RWC: Inghilterra signora in rosso un po’ così, con Fiji vince ma non convince

Inaugurato il Mondiale. Padroni di casa che soffrono: due mete di Brown firmano un troppo pesante 35-11

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

LONDRA -Una cerimonia inaugurale maestosa ha aperto la Rugby World Cup 2015. A Twickenham un’atmosfera da brividi per uno stadio straesaurito e che respirava la serata-evento sin dalle prime ore del pomeriggio.
Al 2′ minuto i primi punti di questo torneo iridato, che portano la firma di George Ford che piazza tra i pali una punizione nata da un controllo pasticciato di Volavola. Al 6′ è proprio Volavola ad avere l’opportunità di pareggiare ma la sua punizione, calciata da posizione defilata, colpisce il palo e poi esce. Inghilterra, stasera in maglia rossa, che sembra più organizzata e incisiva ma che non riesce a sfondare contro delle Fiji un po’ più pasticcione ma che quando avanzano danno grattacapi.
Al 12′ la prima meta del torneo, anche questa di marca inglese, che portano un carretto avanti per una ventina di metri e ottenfìgono una meta tecnica con cartellino giallo a Matawalu. Ford realizza e si va sul 10 a 0.
Al 21′ bella azione inglese con la palla che si sposta al largo ma Watson viene portato fuori dal campo. La meta però è nell’aria e un minuto dopo è Brown a schiacciare la palla oltre la linea bianca dopo aver fintato un passaggio.
Fiji cerca di reagira prediligendo le iniziative personali di sfondamento, difesa inglese che perde un po’ di metri ma che resiste. Al 27′ sembra arrivare un po’ improvvisa la meta dei pacifici con Matawalu che scappa via da una mischia ed è bravo ad evitare i difensori inglesi, ma perde la palla un attimo prima di schiacciarla e il TMO annulla (giustamente). Meta che arriva subito dopo con i figiani che fanno la cosa più difficile: lungo calcio di Volavola dai cinque metri che va a trovare le manone di Nadolo dall’altro lato del campo.
Al 33′ Ford mette tre punti nel carniere dei padroni di casa ma quella in campo è una Inghilterra che gioca a sprazzi, non attacca benissimo e presta il fianco alle ripartenze avversarie. Al 36′ sono le Fiji a segnare tre punti con Nadolo e gli ultimi del primo tempo non sono semplici per l’Inghilterra e si va al riposo sul 18 a 8.

 

Secondo tempo che non cambia molto nell’inerzia ma la difesa figiana dà prova di essere ben organizzata ed è molto efficace e con il passare dei minuti l’iniziativa bianconera aumenta. Al 48′ Nadolo prova a trovare i pali da quasi metà campo, c’è la potenza ma non la precisione.
Fase poco brillante della partita con l’Inghilterra che fa molto fatica a costruire e Stuart Lancaster al 51′ cambia quattro uomini in una volta sola (Mako e Billy Vunipola, Launchbury e Wigglesworth prendono il posto di Marler, Parling, Ben Youngs e Ben Morgan.
Padroni di casa che aumentano aggressività e intensità ma le porte figiane rimangono ben serrate e al 61′ è ancora una volta Nadolo a sbagliare una punizione certo non impossibile. Due minuti dopo è sempre la gigantesca ala figiana a conquistarsi un fallo con una bella azione personale e stavolta Volavola centra i pali: 18-11 e ospiti sotto il break.
Reazione dei padroni di casa che al 67′ tovano con Farrell tre punti importantissimi (azione forse viziata in origine da un velo non visto) e poi al 72′ vanno in meta ancora una volta con Brown, forse il più propositivo dei suoi, a prescindere dalle marcature. All’ultimo secondo Billy Vunipola trova la quarta meta, punizione eccessiva per Fiji.
Inghilterra che vince 35 a 11 ma che dà qualche pensiero a Stuart Lancaster: con Galles e Australia giocare così non basterà. E le Fiji daranno fastidio a tutti lungo il loro percorso.

 

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Brad Barritt, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Ben Morgan, 7 Chris Robshaw (c), 6 Tom Wood, 5 Geoff Parling, 4 Courtney Lawes, 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs, 1 Joe Marler.
Riserve: 16 Rob Webber, 17 Mako Vunipola, 18 Kieran Brookes, 19 Joe Launchbury, 20 Billy Vunipola, 21 Richard Wigglesworth, 22 Owen Farrell, 23 Sam Burgess

 

Fiji: 15 Metuisela Talebula, 14 Waisea Nayacalevu, 13 Vereniki Goneva, 12 Gabiriele Lovobalavu, 11 Nemani Nadolo, 10 Ben Volavola, 9 Nikola Matawalu, 8 Sakiusa Masi Matadigo, 7 Akapusi Qera (c), 6 Dominiko Waqaniburotu, 5 Leone Nakarawa, 4 Apisalome Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Sunia Koto, 1 Campese Ma’afu
Riserve: 16 Tuapati Talemaitoga, 17 Peni Ravai, 18 Isei Colati, 19 Tevita Cavubati, 20 Peceli Yato, 21 Nemia Kenatale, 22 Joshua Matavesi, 23 Aseli Tikoirotuma

 

Marcatori per l’Inghilterra
Mete: meta tecnica (12), Brown (21, 72), Billy Vunipola (82)
Conversioni: Ford (13), Farrell (73, 83)
Punizioni: Ford (2, 33), Farrell (67)

 

Marcatori per Fiji
Mete: Nadolo (29)
Conversioni:
Punizioni: Nadolo (36), Volavola (64)

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