Pro14: Zebre-Connacht finisce 12-47. Irlandesi dilaganti a Parma

Gli ospiti fanno bottino pieno, trascinati al successo dalle mete di Alex Wootton

Zebre Connacht

Zebre-Connacht: gli irlandesi hanno espugnato Parma imponendosi 12-47 (Ph. Massimiliano Carnabuci)

Il match Zebre-Connacht si apre al Lanfranchi di Parma subito col botto. Gli emiliani infatti entrano immediatamente nei ventidue avversari approfittando di una mischia ordinata dalla quale nasce il duetto fra Bisegni e Boni che porta quest’ultimo a schiacciare quasi in mezzo ai pali, per la meta del 7-0.

La reazione degli uomini di Andy Friend però, non si fa attendere. Due “discese” e due punizioni conquistate: Carty, in entrambe le circostanze, trasforma. Al quarto d’ora lo score si sistema temporaneamente sul 7-6.

I “Verdi”, accorciato il divario, diventano padroni del campo costringendo i multicolor all’indisciplina. Al ventunesimo si materializza il sorpasso: touche offensiva e maul avanzante degli ospiti, fino ad andare oltre con la firma di Sean O’Brien. Arriva quindi la segnatura pesante (convalidata dal TMO), ma non la conversione di Carty che prende la parte alta del palo. E’ 7-11.

Il tempo scorre verso l’intervallo. Le Zebre cercano di tornare a fare male, ma la rete difensiva costituita da Butler e compagni non concede alla formazione italiana, che nel finale di tempo capitola addirittura due volte subendo un parziale di 0-12 durissimo.
Wooton veste i panni del mattatore: nella prima occasione capitalizza un azione al largo messa in piedi da Reilly e Porch, mentre nella seconda circostanza è l’ala stessa a rendersi autore di un intercetto su Rizzi che gli consente – dai propri ventidue – di scappare in campo aperto per andare a finire il suo sprint in mezzo ai pali. Carty, converte in uno dei due tentativi. Si va quindi al riposo: Zebre-Connacht 7-23.

Leggi anche, Pro14: Benetton beffato allo scadere, nonostante la superiorità numerica. Gli Ospreys si impongono 24-22

Dopo la pausa, la musica non cambia anzi. La ripresa viene inaugurata da due mete del Connacht che valgono (e certificano) il punto di bonus offensivo degli irlandesi: prima Arnold e poi Daly trovano due azioni di forza che consentono loro di finire con soddisfazione le loro cariche. Al cinquantesimo il punteggio è di 7-33.

Il match si chiude virtualmente, ma sette minuti dopo avviene un episodio che modifica le cose al Lanfrachi: Boni subisce un placcaggio durissimo da Papali’i, con l’arbitro che – capita la situazione –  ferma immediatamente il gioco. Ci vuole qualche giro di lancette, e un consulto col TMO, per interpretare la dinamica dell’azione: Papali’i viene espulso per un azione scomposta, mentre Boni è costretto ad abbandonare il campo (alzando comunque il braccio per far capire che è “ok”).

Non c’è neanche il tempo di risistemarsi che sulla punizione seguente le Zebre scelgono di andare in touche e far pesare la superiorità numerica organizzando un drive, guidato da Manfredi, che va in meta.

Il gap si riduce, ma è una condizione che dura pochissimo. Al settantaduesimo il Connacht, in mezzo a una lunga girandola di cambi durata circa un quarto d’ora, torna a colpire prendendosi una meta tecnica che porta anche all’ammonizione per Giammarioli. Si va sul 12-40, con le squadre che andranno quindi a  concludere la partita in parità numerica.

I ragazzi di Andy Friend sono insaziabili. Si va oltre l’ottantesimo, ma Daly è ancora famelico: il centro va in meta, ancora una volta (la seconda personale), in mezzo ai pali. Fitzgerald non può sbagliare la conversione: il punteggio finale è Zebre-Connacht 12-47.

Zebre: 15 Junior Laloifi, 14 Giovanni D’Onofrio, 13 Giulio Bisegni (c), 12 Tommaso Boni, 11 Gabriele Di Giulio, 10 Antonio Rizzi, 9 Joshua Renton, 8 David Sisi, 7 Renato Giammarioli, 6 Lorenzo Masselli, 5 Mick Kearney, 4 Leonard Krumov, 3 Eduardo Bello, 2 Marco Manfredi, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Oliviero Fabiani, 17 Riccardo Brugnara, 18 Alexandru Tarus, 19 Matteo Nocera, 20 Massimo Ceciliani, 21 Nicolò Casilio, 22 Paolo Pescetto, 23 Michelangelo Biondelli

Marcatori Zebre
Mete: Tommaso Boni (2′), Marco Manfredi (58′)
Conversioni: Antonio Rizzi (3′)
Punizioni:

Connacht: 15 John Porch, 14 Sammy Arnold, 13 Tom Farrell, 12 Tom Daly, 11 Alex Wootton, 10 Jack Carty, 9 Colm Reilly, 8 Jarrad Butler (c), 7 Sean Masterson, 6 Sean O’Brien, 5 Gavin Thornbury, 4 Eoghan Masterson, 3 Jack Aungier, 2 Shane Delahunt, 1 Denis Buckley
A disposizione: 16 Jonny Murphy, 17 Paddy McAllister, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 Ultan Dillane, 20 Abraham Papali’i, 21 Stephen Kerins, 22 Conor Fitzgerald, 23 Peter Sullivan

Marcatori Connacht
Mete: Sean O’Brien (21′), Alex Wootton (36′, 41), Sammy Arnold (43′), Tom Daly (48′, 81), Meta tecnica (72′)
Conversioni: Jack Carty (42′), Conor Fitzgerald (81′)
Punizioni: Jack Carty (7′, 14)

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram. Clicca qui, invece, se vuoi saperne di più sulle regole del gioco del Rugby.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Zebre, Bradley: “Contro Glasgow create molte opportunità, risultato deludente”

Michael Bradely si dice deluso per il risultato del match contro Glasgow Warriors di sabato, ma guarda avanti con ottimismo verso il futuro.

item-thumbnail

Video, URC: gli highlights di Zebre-Glasgow Warriors

6 punti per i ducali tutti dal piede di Canna

item-thumbnail

URC: Glasgow è scialba, ma le Zebre commettono solo errori

Finisce 17-6 per gli scozzesi la sfida del Lanfranchi. Partita alla portata, ma Zebre sprecone. Quarta sconfitta consecutiva

item-thumbnail

URC: la preview di Zebre-Glasgow Warriors

Gli emiliani vanno a caccia della prima vittoria, gli scozzesi vogliono continuare a fare bene. Calcio d'inizio alle ore 14

item-thumbnail

Zebre: lungo stop per Gabriele Di Giulio

Frattura scomposta del piatto tibiale esterno, per lo sfortunato trequarti ducale

item-thumbnail

Zebre: rivoluzione nel XV di partenza che aspetta Glasgow

Dodici novità dal primo minuto per i ducali che inseriscono tanti giocatori nel giro della Nazionale per puntare al primo successo stagionale