Italia: per il futuro si pensa a tre nuovi possibili convocati

Kieran Crowley e il suo staff stanno iniziando le prime valutazioni

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Piriweepu9 31 Maggio 2021, 11:14

    Ecco finalmente una risposta su Herbst.. tutti e 3 sarebbero ottimi innesti per la Nazionale aspettando il rientro di Faiva che probabilmente sarebbe anche il tallonatore titolare

  2. matt82 31 Maggio 2021, 11:15

    io rinuncerei a ratuva , ma gli altri due servirebbero

    • matt82 31 Maggio 2021, 11:33

      anche x me convocarli tutti e tre piu faiva mi sembra eccessivo , diciamo io porterei solo se siamo scoperti nei loro ruoli tipo faiva x me è indispensabile al limite herbst che darebbe peso alla seconda linea , halaifi se abbiamo tutti a disposizione non serve mentre ratuva non lo porterei a prescindere anchè xrchè ha 32 anni

      • Bimbubam 31 Maggio 2021, 11:41

        Halafoho secondo me serve come Faiva (e più di Herbst). Tolto Tuivaiti non abbiamo un 8 di ruolo in nazionale

        • matt82 31 Maggio 2021, 11:52

          insomma c è polledri volendo steyn licata e giammarioli che è stato il miglior terza linea italiano dell ultimo pro14

        • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 12:20

          Licata, Steyn, Giammarioli, Polledri (che ricordo sarebbe adattato).

        • Bimbubam 31 Maggio 2021, 12:56

          Di ruolo avete citato solo Licata (che però in carriera al momento ha passato più tempo da infortunato che a giocare) e Giammarioli (che è un 8 diverso, più leggero e tecnico). Steyn a 8 si trova bene ma è comunque adattato, Polledri a 8 non mi piace, e finora ci ha giocato solo la fine della scorsa stagione (poi si è infortunato)

          • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 13:11

            Senti la terza linea è l’unico ruolo dove abbiamo profondità, facciamo giocare i nostri almeno lì

          • Ovale 31 Maggio 2021, 13:21

            Per carità, ognuno ha i suoi gusti, e Polledri a 8 può non piacere, ma se ce lo ha messo anche il tecnico del Gloucester, qualcosina varrà

          • Bimbubam 31 Maggio 2021, 13:35

            @coldcoldman così profondi che al 6 nazioni a 8 ci abbiamo messo Lamaro, con risultati abbastanza scarsi. Ditemi un 8 fisico di ruolo sano e arruolabile in questo momento, a me nel giro che conta non me ne vengono in mente, in prospettiva qualcuno c’è ma bisogna vedere come vengono su

          • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 14:17

            Bimbunbam: Giammarioli. E nel caso mi va bene Lamaro: rimango convinto che se uno gioca in terza linea il ruolo non cambi tanto. Lamaro ha giocato non benissimo al sei nazioni non di certo a causa del ruolo in cui era.
            E rientreranno a breve Licata e Steyn.

          • Bimbubam 31 Maggio 2021, 20:14

            Su Giammarioli sono d’accordo. Su Lamaro, secondo me l’esordio in nazionale, in un ruolo non suo e che comporta molte più responsabilità, per me ha influito. Lo avessero messo a 7 con l’ordine di tosare le caviglie dei passanti secondo me avrebbe sofferto di meno. Licata spero riesca a lasciarsi alle spalle gli infortuni, mentre Steyn mi sembra di ricordare fosse più un discorso di logorio, penso dovrebbero gestire meglio il minutaggio

          • Bimbubam 31 Maggio 2021, 20:16

            PS ho detto un 8 fisico, intendo un 8 di quelli pesanti. Mi viene in mente solo Tuivaiti, quindi Halafihi a seconda della partita può servire. Giammarioli è tutto un altro tipo di 8

          • mikefava 12 Giugno 2021, 00:46

            A me Steyn piace molto come terza linea centro…ma perché sarebbe adattato? E’ quello che in nazionale ha giocato meglio in quel ruolo dopo Parisse…non mi sembra più terza linea ala che centro, sinceramente, può tranquillamente coprire tutti i ruoli. Ma, fosse per me, lo metterei sempre all’8. Polledri invece mi piace di più come terza linea ala aperta. Ad ogni modo, Halafihi sarebbe davvero un gran bell’acquisto!

    • rugbybattipaglia1 31 Maggio 2021, 15:00

      Penso non penso siano fenomeni ma più profondità si da e meglio è per crowley.
      Ottima scelta da parte delle zebre di non confermare gli stranieri e far esordire tanti giovani prospetti.
      Speriamo faiva si riprenda al più presto

  3. SilverShadow 31 Maggio 2021, 11:16

    Francamente non penso che ci facciano una deroga per Herbst.
    La federazione portoghese aveva chiesto un mese fa la possibilità per giocatori con doppia nazionalità, bloccati per aver giocato con l’u20 di uno dei due Paesi quando era stata scelta come next senior team, di rappresentare l’altro Paese nella maggiore (https://www.fpr.pt/noticias/detalhe/proposta-portuguesa-em-apreciacao-na-world-rugby).
    La proposta, “vista la sua complessità”, non è stata discussa da World Rugby alla riunione del 12 maggio scorso ed è stata rimandata a novembre (https://www.fpr.pt/noticias/detalhe/proposta-portuguesa-a-world-rugb).
    Herbst non ha nemmeno la nazionalità italiana, inoltre novembre sarebbe forse troppo tardi per i test.

  4. ColdColdMan 31 Maggio 2021, 11:17

    Che schifo.

    Comunque, se danno una deroga a Herbst non capisco perchè non avrebbero potuto darla a Nacewa e Piutau

  5. narodnik 31 Maggio 2021, 11:17

    Ci si lamenta dei Giapponesi.?

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 11:18

      Esatto sottoscrivo in pieno. Con questi diventiamo peggio degli scozzesi e paragonabili ai giapponesi.
      Che poi che cavolo ci serve Halafihi che in terza abbiamo tantissimi talenti

      • narodnik 31 Maggio 2021, 11:28

        Gli Scozzesi e’ un’altra faccenda.Secondo me quello che serve tanto e’ Herbst ma mi chiedo che messaggio mandano ai giocatori Italiani,ce li hanno quasi tutti gli equiparati ma gli altri i risultati li vedono,perdere per perdere tanto vale giocare il torneo Europeo con giocatori Italiani con coerenza,tipo la Georgia,tanto i soldi che arrivano dal 6nazioni non portano progressi,e’ una corsa senza ritorno.

        • Mich 31 Maggio 2021, 13:35

          E’ una battagia persa, amico mio. Persa ogni volta che si sparano i fuochi d’artificio per ogni possibile equiparazione. Molti qui partono proprio dal concetto che Italiano = sfigato incapace e straniero (basta che sia straniero) = uno che può darci una mano.
          Boh.

        • LiukMarc 31 Maggio 2021, 15:10

          Son molto più d’accordo sul punto con la Georgia (e i soldi del 6N) che sul confronto con Scozia-Giappone.
          Però, si sa, l’Italia a programmare e investire sui giovani ci sa fare come a cricket, cioè manco ci prova, quindi io non mi stupisco. Piuttosto, ammetto che almeno Halafihi e Herbst sono più forti di tanti nostrani in circolazione (in quei ruoli, sia chiaro), non è che “rubano il posto”, specie il primo.

          • LiukMarc 31 Maggio 2021, 15:21

            Volevo dire “specie il SECONDO”

          • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 15:35

            E che me ne frega se son più forti. Aaron Smith è più forte di Varney, ma lui gioca in nazionale neozelandese, Varney nella nostra.
            Se no che senso ha avere un ranking internazionale? Facciamo un ranking dove Nuova Zelanda, Sudafrica e Inghilterra schierano tre squadre e abbiamo risolto

          • LiukMarc 31 Maggio 2021, 16:33

            Scusa ma non capisco il senso.
            Certo che c’entra se sono più forti. Se equipari un giocatore che non è più forte di quelli che hai in casa, cosa lo fai a fare? Non ne capirei la minima logica. Se lo fai con giocatori più forti di quelli che riesci a tirare su in casa (come abbiamo fatto ad esempio con Hayward, Ioane, o a suo tempo Gelde) allora ha un altro senso – per quanto come pratica non mi piaccia comunque.

      • Dusty 31 Maggio 2021, 11:28

        E’ il rugby moderno bellezza. Intanto lo rendi eleggibile poi se serve lo chiami altrimenti no.

        • Mich 31 Maggio 2021, 13:21

          Moderno? Ma perchè, fammi capire, il concetto di nazionale è suscettibile di grandi aggiornamenti? O sei italiano o non lo sei. Che esiste una regola che vi rende felici di subire meno punti con ingaggio di cognomi esotici (la quale superiorità ai nostri è da dimostrare sul campo), è un conto. Che molti fra noi non lo ritengano giusto è più che lecito.

      • matt82 31 Maggio 2021, 11:58

        pure x me siamo coperti a numero 8 però io lo capperei xrchè si è visto che ci vuole poco e ti ritrovi a giocare con lamaro a numero 8 quindi è utile averlo a disposizione halahifi

    • SilverShadow 31 Maggio 2021, 11:27

      Qualche giorno fa ho curiosato la lista dei convocati del Giappone per il tour estivo. 18 su 36 sono equiparati. Otto sono gli esordienti. Un paio di tongani e Leitch sono arrivati a metà delle scuole superiori, ma la grandissima parte più tardi. Ho escluso il sudcoreano Jiwon KOO perché è in Giappone da quando aveva due anni.

      Asaeli Ai VALU Tongano
      Craig MILLAR Australiano, esordiente
      Mark ABBOTT Neozelandese, esordiente
      Wimpie VAN DER WALT Sudafricano, ha giocato anche nel San Gregorio Catania nel 2012
      Uwe HELU Tongano
      James MOORE Australiano
      Ben GUNTER Australiano, esordiente
      Jack CORNELSEN Australiano, esordiente
      Pieter LABUSCHAGNE Sudafricano
      Tevita TATAFU Tongano
      Michael LEITCH Neozelandese
      Amanaki Lelei MAFI Tongano
      Siosaia FIFITA Tongano, esordiente
      Semisi MASIREWA Fijiano, esordiente
      Lomano Lava LEMEKI Neozelandese
      Shane GATES Sudafricano, esordiente
      Timothy LAFAELE Samoano
      Gerhard van den HEEVER Sudafricano, esordiente
      Quindi nì, avremmo più equiparati ma non tanti come loro. In ogni caso dei tre citati penso che il solo Halafihi verrà cappato, per un motivo o per l’altro. E Faiva, se ritorna a giocare.

      • narodnik 31 Maggio 2021, 11:31

        Loro possono pescare tanto perche’ hanno un campionato nazionale coi controc…i,qua si equipara quello che arriva,solo in terza linea negli ultimi anni s’e’ visto di tutto.

      • ginomonza 31 Maggio 2021, 16:29

        Ti sei dimenticato dei giovani australiani che giocheranno per il giappone fregandosene dell’ Ausralia che non ha soldi per trattenerli.
        E di qualche NZ che andra’ in scozia.
        Del resto siamo tutti figli di lucy quindi migranti willy nilly

    • ginomonza 31 Maggio 2021, 16:21

      Loro e gli scozzesi non si lamentano di certo.

  6. Parvus 31 Maggio 2021, 11:27

    di necessità, virtù.
    si purtroppo abbiamo bisogno anche di loro.
    direi anche di sergio se meyer non recupererà in fretta.
    se abbiamo bisogno di questi giocatori, è in virtù di quanto non fatto, e/o fatto male da parecchi decenni.
    speravo in snyman, ma è andato via, era lui in proiezione futura quello su cui puntare.
    i giovanotti che escono dalle accademie non bastano, e questo è più che evidente.
    se io parlo di coinvolgere anche parisse, e anche questi, è perché vedo una nazionale certamente non solida dal punto di vista numerico.
    se avessimo una buona filiera, non staremo qui a parlare del figiano, del neozelandese, e del sudafricano, e nemmeno di sergio, ma passeremo oltre come fanno tutte le altre federazioni.
    spero che venga allora chiamato anche capuozzo e iachizzi!
    abbiamo veramente bisogno di tutti!
    poi penso a quei bravi australiani di nonno italiano…, ma forse volo troppo alto.

  7. SilverShadow 31 Maggio 2021, 11:30

    Francamente non penso che ci facciano una deroga per Herbst.
    La federazione portoghese aveva chiesto un mese fa la possibilità per giocatori con doppia nazionalità, bloccati per aver giocato con l’u20 di uno dei due Paesi quando era stata scelta come next senior team, di rappresentare l’altro Paese nella maggiore.
    La proposta, “vista la sua complessità”, non è stata discussa da World Rugby alla riunione del 12 maggio scorso ed è stata rimandata a novembre.
    Herbst non ha nemmeno la nazionalità italiana, inoltre novembre sarebbe forse troppo tardi per i test.

    • narodnik 31 Maggio 2021, 11:36

      Anche i Portoghesi sono cosmopoliti ora,non c’e’ piu’ religione!Comunque c’e’ chi non lo fa sia t1 che t2 quindi la storia del professionismo e’ una scusa,chi lavora bene con base e pubblico solidi non ne ha bisogno.

      • SilverShadow 31 Maggio 2021, 11:51

        Le nazionali portoghesi e spagnole sono infarcite di oriundi francesi. In pratica, chi può equipara e va a pescare oriundi. Quelli che non lo fanno è solo perchè non possono, perché o non hanno campionati nazionali competitivi in grado di attirare stranieri o non hanno una diaspora da cui attingere.
        Si vede benissimo nel caso argentino, in cui sussistono le condizioni di cui sopra, ma sono corsi a cappare Lucas Paulos. Classe ’98, argentino di nascita ma cresciuto da piccolissimo e formato in Spagna, ha giocato anche per l’u18 spagnola. A 16 anni è andato in Francia al Mont-de-Marsan, nella cui accademia dice che giocano inglesi, Georgiani, fijiani, saffa, samoani ecc. Si è poi messo in contatto con il selezionatore dei Pumitas per sapere se poteva essere chiamato. L’hanno testato in un torneo sudamericano e gli hanno detto che se voleva continuare per loro doveva trasferirsi in Argentina in un PLADAR, così lui ha fatto le valigie e a 19 anni è andato. Stessa storia per il viadanese Iñaki Mateu, solo che non è riuscito ad arrivare ai Pumas ma solo ai Pumitas.
        Ps Scusate il doppio commento

        • narodnik 31 Maggio 2021, 12:25

          Non mi sembra la stessa cosa che equiparare isolani come fa l’Italia.

  8. Parvus 31 Maggio 2021, 11:40

    giustissimo narodnik.

  9. Ovale 31 Maggio 2021, 12:00

    Io non sono contro l’equiparazione in generale (che tengo ben distinta da chi è eleggibile ad esempio per cittadinanza anche se nato, cresciuto o formato all’estero, sulla cui opportunità di convocazione non ha nemmeno senso discutere e secondo me è scontata), però bisogna intendersi sulle politiche da adottare.
    Nel senso che un conto è coinvolgere chi è arrivato qui in Italia e poi si è inserito in un percorso e sui di lui è stato fatto un “investimento” dal punto di vista tecnico (es. Steyn).
    Inoltre è importante prendere in considerazione l’equiparazione per quei ruoli in cui effettivamente ci sono delle lacune da colmare per l’alto livello (e in quest’ottica Herbst mi sembra una valutazione sensata, basta ricordare quanto ha dato alla nazionale Geldenhuys), oppure quando il profilo del giocatore per qualità ed età è talmente alto che diventa un valore aggiunto (es. Ioane).
    Ma convocare giocatori equiparati in ruoli coperti e senza molte prospettive per un impiego di lungo periodo mi sembra senza senso. Sopratutto quando ci sono giocatori che hanno fatto buone prestazioni in quesi ruoli mai presi in considerazione negli scorsi mesi.

  10. ColdColdMan 31 Maggio 2021, 12:21

    QUALCUNO PUò CHIEDERE A INNOCENTI SE C’è ANCORA LA REGOLA DEI 3 (o erano 4) DI EQUIPARATI IN CAMPO AL MASSIMO?

    • alex74 31 Maggio 2021, 12:45

      Considerate le ultime formazioni giapponesi non credo ci sia più tale limite. Non credo fossero tutti naturalizzati ma proprio equiparati, ma potrei sbagliare

      • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 12:48

        No no, la regola se la era auto imposta la FIR

        • luke10 31 Maggio 2021, 15:01

          Non credo fosse mai esistita una regola simile in nazionale. Esiste nel Top10. Massimo 3 o 4 giocatori stranieri per club.

  11. F.A.L 31 Maggio 2021, 12:33

    Servirebbero come il pane invece..ma preferirei averli stabili a Treviso.

  12. Mich 31 Maggio 2021, 13:17

    Io mi arrendo, siete in troppi, davvero, contro i quali combattere. Evidentemente la mentalità è quella di accontentarsi di qualche punto di gap in meno (tutto da dimostrare sul campo) ricorrendo nel breve termine a qualche cognome esotico. Forse avete smarito il senso del significato di “squadra nazionale”, non saprei, ma vedo che ormai in troppi invocano equiparazioni selvagge pur di avere una superfranchigia appena al di sopra (sulla carta, ripeto) del livello nostrano.
    Credo che questa immagine spieghi il concetto:
    https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fbondeno.online%2F2021%2F05%2F05%2Fecco-la-squadra-americana-di-matematica-che-ha-battuto-quella-cinese%2F&psig=AOvVaw3MERGd7vcuktLjv5-uB08a&ust=1622546236990000&source=images&cd=vfe&ved=0CAIQjRxqFwoTCMD4lvPl8_ACFQAAAAAdAAAAABAE
    Buon rugby a tutti.

    • Mich 31 Maggio 2021, 13:30

      Ah, e prima che qualche fenomeno mi dia del fascista/razzista, vorrei precisare che il pericoloso risvolto dell’equiparazione selvaggia, spudorata e senza pietà, a livello globale soffoca le piccole squadre depredate dei loro possibili punti di riferimento.
      Così, realtà con maggiori attrattive economiche (Giappone in testa, vedasi l’articolo di settimane fa sul “Perchè il Giappone sta diventando un problema”, ma in ottima compagnia), non solo si accaparrano talenti esotici per i loro campionati di club/franchige (e ci sta, è giusto anche per il giocatore trarre il massimo da se stesso), ma depredano le squadre nazionali finanziariamente più deboli dei loro potenziali trascinatori.
      L’equiparazione è un problema sempre più presente e pressante, e prima o poi ce ne accorgeremo tutti.

    • Bimbubam 31 Maggio 2021, 13:50

      I 6 partecipanti a quella squadra si chiamano Vincent, Luke, Colin, Edward, Brandon e Daniel. Sono 6 ragazzi americani, nati in America. Fra tutte le immagini che potevi scegliere, questa è la peggiore. Per fortuna che hai messo sotto un altro commento, perché la mia prima reazione era stata di chiederti se Appiah, Traore, Mbanda per te non dovrebbero giocare in nazionale, e a dirla tutta pure i meridionali, ché tanto sembrano magrebini e si discostano dall’immagine dell’italiano che a qualcuno piace immaginare
      PS sulle equiparazioni sono d’accordo, ma su tutto il resto sono a metà tra il ribrezzo e la rabbia

      • Mich 31 Maggio 2021, 14:29

        Buongiorno BIMBUMBAM, desolato per aver cagionato reazioni tanto profonde. So che sembra frase fatta, ma il mio era un tentativo di sdrammatizzare, seguito da un eloquente “Buon rugby a tutti”.
        A proposito, ai miei saluti da Napoli, si aggiungono quelli del mio vicino di casa indonesiano, al quale ho tentato di spiegare tante volte, senza successo,le regole di questo sport (prima fra tutte l’equiparazione, che a lui suona tanto strana).

        • Bimbubam 31 Maggio 2021, 20:28

          La buona fede mi sembra abbastanza palese, soprattutto contestualizzato dal secondo commento. Però quell’immagine in questo contesto spiega un concetto diverso, cioè che qualunque possa essere la storia di un uomo continuiamo a giudicarlo per la faccia che ha, e quindi sì, mi dà fastidio (per quanto sia chiaro che non sia questo l’intento in questo caso). Non volevo far montare una polemica per nulla, ma credo sia una distinzione importante.
          Tanti cari saluti a te, e al vicino di casa indonesiano!

      • Ovale 31 Maggio 2021, 15:48

        Bimbumbam mi trovi pienamente d’accordo. Che poi io l’immagine dell’italiano non ho mai capito quale sarebbe, visto che girando per la penisola grazie al cielo si trovano sicialiani con i capelli rossi, veneti con gli occhi scuri, ragazzi d’origine africana che parlano dialetto modenese.

        • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 16:02

          Quelli sono benvenuti in nazionale. Io non voglio rossi, bianchi, neri che non abbiano nè passaporto, nè siano stati formati qui, nè abbiano parenti.
          Riassumendo:
          – Traore, Appiah, Varney, Polledri, Derbyshire, Mbanda, Stoian sì
          – Halafihi, Herbst, Ratuva, ecc no

          – deroga a Steyn

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 14:20

      Condivido l’intenzione, ma sbagli clamorosamente a far vedere quell’immagine.
      A me importa dove sono stati formati i giocatori: se sei formato in Italia, allora ok.
      Anche se hai parenti italiani, ma sei formato all’estero, va benissimo.
      Se non hai nè i parenti nè sei stato formato qui, che cavolo di senso ha farlo giocare in nazionale.

      Per me andrebbe bene anche Halafihi in nazionale: basterebbe che avesse fatto le giovanili in Italia

      • Mich 31 Maggio 2021, 14:35

        Ciao ColdColdMan, dopo la seconda segnalazione mi ritengo abbastanza umile da porre il dubbio su me stesso e riconoscere di aver fallito evidentemente il tentativo di sdrammatizzare, come spiegavo sopra anche a BIMBUMBAM.
        Il concetto di fondo, circa chi chiamare e chi no per dare senso al concetto di “squadra nazionale” è da me condiviso. O si rappresenta una tradizione di formazione, o familiare e culturale, altrimenti non ha nessun senso.

    • LiukMarc 31 Maggio 2021, 15:20

      Vado oltre l’immagine (se ne discute ampiamente nei commenti qui sopra).
      Sono d’accordo che le equiparazioni – specie in paesi dove il movimento “soffre” anche perchè ai giovani non si da il giusto sbocco, fiducia e tempo di crescere – non siano una buona cosa. E sono anche d’accordo con chi dice che equiparare è una cosa, naturalizzare gli eleggibili per discendenza (spesso) un’altra.
      Però da un lato la regola la devi togliere per tutti. Dall’altro l’Italia attualmente ha poca scelta, e non è tanto perchè i giovani non sono pronti, ma quanto perchè IMO non ci sono. Io dubito che ora come ora Crowley riesca a mettere insieme 40 giocatori da convocare.
      E comunque, tutto questo dicendo che le equiparazioni devono essere la toppa, non la regola. Speciamo che Innocenti lo metta in pratica, ma ci vorranno anni per riformare il movimento di base.

  13. Giana7 31 Maggio 2021, 13:29

    ero convintissimo che Ratuva avesse 1 cap per le Fiji, non so dove diavolo l’ho letto… ma evidentemente sbaglio!

  14. Parvus 31 Maggio 2021, 13:33

    buon giorno mich,
    se siamo così è perché la filiera “nostrana” che dovrebbe produrre nuovi giocatori, per troppi anni, non ha fatto niente, o perlomeno fatto male, quindi nello stato attuale, ormai siamo quasi costretti a naturalizzare ioane, faiva, ecc…, e forse anche questi tre giocatori del treviso.
    come dicevo allora perché non aprire a capuozzo, e ad iachizzi?
    e perché no anche a qualche bel prospetto australiano con nonni italiani??
    per dirla in maniera chiara, siamo un pò con l’acqua alla gola!
    un caro saluto.

    • Mich 31 Maggio 2021, 13:43

      Ciao Parvus, certo, mi rendo conto anch’io della situazione.
      Ma non credo che equiparare possa essere una soluzione stabile ed efficace sul medio e lungo termine.
      A prescindere dal fatto che, pur volendo approfittare della possibilità di farlo, non mi pare si stia equiparando Itoje, dobbiamo creare attrattive per i nostri giovani giocatori. Ogni equiparazione è uno schiaffo a loro in pieno volto, ed ogni esultanza di tifoso al nuovo equiparato è un colpo di grazia.
      Immagino un ragazzo che suda sui nostri campi per arrivare ai 20 anni e vedersi poi tagliata la strada da un’equiparazione di un giocatore piambato dal nulla, saccheggiato alla sua nazionale (evidentemente troppo povera da poterlo trattenere o troppo forte da poterlo convocare). Che messaggio è? Quando arriveranno i nostri? In che ambiente e con quali prospettive li vogliamo tirare su?

      • Machete 31 Maggio 2021, 16:42

        il tuo è un discorso condivisibile ma comunque complesso. abbiamo storicamente lacune in alcuni ruoli che non sono mai stati colmate
        il rugby da noi è rimasto lo sport per chi è basso e tarchiato o per chi è mediamente alto ma troppo pesante
        il nostro problema non è avere ragazzi che possano arrivare o superare i 2 metri ma convincerli a non scegliere basket e volley e questo al giorno d’oggi non è possibile

      • Parvus 1 Giugno 2021, 08:59

        ri ciao mich,
        mi piace molto il tuo modo di pensare, e lo condivido.
        però qui ora dobbiamo correre ai ripari, per meglio dire è il nuovo ct che deve correre ai ripari e prevedere in fretta e furia 3 nuove equiparazioni.
        io e non solo io, ho sempre detto che in seconda siamo molto deficitari e anche se abbiamo avuto in dote qualche giocatore inglese come sisi, non abbiamo sistemato ancora i nostri profondissimi problemi. come dicevo qui sopra, “di necessità virtù”, altro non possiamo fare, per ora. favretto anche se fortissimo va incluso nella nazionale maggiore con molta cura e con molto acume, ruzza ha delle mani splendide ma non ha kili, avevamo una bella seconda ma da treviso è passata nel campionato inglese…, insomma siamo un cantiere aperto, direi troppo aperto! io avrei puntato tutto su snyman ma è partito, questo perché era giovane.
        il problema rimane, per decenni non abbiamo tirato su se non qualche sporadico giocatore…, nulla di più, ora i nodi stanno arrivando al pettine e capisco kieran….
        spero ardentemente che gente come izekor sia il nostro futuro che uno come favretto dimostri tutte le sue potenzialità, che riccio impari ora che sarà inserito in uno dei campionati più duri del mondo, e possa divenire il nostro nuovo perigini…, castro…,massimo cuttita…, scegli tu chi…
        anche io sarei totalmente autarchico, ma per ora non è possibile.
        un cordiale saluto e una buona giornata.

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 14:24

      A parte che se non siamo in grado di produrre i giocatori, forse è lecito farci qualche domanda se potremmo arrivare al livello degli altri. Io non cirtico il cercare gente con parenti italiani, ne sono arrivati a valanga.
      Purtroppo nè Ratuva nè Halafihi, nè Herbst hanno manco un trisavolo italiano, perciò non dovrebbe essere loro permesso di giocare per noi.
      A meno che non decidano di prendere proprio la cittadinanza italiana.
      Nel calcio è così e mi pare non ci sia nessun problema

      • Mich 31 Maggio 2021, 14:39

        Ciao ColdColdMan, a rinforzo della tua idea, mi chiedo anche in quel caso… che senso ha?

        • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 15:43

          Intendi prendere la cittadinanza? Eh beh vuol dire che ti senti talmente parte di quel paese, da esserne cittadino. Ad esempio Steyn credo si sposi con un’italiana, è da moltissimi anni in Italia, ma ben venga Steyn in nazionale anche capitano!
          Ratuva con tutto il bene che gli voglio, giocherebbe per due anni e poi tornerebbe nelle Fiji.
          Preferisco far giocare Bellini, Bruno, Di Giulio, Sarto, Campagnaro, Padovani. Perdiamo? Vuol dire che il nostro livello è quello.

          Ci stava mettere tanti equiparati ai primi anni del sei nazioni. Ormai il sistema di formazione è fatto, i giovani che arrivano sono sempre quelli in numero

  15. madmax 31 Maggio 2021, 13:43

    Con la facilità con cui i giocatori ai infortunano sono ahimè tutti utili, anche se così facendo il Benetton durante le finestre internazionali schiererà il secondo quindici con qualche stella come Duvenage, Coetzee e Chaparro

  16. conan 31 Maggio 2021, 16:11

    Secondo il mio medesto parere, l’equiparazione dopo i 3 (adesso 5) anni di giocatori stranieri è la cosa più orrenda del rugby.
    E non condivido appieno nemmeno il giocatore che lo accetta, noostante capisca bene quale possa essere lo scopo.
    Detto questo e dato che la regola c’è io la utilizarei per quei giocatori che veramente spostano il livello.
    Negli anni si sono equiparati tantissimi giocatori che valevano uguale o poco più il livello dei nostri giocatori. Che a conti fatti non hanno spostato il livello della nostra nazionale.
    Pochi, pochissimi, lo hanno veramente meritato

  17. sellagisqamberablanco 31 Maggio 2021, 16:11

    Lasciamo fuori un’ala come Sarto e ci iventiamo la necessittà di equiparare Ratuva?

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 16:40

      Concordo pienissimamente

    • Zamax 31 Maggio 2021, 20:29

      Appunto. Una cosa assurda visto quanto fatto vedere da Sarto quest’anno col Benetton, nonostante il scarsissimo impiego. Quella di Sarto è una vicenda inspiegabile.

  18. fracassosandona 31 Maggio 2021, 16:24

    notizia pessima che dimostra il fallimento del progetto accademie e di tutta la filiera giovanile interna…
    oltre tutto se penso di risolvere il gap della mia squadra con quella messa in campo dagli avversari pescando i loro scarti, è evidente che la matematica non è il mio forte…
    bisogna prendere 15-20 allenatori downunder, gallesi, inglesi, gente che sappia insegnare skills ai bambini, e mandarli a catechizzare i ragazzini nei club dai vivai più prolifici e meritevoli (Petrarca, Valsugana, Capitolina, ognuno conosce le sue zone…)… non quest’anno, per i prossimi venti…
    nelle periferie abbiamo migliaia di ragazzini che non praticano nessuno sport perché le famiglie non possono permettersi le quote associative, e non parlo solo di stranieri…
    il rugby deve reclutare in quelle fasce sociali dove lo sport possa portare riscatto alla famiglie e motivare il giocatore al sacrificio: finché abbiamo nazionali che danno giustamente la priorità allo studio professionale o all’impresa di famiglia sarà difficile competere con gli inglesi, che ti schierano mezza squadra che ha disputato il Varsity e l’altra mezza che è stata in galera…
    tra dieci anni i giocatori forti saranno di formazione interna…
    compito della federazione è reclutare giovani e dare loro i migliori tecnici, non finanziare i privati perché importino giocatori azzurrabili…

    • LiukMarc 31 Maggio 2021, 16:36

      Amen. E infatti io speravo che il nuovo presidente desse qualche indicazioni (quantomeno a voce) in questo senso. Io spero che lo sappiano, e che i soldi di CVC li spendano in questo, infrastrutture per i piccoli club (specie al sud) e campionato nazionale (perchè un orizzonte a sti ragazzi lo devi dare), non in altro.

    • cammy 31 Maggio 2021, 22:12

      Boh con Cf/accademie negli ultimi anni sono riusciti a fare risultati mai fatti con u18 e u20.. secondo me il problema rimane nel passaggio ai grandi.. abbiamo il PRO14 che è un gradino troppo alto x tanti e il TOP10 che è poco formativo x lo scalino successivo.. bisogna avere più coraggio e farli giocare di più nel PRO14 come fanno tutte le altre franchigie.. vengono da noi riempiendo la formazioni di giovani rischiando la sconfitta.. vedrete che questa annata giocata dai tanti giovani a Treviso sarà sicuramente più formativa che un anno da permit in allenamento..

  19. Machete 31 Maggio 2021, 16:28

    gli unici necessari sono Herbst e quando rientrerà Faiva
    forse Halafihi anche se in terza se tutti stanno bene siamo più o meno coperti (Steyn, Tuivati, Licata nell’ordine con Giammarioli che forse andrebbe riprovato ma a livello di Tm rimbalzava )
    chi si scandalizza dei naturalizzati/equiparati faccio presente che siamo nel 6N grazie a frotte di argentini/austaliani con nonni italiani e che in tutta la sua storia recente la nostra filiera non ha mai prodotto un grinder di formazione italiana

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 16:41

      Se uno ha un nonno italiano merita di giocare per l’Italia. Ratuva ha nonni italiani?

      • Machete 31 Maggio 2021, 16:44

        se villemse e le roux cantano la marsigliese non vedo perché ratuva in caso non debba cantare l’inno di mameli

    • matt82 31 Maggio 2021, 16:58

      Con tutto il rispetto di tuivati ma preferisco halahifi

  20. F.A.L 31 Maggio 2021, 16:41

    Bah..è chiaramente una toppa per il medio/breve termine tutto qui.
    Quando giocano i giovani e si perde si leggono commenti di scherno ed insoddisfazione..quando si equipara idem..mai contenti. 🙂
    Andiamo di Trulla..buttiamoli in campo sti giovani..un tanto al kg e giù a prendere mazzate per il gusto del DNA italico..se poi gli avversari ci deridono in campo vabbè. Mah..

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 23:36

      Da quanti anni è che andiamo avanti a toppe. Hayward doveva essere l’ultima toppa (giocare due o tre anni e poi lasciare)
      Haimona? Van Schalkwyik?

  21. Antonio B. 31 Maggio 2021, 18:03

    Se è vero, come ritengono in molti qui dentro (me compreso), che la gestione federale degli ultimi due decenni è stata fallimentare, significa che la nuova gestione deve gestire due fronti: il futuro, con una riforma radicale di quanto messo in piedi sinora (io non ho competenze specifiche, ma l’idea di importare formatori di tutti i livelli mi sembra tanto intelligente quanto ovvia) e il presente.
    Il presente è non farci sbatter fuori dal 6N e arrivare terzi nel girone al mondiale 2023: per questi due obiettivi cerchiamo di essere pragmatici: all’Italia serve un bacino di 50/60 atleti in di almeno “livello Pro16”.
    Questi 50/60 devono rodarsi e ruotare (con tutte le variabili di forma/infortuni che conosciamo) per i prossimi due 6N e nei test che ci saranno in mezzo. Tra questi 50/60, poi, una 30ina andrà in Francia al mondiale.

    Ci sono, oggi, 50/60 atleti italiani al 100% (ovviamente parlo solo in termini sportivi)? La risposta è no. Quanti sono, 30? Ok, troviamo gli altri 20/30:
    Quanti ne possono realisticamente emergere da accademie e Top10 nei prossimi 2 anni? 8/10? Ottimo, che vengano preservati come i panda.
    Per gli altri 10/20, atteniamoci alle regole e sfruttiamo antenati ed equiparazioni. Lo fanno Irlanda, Scozia e Francia: non facciamo i fessi.

    Se poi tra 5 anni saremo ancora messi come oggi e l’equiparazione da toppa sarà diventata la coperta, è chiaro che il rugby italiano di livello internazionale sarà solo una scatola vuota, fuori dal 6 Nazioni e nei gironi di qualificazione ai mondiali contro Olanda e Paraguay.

  22. MIchele88 31 Maggio 2021, 18:57

    Molti commenti oggi, non ho avuto tempo di leggerli tutti ma la mia domanda è solo questa: come si creano campioni? questo manca al nostro rugby. Il livello medio è secondo me accettabile rispetto 10 anni fa (va migliorato e allargto il bacino sicuramente con politiche di lungo termine). Quello che manca alla nostra nazionale sono 3/4/5 giocatori che sarebbero presi in considerazione dai Lions per capirci. Giocatori che fanno la differenza a livello internazionale al piu alto livello (Parisse, Castro, Zanni, ghiraldini etc che a loro tempo non avevano una squasra adequata intorno e cmq 3/4 partite di 6 nazioni le abbiamo vinte). Abbiamo molti giocatori buoni (riccio, lamaro, garbisi, giamma, polledri, steyn etc su tutti) ma nessuno che sembra avere quel qualcosa in piu (stile Minozzi 3 anni fa). Giappone, Scozia, Argentina hanno campioni veri ed affermati, ed intorno buoni giocatori noi no..su qusto punto dobbiamo spremere risorse. Non so come, chiedo ad altri. Non penso che questi possibili 3 azzurrabili creino problemi ad altri, servono solo ad allargare il bacino di utenza e la competizione interna.

  23. narodnik 31 Maggio 2021, 20:38

    Da anni equiparano tutto il possibile e si ritrovano quindicesimi nel ranking.Le squadre di top14 vincono tanto con tanti stranieri ma la loro nazionale niente da 11 anni e sono il movimento con piu’ risorse al mondo.Concordo con fracasso se vogliono miglioramenti devono puntare sui ragazzi e sulla formazione,equiparare non e’ altro che mettere delle pezze,soprattutto in maniera selvaggia come fanno qua.

  24. Zamax 31 Maggio 2021, 20:45

    Io per principio sono sempre stato contro gli equiparati. E anche l’affannosa ricerca di nonni e bisnonni di giocatori di ascendenza italiana ma di nazionalità straniera mi è sempre sembrata un po’ ridicola. E’ una questione di chiarezza. E in fondo anche di correttezza. Stiamo parlando di squadre nazionali o no? E lo dico da uno che considera che le squadre nazionali nel rugby godano di troppa sovraesposizione rispetto a quelle di club. Comunque, con un po’ di realismo la presenza di qualche equiparato in squadra si può anche accettare. Così, francamente, mi sembra si vada verso la deriva.

  25. Zamax 31 Maggio 2021, 21:05

    Dunque: il rugby italiano così messo male in fatto di ali da cercare di equiparare per la nazionale il 31enne Tavuyara (ottimo giocatore, capace anche di magie quando è in forma, s’intende) è lo stesso rugby che poi a livello di franchigie e di nazionale si permette di buttare nel cesso Sarto? Boh…

    • ColdColdMan 31 Maggio 2021, 23:41

      Ci starebbe una domandina a Pavanello e Crowley sul perché Sarto ha giocato pochissimo e sul perché è stato mandato via.
      Io non vedo validi motivi. Ma loro ne sapranno di più. E allora che qualcuno glielo chieda.
      È successa la stessa cosa con Barbini. Anni di inutili e stupidi complotti sul fatto che fosse colpa del fratello parte della associazione giocatori, e poi hanno chiesto ad O’Shea e lui tranquillamente ha ammesso che era un problema a livello fisico, avevano un piano per seguirlo e l’ha fatto anche giocare una volta

  26. roff 31 Maggio 2021, 22:39

    Ammazza come scalda il blog l’argomento equiparati. Dal vuoto usuale alla valanga di commenti! Per rimanere in argomento, Herbst ci serve come il pane! Se Willemse ha giocato nei Baby Boks e ora con la Francia, perché Herbst no? La FIR deve lavorare per avere seconde linee di 2.00×120kg, spero Innocenti capisca la situazione grave che attanaglia il pack italiano. Senza figure così non vai da nessuna parte e la mischia retrocede…altro che terze adattate!

  27. Interza 31 Maggio 2021, 23:44

    Crowley riuscirà a fare peggio di O’Shea !

    • yes nine 1 Giugno 2021, 01:53

      Scusami ma credo che come O’Shea nessuno potrà fare peggio anche se è vero che con il piffero ha incantato in molti … lo leggo nei commenti ancora oggi dove si esaltano le sue capacità ma nel paese dei ciechi l’uomo con un occhio solo è re

  28. F.A.L 1 Giugno 2021, 07:26

    Lavorare sui giovani..formarli ecc ecc..ok molto bene..ma questo è un procedimento lungo..nell’immediato dobbiamo equiparare chi vale la pena di equiparare.
    Ma gli avete visti gli spostamenti e tacconi fatti ultimamente? Sposto una terza li..metto una seconda qui..Lamaro lo metto a 8 ecc ecc. La verità è che abbiamo una profondità di una pozzanghera ed appena 2/3 si infortunano siamo con le pezze al ciulo.
    Equiparare piaccia o non piaccia serve per dare profondità nell’immediato.

  29. Louie 1 Giugno 2021, 09:59

    Concordo con chi,realisticamente,sostiene che l’unica via per noi al momento sia quella di equiparare tutto l’equiparabile.In questo modo si può provare a restare un minimo competitivi nella speranza che da qui a qualche anno(sperando non sia un decennio)si possa schierare in campo qualche italiano di livello.

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