British & Irish Lions: il valzer neozelandese della mischia chiusa

Crusaders e Highlanders, per Gatland un doppio metro. E Sinckler cerca risposte

british & irish Lions

ph. INPHO

Uno degli argomenti più caldi negli ultimi due post-partita dei British & Irish Lions è stata la mischia chiusa. Il dibattito, sempre piuttosto caldo quando si confrontano Emisfero Nord e Emisfero Sud, è iniziato con le dichiarazioni del ct Warren Gatland all’indomani della vittoria della selezione britannica sui Crusaders. Un match in cui il pack in maglia rossa ha sostanzialmente dominato gli avversari neozelandesi, la cui prima linea – formata da Moody, Taylor e Franks, tre All Blacks – ha concesso ben quattro calci di punizione ai Lions. Gatland aveva lodato Mathieu Raynal, l’arbitro francese, per non aver tenuto conto dei metodi generalmente utilizzati nelle partite giocate in Nuova Zelanda. “Nel Super Rugby ingaggiano prima. Ci siamo preparati per entrambi, quindi anche per un ingaggio anticipato, per avere margine di manovra, a seconda di come l’arbitro interpreti la mischia”.

 

Contro gli Highlanders, tuttavia, la musica è cambiata. Innanzitutto, a dirigere la sfida non c’era un arbitro europeo bensì un australiano abituato al Super Rugby, Angus Gardner. Nella sconfitta di Dunedin, l’equilibrio in mischia chiusa ha rappresentato ancora una volta una variabile fondamentale ai fini del risultato, ma i Lions non sono riusciti a controllarla come successo a Christchurch (4 su 6 propria introduzione), pagandone le conseguenze con la seconda sconfitta nel loro tour.

 

Nella fattispecie, sulla lavagna sono finite le mischie giocate dal 60′ in poi, quando è entrata in campo la prima linea di riserva formata da McGrath, Owens e Cole, con quest’ultimo che ha concesso due punizioni decisive per il penalty di Banks per il 23-22 finale. I titolari – Marler, Best e Sinckler – fino ad allora erano sembrati in controllo del match in mischia, particolare che ha destato non pochi dubbi sul metro arbitrale proprio a Kyle Sinckler, uno dei migliori in campo ieri. “Non c’erano stati falli in mischia per l’intera gara – ha dichiarato il pilone nel dopo partita – Invece l’arbitro dà una punizione immediatamente appena una prima linea nuova entra in campo. Per me, come giocatore, non ha senso. Fondamentalmente ha cambiato le sorti della gara”.

 

Come poteva essere dominante il pack degli Highlanders? – continua Sinckler – Non avevano ottenuto un fischio a favore per l’intera partita. Quando entrano delle prime linee nuove i giocatori dovrebbero avere il tempo di adattarsi alle nuove combinazioni”. Gli fa eco anche coach Gatland: “Ho riguardato le due punizioni fischiate contro Cole, e penso che la prima fosse un fallo degli Highlanders. Avevamo forzato un errore, ma bisogna accettarlo”.

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