La nuova scuola aperta dai Saracens a Londra

Accoglierà 156 studenti che inizieranno la loro secondary school. È il primo club di rugby ad impegnarsi in un’iniziativa del genere

ph. Reuters

A Londra, giovedì 7 settembre, i Saracens hanno aperto la loro “Saracens High School” nel quartiere di Barnet, nel Nord della città. 156 studenti di undici anni inizieranno la scuola secondaria (in cui studiano i ragazzi dagli 11 ai 16 anni nel sistema del Regno Unito), dove «le aspirazioni di ciascunosono sostenute dai valori fondamentali dei Saracens: lavoro duro, disciplina, umiltà e onestà».

Nel comunicato diffuso dal club campione d’Inghilterra, si legge che «molti dei ragazzi più emarginati o svantaggiati della capitale beneficeranno dei programmi educativi e vedranno aumentare notevolmente le loro possibilità di migliorare il proprio potenziale accademico e personale». Il progetto legato all’High School dei Saracens è legato al desiderio del governo britannico di assicurare il maggior numero di scuole pubbliche alla società, in modo da assicurare l’accesso all’istituzione a tutte le famiglie.

La società londinese diventa così il primo club professionistico di rugby a portare avanti un’iniziativa del genere, annunciata nel luglio del 2017 e che prevederà entro il 2020 la costruzione di una struttura ad hoc per la Saracens High School nella zona di Colindale, sempre a Barnet.

“È una grande sfida e un grande privilegio essere in grado di aprire una scuola, per provare a fare qualcosa di davvero importante per i ragazzi delle comunità più in difficoltà – ha dichiarato il presidente dei Saracens, Nigel Wray – ll nostro obiettivo è di aiutare ogni ragazzo a raggiungere il suo meglio, come per i nostri giocatori […] Far prosperare la comunità locale è il cuore di tutto quello che facciamo, e siamo estremamente orgogliosi di poter sfruttare la nostra posizione per contribuire in maniera positiva a dei cambiamenti, attraverso la forza dello sport”.

onrugby.it © riproduzione riservata
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  1. massimiliano 7 settembre 2018, 12:46

    grandissima iniziativa! Bisognerebbe prendere spunto da idee come questa

  2. onit52 7 settembre 2018, 13:26

    Sono senza parole per l’iniziativa è per le motivazioni che la supportano.
    Che dire. possono qualche volta anche essere antipatici, ad alcuni,sti inglesi. ma nello specifico sono veramente grandiosi.

  3. aries 7 settembre 2018, 19:47

    Che dire…
    Complimenti!
    …e un fondo di invidia!
    Bravi

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