Test Match: a Twickenham il Sudafrica supera il Galles 41-13

Cinque mete per i campioni del mondo in carica che travolgono i dragoni nel secondo tempo

Test Match: a Twickenham il Sudafrica supera il Galles 41-13 ph. Sebastiano Pessina

A Twickenham i campioni del mondo in carica vincono la Qatar Airways Cup battendo il Galles 41-13. Nel primo test match estivo gli Springbooks, dopo un primo tempo giocato bene a metà, mettono in chiaro partita e risultato nei secondi 40′ con tre mete segnando 27 punti.

I dragoni, dopo un avvio schock in cui in 20′ subisce 14 punti con due cartellini gialli (Dyer e Wainwright), giocano una seconda parte di primo tempo davvero orgogliosa segnando una meta con il capitano Dewi Lake e rimanendo a contatto nel risultato grazie ai calci di Sam Costelow.

All’orizzonte per il Sudafrica due test match davvero importanti e attesissimi: sabato 6 luglio e sabato 13 luglio gli uomini di Rassie Erasmus riceveranno l’Irlanda. Per il Galles di Warren Gatland due trasferte ostiche con l’Australia di John Schmidt.

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Test Match: la cronaca

Primo tempo che inizia a favore del Sudafrica. Nel giro di 15′ i campioni del mondo in carica spingono il piede sull’acceleratore segnando due mete e forzando due cartellini gialli estratti dall’arbitro Chris Busby. Al 4′ è Jesse Kriel, servito da Makazole Mapimpi, a marcare per la prima volta dopo una bell’azione alla mano.

Accorcia le distanze il Galles al 7′ con un calcio di punizione di Sam Costelow ma sono ancora i sudafricani a mettere pressione agli avversari. All’11’ Rio Dyer salva una meta quasi fatta ma lo fa partendo da una posizione di fuorigioco, cartellino giallo per l’ala dei Dragons. Al 15′ meta di punizione per gli uomini di Rassie Erasmus che propiziano la seconda inferiorità numerica ai dragoni, fuori Aaron Wainwright.

Al 30′ terzo cartellino giallo, questa volta per Aphelele Fassi, cui fa seguito la meta di Dewi Lake. A 5′ dalla fine del primo tempo Sam Costelow segna ancora tre punti da calcio piazzato, per il 14-13 parziale.

Gli Springbook aprono il secondo tempo con intensità e marcano immediatamente al 42′. Jesse Kriel restituisce il favore a Makazole Mapimpi che vola sull’out sinistro e segna la terza meta, 21-13. Al 50′ Jordan Hendrikse allunga il punteggio da calcio piazzato, tre punti e 24-13.

Al 59′ il Galles va vicino al bersaglio grosso ma il TMO Mark Patton non rileva il grounding pertanto meta non assegnata. La partita è spezzettata da diversi falli ma al 66′ è Feinberg-Mngomezulu a mettere altri tre punti per gli Springbooks, 27-13. I campioni del mondo in carica si ripetono tre minuti più tardi con il loro marchio di fabbrica: touche conquistata e maul devastante. Bongi Mbonambi segna la quarta meta ed è 34-13.

A cinque minuti dalla fine Edwill van der Merwe segna la quinta meta per i sudafricani, la prima nel suo primo cap con la maglia verde. 41-3 dopo la trasformazione di Feinberg-Mngomezulu.

Francesco Giannelli Savastano

Il tabellino di Galles-Sudafrica

Galles: 15 Cameron Winnett, 14 Liam Williams, 13 Owen Watkin, 12 Mason Grady, 11 Rio Dyer, 10 Sam Costelow, 9 Ellis Bevan, 8. Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Taine Plumtree, 5 Ben Carter, 4 Matthew Screech, 3 Keiron Assiratti, 2. Dewi Lake (c), 1 Gareth Thomas
A disposizione: 16 Evan Lloyd, 17 Kemsley Mathias, 18 Harri O’Connor, 19 James Ratti, 20 Mackenzie Martin, 21 Gareth Davies, 22 Eddie James, 23 Jacob Beetham

Mete: Lake (30′)
Trasformazioni: Costelow (31′)
Punizioni: Costelow (7′, 35′)

Sudafrica: 15 Aphelele Fassi, 14 Edwill van der Merwe, 13 Jesse Kriel, 12 Andre Esterhuizen, 11 Makazole Mapimpi, 10 Jordan Hendrikse, 9 Faf de Klerk, 8 Evan Roos, Pieter-Steph du Toit (c), 6 Kwagga Smith, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Vincent Koch, 2,Malcolm Marx, 1 Ox Nche
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Ntuthuko Mchunu, 18 Frans Malherbe, 19 Salmaan Moerat, 20 Ben-Jason Dixon, 21 Grant Williams, 22 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 23 Damian de Allende

Mete: Kriel (4′), meta di punizione (15′), Mapimpi (42′), Mbonambi (69′), van der Merwe (75′)
Trasformazioni: Hendrikse (5′, 43′)
Punizioni: Hendrikse (50′), Feinberg-Mngomezulu (66′, 70′, 76′)

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