Nations Cup: il XV dell’Italia Emergenti per chiudere la Nations Cup
Ultimo appuntamento per gli uomini di Presutti in Uruguay, alla ricerca del successo contro i Fiji Warriors
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Squadra che vince non si cambia (quasi), per andare a caccia del nono posto iridato
Gli Azzurrini hanno giocato la miglior partita dell'anno, nel momento in cui serviva maggiormente valutare il percorso fatto
Tanti cambi in mischia, continuità per i trequarti: le scelte per la semifinale contro i padroni di casa
Il match con i Baby Blacks ha evidenziato ancora una volta le difficoltà degli Azzurrini ad esprimere tutte le loro potenzialità e la necessità di crescere soprattutto a livello mentale
Le scelte di Andrea Di Giandomenico per la terza sfida della Pool B con i Baby Blacks
Gli Azzurrini si riprendono dalla sconfitta all'esordio e vincono una partita cruciale col Giappone, che rimette in carreggiata il loro Mondiale
basta, tifo solo per questi, almeno si sà che sono trattati a pesci in faccia e tutto quello che ottengono è un gran risultato
Il problema è che questi non ottengono niente. Pure i figiani ci stanno schiacciando
Comunque tutti i nostri tecnici/selezionatori sembra leggano frasi preimpostate.
Palese il fatto che qualche anno fa la maggiore batteva il Giappone senza problemi, e l’Emergent (anche con giocatori meno forti forse di questi) le partite contro Uruguay, Georgia e compagnia le vinceva…
Qualcuno può mettere il link per la partita della emergenti?
Molto facile: è sul sito di Woldrugby
Ho visto gli ultimi 10 minuti del primo tempo e, contro Fiji definitivamente in 14 per un rosso, i nostri sono riusciti a prolungare un’azione con il vantaggio fino a perderla in avanti e a doverci prendere i 3 punti per pareggiare ma, appena ripartiti, abbiamo fatto correre incontrastato il loro 10 da metà campo fino a pochi metri dalla linea di metà dove ha scaricato al primo centro che è andato a schiacciare senza neanche sporcarsi. Roba che lascia senza parole 🙁 Poi presi da furore garibaldino oltre il 40′, i nostri hanno continuato a giocare alla mano nella loro metà campo fino a fare un fallo quasi davanti ai pali e così Fiji ha fatto 20-10. Vedremo il secondo tempo…la speranza è l’ultima a morire 🙂
Sei in 15 contro 12, hai vantaggio e mi fai il calcetto per l’ala. Ma c’è qualche allenatore dei ragazzini in Italia che gli dice in un caso simile che se provano l’azione alla mano e sbagliano l’arbitro gli ridà la palla?!? 17-20 con meta di punizione sulla susseguente mischia scelta dai nostri
I commentatori parlano comprensibilmente di “pobreza” dell’Italia in attacco con tre giocatori in più. Ma no, sbagliano: si tratta del fatto che siamo a fine stagione, che la nostra Eccellenza quella è, e poi, ovviamente, che l’Emergenti non si capisce cosa sia 😀 ..poi dimenticavo: non c’è amalgama. Essi, perché per far qualche meta con 2-3 giocatori in più occorre l’amalgama! Ora 13 contro 15 giocatori e 22-20 con meta di Fragnito a un metro dal pacchetto di mischia
Meta giocando più o meno a soccer con i passaggi alla mano che van al piso, cioè se ne vanno a rimbalzare a terra prima di raggiungere il destinatario… se e quando lo raggiungono. Oltre il break: 29 a 20
Fiji che va in meta in sottomano con due uomini in meno 27-29
Di nuovo in 15 contro 12, strambissime squadre e tradizione rugbystiche. Una forte, quasi fortissima ma troppo forte “a pugni”, mi sembra di vedere il Fiji-Italia in cui Morisi ci rimise la milza, dall’altra parte una Paese che giocava meglio alla mano 30-40 anni fa e che poi non riesce più ad andare in meta in modo decente neanche quando gli altri hanno 3 giocatori in meno, e non penso tanto a oggi, quanto a quell’incontro di Cremona 2013 se non vado errato.
Partita falsata da un arbitraggio a senso unico, i nostri accademici dimenticano che il rugby è prima di tutto una battaglia e non una sfilata di moda, continuiamo così che siamo sulla strada giusta….
Ho avuto la sensazione che a un certo punto l’arbitro si sia stufato e abbia fischiato un “in avanti” fijiano che non ho visto bene e forse neanche lui, per passare oltre, ossia alla finale Uruguay-Argentina sperando in qualcosa di meglio. Abbiamo fatto due punti in più 29-27. Quando giochicchiavo, nel terzo tempo si discuteva spesso di chi aveva meritato. Ecco, se fossi stato tra quelli in campo, da una parte o dall’altra. in una partita così, quando poi fosse arrivato l’argomento meritare, avrei cercato di tracannare birra e, se la discussione sui meriti continuava, andarmene in bagno o fingermi troppo ubriaco per parlare.