri, 2 clean breaks e 4 difensori battuti, il giocatore del Benetton Rugby ha posto una forte candidatura sia per la maglia numero 15 nella prossima giornata contro la Scozia, sia per quella del nostro XV.

Leggi anche: ItalRugbyStats: i numeri e il miglior XV azzurro nel 6 Nazioni

Ai suoi lati ci sono due giocatori che si sono fatti trovare pronti in una giornata dove le ali non hanno ripetuto le performance da assoluti mattatori della prima giornata. Mattia Bellini sfrutta principalmente l’impatto difensivo avuto sulla partita per superare i diretti concorrenti, all’opposto di quanto fatto da Jacob Stockdale che, invece, fa leva sulle 8 corse con 82 metri totali, 4 clean break e 1 difensore battuto.

Tra i centri la prima conferma dalla formazione del primo turno: Carlo Canna. Il mediano di apertura delle Zebre, che prima dell’esordio con la maglia numero 12 aveva fatto alzare più di qualche sopracciglio alla lettura delle formazioni, non molla la maglia di primo centro titolare. Dopo una prestazione molto solida difensivamente nello scorso round (17 placcaggi con il 100% di efficacia), infatti, stavolta l’azzurro nato a Benevento ha messo sulla bilancia una prestazione a tutto tondo, sovra-performando sia in attacco che in difesa, con variazioni minime tra le due voci, finendo con 10 attacchi da 63% di efficacia per 69 metri corsi e 16 placcaggi per il 94% di efficacia.

Il compagno di reparto è una novità sia per la formazione che per il torneo. Arthur Vincent, all’esordio con la Francia, mette in mostra una discreta solidità difensiva (12 placcaggi con 86% di efficacia) che, nonostante non abbia numeri particolari in attacco, lo porta direttamente alla maglia numero 13.
Terza linea e di nuovo vediamo azzurro. Dopo un avvio sotto le aspettative contro il Galles, questa è stata la giornata del riscatto per Jake Polledri. Il flanker di Gloucester, infatti, chiude con 11 attacchi con l’89% di efficacia, 72 metri corsi e 25 placcaggi con il 96%. Al suo fianco, sui lati della mischia, il gigante gallese Justin Tipuric che, pur sotto-performando in attacco, porta in dote 19 placcaggi con il 100% di efficacia (11° prestazione difensiva della giornata).

Chi, invece, si conferma rispetto alla prima giornata è il fortissimo numero 8 francese Greg Alldritt. La terza linea de Les Bleus, votato man of the match ufficiale della sfida contro gli azzurri, raggiunge la quarta performance offensiva generale della giornata grazie a 21 penetrazioni per 77 metri corsi, 2 clean breaks, 3 difensori battuti e 1 meta marcata.

Leggi anche: Sei Nazioni 2020: l’Irlanda ha ritrovato gioco, risultati e soprattutto serenità

Tra le seconde troviamo il quinto e ultimo Italiano di giornata: Dean Budd. Il giocatore nato in Nuova Zelanda, che non doveva neanche essere della partita dal primo minuto, mette in campo una prestazione a tutto tondo che lo porta ad un vertiginoso terzo posto generale di rendimento. Per lui 7 corse con 38 metri corsi, 1 clean break, 1 difensore battuto e 13 placcaggi con il 93% di efficacia.

Al suo fianco in campo, ma sul gradino immediatamente più alto del podio nella classifica generale c’è un francese, Paul Willemse. La seconda del Montpellier ha numeri offensivi simili a Budd (11 corse con 33 metri corsi, 2 clean break e 1 difensore battuto) ma aggiunge uno slancio extra in difesa, con 16 placcaggi e il 100% di efficacia.

In prima linea troviamo una conferma dalla prima giornata, lo scozzese Rory Sutherland. Il pilone è il protagonista della seconda migliore prestazione offensiva di giornata con 5 corse, 28 metri corsi, 1 clean break e 1 difensore battuto. Completano il reparto due inglesi: Jamie George, autore della migliore prestazione difensiva del turno, con 19 placcaggi e il 100% di efficacia, e Kyle Sinckler, che lo rincorre con 16 placcaggi e il 94% di efficacia.

Italrugbystats team della seconda giornata: 1 R. Sutherland (SCO) 2 J. George (ING) 3 K. Sinckler (ING) 4 D. Budd (ITA) 5 P. Willemse (FRA) 6 J. Polledri (ITA) 7 J. Tipuric (GAL) 8 G. Alldritt (FRA) 9 A. Dupont (FRA) 10 J. Sexton (IRL) 11 J. Stockdale (IRL) 12 C. Canna (ITA) 13 A. Vincent (FRA) 14 M. Bellini (ITA) 15 J. Hayward (ITA)

Il miglior giocatore della seconda giornata

Il miglior giocatore della giornata è il francese Antoine Dupont. L’elettrico mediano francese si conferma sul trono del torneo, soprattutto grazie alla straordinaria performance offensiva che mette a referto 11 corse per 85 metri totali, 2 clean break e 3 difensori battuti. Nonostante una prestazione difensiva nella norma, Dupont riesce ad avere la meglio, con largo scarto di Paul Willemse, secondo, e del nostro Dean Budd, terzo.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Monumenti: Hugo Porta

Uno dei mediani d'apertura più forti di tutti i tempi, leader dell'Argentina che sconvolse il mondo ovale

2 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

In arrivo su OnRugby tre partite che hanno fatto la storia

Venerdì, sabato e domenica World Rugby farà rivedere tre partite "mondiali" di grande livello, ecco gli orari e il modo per seguirle

2 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Pesce d’Ovalia: le migliori fake news del primo aprile a tema rugby

Dai videogiochi alla ripresa della Premiership in un isola sperduta: facciamoci una risata

1 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

La battaglia del tappeto rosso: Irlanda-Inghilterra del 2003

17 anni fa a Dublino si giocava la "finale" del 6 Nazioni. Una sfida storica tra due squadre ricche di campioni

30 Marzo 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Quiz: regole, campioni, squadre e record. Quanto ne sai di rugby?

Nuovo appuntamento con i nostri quesiti che mettono alla prova le tue conoscenze ovali

30 Marzo 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

149 anni fa la prima partita di sempre

Il 27 marzo 1871 il primo incontro internazionale fra Scozia e Inghilterra, a Edimburgo

27 Marzo 2020 Terzo tempo