URC: Lukhanyo Am va due mesi in Giappone, ma firma con gli Sharks fino al 2025

Il capitano della franchigia ha firmato un contratto a breve termine con i Kobe Steelers, tornerà in tempo per i playoff

lukhanyo am

Lukhanyo Am – ph. Sebastiano Pessina

Lukhanyo Am lascia l’URC, ma solo per qualche mese. Il centro degli Springboks, capitano della franchigia degli Sharks, ha appena firmato un rinnovo di contratto con la sua squadra fino al 2025, all’interno del quale è incluso il permesso di giocare i prossimi due mesi nel massimo campionato giapponese con la maglia dei Kobe Steelers.

Am partirà per il Sol Levante già la prossima settimana e si unirà immediatamente al club di Top League. Tornerà ad unirsi agli Sharks in tempo per gli eventuali playoff dello United Rugby Championship, che sembrano essere alla portata della squadra di Durban vista la rosa a disposizione dello staff tecnico.

Leggi anche: Zebre, Eduardo Bello: “Stiamo lavorando duro, ora raccogliamo dei punti”

Mentre il 28enne campione del mondo sarà in Giappone, i gradi di capitano saranno affidati alle larghe spalle di Siya Kolisi, il capitano del Sudafrica, che verrà coadiuvato dal pilone Thomas du Toit.

La decisione degli Sharks di concedere ad Am il trasferimento a breve termine in Giappone è una sorta di ricompensa per la dedizione che il forte numero 13 ha messo a disposizione della franchigia e della nazionale fin qui e nel prossimo futuro, visto che il lungo rinnovo contrattuale significa poter contare sulla permanenza in Sudafrica di uno dei giocatori migliori al mondo, che certamente non avrebbe faticato ad attrarre lucrative offerte dai migliori club europei.

Gli Sharks sfideranno le Zebre il prossimo 19 marzo a Durban.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram. Clicca qui per restare aggiornato sul regolamento del rugby.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

United Rugby Championship: il mercato delle gallesi

Acquisti e cessioni delle quattro squadre che compongono lo Welsh Shield

item-thumbnail

United Rugby Championship: il mercato delle squadre irlandesi

Tutti i movimenti in entrata e uscita di Connacht, Leinster, Munster e Ulster

item-thumbnail

URC, come sta andando il mercato delle altre

Un campionato sempre più tosto, con tante stelle in arrivo

item-thumbnail

URC: nuovo nome e nuovo logo per i Dragons

Cambia il simbolo della franchigia gallese, che cerca un maggior legame con le proprie origini

item-thumbnail

URC, finale tutta sudafricana: gli Stormers battono Ulster a tempo scaduto

Sembrava fatta per la squadra di Belfast, decide una trasformazione di Manie Libbok dopo la meta di Warrick Gelant

item-thumbnail

URC, Leo Cullen: “I ragazzi sono distrutti, non siamo stati abbastanza bravi”

Il capo allenatore del Leinster riflette sulla sconfitta in semifinale contro i Bulls