Pro14: Munster rimonta i Kings, finale thriller a Bloemfontein

I Cheetahs ipotecano il terzo posto con una meta al minuto 88. Glasgow perde a Llanelli

ph. Reuters

Oltre alle partite di Zebre e Benetton, la 19esima giornata proponeva anche un big match al Parc y Scarlets e una sfida di estrema importanza (Cheetahs-Blues) per la corsa ai playoff e al terzo posto nella Conference A. Vediamo nel dettaglio cos’è successo tra Galles e Sudafrica.

Scarlets – Glasgow: vittoria importante per i campioni in carica, che battono i Warriors nonostante il rientro dei tanti nazionali scozzesi tra le fila di Dave Rennie. I gallesi vengono trascinati dai punti di Halfpenny dalla piazzola e dalle mete di Patchell (doppietta) e Gareth Davies, per il netto 26-8 finale con cui si chiude la sfida.

Kings – Munster: la franchigia sudafricana conferma di non essere più lo sparring partner di qualche mese fa, provocando notevoli grattacapi a Munster. All’Outeniqua Park di George, tuttavia, la Red Army non fa sconti e vince in rimonta 22-39, nonostante il primo tempo chiuso sul 15-13 dai Kings. Nella ripresa, la meta del sorpasso è firmata da CJ Stander (nativo di George, tra l’altro); dopo è solo Munster, con altre tre mete (in totale saranno sei).

Cheetahs – Cardiff: nonostante l’odissea affrontata per arrivare a Bloemfontein (55 ore complessive di viaggio, stando ai media gallesi), i Blues sfiorano l’impresa nella prima partita del mini tour sudafricano contro i Cheetahs, che vincono soltanto al minuto 88 grazie a una meta di punizione in un match infinito, il cui calcio d’inizio era stato spostato di tre ore proprio a causa dei ritardi accumulati negli spostamenti da Cardiff. I padroni di casa si portano sul 22-6 all’intervallo, ma subiscono tre mete nella ripresa (Lane, Halaholo e Lee-Lo) e il sorpasso. Ma il finale, con i Blues in 14, è tutto arancione. I gallesi probabilmente dicono addio alle speranze di playoff, perché i Cheetahs ora sono avanti di nove punti in classifica con due partite da giocare.

Classifica Guinness Pro14

 

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  1. Mr Ian 8 aprile 2018, 11:46

    Vittoria fondamentale in chiave play off, anche se non ce la matematica della semifinale in casa, cmq ci permette di andare ad Edimburgo e fate turnover totale..
    La partita di ieri aveva in se tanti spunti sia di natura tecnica che tattica. Da un lato la sfida tra i due tecnici che sembrano contendersi la panchina del Galles…
    In campo oltre ad un Patchell risentito per il poco spazio in nazionale, questa era anche l ultima partita in casa si regular season e con la vittoria si sono salutati in modo dignitoso tutti i vari partenti, pedine fondamentali degli Scarlets degli ultimi anni e che in un certo senso chiudono un ciclo. Dalla prossima stagione cambieranno un po’ di gerarchie nell’ rotazioni e parecchie giovani dovranno dimostrare la loro maturità.
    Quanto alla partita di ieri, niente di entusiasmante, o quanto meno non sono gli Scarlets spumeggianti dello scorso anno, non possono esserlo per via Delle troppe assenze. Ma sono diventati una squadra consistente, che non perde la bussola quando il gioco proposto non si traduce in punti. Altra prestazione difensiva di to livello, con un pack che ha distrutto quello scozzese ed un Patchell molto inspirato..il giovane Nicholas tutto sommato ha retto il confronto con un vecchio volpon come DTH, anche se è stato uccellato una volte per tempo…
    Dovrebbero essere 18 o 19 i mesi di imbattibilità casalinga….

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