A chi serve l’Italia Emergenti?

A livello collettivo è una selezione che può dire poco, ma alcuni singoli possono beneficiarne per le future esperienze in Pro14

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Jager 1 Giugno 2018, 11:07

    Secondo me la Emergenti serve a poco ( forse a nulla ) . Cosa serve una selezione che si ritrova per giocare tre partite all’ anno ? Avrebbe senso se fosse impegnata nella terza coppa europea , così è solo uno spreco di denaro .

    • narodnik 1 Giugno 2018, 11:45

      Non credo abbia un gran costo ma sicuramente serve più a nazionali di seconda-terza fascia per confrontarsi con l’italia,come trampolino di lancio per franchigie-nazionale non la vedo molto credibile..

  2. Mr Ian 1 Giugno 2018, 12:32

    Ho sempre considerato l Emergenti come l esame finale per chi dovrà andare nelle franchigie l anno successivo. Magari il ritmo di una partita tra due nazionali, seppur di Tier 2/3, è più alto rispetto ad una normale gara di Eccellenza. Allo stesso tempo reputo giusto, detto anche con un pò di rammarico, che vengano selezionati atleti che credono ancora di poter fare il salto, rispetto a chi per motivi di studio o professionali hanno messo il sogno nel cassetto.
    Non farei dell età una discriminante, cmq il Giappone per questi TM ha convocato una terza linea di 31 anni come possibile debuttante. In Italia sicuramente i tempi di maturazione dei giocatori sono a rilento rispetto agli altri paesi, i motivi sono tanti e per lo più noti, ma magari due, tre anni ad alto livello di un 26enne, possono valere molto di più dei 10 anni di nazionale di un ventenne convocato. Penso a Menniti Ippolito che sembra aver raggiunto la giusta maturità agonistica e che meriterebbe una chance in una franchigia, rispetto magari ad un Rizzi, che per talento e costruzione del giocatore è figlio dell era dei CdF, ma nell ultima partita del U20 si è visto come manca di game time rispetto ad un Di Marco che ha fatto tanti minuti in Serie A con l Accademia.

    • kinky 1 Giugno 2018, 13:16

      Dai porca puttana…ha giocato male una partita! A sto ragazzo non si perdona niente di niente! Nessuno a dire che Cannone (uno dei miei preferiti sia chiaro) ha perso 4 palloni a contatto che penso non abbia fatto in una stagione intera in Eccellenza!

      • Mr Ian 1 Giugno 2018, 13:43

        Mica lo sto mettendo in dubbio, anzi. Però ha bisogno di giocare, più minuti fa e meglio è…a quell età è giusto sbagliare. Quello in cui ho posto l accento è stata la differenza nelle scelte di gioco tra i due mediani, si vedeva ad occhio che Di Marco aveva più confidenza col campo, magari perchè nel corso della stagione ha avuto più occasioni per sbagliare, riconoscere gli errori e porvi rimedio.

    • xnebiax 1 Giugno 2018, 14:53

      Di Stefano e Tenga possono essere considerati dei rari esempi di ripescaggio in età agonistica avanzata. Forse troppo rari.
      È vero che bisogna individuare presto i talenti, ma è anche vero che per fare un squadra servono 40 giocatori, e non possono essere tutti dei supertalenti predestinati arrivati in alto da giovani, perché semplicemente non ne abbiamo 80 di giocatori del genere.
      Tre giocatori quest’anno mi sembravano davvero meritevoli di essere considerati per il livello superiore, anche se non sarebbero stati titolari: Amenta, Menniti-Ippolito e Rossi.
      Se il ruolo della Emergenti fosse davvero quello di provare e testare giocatori alle soglie del livello del Pro14, ripescare giocatori sbocciati un po’ lentamente ed osservare da vicino i giocatori sui quali Pavanello e De Rossi sono indecisi, allora la lista dei convocati sarebbe ben diversa.
      Chi è già in pro14 o in procinto di passarvici, perché deve essere osservato? Se vengono chiamati Luus, Azzolini, Ortis, Zanon, Pettinelli, allora questa selezione è più una nazionale A o nazionale Eccellenti. Ma allora perché non convocare alcuni più esperti e forti?
      Forse il risultato è che la Emergenti è una sintesi fra una selezione che da spazio ai migliori giovani e una selezione dei più meritevoli del campionato (vedi Conforti o Vannozzi).
      Io avrei preferito una nazionale come l’Argentina XV, praticamente una U23, dove vengono chiamati quelli che devono ancora sforzarsi di emergere, quelli che anche se hanno un contratto con gli Jaguares devono impegnarsi perché venga prolungato e quelli che un posto negli Jaguares vogliono conquistarselo.
      Ma forse la scelta di Presutti come tecnico significa anche meno giovani, meno rugby frizzante e meno velocità in campo, e i selezionati riflettono questo approccio.

      • Mr Ian 1 Giugno 2018, 17:06

        Il problema di fondo intanto lo dovrebbe chiarire la federazione, dicendo una volta per tutte cos è l Emergenti, se è una squadra B o un U23, e che funzioni ha. Chiarito questo si potrà discutere su chi vale la pena convocare o meno.
        Penso questa selezione sia stata fatta tra chi si pensa possa avere ancora margini di miglioramento per approdare all alto livello e chi già cè ma ha trovato poco spazio.
        Tra gli esclusi, ci sono ci sono tanti che avrebbero meritato una convocazione, ma lo staff, compreso O’Shea, ha valutato puntare su chi credere ancora nella possibilità di fare il grande salto, e chi si sta guardando attorno per costruirsi un futuro migliore oltre il rugby, su questo l esclusione di Amenta e Rossi ci sta, ma a malincuore.
        Purtroppo negli anni la gestione Emergenti non è stata sempre lungimirante, ma dall arrivo di O Shea e dal fatto che lui segue anche l Eccellenza, sicuramente sarà adottato un criterio più razionale e continuativo.
        La differenza tra i Pro veri, i pro federali (U20) ed i semipro eccellenti, è quello che ha spaccato in due il movimento.

    • Nuvole! 1 Giugno 2018, 15:47

      Guarda che Rizzi ha avuto i suoi spazi giusti nel Petrarca campione d’Italia, pur essendo esordiente nella categoria.
      Che poi sul campo, nel corso della stagione, Menniti Ippolito abbia dimostrato di essere piú decisivo (anche come leadership) per vincere il campionato é un’altra cosa (dovuta anche all’esperienza), ma non diciamo che Rizzi non ha giocato abbastanza nell’ultima stagione, che non é vero.

  3. Niven 1 Giugno 2018, 14:59

    Una Italia A (B o Emergenti chiamatala come vi pare) serve eccome se si programma una stagione di raduni e incontri per fare giocare chi in Eccellenza sembra essere “boicottato” per la Nazionale. In questo campionato ci sono giocatori che meritano la Nazionale anche se non sono passati necessariamente dalle franchigie. E ora di finirla di pensare in maniera piramidale ma piuttosto pensarla in maniera scacchistica, chi ha i numeri si sposta di caselle come vuole. 🙂 Se un giocatore ha i numeri può tranquillamete essere provato in Nazionale. Basta con questo modo di pensare che Treviso e Zebre devono diventare il centro del mondo. Non è una buona, o non deve essere la sola, politica.
    per quanto riguarda i nomi anche io non mi capacito come non si parli di Andrea Menniti Ippolito mentre si parla sempre dei soliti nomi. Il ragazzo ormai comincia ad essere grande e non dargli una chanche significa dover cambiare gli occhiali ! Noi pensiamo che con due aperture in nazionale siamo già coperti per il Mondiale ? o dobbiamo costruirci delle alternative ? beh questo ragazzo poteva esserlo già da 3/4 anni.

    • Jager 1 Giugno 2018, 17:34

      Premetto che non capisco a che cosa serva una selezione che si trova una volta all’ anno per giocare tre partite . La Emergenti non segue una logica di nazionale “A” , altrimenti in questa selezione troveremmo più nomi con esperienza di pro14 o che sono in “orbita” nazionale maggiore . Anche un eventuale nazionale “A” sarebbe abbastanza difficile da gestire , vista la poca profondità e con il pro14 che di fatto non si ferma mai i ” migliori ” o sono impegnati con la maggiore oppure con le franchigie ( qualche eccellente come permit ) , non ci sarebbe anche qui lo spazio in termini di tempo per giocare più test . Permettimi dal dissentire rispetto alla tua opinione sulle franchigie , mi sembra logico che finché queste partecipano al pro14 , questo rimane il Max livello del rugby italiano , siamo realisti l’ eccelenza non si avvicina neanche lontanamente a quel livello , logico per cui i più ” meritevoli ” devono necessariamente transitare in quel contesto , magari con un doppio tessereramento ne gioverebbe anche il nostro domestic . Chiaro che le franchigie non devono essere L’ unica politica , ma i club di eccelenza ( ma in generale anche quelli di A e perché no di B ) devono aumentare la propria collaborazione con la federazione e le franchigie in modo da migliorare il livello generale dei nostri tornei nazionali , ma sempre nell’ ottica di essere il serbatoio per le franchigie . Come dici tu chi ha i numeri deve essere provato in Nazionale , chiaro che se però i numeri li ha in questo momento il suo orizzonte non può essere altro che le franchigie .

  4. Michele 1 Giugno 2018, 15:57

    Complimenti alla redazione state scrivendo articoli molto interessanti, anche quello di anteprima sul Giappone era molto ben fatto. Grazie

  5. ciupalla 1 Giugno 2018, 16:07

    A me questo titolo mi sembra una mancanza di rispetto verso giocatori che magari non hanno santi in paradiso è grazie al culo che si sono fatti durante l anno,possono godere di questa soddisfazione
    Ma d altronde a voi interessano solo Rizzi cannone Lamaro e chi va di moda in quel momento !!!

  6. Geronimo1 1 Giugno 2018, 17:39

    Concordo con @ciupalla
    ci sono nomi che sono sulla bocca di tutti… e con santi in paradiso..
    ma guardate con soddisfazione anche a chi non rientra in chissà quali programmi o strategie aziendali… e che qui trovano una vetrina..
    Ci sono delle situazioni di giocatori -che non trovano giustificazione- che da anni sono molto performanti e con tabellini per minutaggio e performance di tutto rispetto, che vengono ignorati puntualmente dai club PRO, ( per citare nomi Amenta, Rossi, Menniti-Ippolito, Nostran)

  7. Giovanni 2 Giugno 2018, 01:25

    Risposta: ai federali dirigenti accompagnatori, che possono farsi una bella vacanza all’estero a spese altrui.
    Giocare ogni 12 mesi (tra l’altro durante la off-season), con giocatori totalmente diversi da un anno all’altro, non ha senso alcuno. Se non quello descritto prima…

  8. fano 2 Giugno 2018, 15:03

    Mah sulle convocazioni ci sono sempre perplessità a volte giustificate….io non capisco l esclusione di d amico votato migliore pilone destro secondo rugby meet e in emergenti gli preferiscono Jacob…..in Benetton di Stefano…d amico non ha neanche 25 anni…

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