Pro14: le Zebre sbandano ancora, i Cheetahs vincono 12-27 a Parma

I sudafricani prendono il largo nel secondo tempo, con i ducali che non segnano nemmeno un punto

ph. Luca Sighinolfi

Le due squadre non abdicano ai propri principi e si vede fin dai primi minuti: ritmo alto, voglia di allargare e ripartenze senza paura caratterizzato da subito il match. Le Zebre hanno il possesso per la maggior parte del tempo e a tratti fanno vedere anche alcune cose, ma indisciplina e banali errori individuali non permettono ai ducali di essere realmente pericolosi e di giocare nei 22 avversari. Quando ne hanno l’occasione, con una touche in zona rossa, Ceciliani lancia storto e ridà il pallone ai Cheetahs.

I sudafricani sono particolarmente incisivi soprattutto in mischia e “vivono” degli errori delle Zebre, che però non mancano. Al 18′, su un pasticcio di Elliott, Jaer per poco non si invola in meta, che però arriva poco dopo: i Cheetahs recuperano palla dentro i 22 ducali, allargano subito il gioco e segnano con Janse van Rensburg. Quattro minuti più tardi, gli uomini in maglia bianca bucano ancora troppo facilmente la difesa zebrata con una giocata nemmeno troppo complicata da prima fase, a metà campo: i Cheetahs entrano nei 22 e trovano la meta con Maxwane al 23′, su un bel passaggio lungo di Meyer (0-12).

Le Zebre sembrano un po’ in confusione e non riescono a più proporre granché in attacco e, anzi, continuano a soffrire in difesa per un break di Maxwane quasi dentro i 22 italiani. L’ala sudafricana però esagera nel passaggio cestistico all’interno, e regala il pallone a Mbandà: il flanker e poi Ceciliani ripartono velocemente, per Canna è facile il 2 vs 1 all’esterno e lancia Padovani in meta al 30′ per il 5-12.

Sul restart, le Zebre giocano dentro la propria metà campo e all’improvviso si accendono: Bisegni, Balekana e Tuivaiti giocano velocemente al largo, De Battista dà continuità all’azione e risale il campo indisturbato, per poi servire all’interno un puntuale Giulio Bisegni, che finalizza un’azione corale di primissimo livello non rara al Lanfranchi. Canna dalla piazzola centra i pali e pareggia sul 12-12.

Al 37′ altro brivido per la difesa delle Zebre: su una touche sui propri 5 metri, i ducali confermano le loro gravi difficoltà e per poco non regalano il pallone ai Cheetahs, che commettono in avanti. Il tempo si chiude con due offensive da una parte e dall’altra, ma senza risultati.

Il secondo tempo si apre nel segno di Cheetahs invece: Meyer si infila in mezzo a due difensori zebrati e porta i suoi a pochi passi dalla linea di meta. All’esterno è poi Jense van Rensburg a finalizzare per la doppietta personale, che porta i sudafricani in vantaggio per 12-17 al 45′. I ducali ci mettono un po’ per tornare a produrre gioco, e trovano difficoltà soprattutto per l’aggressività dei Cheetahs sui punti d’incontro.

I padroni di casa avrebbero una buona opportunità con una touche sui 5 metri, ma a De Battista sfugge il pallone a contatto quando cerca di sfondare servito da Canna. I Cheetahs sembrano avere le idee più chiare in questo frangente, supportati anche da una mischia superiore a quella avversaria. Al 57′ è Schoeman a sfiorare la quarta meta dell’incontro, ma l’apertura perde il pallone in avanti proprio nel momento di schiacciare sulla linea.

Passato lo spavento, le Zebre tornano a giocare in attacco ma con poche idee e tanta confusione, tant’è che Canna si deve rifugiare per due volte in due calci di spostamento quasi forzati. Il secondo permette ai Cheetahs di contrattaccare e di risalire fin dentro i 22 zebrati, perché a Brummer sfugge il pallone in avanti nella raccolta. In mischia Cheetahs continuano a dominare, ma dalla maul seguente le Zebre riescono un po’ incredibilmente a recuperare il pallone. I Cheetahs hanno un’altra occasione poco dopo, ma si perdono ancora in maul.

Anche se le Zebre riescono a risalire il campo, i ducali non riescono a superare la metà campo e ad avvicinarsi alla zona punti, perché la difesa dei Cheetahs copre bene l’ampiezza del campo. Al 71′ Canna trova un bel break in mezzo al campo e corre fin dentro i 22, ma sul proseguimento Bianchi gioca male la superiorità al largo e vanifica l’azione. Due falli consecutivi delle Zebre (con giallo a Biagi) poi permettono ai Cheetahs di risalire il campo e di giocare ancora per la quarta meta: questa volta le Zebre non riescono a fermare la maul e Reinach Venter segna la meta che chiude la partita (12-22).

Sul restart, le Zebre concedono un altro calcio di punizione nei 22 e i Cheetahs ne approfittano per andare di nuovo in meta sempre in maul, ma questa volta con Maartens. Il punteggio sale sul 12-27 e la partita si chiude qui.

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Paula Balekana, 13 Giulio Bisegni, 12 Nicolas De Battista, 11 James Elliott, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Jimmy Tuivaiti, 7 Giovanni Licata, 6 Maxime Mbandà, 5 Samuele Ortis, 4 David Sisi (c), 3 Eduardo Bello, 2 Massimo Ceciliani, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Luhandre Luus, 17 Daniele Rimpelli, 18 Giosué Zilocchi, 19 George Biagi, 20 Jacopo Bianchi, 21 Joshua Renton, 22 Francois Brummer, 23 Tommaso Boni

Marcatori Zebre

Mete: Padovani (29), Bisegni (32)
Conversioni: Canna (32)
Punizioni:

Cheetahs: 1 Ox Nche, 2 Joseph Dweba, 3 Aranos Coetzee, 4 Justin Basson, 5 JP du Preez, 6 Gerhard Olivier, 7 Junior Pokomela, 8 Daniel Maartens, 9 Tian Meyer (c), 10 Tian Schoeman, 11 Rabz Maxwane, 12 Nico Lee, 13 Benhard Janse van Rensburg, 14 William Small-Smith, 15 Malcolm Jaer.
A disposizione: 16 Reinach Venter, 17 Charles Marais, 18 Luan de Bruin, 19 Sintu Manjezi, 20 Walt Steenkamp, 21 Abongile Nonkontwana, 22 Rudy Paige, 23 Louis Fouche

Mete Cheetahs

Mete: Janse van Rensburg (19, 45), Maxwane (23), R. Venter (76), Maartens (79)
Conversioni: Schoeman (19)
Punizioni:

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  1. mic.vit 6 Gennaio 2019, 15:53

    un cantiere sempre aperto diventato palude…ad ogni partita mi chiedo sempre più il senso di questa 2a franchigia…

  2. franzele 6 Gennaio 2019, 15:54

    Poareti…. male , male, proprio male.
    Mi sembrano in confusione, senza nerbo, inconsistenti e molti di quelli che pareva avessero fatto passi in avanti, sono tornati indietro alla grandissima.

  3. Bariddu 6 Gennaio 2019, 15:58

    è un conto erano i risultati durante i test matches di novembre, ma questa è dura da mandar giu…

  4. Giana7 6 Gennaio 2019, 15:59

    putroppo in una squadra come le Zebre le assenze dei vari Minozzi, Violi, Bellini ecc.. pesano parecchio, specialmente se per scelta vengono tenuti a riposo anche altri giocatori come Castello e Biagi (scelta in ottica Challenge cup?)…
    Le zebre non stanno passando i loro giorni migliori… mi è piaciuto Bisegni, Canna a corrente alternata, vedi la schiena data a Renton su un passaggio e poi il bel break nel finale…
    per finire.. questa disciplina in ottica Six Nations va assolutamente rivista o saranno guai neri…

    buon pomeriggio a tutti ragazzi

  5. andreac 6 Gennaio 2019, 15:59

    Zebre inguardabili, regredite in tutto: difesa, attacco, organizzazione di gioco, sempre in ritardo nelle pulizie e nei sostegni, anche nelle fasi statiche sempre in affanno. Rispetto ad un anno fa assolutamente un – , gli unici che salvo sono bisogno,m’banda e Renton che provano a salvare una barca che affonda sempre di più. Peggio di loro solo i kings nel panorama pro14. Inoltre la scelta sciagurata di continuare a prendere stranieri che non danno nessun valore aggiunto (Renton a parte ) Al posto di giocatori o permit italiani sta facendo sprofondare questa franchigia e la nostra nazionale di conseguenza ne risente parecchio. Ultima osservazione: per me tra Allan e canna C’è un bel po’di differenza

    • andreac 6 Gennaio 2019, 16:01
    • Bimbubam 6 Gennaio 2019, 16:41

      Per quanto io sia il primo a sostenere che Canna in quanto a talento sia il miglior 10 italiano, e per distacco, quando la squadra non gira diventa quasi irritante vederlo giocare (vedi il calcio per l’ala nei propri 22 sul 12 a 0). Ed è un peccato, perché se fosse in una squadra che gira in nazionale secondo me il posto da titolare non glie lo toglierebbe nessuno

      • Bimbubam 6 Gennaio 2019, 16:46

        E prima che qualcuno abbia da dire sul talento, riguardatevi Francia Italia del 2016. Terzo giocatore di sempre a segnare una full house nel 6 Nazioni, a soli 24 anni

        • wilrugby 6 Gennaio 2019, 22:23

          Sulla fase offensiva hai tutte le ragioni! Ma in difesa è come giocare in 14!!!
          Mi sembra che Allan nel complesso sia migliore e con distacco: ottimo in difesa, buon attaccante e ora ottimo calciatore!

          • Bimbubam 6 Gennaio 2019, 23:16

            In difesa probabilmente sì, anche se credo dipenda più che altro dall’atteggiamento e dalla voglia. Sui calci credo sia ancora davanti Canna, al netto del momento poco brillante che sta passando

          • Bimbubam 6 Gennaio 2019, 23:30

            In difesa comunque che Canna non placchi è una leggenda. Anche oggi, nonostante si vedeva fosse poco lucido, ha fatto 6 placcaggi e ne ha sbagliati 0

  6. demon1981 6 Gennaio 2019, 16:00

    Un sistema di gioco folle, quello delle zebre!
    Se non hai giocatori di qualità non puoi giocare in quel modo…
    Avevo detto all’inizio dell’anno che questa squadra avrebbe avuto grossi problemi nell’imporre il proprio gioco e soprattutto nel concretizzare possesso e mole di gioco.. e infatti…

  7. Giac 6 Gennaio 2019, 16:02

    Troppa confusione in campo e troppa frenesia, poco sostegno e male le touche. Ma James Elliott serviva? Io lo trovo così poco utile…

    • Giana7 6 Gennaio 2019, 16:10

      Elliott, ho dimenticato di citarlo nel mio commento sopra…. ha tentato almeno due suicidi sportivi 🙁

      • rd973 6 Gennaio 2019, 21:11

        Elliot è di una inconsistenza imbarazzante, se lui è titolare la situazione alle ali deve essere drammatica!

  8. Marte_ 6 Gennaio 2019, 16:11

    Un mezzo miracolo essere riusciti a stare attaccati nel punteggio fino al 70esimo, se quel break di Canna si fosse sviluppato diversamente parleremmo di un’altra partita purtroppo.
    Questi siamo e visti gli infortuni si può chiedere poco al resto della stagione. Se non evitare di ingrossare l’infermiera e far fare esperienza ai pochi permit. Si vede che non c’è la fiducia né dell’anno scorso né di inizio stagione, possiamo aggrapparsi solo alle soluzioni di Padovani, Canna, Bisegni e poco altro ma mi viene difficile farne una colpa a Bradley.
    Per l’anno prossimo stranieri da confermare solo Renton (Sisi lo considero un nazionale).
    Capisco il tentativo di preservare qualche giocatore, a sto punto la Challenge è l’unica sfida stimolante (seppur quasi impossibile)

  9. Mr Ian 6 Gennaio 2019, 16:17

    Aldilà dei limiti tecnici dei giocatori che questi sono; responsabilità della sconfitta di oggi è purtroppo da attribuire a Bradley ed al gameplan proposto per l occasione. Questo ritmo così alto, spregiudicato contro una squadra che da sempre è offensivamente sbilanciata. Un vero invito a nozze
    Livello tecnico basso da entrambe le squadre, in chiave nazionale la mischia chiusa inizia a diventare un problema

  10. sanfrancesco 6 Gennaio 2019, 16:19

    Zebre inguardabili. Peccato perche’ qualche giocatore sembra in palla, e.g. Bisegni e Canna. Pacchetto stranieri povero quest’anno. Elliot e Balekana non pervenuti. Brummer no comment. Bello messo sotto in mischia.

  11. bangkok 6 Gennaio 2019, 16:19

    Confusione, solo quella.
    Fintantoché anche i Cheetas hanno giocato alla Garibaldi a ed a chi regalava più palloni c’è stata partita, poi nell’intervallo Franco Smith, che è un signore allenatore, ha detto hai suoi di badare più al solido ed al possesso e da lì in poi …..game over!!
    Le Zebre??? Confusione.

  12. Marte_ 6 Gennaio 2019, 16:20

    Aggiungo che visti gli infortuni dei più forti zebrati e le prestazioni non esaltanti degli altri. Delle Zebre in Nazionale rischiano di andarci davvero in pochi: Lovotti, Castello, Mbanda e Padovani.
    Con conseguente indebolimento di Treviso nella finestra per il 6N. Ecco lo scenario distopico di Tv fuori dai PO prende forma

    • Marte_ 6 Gennaio 2019, 16:23

      Aggiungo che visti gli infortuni dei più forti zebrati e le prestazioni non esaltanti degli altri. Delle Zebre in Nazionale rischiano di andarci davvero in pochi: Lovotti, Castello, Mbanda e Padovani.
      Con conseguente indebolimento di Treviso nella finestra per il 6N. Ecco lo scenario distopico di Tv fuori dai PO prende forma

  13. mamo 6 Gennaio 2019, 16:21

    Giù il cappello per Marione Goosen che impiega il suo meritatissimo giorno di riposo (penso a come sta giocando la difesa del Benetton) per affiancare O’Shea al Lanfranchi.
    Chapeau

  14. fulvio.manfredi 6 Gennaio 2019, 16:25

    Non mi interessa raccogliere consensi, ma la mia sintesi da Parma e’ questa:
    sagra degli errori, squadra molle e inesistente. Uno spettacolo indecente, che indurrebbe una società appena appena seria a rimborsare i soldi del biglietto!
    Ma questi chiamiamoli professionisti, durante la settimana, le preparano le partite o cosa stanno a fare?..

    • bangkok 6 Gennaio 2019, 16:35

      Immagino che quando parli di professionisti tu intenda in primis Bradley, vero?
      Ma come si fa a mandare al macello in questo modo ‘sto gruppo di giocatori??
      Sei l’allenatore, li vedi tutta la settimana, sai il peso che hanno certe assenze, conosci i limiti di tutti e nonostante tutto ciò continui a far giocare i tuoi come se non esistesse un domani????
      Possibile che in questi ormai 2 anni non sia riuscito, pur con tutti i limiti di “rosa” a pensare uno straccio di schema di gioco diverso???
      D’altronde ha avuto il “coraggio” di parlare di possibile obiettivo PO x la sua squadra dopo sole 2/3 partite!!!!
      Ma dai!!

      • cammy 6 Gennaio 2019, 16:58

        Lo schema di gioco x prendere 4-5 punti in meno a partita non ti porta a vincere le partite.. fisicamente neanche coi titolari possono permetterselo.. figuriamoci con 2 giocatori al primo anno e le terze linee che sono reduci tutti da acciacchi vari..

        • bangkok 6 Gennaio 2019, 17:18

          Mi stai dicendo che va tutto bene così??

          • cammy 6 Gennaio 2019, 18:58

            No sto dicendo che con la squadra che ha.. fa quel che può.. non ha il numero di giocatori di qualità e quantità negli avanti x fare qualcosa di diverso..

          • bangkok 6 Gennaio 2019, 19:23

            Ma ne sei proprio certo??
            Mi stai dicendo che i giocatori che ha sono così limitati qualitativamente da non poter imparare un gioco meno confusionario? A non buttare via ogni pallone in cerca del perenne offload? A calciare il pallone nella metà campo avversaria e salire in maniera ordinata a mettere pressione invece di intestardirsi e consumarsi a fare 10 fasi nei propri 22 col rischio di perdere il pallone o prendere fallo contro?? A “tirare il fiato” e ragionare un attimo quando si ha il pallone in mano? A rompere il ritmo delle squadre avversarie??
            Non credo proprio che i giocatori delle Zebre siano così inetti da non riuscire a mettere in pratica ANCHE un piano di gioco del genere.

        • mamo 6 Gennaio 2019, 17:41

          2 al primo anno come Pettinelli e Lamaro ?

        • mamo 6 Gennaio 2019, 17:42

          Oppure come Rizzi e (di fatto) Riccioni ?

          • cammy 6 Gennaio 2019, 18:47

            si quei 4 che hanno giocato pure loro contro i cheetahs.. mi vuoi ricordare pure chi ha vinto?

          • mamo 6 Gennaio 2019, 18:53

            No credo sia necessario e son certo che lo ricordi benissimo anche tu.
            Nessuno di noi, però, ha versato lacrime perchè altri 17 rappresentavano l’Italia e altri 4 erano infortunati.
            Qui si programma e non si fanno proclami al punto che quei ragazzotti hanno avuto modo di assaporare delle vittorie (plurale).
            Senza livore, sia chiaro.

          • cammy 6 Gennaio 2019, 19:29

            Perchè continui a tirar fuori la Benetton nel post delle Zebre? sono due squadre completamente diverse.. con risorse differenti.. vuoi che qualcuno pensi che siete talmente bravi da far a meno del contributo federale?

          • mamo 6 Gennaio 2019, 19:35

            Hai ragione Cammy, hai proprio ragione.

  15. breda120 6 Gennaio 2019, 17:22

    vorrei sapere chi è il talent scout che ha trovato Elliot e Brummer nello scenario internazionale.
    Soprattutto Elliot mi sembra davvero scoordinato e inguardabile in tante occasioni. Rispetto a questi due ci sono almeno 10 ragazzi italiani che potrebbero giocare gratis al loro posto con migliori risultati.
    In parte questo vale anche per Ceciliani che non mi sembra all’altezza del PRO14 ma almeno lui è italiano e credo costi poco.

    • aldo68 6 Gennaio 2019, 19:04

      Sono d’accordo. Purtroppo mi aspettavo di più da Brummer e quindi mi mi ha deluso di più.
      Ceciliani non è da Pro14, condivido, anche in U20 comunque non acchiappava un lancio 🙁

    • lupobz 7 Gennaio 2019, 08:13

      Assolutamente daccordo, spendere anche 50 euro per questi mezzi giocatori e’ uno scandalo…E Gio Donofrio ne vale 10 di Brummer….!!!

  16. narodnik 6 Gennaio 2019, 17:53

    Ascensore dal top12?o altri stranieri?con i giocatori contati ogni infortunio è devastante,Bradley passa da futuro coach della nazionale a colpevole?un po di calma,si fa quel che si può.a me restano simpatici come il gruppo tnt,un po straccioni e lazzaroni ma sempre in campo!speravo questo anno andasse meglio ma pazienza,resta il rispetto per chi scende in campo con tanto gap di roster e danari.il vero nemico resta superciuc….

  17. Jager 6 Gennaio 2019, 17:58

    Non ho visto la partita quindi niente commenti su questa . Solo una domanda di carattere generale , dove è secondo voi il problema di fondo ? Gestione tecnica ? Poca profondità associata al punto precedente ? Ci possiamo permettere due franchigie se la federazione deve comunque contribuire con 4 mln anche per Treviso ? Vorrei sapere il vostro parere grazie .

    • narodnik 6 Gennaio 2019, 18:09

      Due franchigie competitive non sono possibili per motivi economici,per me devono pianificare i pp con tutte le squadre di eccellenza e avere una sola franchigia a Treviso,con 6 milioni forniti dalla fir.ma le zebre sono il progetto fir e tutto questo non succederà,riguardati il discorso di fine anno del presidente,Va tutto bene,per lui.

      • Jager 6 Gennaio 2019, 18:38

        6mln a Treviso ok , che tipo di controllo avrebb

        • Jager 6 Gennaio 2019, 18:40

          Ok che tipo di controllo avrebbe la federazione , perché una forma di controllo un soggetto che sborsa 6 mln lo deve avere ?

          • umberto 6 Gennaio 2019, 19:06

            Perché sulle zebre che controllo hanno con Lovotti, ad esempio, che gioca sempre e comunque?

          • narodnik 6 Gennaio 2019, 19:09

            Gli dovrebbero imporre un minutaggio massimo per gli stranieri e uno minimo per u20 italiani,poi il resto non ho competenze per discuterne,di certo segare altri settori per tenere in vita le zebre è controproducente.

  18. gattonero 6 Gennaio 2019, 18:01

    squadra inguardabile,frenetica,poco aggressiva,touche e mischia in affanno,giocate senza senso e con poche idee…brummer e eliott non sono adatti a questa squadra e si aggiungono ai tanti stranieri passati per parma che non hanno lasciato nulla di buono…non sarebbe meglio “pochi ma boni”.

    • gattonero 6 Gennaio 2019, 18:05

      aggiungo,a cosa serve l’accademia u20?uno alla pari di elliot lo trovano sicuro…anche negli avanti.

  19. And 6 Gennaio 2019, 18:55

    E’ notte. Il povero Bradley ci prova con le sostituzioni ad aggiustare la squadra, ma la coperta e’ corta e i soldi sono pochi, evidentemente. Chiudere la franchigia sarebbe meglio. Canna ed altri emigrino e di Brummer e soci chissenefrega. Alla fine punteggio pesante, ma le Zebre nn l’avrebbero portata a casa cmq con Padovani in campo ( perché è uscito?). Bisegni prova a fare il BOD della situazione ma nn basta.

  20. And 6 Gennaio 2019, 18:58

    Avanti in ritardo su ruck e sostegni, sembra pascolino x il campo. Preparatore atletico e dietologo da cambiare subito. Visto che le skills mancano almeno il “fitness” sia di livello Pro. Non lo è.

  21. luis 6 Gennaio 2019, 19:05

    Max, un commento dei tuoi per favore . . .

  22. ermy 6 Gennaio 2019, 19:05

    Domanda per chi segue il Top 12 : ma veramente non ci sono giocatori al livello di Eliott, Balekana e Brummer in Italia?
    Tralasciando il solito Rossi ed altri vari ignorati, anche lo stesso Odiete, D’Onofrio, e tutte le altre ali/ estremi che hanno giocato con le nazionali u.20 arrivate ottave?

    • aldo68 6 Gennaio 2019, 19:14

      In base ai commenti in post precedenti su questo argomento ho capito che per questa stagione è ormai tardi avere dei pp. ok. Ma forse è ora di pensare al torneo 2019/2020 e iniziare ad attrezzarsi in tal senso. Speriamo lo stiano già facendo.

      • Bimbubam 6 Gennaio 2019, 23:21

        Credo che effettivamente le Zebre per l’organico che hanno e per gli infortuni che sono capitati, è già tanto che si presentino in campo a buscarle e non si ritirino dal campionato. Spero davvero che facciano qualcosa per l’anno prossimo perché un altro anno come sembra essersi messo questo sarebbe veramente triste e ridicolo

  23. aldo68 6 Gennaio 2019, 19:10

    Solo in modo ipotetico e provocatorio, visto i notevoli progressi fisico/psicologici del Treviso, per ottimizzare i costi e mettere la Nazionale al centro del progetto, non si potrebbe condividere lo staff tra le due franchigie?

  24. fabiogenova 6 Gennaio 2019, 21:35

    Squadra stanca, involuta, sterile, messa sotto nelle fasi statiche, senza spunti significativi. Desolante quando, a dieci minuti dalla fine o poco più, cinque punti sotto, ci ingoiamo un quattro contro uno e una meta difficile da non marcare. Bianchi è giovane e gagliardo, ma se le skills sono queste non andrà lontano. Canna forse è stanco psicologicamente, perchè questa mancanza di lucidità così prolungata non si spiega. I Cheetahs visti al Lanfranchi sono una squadra decorosa, ma nulla più. E il risultato è giusto.

  25. massimiliano 6 Gennaio 2019, 21:57

    Magari non se ne sono accorti tutti, ma sono tifoso di Treviso. Eppure l’idea ventilata da qualcuno di smantellare la franchigia di Parma e’ folle. Se si fosse studiato un sistema.di permit adeguato adesso le Zebre avrebbero un roster magari ancora risicato ma certo superiore a quello attuale. I ragazzi che vanno in campo danno quel.che possono, che a volte non e’ il loro massimo per scelte tattiche e problemi “di testa”, secondo me. Servirebbe ben altra gestione, per valorizzare i pochi denari e i buoni talenti a disposizione. Mi permetto di pensare che oggi si sia visto comunque qualcosa di buono, ad esempio il recupero di M’banda’, che procede spedito.
    Provocazione: la franchigia di sviluppo non dovrebbe servire anche allo sviluppo dei tecnici? Cosa aspettiamo a portare al livello superiore Marcato?

  26. Tardoallameta 6 Gennaio 2019, 23:13

    Con la Benetton in casa migliore partita dell’anno (meritavano la vittoria), oggi la peggiore. Piano con i commenti definitivi. Ho visto una squadra stanca. Per me cmq sbagliato far riposare Castello e Biagi e Si si (nel finale) se fatto in ottica Challenge.

  27. onit52 6 Gennaio 2019, 23:47

    La visione dei soli minuti finali impedisce qualsiasi commento relativamente alla partita odierna….ma avendole viste in diretta solo otto giorni fa mi permetto alcune considerazioni generali.
    La prima è credo evidentissima, che 6 (7) giocatori di qualità ( discreta / buona ) infortunati sono un onere grovosissimo.
    La seconda è una domanda già posta da moltiiii, ma questi stranieri cosa portano alla franchigia di sviluppo e al movimento?
    E a seguire chi è il responsabile ultimo è principale di cio ?
    La terza, in epoca non sospetta esprimevo perplessità sul gioco, per la precisione sulla mancanza di una qualsivoglia alternativa a questo gioco attuale che dati alla mano attualmente è improduttivo , dispendioso quindi dannoso.
    La colpa anche qui di chi è?

    • onit52 6 Gennaio 2019, 23:57

      Avrei voluto concludere che purtroppo ancora una, ennesima , occasione si sta sprecando con grande dispendio di risorse.

  28. Nicola 7 Gennaio 2019, 11:22

    Senza offesa, una squadra che parte con Canna e Palazzani in mediana ha il 70% di possibilità di perdere prima di entrare in campo. Secondo punto è: se gli stranieri sono peggio degli italiani li facciamo giocare lo stesso al posto dei nostri in una franchigia federale il cui scopo è alzare il livello dei giocatori italiani. Sensato

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