Top 12: Rovigo espugna Calvisano, il Petrarca vince anche a Mogliano

Bresciani in 14 per una cinquantina di minuti per un rosso a Fischetti. Valorugby e Fiamme Oro a valanga, prima vittoria per Valsugana

rovigo

ph. Luigi Mariani

Il Calvisano monopolizza possesso e territorio nei primi minuti, dando grande ritmo e velocità al pallone e dimostrando di saper giocare sfruttando tutta l’ampiezza del campo. I gialloneri lo dimostrano al 5′ con una bella azione manovrata al largo che porta in meta Pierre Bruno (da segnalare anche una bella carica centrale di Gabriele Venditti all’inizio).

La partita sembra nelle mani del Calvisano in questa prima parte di gara, ma al 15′ il match subisce una scossa: Fischetti fa uno spear tackle su Halvorsen e l’arbitro Trentin decide per il cartellino rosso al giovane pilone dei bresciani, che così restano in 14. Chillon, sul calcio di punizione, non centra i pali e si resta sul 5-0. Il Rovigo, in ogni caso, sembra galvanizzarsi e comincia a macinare più gioco in attacco, sfiorando anche la meta – l’azione viene fermata appena prima per un passaggio in avanti.

Si ritorna sul vantaggio, il Rovigo ha una penaltouche sui 5 metri e trova lo spiraglio giusto per la meta con Halvorsen, ben imbeccato da Chillon che beffa un’impreparata difesa calvina. Dopo un periodo di supremazia rodigina, il Calvisano si riporta nella metà campo ospite e prova ad imporre il suo ritmo come ad inizio partita. Poco prima della mezzora viene ristabilita anche la parità numerica, anche se solo per dieci minuti: l’assistente segnala a Trentin una pulizia di spalla di van Niekerk, che viene ammonito.

Un paio di errori, soprattutto nella trasmissione dell’ovale, frenano gli attacchi dei bresciani, ma all’improvviso un lampo dei trequarti di casa porta alla seconda meta del Calvisano: Garrido, quasi da fermo, trova lo spazio per correre ma non riesce a riciclare per Bruno; un rimpallo fa arrivare comunque il pallone all’ala, che – lui sì – confeziona un offload per il puntuale Casilio che segna il 12-7 al minuto 34. Il divario si dilata poco dopo con un piazzato di Lane, che porta Calvisano sopra break per la prima volta (15-7). La risposta del Rovigo arriva allo scadere, con un piazzato di Mantelli – entrato da poco al posto di Dominguez – che chiude il tempo sul 15-10.

La ripresa inizia con una meta magistrale di Rovigo (nel frattempo di nuovo in 14 vs 15) che si candida ad essere una delle più belle del campionato. Cioffi, Majstorovic e Angelini scambiano rapidamente al largo; quest’ultimo ricicla in tuffo per il centro a metà campo, che trova l’assistenza di van Niekerk; il centro gira per Lubian che da pivot serve l’accorrente Piva, che torna verso il lato chiuso e lancia Cioffi in meta. Azione da manuale per i Bersaglieri, che però non operano il sorpasso con Mantelli dalla piazzola (15-15).

Si gioca prevalentemente nella metà campo del Calvisano, ma il Rovigo non va oltre le cariche dei propri avanti peraltro non molto efficace contro la difesa dei bresciani. I Bersaglieri continuano comunque a mettere pressione, installandosi per diversi minuti dentro i 22 di casa. Da una mischia sui 5 metri, dopo una carica di Odiete è Matteo Ferro a trovare il varco giusto e a sfruttare il servizio con buon timing di Piva; Rovigo passa in vantaggio e va sul 15-22.

La reazione del Calvisano è scomposta e disordinata, con tanti passaggi approssimativi e che denotano forse troppa fretta nel voler allargare il gioco per mettere in moto i trequarti. Rovigo non deve fare molto per difendere la propria metà campo, e i bresciani nel frattempo vedono scorrere i minuti sul cronometro. Al 78′, però, i Bersaglieri tagliano la testa al toro e chiudono il match: Piva – forse il migliore del Rovigo nel secondo tempo – accelera sul lato chiuso e serve Majstorovic, bravo ad imbeccare Odiete che vola alla bandierina per segnare il 15-27.

L’ultima azione del match è del Calvisano: Vunisa fa il break a metà campo e manda oltre la linea Garrido. Lane sbaglia la conversione e regala quantomeno il punto di bonus difensivo ai bresciani. Finisce 20-27.

Le altre partite

Il Petrarca non si ferma e infila l’ottava vittoria consecutiva, fermando la corsa del Mogliano al “Quaggia” (21-27). La squadra di Andrea Marcato va sotto a inizio partita per la meta di Scagnolari, ma poi passa in vantaggio con la meta di Riera (bel gioco di gambe di De Masi nell’occasione) e Ragusi; nel secondo tempo, al 54′ la meta di Lodovico Manni chiude definitivamente i giochi, ma i padroni di casa hanno comunque la forza di rispondere per le rime con Gallimberti (14-20). Tre minuti dopo è Coppo ad allungare ancora, ma i biancoblu strappano un importante bonus difensivo allo scadere con Guarducci. Il Petrarca è sempre di più padrone del Top 12.

Vittorie schiaccianti per Valorugby e Fiamme Oro, nelle due partite iniziate alle 14:30. I reggiani battono 54-10 la Lazio segnando otto mete in una partita mai in discussione (il primo tempo si è chiuso addirittura sul 40-3): sul tabellino si sono iscritti du Preez, Amenta (2), Mordacci, Gatti, Gennari, Costella e Favaro, mentre per i biancocelesti la meta della bandiera è stata di Coronel.

I cremisi fanno ancora meglio, vincendo per 68-14 contro il Verona con dieci mete a referto, di cui sette solo in un primo tempo concluso con il punteggio di 49-0. Di Ambrosini, Zago, De Marchi, Nocero, G. D’Onofrio (3), Gabbianelli, Cornelli e Seno le mete per i poliziotti; nel secondo tempo, gli scaligeri sono andati a segno con Cruciani e Mortali.

Prima vittoria nel Top 12 per il Valsugana, che al “Plebiscito” batte il Viadana 20-14. Succede quasi tutto nel primo tempo, con due mete per parte: a fare la differenza è solo un piazzato di Roden (17-14), che poi si ripete al 68′ per allungare quanto basta sui gialloneri. I padovani si tolgono anche dall’ultima posizione in classifica.

Torna a vincere il San Donà, e lo fa sul campo dei Medicei con una meta allo scadere di Luca Zanusso. I veneti espugnano così il Ruffino Stadium 20-24 e conquistano quattro punti preziosi nella lotta alla salvezza, staccando la Lazio in nona posizione.

Risultati 8^ giornata

Valorugby v Lazio 54-10
Fiamme Oro v Verona 68-14
Calvisano v Rovigo 20-27
Mogliano v Petrarca 21-27
Valsugana v Viadana 20-14
Medicei v San Donà 20-24

Classifica: Petrarca 34, Valorugby 30, Fiamme Oro 28, Mogliano 25, Rovigo 24, Calvisano 24, Viadana 20, Medicei 16, San Donà 14, Lazio 10, Valsugana 7, Verona 5

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