Test Match, Inghilterra: Shields titolare dal primo minuto

Eddie Jones sacrifica Chris Robshaw per il terza linea neozelandese, mentre torna Launchbury in seconda linea e Cipriani siede in panchina

ph. Reuters

Eddie Jones ha voluto compiere pochi, ma significativi ritocchi alla sua selezione in vista del secondo test match che opporrà la sua Inghilterra al Sudafrica di Rassie Erasmus.

Mentre torna in seconda linea Joe Launchbury al posto di Nick Isiekwe, come peraltro già annunciato ieri anche su queste pagine, la novità più grossa è caratterizzata dall’ingresso nella formazione titolare di Brad Shields.

Dopo la controversa questione della sua convocazione, il neozelandese eleggibile per l’Inghilterra grazie ai propri genitori ha ottenuto il suo primo cap sostituendo proprio il succitato Isiekwe nella sconfitta della scorsa settimana. Questa volta Jones ha deciso di affidargli immediatamente un posto nel XV titolare, preferendolo ad un Chris Robshaw in effetti opaco nella precedente uscita.

Shields, 27 anni, ha giocato con la under 20 della Nuova Zelanda ed ha anche partecipato a diversi training camp degli All Blacks, senza però mai vincere un cap. Visto il suo trasferimento nelle fila degli Wasps a partire dalla prossima stagione, ha preferito rispondere alla chiamata di Eddie Jones piuttosto che ascoltare le sirene neozelandesi e quindi legarsi all’Inghilterra a livello internazionale.

Gli altri cambi interessanti operati da Jones stanno nella composizione della panchina, dove il terza linea di Newcastle Mark Wilson prende il posto di Isiekwe, lasciato fuori squadra. Danny Cipriani sostituisce Piers Francis come playmaker di riserva: il mediano di apertura non ottiene una presenza in nazionale dal 2015.

“Siamo venuti qui per vincere la serie contro il Sudafrica – ha detto Eddie Jones – e la squadra è pronta ad andare là fuori e batterli questo weekend.”

“Abbiamo avuto una buona preparazione questa settimana e l’intensità e le esecuzioni nelle recenti sessioni ci metteranno in una buona posizione per vincere sabato.”

Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Jonny May, 13 Henry Slade, 12 Owen Farrell (c), 11 Mike Brown, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Brad Shields, 5 Maro Itoje, 4 Joe Launchbury, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Joe Marler, 18 Harry Williams, 19 Mark Wilson, 20 Nathan Hughes, 21 Ben Spencer, 22 Danny Cipriani, 23 Denny Solomona

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Un altro All Black giocherà per Tonga dalla prossima estate (e potrebbe sfidare l’Italia)

La nazionale tongana potrebbe ritrovarsi questa estate con una coppia di centri fortissima, e in estate sull'isola arriveranno anche gli Azzurri

item-thumbnail

Antoine Dupont il numero uno al mondo? Non per Wayne Smith

Il coach di lungo corso del rugby neozelandese ha espresso la sua preferenza su un mostro sacro degli All Blacks

item-thumbnail

Autumn Nations Series: il Giappone di Eddie Jones aggiunge una nuova sfida al tour europeo

I Brave Blossoms affronteranno un 2024 ricco di impegni stimolanti

item-thumbnail

All Blacks: Scott Robertson dovrà rinunciare al suo astro nascente in mediana

Il talentuoso Cameron Roigard era il maggior indiziato per la numero 9, ma è incappato in un brutto infortunio

item-thumbnail

L’Australia di Schmidt costruisce il suo staff pescando in Nuova Zelanda

Non solo Laurie Fisher al fianco del nuovo tecnico dei Wallabies: ci sarà anche Mike Cron, leggendario tecnico della mischia ordinata degli All Blacks...