Italia: Conor O’Shea si è dimesso con effetto immediato

L’allenatore irlandese non guiderà gli azzurri al Sei Nazioni 2020. “Spero di aver lasciato il rugby italiano in una posizione migliore”

COMMENTI DEI LETTORI
  1. gian 16 Novembre 2019, 17:45

    un tecnico che ha dovuto confrontarsi con i risultati dovuti a quello che sapeva fare peggio, l’uomo giusto al posto sbagliato, lo rimpiangeremo come gestore, meno come uomo di campo, per quanto non è che avesse preso in mano chissà che corazzata, ma , magari, trasformare una gondola in un otto con, ce la poteva fare.
    sono sicuro che lo rimpiangeremo, per molti aspetti, e mi dispiace non affronti l’ultimo 6N che, forse, poteva salvargli la faccia nel bel paese, visto che al mondiale, indubbiamente, pareva aver trovato la quadra della nazionale; apprezzo anche il messaggio di addio sicuramente sentito, con delle argomentazioni assolutamente condivisibili e non di circostanza, ma come ho già detto, mi scappa tanto un “si salvi chi può!”.
    inoltre vorrei sapere come pensiamo di arrivare al palcoscenico maggiore? la selezione la fa parisse (sì, lo so, sono un ninin provocatorio)?! smith che arriva dopodomani?! troncon (ossignur, il ragazzo è intelligente, ma non si applica cit.)?! mettiamo tribuni della plebe i due coach celtici (alla fine non sarebbe neanche male)?! diciamocelo, messa così la situazione è vagamente di deiezione!

    • mamo 16 Novembre 2019, 18:27

      Gian non credo proprio che fosse lui a dover salvare la faccia nei nostri confronti.
      Vero il contrario, quando per “noi” deve intendersi il Presisente che, peraltro, non merita certo l’uso del plurale maiestatico.

  2. Galeone 16 Novembre 2019, 17:54

    Sabato triste…….10 anni dopo (esatti) Italia All Blacks di San Siro, comunque un peccato ero certo che Conor avrebbe raccolto nel 6N del prossimo anno tutto il buon seminato del triennio appena trascorso, Mi spiace per davvero!!

  3. Parvus 16 Novembre 2019, 17:56

    gian buona sera.
    hai toccato un tasto molto dolente, sulla questione parisse che decide lui le convocazioni.

    • gian 16 Novembre 2019, 18:32

      provocazione, @parvus, provocazione, nessuna intenzione di denigrare il rugbysta, ci mancherebbe, averne di giocatori così!

      • Mich 16 Novembre 2019, 22:07

        Meno male che lo hai precisato. Io avevo ben capito, ma su Sergio si spara a zero.

        • Parvus 17 Novembre 2019, 08:11

          una risposta a @gian e a @mich,
          carissimi, quello che dice gian è delicatissimo sia per la nazionale sia per sergio e sia per tutto il movimento, e cme dice anche mich verso il giocatore., e poi ci sono le asserzioni di lear2.
          molti adetti ai lavori dicono quello che dice lear2 e gian, mentre molti tifosi come mich, parlano e dicono come mich.
          la situazione non è certamente sana.
          in tutti i casi e da tutte le prospettive parisse e la federazione ne escono con le ossa rotte.

    • lear2 16 Novembre 2019, 21:02

      Gian ha ragione, per questo motivo giocano sempre i senatori, praticamente lui se la canta e se la suona. I suoi cap aumentano e l’appeal e gli spettatori della nazionale diminuiscono

  4. aries 16 Novembre 2019, 18:01

    In bocca al lupo per il futuro, se fosse rimasto in una posizione più consona per me ne avremmo guadagnato tanto, peccato! Auguri per la sua nuova avventura!

  5. Parvus 16 Novembre 2019, 18:05

    sempre in relazione a quanto scritto da gian.
    doveva essere spostato a direttore e con l’aggiunta di smith doveva essere tutelato nel programma di rigenerazione del nostro movimento.
    dopo che catt è fuggito, era conseguenza logica che anche lui scapasse da sta gabbia de matti!
    abbiamo perso due grandi uomini e due grandi tecnici.
    penso che catt e conor sappiano troppe cose, e la loro volontaria uscita di scena è importantissima per capire chi ci comanda e chi ha la poltrona incollata al sedere.
    il responsabile della commissione tecnica, il presidente dott Gavazzi, queste erano le persone giuste che dovevano dare le dimmissioni!

    VERGOGNA.

    • lear2 16 Novembre 2019, 22:00

      COS è andato via per tanti motivi, ma il principale è che non era padrone di fare la formazione. Quindi finiamola una volta per tutte di addossare responsabilità alla dirigenza federale, la quale è quella che tira fuori solo i soldi.

      • Sandokan 18 Novembre 2019, 01:53

        Caro lear2, io non credo che tu sia bene informato a proposito.
        Ovviamente io non conosco chi fa le formazioni in Nazionale (presumo che le faccia il tecnico e non lascio intendere di sapere qualcosa che gli altri non possono sapere), ma ti faccio la dimostrazione (logica) per assurdo.
        Tu dici che COS (dopo circa quattro anni) se ne va perche’ non e’ padrone di fare la formazione ed e’ una persona talmente integerrima che non puo’ sopportare questa situazione.
        Io ti dico che se COS fosse quella persona integerrima che tu dici e se non gli fosse mai permesso di fare la formazione, se ne sarebbe andato dopo una partita,, non dopo 40.
        Spero che come dimostrazione (logica) per assurdo ti basti e che non si leggano piu’ certe illazioni gratuite.

        • Mich 18 Novembre 2019, 10:17

          Mi permetto di dissentire in parte.
          Come giustamente fai notare, nessuno di noi sa e può sapere nulla di chi fa realmente cosa, per cui, data la tua premessa, mi permetto di far osservare che non si può nemmeno essere certi del fatto che a COS fosse lasciato campo libero o meno, nè del fatto che, qualora operasse con le mani legate, sarebbe andato subito via.
          Sono panorami talmente complessi e multifattoriali che non possiamo leggere ogni cosa dall’esterno battezzandola come bianca o nera. Le vie di mezzo sono piene di sfumature professioni e personali, le combinazioni sono infinite.
          Nessuno sa perchè COS va realmente via, nessuna sa perchè lo fa prima del 6N, nessuno sa se la FIR gli lasciava carta bianca e nessuno sa se, in caso contrario, lui era disposto ad alzare i tacchi per mera coerenza. In definitiva, nessuno sa nulla.

          • Sandokan 18 Novembre 2019, 11:06

            Molto socratico… 😉

  6. Parvus 16 Novembre 2019, 18:07

    che miseria questa federazione.

  7. madmax 16 Novembre 2019, 18:08

    Grazie COS un signore che ha seminato e gli altri raccoglieranno. Sullo scandalo degli stipendi iSaracens di tra i primi a denunciarlo E finalmente i fatti hanno dimostrato come avesse ragione. Bello avere un leader con la schiena dritta. Thank you and good luck

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 02:08

      @madmax
      Kirwan a suo tempo aveva una rosa molto peggiore, eppure ha lanciato molti giovani che sono rimasti nella storia della nazionale, quando molti di questi giovani giocavano ancora in U20. Questo e’ seminare perche’ gli altri raccolgano!
      Evidentemente la convocazione di Tuivaiti (equiparato, buon giocatore ma non un campione, ultratrentenne, che gioca in un ruolo dove in Italia ci sono diversi giovan che potrebbero essere testati) per te e’ un modo di seminare perche’ gi altri raccolgano…
      Eppure Kirwan qualche partita del Sei Nazioni la ha vinta!

  8. mic.vit 16 Novembre 2019, 18:16

    a questo punto il 6n facciamolo fare a Crawley e non se ne parla più!!

    • gattonero 16 Novembre 2019, 20:16

      non e’ una cattiva idea…gia’ conosce piu’ di meta’ squadra…

      • mic.vit 16 Novembre 2019, 22:35

        anche perchè in due mesi e mezzo, con un calendario fitto vista la lunga finestra mondiale cosa potrebbe fare un altro coach?? un modo anche per risparmiare qualcosina da utilizzare semmai nella crescita del sistema…speriamo che la federazione non cerchi alibi e faccia questa scelta ad interim

    • lear2 16 Novembre 2019, 22:04

      Sono d’accordo se Parisse si toglie di mezzo

  9. LiukMarc 16 Novembre 2019, 18:16

    Dispiace, specie perchè alla fine se ne va cosi, dicendo che “il mondiale è il momento giusto”, quando un paio di anni fa si continuava a parlare di rinnovi e prolungamenti. Spiace perchè avere qualcuno che ne sa di rugby e di come si organizza un movimento era quello che ci serviva, peccato che quando ne sa anche più dei suoi capi, la cosa non può certo avere tanto futuro, se i capi sono i nostri federali.
    Ora vediamo come si organizzeranno. Dipende da chi sarà CT, ma facile diano a Franco Smith un incarico ad interim fino all’anno prossimo. E speriamo bene

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 01:56

      Io darei a Franco Smith l’incarico e basta. Non vedo perche’ dobbiamo per forza ingaggiare un tecnico famoso e costoso, quando quei soldi andrebbero meglio spesi sulla base.
      Meglio un tecnico che ci conosce bene.

  10. Michele14 16 Novembre 2019, 18:17

    .”.ho amato ogni minuto passato in Italia e credo davvero in quello che abbiamo fatto e in quanto potrà essere raggiunto negli anni a venire “..io credo in queste parole e mi bastano…Senza GRANDI giocatori , indispensabile, nella grande storia in cui ci siamo siamo avventurati 20 anni fa, non poteva fare nulla di più..Come ha detto qualcun altro” una bella gondola non diventerà mai un 8 con”…”

    • LiukMarc 16 Novembre 2019, 18:32

      Appunto per questo sarebbe servita contiuità, e tenerselo per altri 4, 8 anni… Amen, ce ne faremo una ragione

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 02:02

      @Michele14,
      forse non te ne sei accorto, ma l’Italia non ha MAI avuto una marea di grandi giocatori, eppure dall’ingresso nel Sei Nazioni (e quasi sempre eravamo messi malissimo come rosa di giocatori e si giocava il campionato nazionale…), tutti gli altri allenatori della nazionale anno vinto almeno una partita del Sei nazioni.

      COS lo sa benissimo anche lui che sarebbe stato giudicato sui risultati e purtroppo i risultati non sono venuti: si e’ fatto il piu’ lungo filotto di sconfitte consecutive della storia (centenaria) del 4/5/6 Nazioni. Purtroppo.

  11. jazztrain 16 Novembre 2019, 18:36

    Ha dimostrato di essere un gran signore; è uscito con discrezione, senza sbattere la porta.

    Miracoli non ne poteva fare dopo la fase finale della gestione di Brunel nella quale è stata ereditata la frattura dello spogliatoio, ha lanciato giocatori che saranno i prossimi leader. ha difeso i giocatori sino alla morte e sarà ricordato come Kirwan per aver lanciato giocatori di qualità.

    La successione non sarà facile, nessuno vorrà più bruciarsi e nessuno avrà il coraggio di affrontare una sfida impossibile come q come quella della nostra nazionale

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 02:25

      La scua dell’eredita’ difficile non puo’ durare per tutto il quadriennio!
      Anche Brunel ha ereditato da Berbizier uno spogliatoio diviso, ma poi ha anche fatto il miglior Sei Nazioni della storia! Tutti hanno detto che i suoi bei risultati dipendevano dalle franchigie italiane al primo anno in Celtic League… eppure COS ha avuto le frnachigie italiane che hanno fatto i migliori risultati della storia e la U20 che ha fatto i migliori risultati della storia… eppure non e’ riuscito a trasportare queste basi e questi risultati nel Sei Nazioni, purtroppo.

  12. ermy 16 Novembre 2019, 18:38

    Anche alla fine non vuole parlare chiaro e dire le cose come stanno… si limita a proclami senza alcun risultato che li comprovi, saluta il Preside come fosse stato il suo migliore amico…
    e vabbè il potere dell’IBAN! ???
    Ma è mai possibile che il nuovo CT lo debba eleggere sempre il Preside uscente?

    • SilverShadow 16 Novembre 2019, 18:45

      Beh, questo è parola per parola il comunicato ufficiale della FIR, sarebbe stato alquanto difficile trovare una qualunque critica a G. e alla federazione stessa.

  13. fulvio.manfredi 16 Novembre 2019, 18:46

    Magari, come auspicato sopra, si andasse al 6 Nazioni con Crowley e Smith ma non credo sia possibile..

  14. Ventu 16 Novembre 2019, 19:06

    Mi è sempre piaciuto COS, secondo me è riuscito a dare alla nazionale un gioco più di squadra, mentre prima era spesso basata su giocate di singoli talentuosi.

  15. rollus 16 Novembre 2019, 19:07

    Grazie per lo sforzo, fino ad un certo punto. Nel bene e nel male un allenatore si valuta sui risultati e i suoi risultati sono impietosi: 20 sconfitte su 20 partite del 6N sono vergognose, delle 9 vittorie 8 sono contro squadre del calibro di Canada, Namibia e Stati Uniti ( il SA del 2016 viene ritenuto uno dei peggiori degli ultimi 30 anni, il nostro successo è un miracolo che chissà quando ricapiterà), su 40 partite forse in una manciata di è visto un gioco da parte della squadra. Grazie per averci provato ma avanti il prossimo, ma anche un cambio ai livelli di federazione sarebbe gradito.

    • Obelix-it 16 Novembre 2019, 21:23

      Sono 3 o 4 i 6Nazioni fatti da lui?? perche’ la redazione ne segna 3, tu 4..

      Non che cambi molto, eh, solo per sapere…

      • rollus 20 Novembre 2019, 12:17

        Scusa hanno ragione loro: nel 2016 c’era ancora Brunel, che avendo fatto 0 vittorie si arriva alle 20 sconfitte. Comunque non cambia tanto, in 3 anni 15 partite, 15 sconfitte.

  16. graneagogo 16 Novembre 2019, 19:12

    In bocca al lupo Mr. O’Shea

  17. xnebiax 16 Novembre 2019, 19:59

    Per me ha fatto un gran bel lavoro su giovani e fitness e anche i permit finalmente sono una cosa funzionante, nonostante la mancanza di un regolamento specifico a riguardo.
    In campo si è vista un’Italia sempre volenterosa, equilibrata ma non sempre ha azzeccato tutte le scelte di personale e game plan.
    Un po’ di speranza per il futuro l’ha lasciata. Spero questo sia un punto di partenza e non la fine di un breve momento di crescita.
    In bocca al lupo e adesso qualcuno vada a dare una mano allo staff delle Zebre, che i giocatori non sono poi così male.

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 02:10

      Non ti sembra un po’ eccessivo dare il merito dei permit a COS?

  18. BMV 16 Novembre 2019, 20:44

    Se ne va l’unico che sarebbe potuto restare. Vorrei sapere gli obiettivi della FIR di questi 10 anni. Perché risultati della nazionale pessimi. Pubblico in picchiata (400 mila spet x la nazionale al 6N). Ma se restano tutti con l’intenzione di rimanerci anche dopo le prossime elezioni federali devo pensare che gli obiettivi son stati raggiunti? Il rugby sta sparendo e non si fa nulla x cambiar strada.

  19. BMV 16 Novembre 2019, 20:47

    Ps vedi Giappone ed impara. Organizzano un mondiale strepitoso x numeri. Fatturato birra 1 miliardo di dollari! Solo x la birra ah ah ah superlativo! 10 anni fa dov’erano i giapponesi? Meditate gente, meditate.

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 02:14

      10 anni fa gli spettatori Giapponesi andavano allo stadio anche a vedere partite pessime del campionato nazionale e del campionato universitario.
      Alle finali del campionato univaersitario Giapponese va piu’ publico della finale del campionato nazionale Italiano e delle franchigie italiane in Pro14.
      Finche’ gli appassionati di rugby italiani se ne staranno a casa (a fare dispetto a chi?) anziche’ andare allo stadio (anche se le partite sono spesso pessime) non si faranno passi avanti. E’ l’interesse che traina, che piaccia o meno.

  20. Il Bonzo Tama 16 Novembre 2019, 21:28

    Sono davvero dispiaciuto. Buona fortuna per tutto mr O’Shea

  21. Mich 16 Novembre 2019, 22:10

    Mi rammarico nel vedere andar via dall’Italia un gran bel nome del rugby.
    Ringrazio COS per il suo contributo, e per averci dedicato tempo e sforzi.
    Gli auguro ogni fortuna.

  22. Interza 16 Novembre 2019, 23:17

    1) Per me ha avuto molta più autonomia e carta bianca di ogni altro tecnico della nazionale.
    2) Aveva anche i giocatori, ad eccezione delle mediane che per colpa sua non ha voluto costruire alternative
    3) Ha avuto paura di cercare altre soluzioni in altri giocatori insistendo su qualche vecchietto (primo fra tutti Polledri)
    4) Tatticamente un fallimento totale sia nella gestione delle partite sia nella gestione dei cambi. Mai si è visto un tecnico della nazionale così insufficiente su questo aspetto.
    5) ha sbagliato a chiamare Catt e ad insistere con lui.

    Per me sono 5 sufficienti motivi per cui non lo rimpiangerò, ma anche il solo punto 4 ne sarebbe ampiamente sufficiente. Io davvero non so come non si possa riconoscere questo aspetto che è la base per fare il tecnico. Dubito che farà strada come tecnico anche se allenasse gli all blacks, forse può fare il politico.
    La sua capacità di non dire nulla di concreto nelle sue conferenze stampa, soprattutto post partita…. credo su questo sia imbattibile !
    Meglio provare un tecnico italiano piuttosto che spendere soldi in questo modo.

    • Interza 16 Novembre 2019, 23:18

      e complimenti per la foto che avete scelto. molto azzeccata. ci manca solo la marmellata…

    • mamo 17 Novembre 2019, 08:16

      6) ha stilato la lista dei convocati più o meno come una mamma divide i biscotti fra i suoi due figliuoli

      • mamo 17 Novembre 2019, 08:49

        Non fosse chiaro era sarcastico perché la sua vera colpa è stata quella di cedere alle logiche di altri

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 02:19

      Purtroppo la gestione dei cambi (aspettava sempre troppo per farli) e’ stato molto deficitaria (l’ultimo anno e’ migliorata).
      Avrebbe potuto anche lanciare ualche giovane in piu’ (o prima), cosa che nella sua carriera aveva fatto ma qui in Italia ha aspettato troppo per lanciarli (quando li ha lanciati).
      Alla fine si perdona tutto quando arrivano i risultati e non si perdona niente quando i risultati non arrivano e purtroppo i risultati non sono arrivati.

  23. sinistrapiave 16 Novembre 2019, 23:42

    @interza sul punto 3 sono d’accordo con te.
    Im linea generale non credo abbia fallito in modo assoluto, ma lo scarso acume tattico di Oshea ha fatto sì che in tre 6 nazioni non si sia vinto un match.. È oggettivamente troppo anche x l’Italia

  24. mistral 17 Novembre 2019, 09:16

    …quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare… gli altri fanno quello che possono, e poi se ne tornano a casa loro… se il CoS abbia portato di innovante e durevole nel rugby italiano lo diranno i prossimi mesi, nel gioco intendo, perché in quanto a risultati è difficile che il prossimo selezionatore riesca a ripetersi, una vittoria con il SAF ed un pareggio con gli AB!… 😉

  25. Vins 17 Novembre 2019, 10:30

    Capisco chi lo rimpiange come possibile director of rugby, ma bisogna guardare la realtà dei fatti: era il nostro Head Coach e come tale è stato disastroso. Zero vittorie in 15 partite al 6 nazioni sono un risultato inaccettabile anche per la nostra nazionale, specialmente in concomitanza dei migliori risultati di sempre per Benetton e Zebre. Tra i tanti errori che gli si possono imputare i principali sono: 1) la reticenza nel lanciare alcuni giovani nonostante fossero già i migliori nel loro ruolo (Polledri ha esordito all’ultima giornata del 6N solo per via di una serie di infortuni; Riccioni ha addirittura dovuto aspettare le partite di warm-up mondiale). 2) le scelte sbagliate in termini di game plan (per oltre metà gestione ci siamo affidati al gioco tattico al piede nonostante fossimo carenti in quel fondamentale finendo per restituire palla agli avversari appena la recuperavamo). 3) l’aver preparato male l’appuntamento decisivo del quadriennio! Eh sì, perché schierare contro il SudAfrica Hayward numero 12 con Benvenuti e Campagnaro ali dopo non aver quasi mai provato questa soluzione in 3 anni significa essersi affidati al caso proprio nel momento in cui andavano invece fatti fruttare anni di lavoro. 4) le assurde conferenze stampa in cui millantava di vedere luci in fondo al tunnel, un’Italia al top nel 6N e ai quarti al mondiale e chi più ne ha più ne metta. Per tre anni ha gettato fumo nei nostri occhi per giustificare prestazioni spesso imbarazzanti.
    Per concludere, nessun dubbio che sia una brava persona e un ottimo DOR, ma era stato assunto da mister G per fare il mister e giudicando la sua gestione dai risultati (che sono l’unica cartina tornasole davvero imparziale) possiamo tranquillamente dire che COS abbia fragorosamente fallito. Avanti il prossimo, con la consapevolezza che i problemi del nostro rugby comunque non dipendono dal ct della nazionale.

    • Bariddu 17 Novembre 2019, 16:49

      credi che cambiando qualche scelta tattica in determinate occasioni o adottando un game plan differente si sarebbero ottenuti altri risultati ? o si sarebbero solo ottenute prestazioni migliori?
      Le squadre del 6N che ci hanno sempre battuto asdesso spesso le trovi nella top5 del ranking. Poteva CoS fare meglio di così? Certo che si e anche lui lo sa. Però comoe mai ci sono voluti 15 anni di professionismo per avere delle basi che prima di CoS nessuno aveva mai pensato di fare?

      • Sandokan 18 Novembre 2019, 04:35

        I nostri avversari nel 6N sono sempre stati come base piu’ forti di noi, con U20 piu’ forti di noi e con squadre partecipanti a campionati piu’ probanti del nostro. Eppure ogni CT e’ riuscito ad ottenere qualche vittoria nel 6N.

        Negli ultimi anni la nostra U20 ha ottenuto risultati mai visti prima nel 6N e le nostre franchigie partecipano al Pro14 con i migliori risultati di sempre. Eppure sono arrivate zero vittorie nel 6N 🙁

      • Mich 18 Novembre 2019, 10:36

        No @Bariddu, certo che no. Condivido.
        Io personalmente non credo che con il materiale a nostra disposizione si potesse fare qualcosa di diverso, nè con questo nè con altri tecnici fra l’altro.
        Però, come dico sotto, devi riconoscere che i colpi di scena (the fox, Hayward a 12 ecc.) spesso sono apparsi più come tentativi improvvisati di mescolare carte piuttosto che frutto di reali ragionamenti.

    • Mich 18 Novembre 2019, 10:33

      Sul discorso della preparazione al modiale e l’utilizzo di Hayward mi sono espresso perfino io, che rifiuto il gioco dell’allenatore del lunedi mattina.
      Non che io criticassi la scelta tecnica e/o tattica, non è di mia competenza. Facevo piuttosto un ragionamento diverso, sorprendendomi del fatto che certe scelte venissero operate in pieno mondiale, ed in occasione di una partita difficilissima, senza dubbio, ma potenzialmente decisiva.
      Da semplice tifoso ho immaginato che le risposte a questo mio dubbio potevano essere solo due, drammatiche ed estreme entrambi:
      1) giochiamo per anni in un modo mettendo nel mirino la partita decisiva contro SA e dissimulando le nostre reali intenzioni, che tradotto significa che da sempre Hayward è il nostro n. 12, e Campagnaro e Benvenuti le nostre migliori ali, e che lo teniamo nascosto per sorprendere il SA alla partita decisiva;
      2) gichiamo per anni in un modo, giungendo al mondiale senza un’idea precisa e improvvisando.
      Se c’è una terza risposta, naturalmente, io non la conosco.

  26. Vittorio 17 Novembre 2019, 12:21

    Un pensiero, facile e ignorante.
    Per il prossimo 6N:
    Contatterei Cutitta per la mischia e darei l’incarico da ct a Smith. Magari a interim.
    Il resto dello staf con la buona collaborazione delle franchige e TOP12.
    Se siam fortunati non ci resterà di trovare un Buon DOR con il giusto tempo.

    • Obelix-it 17 Novembre 2019, 18:41

      Credo che Cuttitta abbia gia’ detto che con questa dirigenza non vuole aver a che fare…

  27. Bariddu 17 Novembre 2019, 16:19

    Grazie CoS, certo che hai lasciato l’Italia meglio di come l’hai trovata. Con Atkinson hai portato il fitness ad un altro livello (vi ricordate quando le nostre partite duravano 60 min?), le franchigie non sono mai andate così bene come negli ultimi 2-3 anni (vi ricordate quando Zeb-Ben si giocavano l’ultimo-penultimo posto nel derby di fine stagione?) e si è fatto ordine nell’ambito dei permit players: adesso si allenano 2-3 volte a settimana con la franchigia di destinazione. Insomma si sono gettate le basi del professionismo, speriamo che chiunque ti succeda continui sulla stessa strada.

    • Bariddu 17 Novembre 2019, 16:29

      dimenticavo il rinnovo del sistema accademie e U20, anche quella mai andata così bene.
      CoS ha rivoluzionato tutto dal punto di vista strategico…dal punto di vista tattico invece non saprei, i risultati alla fine sono quello che sono…

      • Bariddu 17 Novembre 2019, 17:39

        2° dimenticanza: era sempre S E M P R E presente quando una delle 2 franchigie del Top14 giocava in casa, e qualche volta anche nel Top12 si vedeva. Non è che tutti quelli prima lo facessero…

    • Sandokan 18 Novembre 2019, 04:38

      Praticamente, grazie all’alenatore della Nazionale, e’ migliorato tutto, tranne i risultati della Nazionale… che sfiga… 🙁

  28. Sandokan 18 Novembre 2019, 02:21

    Grazie mille e in bocca al lupo per il futuro!

  29. Mich 18 Novembre 2019, 09:26

    Il risvolto, a mio avviso preoccupante, è che ad oggi non si sa ancora chi guiderà i ragazzi al prossimo 6N che, personalmente, vedo come un trampolino di (ri)lancio per il prossimo quadriennio.
    E’ probabile che la FIR già conoscesse le intenzioni di COS di andare via subito dopo il mondiale, senza completare il mandato; fra l’altro voci sono giunte anche a noi poco prima della WC. Direi che l’assenza di soluzioni certe, ad oggi, è un dato preoccupante. Certo, può anche darsi, com’è probabile, che la FIR già conosca la risposta a questo mio dubbio, e da tifoso sarei curioso/interessato a conoscerla. Non è polemica, sia chiaro, è solo interesse.

  30. Zamax 20 Novembre 2019, 10:41

    Arrivo in ritardo ma due cose le voglio dire. 1) Il nuovo allenatore l’abbiamo già: Franco Smith. Parla italiano, conosce benissimo il rugby italiano e il suo ambiente, e per lui l’esperienza come allenatore della nazionale potrebbe veramente costituire il massimo delle motivazioni. Non so perché noi italiani complichiamo sempre le cose, anche quando i problemi grazie al cielo non esistono. 2) Il mio giudizio su COS è negativo. Ma non guardo ai risultati, perché la serie di sconfitte poteva anche essere prevista senza gridare allo scandalo. Lui è stato l’allenatore della nazionale, e in questo compito per me ha fallito: semplicemente, non ho mai visto una “squadra” con una sua identità, un suo gioco e un minimo di fiducia – quella vera, non quella che si ferma ai propositi bellicosi – in se stessa, benché cosciente dei suoi limiti.

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La ricostruzione della vicenda che ha visto il mediano di apertura azzurro approdare a Montpellier per il prossimo TOP 14

17 Luglio 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
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L’Italia ha (ri)contattato Louis Lynagh

A dirlo è stato il papà Michael che svela anche i retroscena della cosa

29 Giugno 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
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Maxime Mbandà: fra le Zebre e l’Italia, due “nuovi” capitoli della sua carriera

Il terza linea non vede l'ora aggiungere nuove pagine al suo personalissimo libro ovale

24 Giugno 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
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Italia: i convocati per la “prima” della nuova era Kieran Crowley, al via da domani

Nemmeno il tempo di rifiatare per il capo allenatore neozelandese, dopo il successo in Rainbow Cup. Comincia il suo percorso in azzurro

20 Giugno 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale