Test match 2017, l’Italia dopo le Fiji: a passo lento ma deciso

Poco scintillanti, ma solidi e sempre sul pezzo. Dagli Azzurri (per ora) non si poteva pretendere molto di più

COMMENTI DEI LETTORI
  1. frank 13 Novembre 2017, 08:54

    Per i Pumas bisogna ripartire da i capisaldi: mischia solida e touche affidabile (ma le loro non saranno da meno) e difesa organizzata ed efficace.

    Aggiungere qualcosa alla manovra dei 3/4.

    Mi piacerebbe vedere dall’inizio Tebaldi e McKinley.

  2. sandro 13 Novembre 2017, 09:06

    Vista l’argentina di sabato, io nutro poche speranze di vittoria, l’importante è proseguire su questa strada che pare quella giusta, aspettarsi una vittoria temo sia troppo…
    Spero vivamente di sbagliarmi!!!

    • mauro 13 Novembre 2017, 09:19

      scusa se dissento, almeno in parte. Quando parli di Argentina parli di quella dele 30 fasi o di quella precedente?
      La prima è la copia, forse migliore, dell’Italia che produce il massimo sforzo in attacco a partita finita, la seconda è quella degli ultimi tempi: arruffona, indisciplinata e poco lucida.
      Se loro ci regalano la mediana Landajo-Hernandez, siamo a buon punto. Landajo è uno che si incarta da solo, la gioia delle associazioni sindacali e la pena degli arbitri che lo devono sopportare. Il Mago è giunto alla fine di una carriera gloriosa, ti regala una magia a partita e per il resto qualche calcio tattico di grande intelligenza rugbistica ma nulla più.
      Magari con noi entrambi fanno un partitone e il Mago vede i pali come non gli succede più da lungo tempo, ma allora sarà colpa nostra che non li abbiamo rinchiusi nei loro incubi.
      Certo è che se anche noi gli regaliamo la mediana tipo Gori-Canna, allora vincono loro, e qui spero sempre di sbagliarmi anch’io.

      • LiukMarc 13 Novembre 2017, 10:16

        Argentina che è apparsa una cosa a metà tra stanchi (e ci sta) e “in rodaggio” (cosa strana visto che giocano insieme tutto l’anno e hanno appena finito il Championship), con un po’ di confusione pur avendo le certezze della mischia che funzionavano. Credo anche io che la giornata no del Mago non abbia aiutato per nulla, e tanti punti al piede mancati
        Certo davanti avevano gli inglesi (a Twickenham), mica il dopolavoro della federazione tabaccai, e non si sono fatti mancare il cartellino giallo quotidiano.

        • Jager 13 Novembre 2017, 13:03

          Visto che un test match , magari provano una mediana inedita . Dal mio punto di vista la mediana su cui investire per il futuro è Violi-Canna , almeno provaci .

      • fabiogenova 13 Novembre 2017, 12:37

        Mauro, quoto tutto, dalla A alla Z

      • sandro 13 Novembre 2017, 12:57

        Secondo me occorre tener presente che giocavano contro l’Inghilterra (oggi sicuramente nelle prime 3 al mondo) e, se non avessero gettato al vento tutti quei calci, sarebbero rimasti in partita fino alla fine, non so quante altre squadre al momento potrebbero riuscirci. Credo che rispetto a noi gli argentini abbiamo più forza fisica, più individualità e che siano più abituati a giocare ad un ritmo superiore (vedi Championship) poi, naturalmente, spero di sbagliarmi di grosso!!

        • mauro 13 Novembre 2017, 13:19

          Certo, tutto vero. Ma hanno delle debolezze sulle quali noi dobbiamo incardinare il nostro game plan.
          Datemi una leva e solleverò il mondo

  3. gian 13 Novembre 2017, 09:35

    l’italia è stata sicuramente positiva, ma di punti da mettere a posto ancora tanti, in difesa abbastanza bene, forse in alcuni momenti non così aggressiva, ma mai non efficace, in attacco, invece, qualche passaggio a vuoto, comprensibile il non voler forzare i ritmi, ma ogni tanto pareva una tattica rinunciataria, mentre fino a quando si attaccava con un minimo di ritmo, per accellerare di tanto in tanto, i fijiani non parevano in grado di trovare soluzioni credibili di contrattacco e anche la difesa era abbastanza attaccata con le unghie, continuare avrebbe, forse, permesso di imporsi in maniera più convincente. comunque bene così, adesso preparare con serenità l’argentina, un primo passetto è stato fatto, vediamo di continuare

  4. LiukMarc 13 Novembre 2017, 10:11

    Italia che a mio avviso aveva un piano e ha giocato per rispettarlo, togliendo ritmo e ovale ai figiani, e con una difesa attenta in quasi tutte le circostanze (meta a parte), poi quelli sono forti, quindi ci sta che i buchi li prendano. Per fortuna ci hanno graziati in un paio di occasioni.
    In attacco a metà tra il rinunciatari ad accelerare e una mancanza di schemi che potessero mettere in difficoltà i figiani che non mettendo uomini in ruck avevano sempre 13-14 difensori schierati.
    Emblematico come i 2-3 buchi presi da Sarto e Bellini (che dimostrano di saperci fare) non hanno trovato adeguato sostegno da parte dei compagni, e questo è qualcosa che ci manca ancora rispetto alle altre del nostro emisfero (non scomodo quelli del “piano di sotto”), basta vedere cosa han fatto i pur perdenti gallesi e francesi.
    Con i Pumas mischia e touche sono imprescindibili, considerando che in chiusa le hanno date agli inglesi, e dietro hanno gente che corre e corre bene.
    Partiamo sfavoriti, ma anche qui, se togliamo a loro l’ovale e gli impediamo di dare strada alle gambe, qualcosa di buono lo possiamo vedere.
    Poi ragazzi, fare punti (pesanti se si può) e mandarli in panico 🙂

  5. Giorgio Brera 13 Novembre 2017, 10:13

    Molte cose positive, altre meno, com’era da aspettarsi. La timidezza in attacco, che poi porta alla miriade di palle perse che ci contraddistinguono da sempre, ci ha frenato ancora una volta. In certi momenti ho avuto l’impressione che se avessimo spinto un po’ palla in mano avremmo sfondato facilmente. Ma la paura individuale o forse quella di farsi prendere in contropiede (e infatti è successo) ha frenato gli ardori azzurri. Fermo restando che contro l’Argentina bisognerà essere migliori in tutto, fasi statiche comprese, potrebbe davvero essere l’occasione per giocarcela al modo delle Zebre, osando di più soprattutto facendo girare di più l’ovale, più sbarazzini e sfrontati. Non si può aver paura dell’Argentina, bisogna riempire la loro testa di dubbi.

  6. crosby 13 Novembre 2017, 10:13

    Magari è un problema che vedo solo io ma perché quando attacchiamo dentro i 22 avversari e l’arbitro ci da’ il vantaggio, anziché accelerare e fare di tutto per segnare la meta, rallentiamo l’azione e/o proviamo dei calci-passaggi azzardati?
    Le altre squadre quando godono di un vantaggio nei 22 metri avversari non buttano mai via la palla, cercano di segnare in tutti i modi 5+2 punti, ben sapendo che il vantaggio non verrà mai acquisito se non segnando una meta o un drop.
    L’Italia ha fatto una bellissima azione veloce nel fine gara e in abbrivio ha ottenuto un vantaggio a circa 10-15 metri dalla linea di meta avversaria…anziché spingere la squadra Gori ha volutamente frenato il gioco rallentando il passaggio a Canna, Canna anziché servire i centri o provare lui stesso a trovare il buco, ha calciato malamente per un improbabile compagno all’ala.
    Ok i 3 punti fatti ma solo per dire che mentre noi ci accontentiamo, gli altri in questa situazione provano e a volte riescono a fare 7 punti.

    • LiukMarc 13 Novembre 2017, 10:20

      Tutto vero (e sono abbastanza d’accordo), ma il calcio alla pene di segugio era di Sarto, non di Canna, che dopo aver sbagliato il primo della partita (su azione), poi si è dato una regolata. 🙂

    • frank 13 Novembre 2017, 10:45

      Infatti Gori sapeva di avere il vantaggio e ha cazzeggiato, quando invece si poteva e doveva spingere per la seconda meta (magari con un 3/4).

      Avrebbe dato un altro sapore alla vittoria finire con un 21(23) a dieci e due mete segnate.

      Mi sono arrabbiato molto quando ho visto come l’hanno (mal)gestito quel vantaggio.

      E meno male che Ian l’ha buttata dentro.

      • mauro 13 Novembre 2017, 11:15

        Gori non ha cazzeggiato, ha solo fatto quello che fa abitualmente: quella macchina là mettila qua, …

        • massimiliano 13 Novembre 2017, 13:10

          E Violi ha inventato il passaggio balbuziente, o passaggius interruptus. Tra il sistemarsi la palla in mano, il doppio movimento e i due passettini si è vinta la partita; loro avevano sempre il tempo di rischierarsi e prendere il caffè, e caffè dopo caffè si sono innervositi, hanno smesso di essere pericolosi in attacco e noi siamo stati più contenti! Battute a parte direi che questo novembre dovrà dare risposte per quanto riguarda il MM, perché è un problema che mi sembra stia rallentando anche la crescita degli altri reparti.

          • mauro 13 Novembre 2017, 13:35

            Ieri sera mi guardavo gli AB e mi sono soffermato più volte sui bd all’interno dei 5 metri avversari e sulla velocità nel fare uscire la palla: non arrivavo a contare fino a 5 nella sequenza impatto, ruck, liberazione della palla, passaggio. Questo sia con A. Smith che con TJ.
            Mi si dirà che quelli sono gli AB. Non è questione di AB ma di sinapsi

          • Giovanni 13 Novembre 2017, 13:47

            C’è anche da dire che le loro pulizie non sono quelle da sala d’attesa di Trem’Italia…

          • mauro 13 Novembre 2017, 13:49

            🙂

  7. masirugby 13 Novembre 2017, 11:05

    Nessun infortunato?

  8. Giovanni 13 Novembre 2017, 11:17

    Con gli isolani il nostro attacco è durato 20-25 minuti e, una volta entrati nei 22, ci si incartava non poco. Secondo tempo da orchite, con i nostri che giocavano per non far giocare gli altri, i quali ci davano una grossa mano a svolgere il compito. L’obiettivo, raggiunto, era di sfruttare l’indisciplina altrui: ad entrare nei 22 non ci si pensava proprio, manco per la curiosità di sapere se anche lì ci fosse odore di mare, come nel resto di Catania. Contro i peggiori Pumas delle ultime stagioni servirà la migliore Italia, con in più uno straccio di idea di gioco d’attacco che non sia il carrettino, siciliano e non.

  9. Gaetano 13 Novembre 2017, 12:49

    E’ vero che “Violi che ha spesso impiegato un paio di tempi in più per tirare fuori il pallone dal raggruppamento” ma credo sia stato un bene perchè se la partita fosse stata più “veloce”,avremmo fatto il gioco dei fijani.

  10. fcimini 13 Novembre 2017, 12:50

    Una partita ché mi a lasciato con la fame e la pancia piena. Ché dire, gestione del punteggio all’italiana (di calcio) : si fa un goal e poi si tirano i remi in barca. E da italiano non posso ché dire : va bene cosi.
    Comunque sono rimasti sotto tiro per un po di tempo, un cazzata difensiva poteva ribaltare la partita fino a quel vantaggio e i tre punti di McKinley.
    Poi, contento comunque, mi son guardo un ora della partita degli argentini ed inglesi, solo per rassicurarmi. Non sara facile, meno male ché Hernandez aveva le scarpe sbagliate, ma di fronte l’inglesi mica se la sono passata tranquilla, quindi attenti ché l’Argentina, anche sé si dice non sia in gran forma, non da niente a nessuno.

  11. leo64 13 Novembre 2017, 12:55

    La vittoria era importante. Però non abbiamo giocato bene . Con il posseso di palla e di campo dovevano segnare almeno trenta punti. Se giochi così contro l’Argentina non hai scampo perdi.

  12. andreac 13 Novembre 2017, 14:08

    condivido l’analisi fatta nell’articolo, vorrei sottolineare alcuni passaggi che diamo per scontati ma non sono. I ragazzi per prima cosa, non hanno voluto rischiare (Forzare offloads,ecc,) perchè sapevano che di fronte non avevano gli ultimi della covata, ma gente che non perdeva TM da un po e che ha giocatori che con un minimo errore ti puniscono soprattutto nel gioco rotto o alla mano, hanno giocato con molta intelligenza per portare a casa la partita e, a differenza di altre volte , ci sono riusciti con una prestazione prima di tutto SOLIDA .Con l’Argentina sarà sicuramente una partita diversa anche se guardando anche la loro partita , mi sono sembrati pasticcioni e lenti nel fare ripartire il gioco , oltre che , come sempre, al limite del consentito. La cosa bella è che Cos ha la possibilità di scegliere tra diversi giocatori con caratteristiche molto differenti, quindi può permettersi di impostare le partite non necessariamente nelle stesso modo, e questo è dovuto alla profondità che sta aumentando. Italia che intanto guadagna una posizione nel rancking mondiale che schifo proprio non fa. https://www.worldrugby.org/rankings/mru

  13. franzele 13 Novembre 2017, 14:22

    Con l’Argentina è sempre una partita strana, ce la siamo sempre giocata. Quando avevamo tanti argentini si respirava un’aria diversa, c’erano anche altre motivazioni, forse più calore ed attesa.
    Questa sarà una partita più fredda, mi aspetto grande battaglia, ma anche molta attenzione all’aspetto tattico.
    E che vinca il migliore ….(orco can, speremo de no! Direbbe paròn Rocco)

  14. claudiano 13 Novembre 2017, 15:11

    Forse si sottovaluta Fiji. Al numero 9 del ranking, avanti anche all’Argentina, e con la squadra migliore. Composta da quasi tutti giocatori che militano nelle squadre francesi e inglesi. Si è vinto e meritatamente, l’unico appunto è che si potevano fare più mete. Non so cosa si pretendesse

  15. demon1981 13 Novembre 2017, 16:42

    Ho appena rivisto il match Inghilterra vs Argentina.
    Risultato a dire il vero abbastanza bugiardo!
    Bene l’Argentina in mischia chiusa dove ha praticamente dominato.
    Paga purtroppo la brutta prestazione di Hernandez, il quale ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare.
    Detto ciò, purtroppo per l’Italia ci sono pochissime possibilità di spuntarla contro questa Argentina.
    Certo, hanno speso tanto ma qualitativamente e soprattutto a livello di struttura e organizzazione di gioco sono almeno una spanna sopra di noi!!!
    Questa è la partita che dovrà dirci se l’Italia sta andando nelle giusta direzione.
    Lo vedremo sabato…

  16. Bariddu 13 Novembre 2017, 18:49

    Io tutto sto dominio dell’Argentina in mischia proprio non l’ho visto. Gli Inglesi han preso un arata su loro introduzione al ’26 e stop, per il resto facevano uscire la palla e se erano un po sotto pressione reccoglieva il n.8 e via. Per Il resto equilibrato, anzi i Pumas prendono anche uno o due calci contro da entrata anticipata. Quello che ho notato invece è una difesa solida, specie nei loro 5m dove le moul inglesi venivano regolarmente respinte e un aggressività nei breackdown impressionante, praticamente contendevano tutte le ruck.
    Per me contro un Argentina come quella di sabato una buona Italia ce la puo fare, eccome.

    • demon1981 14 Novembre 2017, 09:18

      Bah, lo spero ma credo purtroppo che l’Argentina ci é superiore e non poco!

  17. pippobrutto 13 Novembre 2017, 20:57

    Io trovo che abbiamo fatto tatticamente la patria giusta. Però non mi dò pace per il fatto che in 14 vs 15 non siano neanche ammaraggio vicino a fare una meta. Non è un caso che sia un aspetto in comune con le franchigie.

  18. pippobrutto 13 Novembre 2017, 20:58

    Siamo andati, non ammaraggio

  19. onit52 13 Novembre 2017, 22:52

    Calcio eliminato dai mondiali …….tutta la responsabilità di rappresentare anche gli sportivi da poltrona sul palcoscenico mondiale sulle spalle del rugby.
    Anche questa ci voleva

    • Charlie 20 Novembre 2017, 18:05

      Sono felice non per le vergogne subite bensi per le lezioni di umilta ricevute…cosi la smettiamo una volta per tutte di urlare in tante occasione (a vanvera) siamo i migliori del modo… lo eravamo con un Tomba con i fratelli Abagnale e tanti altri, oggi con tante donne e poche
      individualita uomini in sport non di massa ne di curva…meno male, ma dato che il nostro orgoglio patrio si limita a calcio e adesso anche rugby…fratelli d’italia flagelliamoci…

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