Dentro le chiamate Mondiali: ritorni, novità e due assenze sorprendenti

Brunel nel gruppone per la RWC riporta Cedaro, Sgarbi e Benvenuti. Ma dove sono Festuccia e Padovani?

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Prima cosa, ricordiamo le “regole”: le federazioni che partecipano al Mondiale devono fornire una lista di 50 nomi entro fine giugno. Il gruppo che poi va al torneo iridato alla fine è di 31 giocatori ma gli eventuali sostituti di infortunati, acciaccati o di elementi che magari vengono allontanati per motivi disciplinari (non sarebbe certo la prima volta che succede) devono essere compresi in quei 50 nomi. Traducendo: se non sei lì dentro il Mondiale te lo guardi in tv.
Ieri la FIR ha annunciato e resa pubblica questa lista. In teoria può essere modificata sino a fine mese, ma sostanzialmente è quella. Una lista divisa in due: i nomi dei 40 che andranno alla prima tranche della preparazione a Villabassa a partire dal 14 giugno e poi 10 sostituti. Due cose: registriamo con piacere che il ct Brunel ha soprasseduto all’ipotesi di fare la preparazione con soli 31 giocatori come inizialmente ipotizzato e a Villabassa Parisse e Castrogiovanni non ci saranno, visto che sono impegnati con i propri club almeno fino a questo fine settimana, con opzione anche su quello successivo. Poi si faranno un po’ di vacanze. Al loro posto in Alto Adige ci saranno Derbyshire e Lovotti.
Ultima considerazione introduttiva: la gestazione dell’annuncio dei convocati è stata particolarmente difficoltosa con una comunicazione che era inizialmente prevista qualche giorno dopo la fine della stagione regolare del Pro12, ovvero attorno al 19 maggio. Poi il tutto è slittato al primo giugno, quindi al 3 e infine nel pomeriggio del 4 abbiamo conosciuto i nomi. Ritardi e rinvii “provocati” dalla trattativa in corso tra giocatori e federazione circa i premi: l’accordo ancora non c’è ma le parti si stanno parlando.

 

Veniamo alla lista dei nomi. Il primo commento che in molti hanno fatto è “quante novità”. Vero, ma va ricordato che si tratta di un gruppo molto allargato e che solo 31 di questi giocatori andranno effettivamente al Mondiale. E in quel gruppo di novità non dovremmo vederne.
Nel gruppone si rivedono i nomi di Bernabò e di Cedaro, c’è Lucchese e c’è pure quell’Alberto Sgarbi fermato per tantissimi mesi da un brutto infortunio. Si rivede Benvenuti (che è nei 40 e non tra i “sostituti”) e in lista è stato messo anche Andrea De Marchi.
Poi ci sono gli assenti, e sono nomi che pesano proprio perché era verosimile trovarli in una lista di ben 50 nomi. Chi? Antonio Pavanello, ad esempio (Bortolami invece c’è), o Manoa Vosawai. Assente Tommaso Iannone e anche Zanusso ci poteva tranquillamente stare, ma il futuro è suo.
Ma sono altri due quelli che fanno più rumore. Il primo è quello di Carlo Festuccia: il giocatore degli Wasps è il più forte tallonatore che abbiamo assieme a Ghiraldini ma il giro della nazionale lo ha perso da un po’. E’ chiaro che tra l’aquilano e il tecnico francese il rapporto non sembra essere dei migliori, ma quel nome in lista andava messo. Almeno nei 50 (dove trova invece posto Tommaso D’Apice che quest’anno non ha praticamente mai giocato per un doppio infortunio).

 

Il secondo invece è quello di Edoardo Padovani. Il mediano d’apertura è infortunato a un’anca e potrebbe essere pronto solo a inizio settembre, non stupisce perciò che nei 50 nomi ci sia quello di Carlo Canna, appena eletto miglior giocatore dell’Eccellenza di questa stagione e fresco acquisto delle Zebre dove andrà a completare il reparto dei numeri 10 proprio assieme a Padovani. Quello che stupisce è non vedere quest’ultimo tra i giocatori “non considerati per infortunio”, dove invece ci sono Bisegni e addirittura Gonzalo Canale, che non scende in campo ormai da quasi un anno.
Se le parole vogliono dire qualcosa significa che Jacques Brunel ha optato per una scelta tecnica, ovvero che se anche Padovani fosse stato in salute non lo avremmo visto tra i convocati. Scelta legittima, il ct è lì per farle, ma anche una notizia.
Ultima annotazione è sui cosiddetti “asterischi”, ovvero dei giocatori convocati che sono passati dall’Accademia “Ivan Francescato”: se no abbiamo sbagliato a contare su un totale di 50 giocatori sono solo 17 quelli che hanno il simbolino * di fianco al nome. Non sono tanti.

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