Benetton Treviso e Accademia Nazionale U20 FIR: un allenamento congiunto che ha fatto bene a entrambi

Una bella iniziativa di grande valore tecnico e motivazionale per i giovani dell’Accademia federale

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Nel pomeriggio di martedì, alla Ghirada di Treviso, si è tenuta una sessione di allenamento congiunta fra il Benetton Treviso e l’Accademia Nazionale U20 della FIR, che ha visto confrontarsi – all’interno del centro sportivo veneto – la franchigia italiana di Pro14 e tanti giovani interessanti del panorama ovale azzurro.

Per i ragazzi dell’Accademia ci sono stati momenti molto istruttivi, inframezzati da pause e tempi di recupero atti a consentire anche un consolidamento dei concetti con la palla non in movimento: avanti e trequarti quindi sono stati divisi in due gruppi separati iniziando a lavorare su temi specifici.

I pack si sono concentrati principalmente su touche, maul e mischie ordinate; al contrario gli uomini veloci si sono invece misurati in delle mini-sfide (a contatto controllato) basate sul superamento dell’avversario grazie alla scelta di una migliore linea di corsa offensiva.

Nella parte conclusiva, invece, il tempo è stato dedicato alle skills individuali: ogni giocatore dell’Accademia ha lavorato con un pari ruolo della compagine biancoverde ricevendo dritte e consigli per migliorare i propri gesti.

L’allenamento è stato quindi un’occasione molto utile e piacevole sia per i Leoni sia per i ragazzi dell’Accademia, che hanno avuto la possibilità – e al tempo stesso la gratifica – di confrontarsi con l’alto livello uscendo dal campo, al termine del lavoro, soddisfatti e speranzosi del fatto che l’esperienza possa ripetersi in futuro.

Un segnale certamente positivo da cogliere anche nell’ottica del buon rapporto di collaborazione che si è instaurato fra il Benetton Treviso e la FIR che a bordo campo aveva fra i suoi rappresentati Maurizio Zaffiri, Stephen Aboud, Fabio Roselli e Andrea Moretti.

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  1. fracassosandona 12 dicembre 2018, 09:20

    se solo a treviso ci fosse un collegio bello ed economico come quello di remedello…

    • bangkok 12 dicembre 2018, 09:31

      ……..chissà Cos’altro si inventerebbero in FIR pur di non mandarci i ragazzi

      • Obelix-it 12 dicembre 2018, 13:59

        “A pensar mae si fa peccato, ma ci si azzecca sempre” ™

  2. luke10 12 dicembre 2018, 11:15

    Comunque è palese. I problemi sopraggiungono dopo l’u20. Sono anni che l’u20 è tra le 8/10 giovanili al mondo, quello che c’è da sistemare è il campionato nazionale, renderlo più competitivo. Non è facile, ma bisognerebbe partire da una maggiore esposizione mediatica per attirare investimenti. Solo così potrebbe crescere tutto il movimento.

    • xnebiax 12 dicembre 2018, 14:02

      Fino a 2 anni fa arrivavamo sempre 11°. Due 8° posti non fanno una nazionale tier 1.
      Poi ti do ragione che c’è un grosso problema di crescita tra i 20 e i 23 anni dovuta soprattutto al fatto che i club di Top12 sono semi-pro e hanno uno staff ridotto e spesso né tutti i giocatori né gli allenatori sono full time.

      • davo 12 dicembre 2018, 14:09

        @xnebiax, pero’ i campionati “Nazionali” di posti come Scozia, Galles, Irlanda, Australia (penso allo Shute Shield di Sydney o il campionato locale di Brisbane), hanno lo stesso problema, sono semi-pro con molti giocatori che lavorano. Quindi piu’ che il “pro” direi che servirebbe la professionalita’ e l’intensita’ di gioco, preparazione allenatore(i)..etc…
        Secondo me il poroblema piu’ grande e’ che le due Celtiche non hanno accademie legate a loro dove possono seguire, far crescere e piano piano inserire i ragazzi dai 20-23 anni. E qui c’e’ tanta colpevolezza da parte della FIR, e mi sembra strano che nessuno (e.g. Aboud) dica nulla a riguardo.

  3. carpediem 12 dicembre 2018, 12:04

    ma scusate un momento, ho capito bene : in 8 anni di celtic non c’è mai stato un allenamento congiunto tra Accademia e una delle due franchigie? se così fosse, dovrebbero cacciare la federazione in toto per manifesta coglionaggine

    • xnebiax 12 dicembre 2018, 12:52

      Non è il primo. Sono quasi sicuro che ce ne sono stati vari con le Zebre, soprattutto quando l’accademia era a Parma.

    • Parvus 12 dicembre 2018, 15:07

      hai più che ragione carpediem, sarebbero da cancellare in toto ………, però ora godiamoci questo importantissimo traguardo. spero vivamente che ci sia un vero cambio di marcia e mi pare che questo allenamento congiunto sia importantissimo.

  4. ermy 12 dicembre 2018, 13:21

    Ahh, quindi a Treviso si fa la pratica e da qualche altra parte la filosofia…
    Metterle assieme in mano ad un’unica struttura potrebbe creare danni all’establishment e problemi al Filosofo… 😂😂😂

    • Parvus 12 dicembre 2018, 15:12

      bellissimo il tuo post ermy, veramente bello!!!! dai speriamo che questi piccoli passi siano continui e che non sbandi il filosofo durante la sua attività paritetetica……, e non vada a sbattere su qualche colonna greca….., la concussion è dietro l’angolo…

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