Francia: Fabien Galthié è sempre più vicino alla panchina della nazionale. Si delinea anche il suo staff

Il presidente Bernard Laporte ha fatto capire che si stanno limando i dettagli, prima dell’annuncio ufficiale

ph. Michael Regan/Action Images

La Coppa del Mondo nel mirino ma non quella del 2019 bensì quella del 2023, da giocare in casa e da non sbagliare. E’ lo strano paradosso della Francia, che praticamente ha già dato il ben servito a Jacques Brunel e attende dal prossimo mese di dicembre che Fabien Galthie prenda possesso della panchina dei Bleus.
L’ex allenatore di Stade Francais, Montpellier e Tolone è praticamente stato annunciato da Bernard Laporte che ha dichiarato al Berry Republicain: “Ho scelto Galthie”. Insieme a lui, va definendosi contestualmente lo staff che dovrebbe seguirlo: Laurent Labit come allenatore dei trequarti, che quindi lascerà il Racing 92, William Servat, nei panni del coach degli avanti, e Shaun Edwards, guru della fase difensiva del Galles in questi anni.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Jamie Joseph resterà in Giappone fino alla Rugby World Cup 2023

Il neozelandese ha rinnovato il contratto per restare alla guida dei Brave Blossoms, rinunciando alla candidatura per gli All Blacks

18 Novembre 2019 Rugby Mondiale
item-thumbnail

World Rugby-Scozia: multa pagata e pace fatta

Il Governo ovale e la Federazione britannica chiariscono tutto tramite un comunicato

14 Novembre 2019 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Schalk Brits si ritira, di nuovo

A 38 anni si ritira l'ex Saracens, neo campione del mondo che si era già ritirato nell'estate del 2018

14 Novembre 2019 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Eddie Jones sulla finale mondiale: “Nella mia testa la rivedo ogni giorno”

Il CT dell'Inghilterra è tornato sulla partita persa contro gli Springboks, ammettendo che "mi sembra di vedere la Coppa davanti a me"

12 Novembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

La multa per la risposta inglese all’haka è “colpa” di Joe Marler

Il pilone inglese ha raccontato - con la consueta grande personalità - di aver mal interpretato il piano studiato la sera prima del match

9 Novembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Sudafrica: lunghi stop per Handré Pollard e Lood De Jager

Sei settimane ai box per l'apertura. Ben più pesante, invece, il problema del seconda linea

8 Novembre 2019 Rugby Mondiale
  1. fracassosandona 30 Aprile 2019, 10:42

    A volte vorrei avere la grande capacità di Brunel di fare buon viso a cattivo gioco…
    come fai a non dimetterti se sai che non c’è fiducia nei tuoi confronti?
    è una dote anche quella…

    • SilverShadow 30 Aprile 2019, 11:48

      Credo che senza una buona dose di senso del dovere non avrebbe mai accettato l’incarico a suo tempo e si sarebbe dimesso da tempo

      • madmax 30 Aprile 2019, 15:43

        probabilmente glielo avranno chiesto, sapendo che le sue dimissioni avrebbero creato un problema enorme in quanto nessuno a pochi mesi del mondiale prenderebbe in mano una situazione così “radioattiva”… meglio assistere al rogo e poi ricostruire dalle ceneri. Detto ciò se non ricordo male una Francia semi-ammutinata arrivò in finale e lo stesso fece l’Inghilterra un’altra volta…
        Non dimentichiamo poi come pecunia non olet, un ulteriore incentivo a rimanere magari gli è stato promesso.

    • Obelix-it 1 Maggio 2019, 12:54

      Si chiama professionalità..

  2. Mr Ian 30 Aprile 2019, 14:57

    mamma mia che staff….
    nel frattempo McBryde va ad allenare gli avanti del Leinster

  3. Gremo 30 Aprile 2019, 18:00

    I francesi non hanno più scuse. Hanno uno dei bacini (numericamente) più ampi, il campionato più ricco, una u20 molto competitiva, delle regole che incitano sempre più i club ad usare giocatori di formazione francese, uno staff di alto livello. Se nei prossimi anni riusciranno a preservare i loro giocatori e ad alleggerire il calendario potranno finalmente ambire a vincere qualcosa.

Lascia un commento