La nuova stagione del Benetton Treviso è iniziata

Undici permit player nella rosa che ha iniziato la preparazione. Novità nello staff fisioterapico e dei preparatori atletici

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Il presidente del Benetton, Amerino Zatta, con il direttore sportivo Antonio Pavanello (ph. Sebastiano Pessina)

La stagione 2018/2019 del Benetton Treviso è ufficialmente iniziata. Alla Ghirada, quasi l’intera rosa biancoverde si è ritrovata agli ordini di Kieran Crowley e dello staff tecnico per una doppia seduta divisa tra il campo e la palestra che si ripeterà fino a mercoledì.

Gli unici assenti per infortunio sono Baravalle e Brex, operati nelle settimane precedenti alla spalla, mentre Esposito e Gega – il primo assente da dicembre per la rottura del crociato, il secondo mai sceso in campo nell’ultima stagione per lo stesso infortunio – si uniranno al gruppo in maniera stabile in un secondo momento. I nazionali azzurri impegnati in Giappone – Zani, Ferrari, Pasquali, Traorè, Budd, Zanni, Steyn, Ruzza, Negri, Tebaldi, Allan, Morisi, Benvenuti, Hayward – raggiungeranno il resto della truppa biancoverde la prossima settimana. Il Benetton resterà a Treviso per tre settimane, per poi spostarsi a Calalzo di Cadore per un mini ritiro di cinque giorni in montagna.

Il direttore sportivo Antonio Pavanello, nel suo intervento con cui ha inaugurato la nuova stagione, ha confermato l’impiego di maggiori elementi all’interno dello staff per quanto riguarda la preparazione atletica e l’analisi dei dati: “Lo staff dei preparatori vedrà insieme a Pete Atkinson, responsabile della strategia, tre figure chiave: Giorgio Da Lozzo, Riccardo Ton e Giacomo Vigna supportate da Fabio Benvenuto, Serena Chiavaroli e Mark Brady”, quest’ultimo responsabile dell’analisi dei sistemi GPS. Inoltre, tra i sei componenti dell’area fisioterapica ci sarà anche l’ex pilone del Benetton Filippo Filippetto.

“Il nostro intento è stato quello di continuare il lavoro di ampliamento con qualità delle figure che circondano i giocatori – ha detto Pavanello -, rendendo il lavoro di quest’ultimi il più possibile dettagliato e preciso, tutto ciò è possibile soltanto avendo il giusto numero di componenti all’interno dello staff”.

Oltre ai giocatori sotto contratto con il Benetton, a disposizione di Kieran Crowley ci saranno anche undici permit player dalle società di Eccellenza: i piloni Damiano Borean, Riccardo Brugnara e Michele Mancini Parri, i seconda linea Niccolò Cannone e Matteo Canali, i terza linea Michele Lamaro e Lodovico Manni, il mediano di mischia Luca Crosato, il mediano d’apertura Leonardo Mantelli, il centro Andrea De Masi e l’estremo Massimo Cioffi.

“Il numero di atleti che si alleneranno con noi crescerà in maniera importante – ha detto Pavanello – Sarà un numero che potrà sia aumentare che diminuire in base alle performance dei ragazzi selezionati e a quelle dei loro colleghi nei rispettivi club. Il confronto con le squadre di appartenenza sarà continuo, coinvolgendo le varie aree: tecnica, atletica, fisioterapica e medica”. I permit player aggregati al gruppo biancoverde nel corso dell’anno, dunque, potrebbero non essere solo sei, come aveva ipotizzato inizialmente Pavanello, ma potenzialmente di più (o di meno) a seconda del rendimento dei giocatori coinvolti.

Al Gazzettino ha parlato anche Marco Bortolami, tecnico della touche reduce anche da un’esperienza in Nuova Zelanda a maggio in cui ha toccato con mano realtà come Hurricanes e Crusaders. “L’anno scorso ci sono stati degli alti e bassi, indubbiamente dovremo migliorare la consistenza – ha detto l’ex seconda linea azzurro – Abbiamo molte idee innovative per innalzare le aspettative e sin dall’inizio intensificheremo il lavoro tecnico. La novità sarà nella metodologia di allenamento, molto più stimolante”.

La profondità della rosa e una maggiore confidenza nei propri mezzi potrebbe permettere ai Leoni di guardare con un interesse maggiore rispetto all’ultima apparizione: “Sarà importante dare ogni volta il 100%, l’abbiamo constatato l’anno scorso, impegnando in Champions avversari come Tolone, Scarlets, lo stesso Bath. Fondamentale sarà affrontare ogni partita come fosse la più importante dell’anno. Comunque, non dovremo preoccuparci del risultato, semmai della prestazione, perché poi il risultato sarà una conseguenza”.

Dopo il ritiro a Calalzo di Cadore, il gruppo si fermerà per una settimana di riposo per poi riprendere la preparazione alla Ghirada, in vista delle tre amichevoli pre-campionato a Monigo.

Seguirà una settimana di pausa prima di ricominciare in vista delle tre amichevoli estive tutte in programma allo Stadio Monigo.

10 agosto ore 20:30 – Benetton Rugby vs Worcester Warriors

17 agosto ore 20:30 – Benetton Rugby vs Leicester Tigers

24 agosto ore 20:30 – Benetton Rugby vs Zebre Rugby Club

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