La Major League Rugby si affida ai videogiochi

Mentre il coronavirus impedisce allenamenti e partite, la lega americana studia un campionato virtuale

ph. Griff Lacey/Twitter MLR

La Major League Rugby, la lega nordamericana professionista con squadre statunitensi e canadesi, è ferma. Come tutti gli altri campionati ovali ha dovuto sospendere la propria stagione in seguito alla massiccia diffusione del nuovo coronavirus, ma per affrontare un periodo di stop senza allenamenti né partite e rimanere vicina ai tifosi, è pronta ad una nuova mossa.

Si chiama MLR 2020: Virtual, e sarà un campionato di Rugby 20, il nuovo videogioco a tema ovale uscito da poco per console e PC. Ad animare la competizione alcuni giocatori di tutte le squadre della Major League, che si sfideranno in rappresentanza della propria franchigia per ottenere il trofeo virtuale.

Le partite saranno trasmesse in diretta su Twitch, portale di intrattenimento dove diversi canali trasmettono incontri fra gamers live.

Durante la diretta delle partite, sarà possibile donare fondi attraverso il portale a una serie di organizzazioni benefiche, con cui Major League Rugby è entrata in partnership, per dare man forte alla società civile durante il difficile periodo che stanno affrontando.

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