Rugby World Cup 2019: l’Italia batte nettamente il Canada. Nordamericani superati 48-7

Sette mete degli azzurri, che conquistano nuovamente il punto di bonus offensivo

Ph. Sebastiano Pessina

La partita si apre subito con un’Italia intraprendente che si rovescia nei ventidue avversari ottenendo tre punti dalla piazzola con il piede di Allan, per il 3-0. Il ritmo azzurro è subito propositivo, all’ottavo arriva il primo squillo pesante: mischia sui cinque metri canadesi, uscita dal fondo del pack di Steyn che rompe due placcaggi di forza andando oltre. C’è la meta, c’è la conversione. Si va sul 10-0, dopo seicento secondi.

Gli uomini di O’Shea mostrano attitudine e concentrazione. Poco prima del quarto d’ora bel multifase italiano illuminato dalla corsa profonda di Dean Budd che trova il buco in mezzo alle due guardie nordamericane per finire il suo sprint in mezzo ai pali. E’ 17-0. Al diciassettesimo si materializza la reazione canadese. Lunga azione della formazione in maglia rossa, che trova un buco centrale per giocare il due contro uno, palla –  per lo step conclusivo – da Ardron a Heaton, con quest’ultimo che litiga col pallone e commette un in-avanti sul più bello.

– Leggi anche: le dichiarazioni di Conor O’Shea dopo la vittoria azzurra sul Canada

I Canucks entrano definitivamente in gara. Gli azzurri perdono un po’ di lucidità. Si vede meno gioco alla mano e più battaglie di spostamento al piede. Il tempo scorre senza che il punteggio si modifichi, mentre si arriva alla mezz’ora. I trequarti azzurri vengono sfidati sulla velocità da van der Merwe e soci riuscendo a salvare un tentativo di meta quasi fatto da parte dei canadesi. Si entra nel rettilineo conclusivo della prima frazione. La mischia tricolore prova a trovare la via per la terza meta, ma l’ultimo tentativo si infrange sulla barriera eretta dal team di Kingsley Jones. Si va quindi al riposo sul 17-0.

Il secondo tempo viene inaugurato dall’ingresso in campo di Bellini, al posto di Benvenuti. La pausa fa bene all’Italia che torna pimpante e va in meta con Negri, il quale sfrutta la carica degli altri avanti – in particolare di Lovotti e Bigi – per andare a schiacciare ricevendo l’assistenza puntuale dalla base di Polledri (eletto Man of the Match). Allan fa tre su tre, per il 24-0. Il Canada non ci sta: van der Merwe ruggisce al cinquantesimo innescando le gambe di Hassler al largo. L’ala si prepara a schiacciare, ma Minozzi non è d’accordo. Il futuro estremo dei Wasps placca in maniera tranciante evitando la meta dei nordamericani.

L’ultimo quarto di gara si apre con la meta tecnica messa a segno dal drive azzurro, sugli sviluppi di una touche a cinque metri. Budd e compagni vanno sul 31-0 ottenendo anche il punto di bonus offensivo, mentre Nigel Owens ammonisce Heaton, colpevole di aver tentato di interrompere in maniera irregolare l’avanzamento del carrettino.
I Canucks in quattordici vanno in affanno. Bellini ne approfitta subito per marcare pesante al largo. Allan sbaglia per la prima volta dalla piazzola. Il tutto si traduce in un netto 36-0.
Al sessantacinquesimo però i “rossi” vanno vicinissimo alla meta: è solo una revisione del TMO per un in avanti involontario a invalidare la corsa di capitan Ardron, trovatosi tutto solo a schiacciare in mezzo ai pali.
La clessidra del tempo corre verso l’ottantesimo. Nelson si accende all’improvviso individuando l’intervallo giusto per mettere in moto al largo le gambe del subentrato Coe, che vola verso la bandierina andando alla fine a schiacciare per la meta del Canada. Lo stesso Nelson converte i punti del 36-7, mentre sul terreno di gioco si torna in parità numerica.
La marcatura subita punge l’Italia che torna subito a rimettere il naso in attacco. Altro drive e altra meta, questa volta con Zani nei panni del timoniere. Canna, entrato dalla panchina, si dimostra abile nel convertire per il 43-7.
Nel finale, Minozzi si rende ancora protagonista: il trequarti prima compie un salvataggio puntuale sul calcio passaggio di Nelson all’interno dell’area di meta italiana, poi veste i panni del finisher nel concludere un’azione lanciata dal duo Polledri-Bellini. Si chiude sul 48-7.

– Guarda anche: gli highlights di Italia-Canada

Il tabellino di Italia-Canada

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Michele Campagnaro, 12 Jayden Hayward, 11 Giulio Bisegni, 10 Tommaso Allan, 9 Callum Braley, 8 Braam Steyn, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd (c), 4 David Sisi, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Federico Zani, 17 Nicola Quaglio, 18 Marco Riccioni, 19 Federico Ruzza, 20 Maxime Mbandà, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Mattia Bellini

Marcatori Italia
Mete: Braam Steyn (8), Dean Budd (13), Sebastian Negri (44), Meta tecnica (59), Mattia Bellini (62), Federico Zani (73), Matteo Minozzi (79)
Conversioni: Tommaso Allan (9, 14, 45), Carlo Canna (74)
Punizioni: Tommaso Allan (3)

Canada: 15 Patrick Parfrey, 14 Jeff Hassler, 13 Ben Lesage, 12 Nick Blevins, 11 DTH van der Merwe, 10 Peter Nelson, 9 Gordon McRorie, 8 Tyler Ardron (c), 7 Lucas Rumball, 6 Michael Sheppard, 5 Josh Larsen, 4 Conor Keys, 3 Matt Tierney, 2 Eric Howard, 1 Hubert Buydens
A disposizione: 16 Benoit Piffero, 17 Djustice Duru-Sears, 18 Jake Ilnicki, 19 Luke Campbell, 20 Matt Heaton, 21 Jamie Mackenzie, 22 Ciaran Hearn, 23 Andrew Coe

Marcatori Canada
Mete: Andrew Coe (70)
Conversioni: Peter Nelson (71)
Punizioni:

– Guarda anche: le foto più belle di Italia-Canada

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