Sei Nazioni femminile: l’Italia espugna il Galles. Le azzurre si impongono 15-19 all’Arms Park

Bettoni, Magatti e Stefan vanno in meta. Grande prestazione delle ragazze di Di Giandomenico

ph. Massimiliano Carnabuci

La partita si sblocca subito con le gallesi che sfruttano una punizione per andare sul 3-0, grazie al piazzato della Wilkins. L’Italia dal canto suo però fa vedere di esserci cercando di imbastire subito due multifase di cui è protagonista l’esordiente Ostuni Minuzzi: non arrivano punti, ma la pressione nei ventidue delle rivali rimane costante.
Le azzurre fiutano il momento non smettendo di macinare metri. Al ventiquattresimo sembra possa arrivare la meta del sorpasso con la carica vincente di Melissa Bettoni, a cui però viene negata la gioia della realizzazione dalla revisione del TMO e della direttrice di gara che ravvisano un velo irregolare della Rigoni sulla placcatrice.

Il tempo scorre, si entra nel rettilineo finale degli ultimi dieci minuti di primo tempo, con le padrone di casa che vanno sempre di più alle corde. Magatti rimane corta per un pelo nell’impatto alla bandierina con l’estremo rivale Powell, è il prodromo alla meta – questa volta convalidata – della Bettoni, che di forza va oltre di forza (con l’aiuto della spinta della Turani). Sillari non converte: al 35′ la situazione dice Galles 3-5 Italia.
Il riposo si avvicina, le “Rosse” hanno un sussulto: Hannah Jones, secondo centro, sfodera infatti un pezzo di bravura straordinario. La numero tredici recupera l’ovale all’interno dei ventidue italiani slalomeggiando in maniera incontenibile per Giordano e compagne: è meta. Wilkins addiziona due punti dalla piazzola. E’ l’ultima emozione dei primi quaranta minuti. Si va al riposo sul 10-5.

La ripresa si apre con le ragazze italiane che provano a serrare i ranghi per andare a caccia del pari. Trascorrono dieci minuti, Turani carica: sembra meta, ma ancora una volta il TMO annulla per un in-avanti nell’andare oltre. E’ nuovamente il prologo alla segnatura pesante delle azzurre, come nel primo tempo: break profondissimo della Barattin che spacca in due la difesa rivale, sostegno immediato della Magatti che raccoglie l’ovale e schiaccia facilmente vicino ai pali. Sillari converte, per il 10-12.

Scocca l’ora di gioco, l’Italia allunga: mischia ben condotta dal pacchetto delle avanti in zona punti, palla che esce in maniera pulita e riciclo immediato all’esterno per l’accorrente Stefan, la quale riceve al meglio andando in meta. E’ 10-19. Non c’è un’attimo di respiro all’Arms Park, le padrone di casa accorciano in un amen. Kelsey Jones diventa abrasiva sugli sviluppi di una fase statica trovando il varco giusto per fare male alle azzurre. A un quarto d’ora dal termine si va sul 15-19.

Seicento secondi al termine. Un tenuto evidenziato dal “grillotalpa” di Sillari sposta il fronte di gioco della selezione tricolore in attacco. Le britanniche però tengono botta respingendo il pericolo e ribaltando il fronte di gioco offensivo. Tre giri d’orologio allo scadere. Lillicrap assediano i ventidue dell’Italia. Le avanti di Di Giandomenico non arretrano di un passo sigillando tutti gli spazi sino all’ottantesimo minuto. Finisce così. L’Italia si impone iniziando al meglio il suo Sei Nazioni femminile 2020

Galles: 15. Kayleigh Powell, 14. Jasmine Joyce, 13. Hannah Jones, 12. Kerin Lake, 11. Lisa Neumann, 10. Robyn Wilkins, 9. Keira Bevan, 1. Gwenllian Pyrs, 2. Kelsey Jones, 3. Cerys Hale, 4. Natalia John, 5. Gwen Crabb, 6. Alex Callender, 7. Bethan Lewis, 8. Siwan Lillicrap (c)
A disposizione: 16. Molly Kelly, 17. Cara Hope, 18. Ruth Lewis, 19. Georgia Evans, 20. Alisha Butchers, 21. Manon Johnes, 22. Ffion Lewis, 23. Paige Randall

Marcatrici Galles
Mete: Hannah Jones (37), Kelsey Jones (65)
Conversioni: Robyn Wilkins (38)
Punizioni: Robyn Wilkins (4)

Italia: 15. Vittoria Ostuni Minuzzi, 14. Maria Magatti, 13. Michela Sillari, 12. Beatrice Capomaggi, 11. Sofia Stefan, 10. Beatrice Rigoni, 9. Sara Barattin, 1. Silvia Turani, 2. Melissa Bettoni, 3. Lucia Gai, 4. Valeria Fedrighi, 5. Giordana Duca, 6. Ilaria Arrighetti, 7. Giada Franco, 8. Elisa Giordano (c)
A disposizione: 16. Giulia Cerato, 17. Erika Skofca, 18. Michela Merlo, 19. Sara Tounesi, 20. Lucia Cammarano, 21. Francesca Sgorbini, 22. Laura Paganini, 23. Benedetta Mancini

Marcatrici Italia
Mete: Melissa Bettoni (33), Maria Magatti (55), Sofia Stefan (60)
Conversioni: Michela Sillari (56, 61)
Punizioni

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