Ancora lui: Morné Steyn abbatte i Lions 12 anni dopo, Springboks vittoriosi

Dopo essere stato decisivo nel 2009 l’apertura dei Bulls segna i punti decisivi del terzo test

Sudafrica, Jacques Nienaber prima di gara-3: "Sarà una partita do or die" ph. PHILL MAGAKOE / AFP

Gli Springboks hanno vinto il terzo test contro i Lions- ph. PHILL MAGAKOE / AFP

Dodici anni dopo è successo di nuovo: Morné Steyn ha calciato il piazzato decisivo che vale la vittoria della serie contro i British & Irish Lions.

Il calcio decisivo arriva a due minuti dalla fine dopo una partita infinita dove i Lions hanno finalmente provato a far vedere di cosa sono capaci grazie anche a un forzato cambio in regia: dopo appena 11 minuti, infatti, Dan Biggar è costretto a uscire per infortunio, facendo posto a Finn Russell.

Con lo scozzese alla guida i Lions muovono il pallone, giocano e funzionano. Segnano dieci punti in fila fra il quarto d’ora e il ventesimo, e sembrano in un ottimo stato di salute. Tuttavia durante tutto il primo tempo, pur dominando totalmente possesso e territorio non riescono a mettere a referto altri punti, fallendo almeno in un paio d’occasioni nel mettere punti sul tabellone.

Il Sudafrica si riavvicina al termine della prima frazione con il piede di Pollard: si va sul 10-6 negli spogliatoi.

La ripresa vede un netto cambiamento di rotta: sono stavolta gli Springboks a dominare la scena, ma anche in questo caso la difesa dei Lions ha la meglio su un attacco che stenta in quanto a varietà. Pollard sbaglia due volte dalla piazzola, al 46′ e al 53′, e gli ospiti sembrano poter riprendere fiato.

Proprio quando pare che la verve offensiva sudafricana si stia spengendo, l’episodio che cambia il match. Su uno dei tanti palloni a campanile giocati al piede, la palla rimbalza nel groviglio di corpi e finisce in mano a Lukhanyo Am. Il secondo centro sudafricano trova campo libero davanti a sé, fissa l’ultimo difensore e serve l’uomo della provvidenza: Cheslin Kolbe mette a sedere Liam Williams, evade dalla disperata rincorsa di Luke Cowan-Dickie e schiaccia la meta del sorpasso. È 13-10 con i punti aggiunti da Pollard, stavolta preciso.

L’episodio della meta di Kolbe è destinato a far discutere: bizzarra la decisione di Raynal di non considerare un in-avanti un chiaro tocco di Jasper Wiese nel contrasto aereo, con l’ovale che si impenna in verticale sopra i contendenti.

Nel momento più difficile è ancora Russell a prendersi responsabilità importanti, scegliendo la via dei pali da quasi 60 metri e pareggiando i conti a 18 minuti dal termine.

Sul 13-13 entra in scena Morné Steyn. L’apertura dei Bulls, 37 anni e decisivo nella serie di dodici anni fa, entra e mette subito 3 punti dalla piazzola che riportano avanti i suoi. Russell pareggia ancora a 6 minuti dalla fine, ma su uno degli ultimi palloni Raynal coglie in fallo Courtney Lawes, colpevole di non rotolare via abbastanza in fretta.

Steyn è implacabile e piazza i tre punti che valgono la storia: il 19-16 condanna i Lions e regala al Sudafrica la doppietta RWC-Lions a dodici anni di distanza dalla precedente.

Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 Cheslin Kolbe, 13 Lukhanyo Am, 12 Damian de Allende, 11 Makazole Mapimpi, 10 Handré Pollard, 9 Cobus Reinach, 8 Jasper Wiese, 7 Franco Mostert, 6 Siya Kolisi (c), 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Bongi Mbonambi, 1 Steven Kitshoff
A disposizione: 16 Malcolm Marx, 17 Trevor Nyakane, 18 Vincent Koch, 19 Marco van Staden, 20 Kwagga Smith, 21 Herschel Jantjies, 22 Morne Steyn, 23 Damian Willemse

Marcatori Sudafrica
Mete: Kolbe (56)
Trasformazioni: Pollard (56)
Calci di punizione: Pollard (11, 36), Steyn (66, 78)

British & Irish Lions: 15 Liam Williams, 14 Josh Adams, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Duhan van der Merwe, 10 Dan Biggar, 9 Ali Price, 8 Jack Conan, 7 Tom Curry, 6 Courtney Lawes, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Maro Itoje, 3 Tadhg Furlong, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Mako Vunipola, 18 Kyle Sinckler, 19 Adam Beard, 20 Sam Simmonds, 21 Conor Murray, 22 Finn Russell, 23 Elliot Daly

Marcatori Lions
Mete: Owens (18)
Trasformazioni: Russell (18)
Calci di punizione: Russell (16, 62, 74)

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