London Scottish, si cambia: nuovo DOR e più coordinamento con la federazione

Inizia un nuovo percorso tra il club Exiles e la SRU. Il punto di arrivo è l’ingresso nel torneo celtico?

COMMENTI DEI LETTORI
  1. M. 14 Gennaio 2016, 08:23

    Questo significa che loro passano a 3 team e quindi anche noi? Oppure che si stanno preparando alla nostra dipartita?

    • mistral 14 Gennaio 2016, 08:51

      direi (in prospettiva) Scozia +1 e Italia -1, il risultato non cambia, sempre pro12 (o come si chiamerà, magari si ritorna alla “mitica” CL) rimane… passare a 14 è un balzo nel nulla, ridurre a 11 scombinerebbe i campionati…

      • Stefo 14 Gennaio 2016, 09:50

        Scottish e Welsh, non dimenticare che ci sono anche i secondi.

        • mistral 14 Gennaio 2016, 10:07

          quindi scozia +1 galles +1 italia -2… sarebbe la cosa più logica, in funzione di spettatori allo stadio e tv … tv non è la sigla di Treviso, beninteso 😉

          • M. 14 Gennaio 2016, 11:09

            purtroppo temo anche io… Anche se tutto sommato non so se a livello tecnico la situazione “migliorerebbe”…

  2. tunga 14 Gennaio 2016, 09:36

    No no potrebbe essere la possibilità di un torneo a 14. Se cio avvenisse l eccellenza potrebbe passare a 12 con 4 club legati ad ognuna delle franchigie. Con magari 3 franchigie ander 20 legate alle accademie under 20.
    Per me sarebbe la quadratura del cerchio con 4 o 5 anni per assestarsi e radicarsi.

    • mistral 14 Gennaio 2016, 09:41

      …e tutto ‘sto ambaradan per far quadrare il cerchio peninsulare… mah?!

    • Stefo 14 Gennaio 2016, 09:49

      Scusa tunga son 12 gia’ ora, aggiugnici London Scottish e London Welsh (che vogliono entrare nel Pro12) e arrivano a 14. Finita li’.

      • mistral 14 Gennaio 2016, 11:14

        Stefo, ma veramente pensi ad un campionato a 14?… lo so che è una ipotesi matematicamente logica, ma non sarebbe più semplice ritornare alla “vera” CL?

        • Stefo 14 Gennaio 2016, 11:28

          Secondo me e’ possibile, sicuramente se Scottish e Welsh riescono ad entrare nel brevissimo

          • mistral 14 Gennaio 2016, 11:35

            non so, è già un campionato con poco appeal (niente retrocessioni ne’ promozioni da serie inferiori) di cui (mediamente ) sei/sette giornate prima del termine della regular già si sa chi giocherà i play-off, con (mediamente) due/quattro comprimarie che son li per far numero… ne aggiungi altre due?… e per la partecipazione “regolarizzata” alla HC come fai, ne salvi sempre comunque 1 per “nazione” (?!)… mah!

          • Hrothepert 14 Gennaio 2016, 11:40

            Questi questi London Irish, London Scottish e London Welsh, secondo me dovrebbero restare dove sono, cioè tra i sassenachs, per me è come se uno facesse una aquadra di calcio di emigranti italiani a Duldessorf e poi, ad un certo punto, la volesse far partecipare alla Serie A italiana.

          • Stefo 14 Gennaio 2016, 11:50

            mistral a parte il discorso delle non retrocessioni il resto e’ discorso di pregiudizio e basta, il sistema meritocratico ha cambaito le carte basta vedere il finale della scorsa stagione e guardarsi la classifica al momento…in alto 6 squadre se la sono giocata fino ad un paio di giornate dalla fine la corsa ai po lo scorso, ed al momento in 8 se la stanno giocando.

            Sulla qualificazione gia’ detto in passato io apsserei alla meritocrazia totale, calcolando anche i benefici che ha portato in termini che non si vedono piu’ “partite a perdere”

          • Stefo 14 Gennaio 2016, 11:51

            @hro, secondo il tuo ragionamento visto che si chiamava CELTIC league quando ci sono entrati, ma gli italiani in CELTIC league cacchio centrano?

          • Hrothepert 14 Gennaio 2016, 12:04

            Stefo, io questo non l’ ho detto, lo dici ora tu, il mio ragionamento è diverso, il Pro 12 è il campionato che riunisce le Franchigie od i clubs di 4 federazioni, il loro campionato competitivo in Inghilterra ce l’ hanno e quindi le squadre di londra, che siano state fondate da scozzesi, gallesi, irlandesi od..alieni è giusto che giochi in un campionato organizzato dalla federazione del paese in cui sono.
            Non è che, siccome, il Celtic e l’ Hibernian di edimburgo perchè sono le squadre fondate dagli irlandesi in Scozia poi possano giocare il campionato irlandese, io mi chiedo perchè soltanto nel Rugby saltino fuori queste idee..balenghe!!!

          • Stefo 14 Gennaio 2016, 12:10

            Hro qualcuno puo’ ritenere balengo avere cmapionati di club non Nazionali am che racchiudono piu’ Nazioni come la CL in partenza, o il VTB e la ABA aleague nel absket.
            Io non ci vedo nulla di balengo.

          • mistral 14 Gennaio 2016, 12:10

            pregiudizi a parte, Stefo, ti rendio conto che hai posto (non so quanto volontariamente) una cruciale domanda che molti si sono posti e si stanno ponendo? …”ma gli italiani in CELTIC league cacchio centrano?”… (piccola correzione di ortografia elementare, c’entrano, da “ci entrano” voce del verbo entrare, e non centrano voce del vervbo centrare, colpire il centro…)

          • mistral 14 Gennaio 2016, 12:11

            maledetti correttori 🙂

          • Stefo 14 Gennaio 2016, 12:13

            Ognuno avra’ la sua idea mistral al riguardo.

            Sulla elzione di italiano, col cellulare spesso vado veloce e mi autocorregge anche a me…

          • Hrothepert 14 Gennaio 2016, 12:35

            Stefo, come nel Rugby l’ idea di una lega che raccogliesse squadre di paesi che da soli non potrevano allestire tornei nazionali di livello fu presa in considerazione anche nel calcio, da portoghesi, scozzesi, norvegesi e, mi pare, danesi, poi il progetto non fu attuato per l’ opposizione delle federazioni nazionali, spaventate dall’ impoverirsi dei vari tornei domestic, con l’ uscita dei maggiori clubs, e dell’ UEFA che poi non avrebbe saputo come assegnare i vari posti nelle coppe, quindi non è che l’ idea dei campionati sovranazionali sia così rara, ma dire che il Boca Juniors può giocare in competizioni dove è coinvolta la FIGC perchè é la squadra italiana di Buenos Aires è tutto un altro paio di maniche.

          • Stefo 14 Gennaio 2016, 12:38

            Hro rispetto, non condivido.

            Vuoi qualcosa di balengo sul serio…ciapa qua
            http://www.espn.co.uk/rugby/story/_/id/14557972/south-africa-varsity-cup-trial-nine-point-tries

          • San Isidro 15 Gennaio 2016, 03:34

            @mistral, anche gli argentini non c’entravano niente in Vodacom Cup e ora fanno pure la Pacific Challenge Cup…è comunque un modo per crescere all’interno di altre competizioni…e riguardo al caso nostro, dopo un anno di torneo celtico con le italiane, la CL ha cambiato nome in Pro 12 proprio perchè c’eravamo noi e, se non erro, fu la federazione scozzese a proporre questa sostituzione nominale…

  3. Claudioscotto 14 Gennaio 2016, 10:45

    Mio figlio gioca col Richmond, che divide la struttura con i London Scottish, e con lui diversi altri bambini figli di italiani. Io non ho dait certi, ma la sensazione e` che il numero di ragazzini italiani che gioca a rugby a Londra sia diventato importante. Sarebbe un’idea intelligente se la FIR se ne accorgesse e magari cominciasse con delle iniziative che valorizzassero il serbatoio. Non dico un London Italians, che non avrebbe risorse sufficienti, ma qualcosa di tangibile, che legasse questi ragazzi alla maglia azzurra. Immagino per esempio qualche stage durante gli “half term break”, giornate per far giocare insieme tutti gli italovali della citta` davanti ad allenatori federali competenti e magari per i migliori qualche contatto con le Accademie e incentivi a continuare l’attivita`. Qui si gioca a rugby dai 6 anni in poi, mi sembra uno spreco lasciare tutti i futuri Dallaglio, Cipriani e Corbisiero ai Tre Leoni…

    • malpensante 14 Gennaio 2016, 11:07

      Mi ha telefonato “Franco”, dice che per tutto quello che in ambito giovanile assomigli a una roba intelligente, educativa, valoriale e che costi poco, c’è da rivolgersi all’apposito ufficio “irricevibili”. Al momento,indirizzo Stadio Olimpico. Indirizzo di posta [email protected]

      • Claudioscotto 14 Gennaio 2016, 11:46

        Dici che anche un ottimista “against all odds” come me dovrebbe lasciar perdere?

        • malpensante 14 Gennaio 2016, 12:38

          Finché c’è vita c’è speranza, e l’idea è ottima.

        • Rabbidaniel 14 Gennaio 2016, 12:39

          Poi ti mandano Checchinato come supervisore ad interim.

          • xnebiax 14 Gennaio 2016, 14:04

            😀

  4. gian 14 Gennaio 2016, 10:46

    e fare un bel europro di 12+12 divisi in due serie con playout e retrocessioni, così passiamo metterci dentro esuli, altre italiche, un paio di romene, georgia e chi più ne ha più ne metta, e tutto il movimento europeo ne gioverebbe.
    io continuo ad essere convinto che a noi, sportivamente parlando, siano vgiuste 4 squadre pro, 3 private con indicazioni federali (no – ne – cent sud) vere e una federale di soli italioti che sia o di punta (la nazionale travestita o la sua ossatura principAle) o di s viluppo dei migliori talenti, le prime tre con, chiaramente, accademia.
    i soldi cci sarebbero, quelli delle accademie girati per lostesso fine ai privati, quelli delle attuali cltiche alla federale, dogi, zebre, lupi e XV del presidente 😀 😀 😀

    • Stefo 14 Gennaio 2016, 11:25

      4 squadre?sportivamente parlando?gian non ci son i giocatori per farne 2 competitive…e vuoi andare a 4?Scendiamo in campo io, te, malpensante, mezeena?
      Poi sui soldi…alla base (che e’ la cosa da migliorare assolutamente) sempre meno noccioline?

      • Hrothepert 14 Gennaio 2016, 11:35

        Stefo, dalle faccine che ridono, penso che il discorso di @gian fosse scherzoso.

      • malpensante 14 Gennaio 2016, 11:45

        Mi ha telefonato San, dice che i giocatori non li conosce (ci sarebbe da pensare che stia studiando da presidente della firchigia romana). Sui giocatori in sè, dice che non vuol discutere (se poi rientra in un progetto per far crescere i giovani italiani ben venga) ma che francamente sono ingaggi che non capisce e sull’eccesso di stranieri ha già detto più volte come la pensa. Comunque, dice che questo neozelandese di Gallura pare buono e in Largo Argentina ne parlavano bene, mentre il pilone irlandese lo vedrebbe bene nello staff, ma un’altra stagione potrebbe tranquillamente farla.

        • San Isidro 15 Gennaio 2016, 03:51

          ahah, tacci tua, mi hai fatto lacrimare di notte, momenti sveglio la vecchia che abita vicino a me…

      • gian 14 Gennaio 2016, 12:23

        La mia é una provocazione scherzosa, se poi volessimo discuterne seriamenre due pro fatte a pene di segugio per interessi di cortile non bastano per fare una nazionale decente, se é ogniuno per se, 4 sarebbeminimo.
        abbiamo insultato tutti innocenti chee ne ha proposta una sola, due diciamo da sempre che non va bene, tre p più neanche, tornare al solo domestic é eresia…qualcosa dovrà pur andar bene, non credi (faccine).
        sempre parlando di fantasport, cap materiale umano: parto dal presupposto che se le ns squadre domani fossero spostate in GB, con i roster attuali veleggerebbero tranquillamente a mezza classifica, detto ció due le hai già, mettigli dei limiti (ad es x U23 e y equiparabili min) aggiungici esuli che non sono in squadre top, la nazionale emergenti, qualche scommessa eccellente, un po’ di stranieri e 4 squadre al livello delle attuali 2 le fai, poi applica la aussie rule sulla nazionale (così accontentiamo un po’ anche il veneto) e se vuoi andare all’estero e giocare in nazionale almeno50 caps (che poi sono ca 5 anni di attività, mica una carriera) et voilà.
        soldi alla base: chiudi i baracconi federali, ne tieni 3 privati e gli altri soldi li dai alla base, et voilà 2
        competitività: non ho capito? é 20 anni che la smenano che prima o poi vedremo i risultati e tu contesti me, dammi almeno 8 anni e vedrai!!! (altre faccine)

        • Stefo 14 Gennaio 2016, 12:27

          gian non avevo visto le faccine…
          Io Innocenti non l’ho insultato, anzi ho detto che pur ritenendo la sua ricetta non al passo coi tempi e’ un punto di aprtenza nella discussione piu’ che benvenuto.
          Non ho ben capito il “le ns squadre domani fossero spostate in GB, con i roster attuali veleggerebbero tranquillamente a mezza classifica”…

          • gsp 14 Gennaio 2016, 13:21

            grande max, non ho mai affinato l’arte del’acchiappanza ubriaca nel pub, e’ li che si spande il seme. oppure online dating, mai fatto neanche quello e, mi dicono, non funzioni neanche granche’.

            spero nel pro12 a Londra cmq, sarebbe una mossa strategica giusta per mille motivi. speriamo di rimanerci.

          • gsp 14 Gennaio 2016, 13:23

            postato nel luogo sbagliato. sara’ che sono stanco per tutta questa attivita’ sul sacro blog. no. spetta n’attimo. quello e’ @stefo.

          • gian 14 Gennaio 2016, 14:22

            che da noi più che il materiale umano che manca, é la capacità tutta nostra di non saper sfruttare lepotenzialità. se le ns fossero gestiti dagli angli, la situazione sarebbe molto meno tragiche

  5. Maxwell 14 Gennaio 2016, 11:39

    Lasciando perdere varie idee fra l’intelligente ed il peregrino credo che l’allargamento a Londra sia inevitabile per motivi economici.
    Se poi ci cacciano o se diventasse pro14 lo vedremo.
    Interessante capire dove si potrebbero allenare i figli delle donne inseminate da gsp……
    Visto che G. sta già tenendo contatti con la sru magari si potrebbe fare un mini centro di formazione, pagando una quota per la manutenzione del centro sportivo e mandare 3-4 tecnici ad allenare i bambini al pomeriggio mentre al mattino lavorano ( imparano ) nelle squadre di Premier. ….
    Non so se sia possibile avere delle deroghe per lo status di italiani nei L.Scottish….. di sicuro avremmo ricadute benefiche per giocatori e tecnici ( guardando la gallina fra 10 anni e non l’uovo degli equiparati ) e qualche 2 linea in più visto che a Londra no bbuoni pè basket e volley.

    • Hrothepert 14 Gennaio 2016, 11:43

      Gli unici italiani che potrebbero avere accesso ai London Scottish sarebbero i…bargei!!!! 😉 😀

  6. Katmandu 14 Gennaio 2016, 13:04

    Se le squadre passano a 14 per me sarebbe più interessante se facessero 2 conference, magari con un massimo di 18 partite, per me potrebbe essere una cosa da tenere in considerazione

  7. Danthegun 14 Gennaio 2016, 14:16

    Ammetto la mia ignoranza rispetto alle squadre London Scottish e London Whels (London Irish no?). Non ne conosco la genesi e i collegamenti con le federazione dei paesi che “rappresentano” ma se la federazione Scozzese vuole un maggiore coordinamento con questa squadra stiamo di fatto parlando di una 3 squadra scozzese che milita nel campionato ingelse anzichè in pro12.
    Che vantaggio avrebbe a spostare questa squadra dal Championship al pro12?

    • Maxwell 14 Gennaio 2016, 14:47

      Lo sbocco a Londra…… la città dei balocchi dove le TV pagano e producono persino L.Scottish – Zebre

    • Claudioscotto 14 Gennaio 2016, 20:11

      …Poi i London Scottish (come i Welsh) sono anche in Seconda Divisione… Secondo me e` logico che rimangano dove sono.

  8. malpensante 14 Gennaio 2016, 15:25

    Comunque, con gli exiles scozzesi e senza gli Irish (e forse i Welsh) si va da nessuna parte. Parlando di business.

  9. Severino Cicerchia 14 Gennaio 2016, 17:16

    A me affascinano queste squadre di exiles, è un bel modo per gli emigrati e i loro figli di tenere vivo il legame con le proprie origini. E sarebbe bello poter fare crescere queste squadre tramite le rispettive federazioni che ne potrebbero trarre benefici in termini di giocatori e visibilità.
    Insomma, in due parole, che fine hanno fatto i london italians?
    PS segnalo che a londra ci sono anche i london nigerians 🙂

    • San Isidro 15 Gennaio 2016, 04:00

      e pure i London French…beh, se per questo in Argentina nel Torneo de la URBA gioca el Club Italiano e la SITAS (Sociedad Italiana de Tiro a Segno)…e sempre nel campionato di Buenos Aires, per restare in ambito 6N, ci sta la Deportiva Francesa, l’Hurling Club e il San Andres per i rispettivi contatti con Francia, Irlanda e Scozia…

  10. Frederick 14 Gennaio 2016, 17:36

    le italiane dubito rischino il posto,si passerà a un pro14 molto probabilmente…la buona notizia è che visto il livello di competitività delle exiles zebre e treviso non lotteranno più per gli ultimi posti

  11. San Isidro 15 Gennaio 2016, 03:27

    Un Pro 12 che diventa un Pro 14 con l’ingresso di London Welsh e London Scottish personalmente non mi dispiacerebbe affatto…

Lascia un commento

item-thumbnail

La battuta di Jake White su Andrea Piardi: “Fa vincere sempre la squadra in trasferta. Spero ci arbitri fuori casa”

Il tecnico ha provato a stemperare la tensione e l'amarezza in conferenza stampa, con un'uscita che la stampa estera ha definito "bizzarra"

item-thumbnail

URC: la preview della finale Bulls-Glasgow Warriors

A Pretoria i sudafricani cercano il primo successo davanti a 50000 spettatori, gli scozzesi per sorprendere ancora

item-thumbnail

A Pretoria tutto esaurito per la finale di URC: le formazioni di Bulls e Glasgow Warriors

I sudafricani recuperano un tassello importante nel XV, Duncan Weir unico superstite del 2015 nelle fila scozzesi

item-thumbnail

URC, finale Bulls-Glasgow Warriors: ufficializzate data, orario e sede

Per la terza edizione consecutiva la sfida decisiva si terrà in Sudafrica

item-thumbnail

URC: in finale senza irlandesi, volano Bulls e Glasgow Warriors

Nulla da fare per Leinster e Munster, sconfitte nonostante degli avvii favorevoli: la cronaca e gli highlights delle due semifinali

item-thumbnail

URC: le formazioni delle due semifinali Bulls-Leinster e Munster-Glasgow

Due partite di altissimo livello e 4 XV con il meglio del rugby celtico e sudafricano