Gli arbitri, l’Italia e le altre: un metro di valutazione “variabile”

“Rugby Paper” e le mete di Vunipola e Youngs contro di noi: non andavano concesse. E si chiede: a parti inverse le avrebbero date?

COMMENTI DEI LETTORI
  1. GianMariaDAspromonte 24 Febbraio 2015, 08:06

    Buongiorno,
    concordo. Anche perchè sulla seconda meta in questione, eccetto Bergamauro (se non ricordo male), nessuno dei nostri era schierato in difesa.

    • GianMariaDAspromonte 24 Febbraio 2015, 08:07

      (Partito messaggio e continuo)
      In altre parole noi non abbiamo fatto di tutto per evitarlo quindi è giusto essere puniti e non lagnarsi come femminucce.
      Cordialità
      GMdA

    • Hullalla 24 Febbraio 2015, 09:26

      Purtroppo in quella occasione Minto (che era il piu’ vicino) si e’ fatto sorprendere. Forse coperto dagli avanti Inglesi?

    • frank 24 Febbraio 2015, 11:22

      cosa c’entra? se i compagni di Youngs non erano tutti onside la nostra posizione diviene irrilevante ai sensi del regolamento..

      • gian 24 Febbraio 2015, 11:53

        se non intervengono nel gioco che siano on o off side non significa nulla, quando battono veloci i calci di seconda per le mischie crollate, i 5/6 mischiaroli stesi per terra ancora legati agli avversari con la tua maglia, credi che siano on side? no, solo che non interferiscono e il gioco viene lasciato fare

  2. Alberto da Giussano 24 Febbraio 2015, 08:07

    OT per @gianniberton e @mal

    Mondiali U20-Seconda giornata – 6 giugno 2015

    Calvisano, Stadio “San Michele”

    ore 16.30 Irlanda v Scozia
    ore 18.30 Nuova Zelanda v Argentina
    ore 20.30 Inghilterra v Galles

    Programma della giornata:
    ore 13,00 pranzo al “Gambero”
    https://www.facebook.com/pages/Ristorante-Al-Gambero/240268442693628
    Tavolo per 4 : @ADG, @gianni berton, @mal e Paul Griffen
    ore 15,30 trasferimento al campo ( a piedi, per smaltire, circa 700 metri)

    Completamente miei ospiti. ( viaggio da e per Calvisano escluso)

    E’ necessario che mi confermiate abbastanza in fretta, non tanto per i biglietti che, con o senza tribuna, credo ci saranno , ma per il ristorante che i “federales” di ogni latitudine affolleranno.

    • Alberto da Giussano 24 Febbraio 2015, 08:10

      @stefo, il tavolo può diventare per 5, se pensi di poter venire. Ho scelto apposta un sabato e l’Irlanda.

      • Stefo 24 Febbraio 2015, 08:25

        AdG ti ringrazio per l’invito, controllero’ se ce la faccio ma non credo purtroppo…ben tornato.

        • Alberto da Giussano 24 Febbraio 2015, 08:34

          Non sono tornato @stefo. Questo è un intervento da tour operator.

          • Appassionato_ma_ignorante 24 Febbraio 2015, 08:41

            Eh no. Bisogna che torni.

          • Appassionato_ma_ignorante 24 Febbraio 2015, 08:42

            [partito messaggio] E non sono il solo a dirlo. Il contraddittorio è il sale di un dibattito!

          • venezuela 24 Febbraio 2015, 11:37

            come no??? ci sono voci che dicono che ti aggiri per il blog sotto false generalità 🙂

    • berton gianni 24 Febbraio 2015, 08:43

      Te lo dicevo che casca il governo : e’ tornato ADG !! Grande !
      Certo che ci sono !
      Quel giorno non ci rinuncio, neanche cascasse un meteorite lungo la strada.
      Neanche se Brunetta diventasse un watusso.
      Neanche se Irina Shayk me la calasse ( oddio, possiamo parlarne ).
      Neanche ci fosse il funerale di OP.
      Ti ringrazio e spero proprio ci sia anche Mal.
      Vi garantisco che per voi sara’ una giornata indomenticabile 😀
      Ps : scusa AdG, sei sicuro che per le 16.30 abbiamo gia’ finito il pranzo ??
      Non ti riesce di spostare la prima partita ?…

      • Giovan Battista 24 Febbraio 2015, 09:03

        Se rifiuti la Shayk……sei un pollo!!!!!!!!!!!!

        • berton gianni 24 Febbraio 2015, 09:07

          Non l’avevi capita ? 😀 pollastro !
          Era perche’ AdG aggiungesse un posto a tavola ( sopra o sotto…).

    • malpensante 24 Febbraio 2015, 09:05

      Ciao Alberto e grazie, ma sono l’unico iscritto all’asocial network fatevobis. Da leccarsi i baffi, Paul sarà in difficoltà che ha solo le basette. 🙂

      • berton gianni 24 Febbraio 2015, 09:16

        Ostia.
        Ero qui in attesa di avere conferma della tua presenza…pensando tu non dormissi piu’ nella trepidante, parossistica gioia di conoscermi… 😀
        Griffen ?
        Vedrai, dopo quella giornata passera’ al softball…

  3. pippobrutto 24 Febbraio 2015, 08:09

    non fa parte dello spirito dei puristi del rugby, lamentarsi degli arbitraggi.
    però è vero che ci sono situazioni che sono 50 e 50, e guarda caso cadono sempre nella metà a noi avversa, almeno quando giochaimo con squadre di alto livello.
    per carità, siamo inferiori a irlanda e inghilterra, e quindi avremmo probabilmente perso, però almeno non avremmo la sensazione di essere stati così tanto inferiori rispetto a entrambe le avversarie.
    non sono d’accordo sull’arbitraggio “soft” per mantenerci in partita, né su una direzione “hard” che ci tagli le gambe. io vorrei un arbitraggio che abbia lo stesso metro di misura con tutti.
    giustissimo l’esempio del sudafrica: se loro giocano da terra sono giocate d’esperienza, se lo fanno gli altri la punizione è sicura.
    ho già scritto su altri post la questione dei placcaggi in aria, che però in generale è poco chiara, e non sempre le decisioni in questo caso sono a nostro sfavore

    • Hullalla 24 Febbraio 2015, 09:35

      Siamo onesti: le situazioni 50-50 non sono SEMPRE andate a nostro sfavore. A volte ci e’ andata gran bene.
      Certo, bisogna vedere se le situazioni 50-50 sono andate poi magari al 90-10, ma 100-0 no.

  4. mezeena10 24 Febbraio 2015, 08:13

    Alibi..
    bentornato Brontolo! 🙂

  5. Stefo 24 Febbraio 2015, 08:29

    Beh che quelli di Rugby PAper cannassero sulle regole cosi’ non me l’aspettavo…sulla veloce cito il regolamento:

    Regola: 21.4

    j- Calcio effettuato rapidamente. Se il calcio di punizione o il calcio libero è effettuato così rapidamente che i compagni del calciatore sono ancora davanti il pallone, essi non devono essere penalizzati per essere in fuori-gioco. Tuttavia, essi devono ritirarsi immediatamente. Essi non devono smettere di ritirarsi o partecipare al gioco fino a che non sono in-gioco. Questo si applica a tutti i giocatori di quella squadra, siano essi all’interno o all’esterno dell’area di gioco.

    k-In questa situazione, i giocatori rientrano in-gioco quando ritornano dietro il compagno di squadra che ha effettuato il calcio di punizione o il calcio libero, o quando il compagno di squadra portatore del pallone li supera, oppure quando un compagno di squadra che era dietro al pallone quando è stato calciato li supera.

  6. Stefo 24 Febbraio 2015, 08:39

    Sull’idea che nel dubbio si debba favorire l’Italia: ecco questo e’ un comportamento da spocchiosi ed arroganti, il ritornare a 10 anni fa quando “poveretti, gia’ tanto cosi’, dovremo aiutarli magari”…”l’arbitro di sostegno”!

    • M. 24 Febbraio 2015, 09:47

      D’accordo. Il problema però è che nel dubbio e anche non nel dubbio (meta data contro Treviso con 2 eclatanti blocchi con tanto di Tmo, per dire) penalizzano noi.

      Ma in realtà la cosa peggiore è che ci mandano arbitri alle prime uscite o chiaramente inferiori (i vari Mc Menemy, Patterson ecc., appena ti arriva un arbitro decente vedi già altre partite).

      • malpensante 24 Febbraio 2015, 10:00

        D’accordo sulla seconda parte, ma non vorrei che alla fine si traducesse in: “arbitro buono quando italiano vince”.

      • Stefo 24 Febbraio 2015, 10:13

        M io noto una cosa, si notano le astuzie solo a sfavore, vedono i 50-50 solo a sfavore, non notano mai e non parlano MAI di quelli a favore e ce ne sono!Si notano gli ingaggi ad angolo che fanno gli altri ma non quelli che fanno quelli della propria squadra, le astuzie in ruck contro e non quelle a favore e potrei andare avanti all’infinito…e parlo di astuzie e cose che magari chi non ha giocato non vede…ho fatto gia’ in passato l’esempio della gente che attaccava McCaw e poi celebrava Dusautoir come se questo non avesse un arsenale di atuzie e lo usasse regolarmente.
        La visione parziale di cio’ che avviene per me e’ essere frignoni…di arbitri decenti per il 90% di chi commenta su questo blog non ce ne sono, ogni volta che un’italiana perde e’ un frignare continuo con delle volte delle interpretazioni regolamentari al limite del ridicolo (come quella anche di Rugby Paper sulla meta di Youngs)…poi un’Italiana vince ed parte il “visto con un bravo arbitro” salvo poi crocefiggere lo stesso arbitro quando l’italiana perdera’.
        Ed a questo si aggiunga che ormai se ne leggono di tutti i colori, qualsiasi errore possa fare un arbitro “enorme coglione”, “ricchione” “Alcolista”, “venduto” ecc sono INACCETTABILI…e riporto altro esempio di dove la linea ormai sia stata superata, il genio che un anno fa quando ci fu il casino di PArisse ed il presunto vaff all’arbitro in t14 scrisse che Parisse in caso aveva fatto benissimo e che era un suo diritto mandare aff l’arbitro.

        • gian 24 Febbraio 2015, 10:50

          giusto @stefo, troppo spesso si guardano solo le cose che fanno gli altri o quelli che ti stanno antipatici, e, a seconda del risultato finale, si giudica la capacità arbitrale.
          ciò non toglie che se a babbo morto vedi dare una meta, con tanto di TMO, che è clamorosamente viziata da una trattenuta plateale, i maroni ti girino un pochino.
          a proposito di TMO, tanto per spezzare una lancia sulla schiena della classe arbitrale, vi ricordo che i signori al video sono tenuti a valutare solo quello che gli viene chiesto, di conseguenza, e non mi riferisco a nulla in particolare, se al TMO viene chiesto “ha schiacciato la palla?” il fatto che la palla venga schiacciata dopo un clamoroso avanti o dopo una passeggiata fuori campo, non è un problema del TMO, diverso se gli viene chiesto “c’è motivo per cui non possa dare meta?” o “è uscito?” (ed in questo caso anche se non vede la palla toccare terra deve valutare se c’è qualche “fallo” che invalidi l’azione), quindi prima di prendercela con chiunque, cerchiamo di capire cosa viene chiesto

        • M. 24 Febbraio 2015, 11:08

          Posto che sono completamente d’accordo sugli insulti ecc. In parte è anche dovuto al postare “in tempo reale”, io stesso mi rendo conto che a volte sono troppo emotivo, forse dovremmo aprire i commenti solo dopo 30 minuti dalla fine degli incontri almeno si dà un attimo il tempo di sedimentare.

          E probbilmente è anche vero quanto dici sull’occhio dei tifosi: però se anche gente come Munari si è rivolta in modo molto sgarbato a uno come Patterson (gli consigliò gli occhiali, lo disse ad un Tinello), vuol dire che il problema c’è. Certo anche lui aveva una visione parziale ma, anche volendo essere totalmente distaccati, a me pare abbastanza visibile la pochezza di molti arbitri che vengono ad arbitrarci. E mi pare anche abbastanza visibile che insomma tutte le decisioni non sono paritetiche. Si è fatto un casino assurdo sul TMO italiano che tolse la meta l’anno scorso con blocco poi visibile (io stesso chiesi scusa per lui, persino su Planetrugby), che poi fu una decisione giusta. Si chiesero tmo che parlassero la stessa lingua, replay visibile all’arbitro ecc. Poi Treviso ha subito quella decisione assurda con 2 blocchi palesissimi in diretta TMO e a parte noi non ho visto grandi discussioni.

          Poi abbiamo idee diverse su quella meta di Vunipola, io continuo a credere che non fosse da dare, ma se n’è già parlato ampiamente.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 11:31

            @M io su Vunipola ho dubbi sul grounding con Gori…penso che li’ sia pesata un certo tipo d’interpretazione piuttosto che un’altra.
            Munari…quello che in un Tinello un annetto e mezzo fa diceva che gli arbitri arbitrano in una data maniera per fare carriera (cioe’ malafede premeditata) e poi ad inizio di questa stagione dice che gli arbitri son sempre in buona fede?!

            Io ho detto piu’ volte M, gli errori ci sono e ci saranno sempre, cosi’ come l’arbitro piu’ o meno bravo c’e’…e’ naturale…ma sono cose con cui ci si deve convivere…senza fare vittimismo.
            Ti faccio un esempio: dopo la sconfitta con i Drgons 10 giorni fa O’Connor si e’ incazzato perche’ non c’era TMO (per la cronaca il Leinster si e’ visto non dare due mete senza analisi video a disposzione).
            Ora ha anche ragione a dire che non e’ proprio una bella figura che uno dei 3 maggiori campionati pro europei preveda che ci possa essere una partita senza TMO ma mi sta molto piu’ sul cazzo che si lui si attacchi a questo dopo una sconfitta piuttosto che parlare degli errori suoi e dei giocatori.

          • gian 24 Febbraio 2015, 11:35

            @M sulle discussione a mente fredda è vero, rivedendo un’azione dopo si possono notare cose molto meglio e, magari, ci si rende conto che si ha sbagliato e si dovrebbe chiedere scusa, cosa che molti non fanno a prescindere dalla posizione che affermano di tenere, è anche vero che gli arbitri non decidono a mente fredda e se noi troviamo dopo due giorni la scusa regolamentare per far passare una decisione, quando al 95% degli spettatori è sembrato un fallo, scusa, ma non ci credo che ogni volta l’arbitro si ricordasse esattamente quella regoletta, ha visto o interpretato male, ci stà, pazienza.
            diciamo che non comprendere certe decisioni è normale, io delle volte non capivo cosa fischiasse l’arbitro quando giocavo, diverse sono le posizioni talebane pro o contro certe situazioni.
            che l’abbia notato un inglese non credo possa essere indicativo di un nostro vittimismo, forse il problema c’è e fa bene a dirlo per metterlo in luce, eventualmente, e risolverlo.
            delle situazioni se ne parla e se si è detta una sciocchezza ci si scusa e ci si spiega, una volta (non ho voglia di andare a vedere il regolamento se è ancora così o come sia stata variata la norma, quindi non contestatemi questa affermazione con estratti non è lo scopo di tale affermazione) avrebbe dovuto essere touche ogni volta che un uomo facente parte del raggruppamento metteva il piede fuori, in realtà non si è mai fischiato, a mia memoria, in questo modo, ma se il raggruppamento cadeva e la palla era circa sulla linea, a prescindere se toccava terra lei o chi l’aveva in possesso, allora era touche, con questo criterio la meta di vunipola era da non dare, poi, forse, la regolettina per darla o l’interpretazione la trovi, per me è caduto fuori, anche se non ha toccato terra perché era tutt’uno con gori che gli ha fatto da schermo, poi è rotolato dentro ed ha schiacciato, per loro no, interpretazione arbitrale, niente più

          • gian 24 Febbraio 2015, 11:38

            @stefo, ci sono anche cose che noti solo quando ti rendi conto che a prenderlo colà ove non batte il sole, nonostante l’ombra, brucia! 😉
            non sono solo scuse

          • M. 24 Febbraio 2015, 12:09

            A me basterebbe già avere un po’ più di distribuzione degli arbitri. Voglio dire Patterson, Mc Menemy hanno arbitrato quante partite da noi? Mentre quella di venerdì è stata la prima partita di Owens con le Zebre. Insomma, qualcosa questo significa eh.

          • fracassosandona 24 Febbraio 2015, 12:55

            Bravo M.
            Stefo Patterson e McMenemy non li ha mai visti a Dublino…
            Prova a contare quanti arbitraggi ha fatto l’esordiente Gary Conway: sette, otto? come mai metà di queste in Italia?
            McMenemy? credo abbia preso casa a Verona…
            Patterson? divide le spese con il roscio…
            eppure derby irlandesi o gallesi o sfide tra gallesi ed irlandesi sono molto più frequenti che quelli contro le italiane…
            Owens verrà a Treviso tra quindici giorni, penso sia la terza volta che arbitra i leoni in pro12, e la prima ci trattò “giustamente” da babbei (this is not soccer)…

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 15:57

            fracasso i PAtterson ed i McMenemy vengono anche qua come vanno a Belfast, Galway, Swansea ecc…cosi’ come tra dicembre e gennaio a dublino e’ venuto 3-4 volte Mitrea arbitro giovane che sta venendo fatto crescere.
            Gli arbitri di prima fascia vengono usati nei big match solitamente.

          • M. 24 Febbraio 2015, 17:40

            Stefo: che percentuale di partite hanno arbitrato McMenemi e Patterson da noi e che percentuali il Leinster, il Munster, gli Ospreys, senza che giocassero con le italiane. Ripeto Owens ha arbitrato per la prima volta, per la prima volta, le zebre venerdì scorso.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 18:27

            M ma che percentuali di aprtite sono le italiane partite di cartello?I Rolland negli anni passati, gli Owens vengono messi nella aprtita di cartello 8 volte su 10…i McMenemy i Patteron nelle partite no…e ce li si ritrova anche nei campi irlandesi e gallesi.

  7. fracassosandona 24 Febbraio 2015, 08:39

    c’è solo un modo per avere la controprova, segnarle anche noi un paio di mete sporche (dubbie) a partita… cominciamo da sabato?

    • megu65 24 Febbraio 2015, 12:53

      Volevo scrivere esattamente la stessa cosa.
      In ogni caso resto del parere che la meta non fosse da convalidare.
      Aggiungo che tutte le volte che c’é da battere velocemente o siamo in fuori gioco (vero), o non battiamo sul punto, o ci facciamo beccare dall’avversario o facciamo una cagata: anche questa é un’attidudine da acquisire, fa parte del bagaglio sia di un 9 che di un 10.
      Se non ricordo male lo fece una volta Troncon in un test match.
      Secondo me é tutto legato alla velocità di esecuzione: prima pensi, prima decidi, prima agisci.

  8. Spinoza 24 Febbraio 2015, 08:49

    Sono d’accordo su tutti i commenti che mi hanno precedeti però non vorrei si avviasse una discussione che porti al vittimismo. Partiamo da un punto fermo: noi siamo come gli altri e il rispetto e la considerazione del monfo rugbistico ce la dobbiamo guadagnare sul campo in ogni occasione. E poi non dimentichiamoci della partita con la Francia all’ olimpico quando alla fine ci avrebbero potuto dare una calcio contro che avrebbe consentito a loro di vencere l’incontro.

    • Giovanni 24 Febbraio 2015, 08:53

      Flaminio, non Olimpico.

    • Appassionato_ma_ignorante 24 Febbraio 2015, 08:53

      Il vittimismo e la condiscendenza sono gli atteggiamenti, rispettivamente, dei perdenti piagnucoloni e dei vincenti irrispettosi.

    • Maggicopinti 24 Febbraio 2015, 09:44

      Beh se dovessimo fare il conto delle cose da “non dimenticarci”…diciamo che il bilancio non sarebbe a nostro favore. Ma è normale, in tutti gli sport gli arbitri tendono a “dare ragione”, anche inconsciamente, alle squadre più forti e prestigiose, che si chiamino All blacks o Real Madrid.

      Sono uomini pure loro.

  9. Appassionato_ma_ignorante 24 Febbraio 2015, 08:51

    Gli arbitri migliori sono quelli che 1) vedono bene (e non parlo di diottrie) e 2) usano lo stesso identico metro con tutti.
    Con gli ingredienti 1 e 2 le discussioni sono zero e ci si batte sullo stesso piano.

    Ciò nulla toglie al fatto che chi scende in campo deve sapere che per vincere deve – oltre a essere più forte nel gioco – “battere” anche eventuali errori arbitrali.

    • M. 24 Febbraio 2015, 09:49

      E quelli che difendono lo spirito del gioco, ma qui ci vuole anche la “conoscenza” non solo delle regole ma delle finezze e delle astuzie di chi gioca al limite. Parlo di blocchi, fuorigiochi, gicatori con strane linee di corsa sugli up&under, gente che toglie le guardie in ruck entrando da indojepare ecc.

      • Stefo 24 Febbraio 2015, 11:07

        Quelli che tale conoscenza ce l’hanno veramente non sopportano chi le cose le vede a salti, solo quando fa comodo

        • M. 24 Febbraio 2015, 11:10

          Stefo secondo te queste “astuzie” noi le abbiamo come gli altri o meno? Colpa nostra nel caso eh se la linea arbitrarle è quella di massima tolleranza.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 11:39

            C’e’ chi ce l’ha e chi no M anche nell’Italia, c’e’ chi e’ piu’ bravo a giocare sul limite e non farsi beccare anche in Italia…tu pensi che Castro non sia un maestro dell’arte oscura della mischia ordinata?Che un Parisse o un Favaro o un Zanni siano molto bravi nel non farsi beccare delle volte in ruck?
            Ce ne sono di meno?Possibile, quella e’ una questione di allenamento e di essere preparati anche in questo…e ripeto non a caso con l’allenatore dei punti d;incontro sud africano l’Italia passo ad essere la seconda squadra con meno falli fischiati contro in quel 6N.

          • M. 24 Febbraio 2015, 12:07

            Castro sì, Parisse anche. Zanni e Favaro molto meno. Favaro tende a partire “sul limite” per il placcaggio anticipato, in ruck non ricordo grandi cose né di Zanni né di Favaro.
            Forse con Ferrari Tv sta un po’ lavorando sulla mischia in questo senso.
            Quello che noi non facciamo mai o quasi sono i blocci, i tagliafuori, le linee di corsa strane sugli up&under. E se lo facciamo sono talmente visibili e nette che è impossibile non fischiarle, anzi spesso i tagliafuori sono “non volontari”, tipo salto del primo ricevitore che sbatte platealmente sul difensore per “errore” nell’accordo con il passatore.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 12:16

            M per me la dimostrazione sta proprio in quel 6N con allenatore specifico dei punti d’incontro…l’Italia passo dall’essere la piu’ fallosa della stagione precedente, ad essere la seconda meno fallosa…se hai uno che ti fa lavorare sulle cose e te lo fare in maniera assennata le cose le metti in pratica sul campo.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 12:18

            M se Zanni e Favaro fossero AB notereste tutti quanto furbi sono…

          • M. 24 Febbraio 2015, 13:49

            Non so Stefo, gli vedi fare grandi “astuzie” (raggruppiamo nella definizione le varie forme di giocate al limite) in ruck? A me non pare. Se mi dici Castro, sì. è innegabile che ci mette kilate di “esperienza” e “furbizia” in mischia.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 15:49

            Si M gliele vedo fare…e vedrai che a Favaro gliele vedrai fare anche tu quando avra’ la maglia di Glasgow e giochera’ contro Treviso.

        • M. 24 Febbraio 2015, 17:45

          Però Stefo perché alludere così?
          Io riporto le mie impressioni, stop, ovviametne possono essere sbagliate ma perché dire “quando andrà via e giocherà contro Treviso lo vedrai anche tu”.
          Ti dico che di quelli che citi Castro, ad esempio, questo modo di essere “al limite” (semplifichiamo) lo si vede abbastanza chiaramente, tu citi anche Favaro o Zanni, riporta esempi così capiamo meglio piuttosto che alludere al fatto che giodico solo per “tifoseria”, come mi pare tu stia facendo. Io ti dico che Favaro spesso parte a salire in difesa “al limite”, non gli ho mai visto fare grandi cose “al limite” in ruck. O almeno non me lo ricordo. Felice di essere smentito, ovviamente. Però senza malizie che non servono.

          • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:06

            Anche Bortolami gioca spesso al limite.

          • M. 24 Febbraio 2015, 18:16

            Sì, vero, però è anche vero che Bortolami è un giocatore che piglia molti e molti fischi eh. Come Mauro. Io mi riferivo ad “astuzie”, “giocare al limite” che poi non viene sanzionato, non di “fallosità” in generale.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 18:30

            M Bortolami i fischi se li piglia ora che causa eta’ e molto meno rapido e veloce nel fare le cose ma se vai a vedere anni fa nel pieno della forma agonistica era uno che saapeva gestire il “limite”.
            Su Favaro e Zanni secondo te non son bravi a rallentare uscite del pallone avversario in ruck?O se lo fanno lo fanno sempre al 100% regolare?

  10. tunga 24 Febbraio 2015, 08:55

    Ricordo un bellissimo stage tecnico con probyn e hatley sulle touche. E sulle dinamiche di disturbo ad altissimo livello.
    E con il toccato piu divertente della mia vita con munari e romagnoli avversari. Indimenticabile

  11. kinky 24 Febbraio 2015, 09:00

    Mi ricordo un SudAfrica-Italia dove il buon DelFava con un placcaggio ‘addormentò’ Kankowsky e si beccò un giallo per gioco pericoloso….nel terzo tempo però si prese i complimenti da staff e giocatori sudafricani!!

  12. Giovanni 24 Febbraio 2015, 09:01

    Sulla prima meta ci son state grande discussioni, anche qui, ma alla fine il TMO ha deciso così e stop. Su quella di Youngs dobbiamo solo recitare il “mea culpa”: l’unico che prova a difendere è Mauro, tutti gli altri sono distratti. Un’ingenuità molto grave. Dire cosa sarebbe successo a parti inverite significa voler insinuare dubbi e spospetti, il che non è mai positivo. E rischia di alimentare il nostro ancestrale vittimismo italico.

    • mezeena10 24 Febbraio 2015, 09:53
    • venezuela 24 Febbraio 2015, 11:14

      con l’ aggravante di Furno che esce dalla mischia palla in mano e la consegna bellamente nelle mani di Youngs….non dico di farla sparire sotto la maglia ma almeno cerca di temporeggiare un attimo, a volte fra una difesa attenta ed una disattenta passano solo pochi secondi

      • mezeena10 24 Febbraio 2015, 11:55

        infatti, poteva fare come fanno tutti, buttarla a terra, possibilmente lontana dal mediano e dagli occhi dell’ arbitro..
        magari non sportivissimo, ma eviti di servire mete su un piatto d’ argento!

        • gian 24 Febbraio 2015, 12:24

          e, a termini di regolamento, ti rischi di prendere 10mt e/o cartellino giallo 😉 tutto è opinabile e discutibile

          • mezeena10 24 Febbraio 2015, 12:38

            se ti becca!

          • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:08

            E’ proprio tanto tempo che non vedo le penalita’ per aver fatto rimbalzare la palla lontano dopo il fischio dell’arbitro…

          • gian 24 Febbraio 2015, 18:50

            @hulla, a proposito di discrezionalità arbitrale 😉

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 19:06

            Fischiato in Francia-Scozia alla prima giornata, Fife butta via il pallone dopo averlo portato in touche…fallo fischiato.

          • Hullalla 25 Febbraio 2015, 17:21

            Con calma: Fife non ha fatto rimbalzare la palla lontano, in quella occasione… l’ha proprio lanciata in tribuna!

    • megu65 24 Febbraio 2015, 13:00

      Sono d’accordo

  13. Hullalla 24 Febbraio 2015, 09:22

    Il Telegraph sarebbe autorevole?!?!?!? Ma per piacere…

    • gsp 24 Febbraio 2015, 10:02

      Non é che non sono autorevoli. É che sono dalla parte dei British businesses anche quando questo comporta non dare le notizie, come nel caso HSBC che ne paga pubblicitá.

      • gsp 24 Febbraio 2015, 10:04

        Figurarsi quante e quali altre notizie ignorano.

      • Hullalla 24 Febbraio 2015, 10:26

        Ma per piacere…. allora e’ autorevole anche Cronaca Vera…

        • soa 24 Febbraio 2015, 10:33

          Cronaca vera, non finirò in galera! Ah no aspetta era un po’ diversa 😀

        • gsp 24 Febbraio 2015, 11:19

          infatti era ironico Hulla.

          • mezeena10 24 Febbraio 2015, 12:39

            ma per piacere! 🙂

          • gsp 24 Febbraio 2015, 12:55

            Ma per piacere mez 🙂

          • mezeena10 24 Febbraio 2015, 14:00

            nuova frase tormentone! 😉

          • gsp 24 Febbraio 2015, 15:42

            ‘ti prego’ 🙂 stile Zanzara.

          • mezeena10 24 Febbraio 2015, 17:43

            ahahahahah tra un po mi sintonizzo!
            “io voglio ridere, ridere..” 🙂

  14. soa 24 Febbraio 2015, 09:33

    Qualcuno riesce a linkarmi l’articolo che non riesco a trovarlo?

  15. vittochan 24 Febbraio 2015, 09:56

    C’è un link di quest’articolo?
    Ho provato a cercarlo sul sito RugbyPaper ma non riesco a trovarlo.

  16. M. 24 Febbraio 2015, 09:56

    Ma scusate perché dice che l’Irlanda non siamo riuscita a batterla? L’abbiamo fatto nel 2013…

    • Stefo 24 Febbraio 2015, 10:03

      Vero altra imprecisione…veramente un brutto articolo per Rugby Paper

    • Paolo 24 Febbraio 2015, 10:29

      Si riferisce alla gara del 7 febbraio

  17. gian 24 Febbraio 2015, 10:36

    ecco, l’unica cosa su cui mi trovo d’accordo sul discorso arbitrale, al di fuori di vederle e/o non vederle certe cose, cosa sarebbe successo a parti invertite? molte volte credo che in tantissime situazioni noi, ma non solo noi (se vogliamo anche quelli che con noi fanno venire certi dubbi contro gli ABs possono dire la stessa cosa, vi dice nulla il nome di mc mucca?), saremmo in torto comunque, gli arbitri dovrebbero riuscire ad avere un metro di giudizio costante, il 50/50 vuol dire che una volta ti va bene, una volta male, quando una squadra su 10 decisioni dubbie ne subisce contro 8, l’idea che si stia considerando “meglio” gli altri viene e un buon arbitro questi discorsi non dovrebbe poterli fare affrontare, piuttosto un “oggi era ciecacato, non ne ha azzeccata una”.
    ” Esiste una sudditanza psicologia nei confronti delle grandi squadre e che va a discapito delle “piccole”? Anche in questo caso no. Piuttosto, talvolta con certe squadre si ravvisa la maggior inclinazione a fischiare una determinata situazione rispetto ad altre squadre. Per fare un esempio, se i sudafricani continuano l’azione dopo il fischio sono provocatori di esperienza, se lo fanno isolani o georgiani vanno puniti.”, ma la seconda parte della frase (quella che inizia con “piuttosto…” ) non spiega esattamente una sudditanza psicologica del tipo “tu sei bravo quindi nel dubbio hai ragione, tu sei pippa quindi nel dubbio fischio; anche perché sai che figura se sbaglio contro il SA, poi magari mi fanno anche rapporto”?
    sulla meta da tordi non discuto, onestamente non ho visto se l’arbitro stava guardando il giocatore che aveva battuto (ed in quel caso non ci sono dubbi che la meta andasse data, in quanto, come dice la regola citata da @stefo, l’arbitro poteva controllare il punto di battuta e l’inattività dei giocatori in fuorigioco), se non lo stava guardando, cosa ce capita perché magari richiamava qualche giocatore o spiegava il perché della punizione, normalmente, gli arbitri non lasciano giocare il calcio in quanto non certi dei punti prima elencati, piuttosto sull’azione da cui si sviluppa quella situazione ci sarebbe da discutere molto di più sull’intervento su sarto in volo e palla recuperata dal XV della rosa, ma lì abbiamo visto che un regolamento non c’è ed ognuno fischia a lancio di monetina (per me, ad esempio, a treviso non c’era fallo, saltano entrambi per la palla, poi il trevigiano rischia la pelle, ma se non si devono valutare gli interventi col metro del solo possibile danno fisico, giochiamo a tocco e senza calci)

  18. berton gianni 24 Febbraio 2015, 10:55

    La sudditanza psicologica la lascio al calcio.
    Non riesco proprio a vederla da noi.
    Nel rugby, più giusto, eventualmente, disquisire sulle reali qualita’ tecniche del singolo arbitro.
    Pero’ non ho mai letto/sentito, a partita vinta, frasi tipo : abbiamo vinto grazie agli errori dell’arbitro.
    Senza farne dell’ironia, ma arrivo a dire che l’arbitro e’ un…male necessario.
    Bisogna capire che, non potendone fare a meno, debbo essere capace di non farmi “condizionare” da lui.
    Ed infatti, lo spessore qualitativo di un vero campione si vede anche da questo.
    ( in tutti gli sport ).

    • gian 24 Febbraio 2015, 11:11

      non è vero, in una partita delle zebre si è gridato allo scandalo per una decisione, e per l’inglese, del TMO che ha fatto vincere la partita agli equidi

      • berton gianni 24 Febbraio 2015, 11:56

        Guarda che non ho scritto che gli arbitri non sbaglino.
        Ben diverso arrogarsi il diritto di sentenziare che l’errore sia dovuto a malafede.
        Cioe’, ci consideriamo anche noi dei giudici ?
        Cosa facciamo : controlliamo i controllori ?
        Lasciamo che a fare questo siano le persone delegate a farlo.

        • gian 24 Febbraio 2015, 12:08

          non c’era vena polemica, sono d’accordissimo con te, mi riferivo al tuo: “Pero’ non ho mai letto/sentito, a partita vinta, frasi tipo : abbiamo vinto grazie agli errori dell’arbitro.”

    • Maxwell 24 Febbraio 2015, 12:00

      NH7 ?
      Cmq l’unica cosa che mi sta letteralmente sui coglioni del rugby è ”bisogna abituarsi al metro dell’arbitro” e relativi video analyst appositi.
      Se un arbitro non riesce a guardare tutto allora fai la ”danza dei 7 veli 2.0 in stile irlandese”?
      Se un arbitro non guarda troppo le mischie il tuo allenatore ti dice che puoi fare le porcate più inammissibili?
      Oppure quello sui BD ti dice che puoi permetterti tutto in ruck?
      Io credo che questo sia IL grosso limite del rugby

      • gian 24 Febbraio 2015, 12:22

        calma, il discorso è diverso, ogni arbitro, essendo umano, nota più delle cose di un altro e dei giorni può essere più inspirato di altri, nel rugby affermare di essere dentro al regolamento è spesso un discorso abbastanza aleatorio, è normale forzare le situazioni fino a dove il metro dell’arbitro te lo concede (molto banalmente ci sono arbitri che chiamano ruck, e di conseguenza il hands off, dopo neanche mezzo secondo, e quindi chi contrasta la palla all’uomo a terra o lo fa in un attimo o prende calcio contro), chi fa passare un paio di secondi (e qui ci sono problemi per l’uomo a terra che deve difendere il pallone a lungo e rischia il tenuto molto più facilmente), chi si adatta meglio alla zona grigia può ottenere dei vantaggi.
        poi ci sono squadre che studiano gli arbitri per conoscerne i punti deboli quanto gli avversari e squadre che studiano i falli, regolamento alla mano, per cercare di sfruttare le pieghe del regolamento stesso ed ottenerne vantaggio
        il primo caso è normale in qualsiasi sport, a maggior ragione nel rugby che è estremamente “borderline”, nel secondo è un po’ fastidioso, ma ci stà in un discorso strettamente pro, poi siamo sempre lì, hanno fatto diventare normale il passaggio alla seconda ondata (una volta i camminatori davanti sarebbero stati puniti anche se erano a 20mt dalla palla), per semplificare, si sapeva che qualcuno avrebbe trovato il modo per creare ostruzioni su quella situazione o simili, è sempre stato così

        • Stefo 24 Febbraio 2015, 12:38

          @gian ti quoto che qui secondo me si fa una gran confusione.
          Primo sull’essere preparati e sapere come giocare sull’arbtro, vero e come scritto sopra ad @M, sara’ mica un caso che in quell’unico 6N dove c’era un allenatore specifico dei punti d’incontro l’Italia fu la seconda squadra con meno falli fischiati contro?!
          Esempio invece del leggere tra le pieghe del regolamento….il choke tackle…si basa proprio sul fatto che se riesco a fare un determinato lavoro causo un turnover, o altro esempio il non contestare nulla sui lineout in maniera che se chi attacca prova a metere su una maul o si veda fischiare contro dall’arbitro o il difensore possa andare direttamente sul portatore di palla di chi sta provando a mettere su una maul senza essere in fuorigioco.

          • malpensante 24 Febbraio 2015, 14:32

            Sempre il solito discorso che in difesa l’obbiettivo è la palla. Rallentarla e possibilmente prenderla. E prendere meno gialli e meno calci possibile. Buttar giù i birilli, resta il mezzo principale e non il fine. A meno che non si giochi all’isolana, e a quel punto l’obbiettivo è lo spezzatino per la cena.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 15:51

            Si mez letta ieri…ad Edwards brucia non esserci arrivato lui per primo…

          • mezeena10 24 Febbraio 2015, 17:42

            probabile stefo! 🙂

  19. berton gianni 24 Febbraio 2015, 10:57

    Ah, preciso il concetto sulle reali qualita’ tecniche degli arbitri.
    Non siamo delegati noi tifosi a farlo, ci mancherebbe.
    E’ un compito che spetta ai vertici arbitrali.

  20. carpediem 24 Febbraio 2015, 11:06

    non voglio fare da contraltare, qualcuno si ricorda la vittoria sulla Francia a Roma- credo la prima:
    Ultimi minuto,Italia in sofferenza, mischia per i franzosi poco fuori i 22 e crollo della ns prima linea_Munari e Raimandi annichiliti in attesa del calcio per i Blues che probabilmente li avrebbe portati in vantaggio e vinto il mach… siamo stati graziati? l’arbitro ha visto qualcosa di diverso contro i transalpini?
    Boh non lo sapremo mai comunque , a me, non passava un ago!

  21. Dagoberto 24 Febbraio 2015, 11:17

    Se anche la dichiarazione da parte di un ex giocatore della maglia bianca con la rosa rossa non convince della effettiva sussistenza di situazioni deprecabili sotto il profilo dell’arbitraggio riservato alle squadre italiane nelle sfide con quelle british, penso che il problema sia veramente lontano dall’essere superabile.
    Non solo si assiste ad un continuo per niente velato pregiudizio nelle scelte arbitrali di molti giudici british (quelli di altre nazionalità sono, mediamente, molto più imparziali) chiamati ad arbitrare le squadre italiane, ma l’italiano medio, giocatore o appassionato che sia, ha ancora metabolizzato il convincimento che nel rugby sia impossibile l’esistenza di tali situazioni, vedono ancora il rugby con l’ingenuità un po’ infantile di 20/30 anni fa. Intendiamoci, il rugby è e rimane lo sport promotore e portatore di valori che difficilmente si intravedono in altre discipline, in questo rimane ancora un’atipicità nel panorama dello sport generale, aspetto che contribuisce al suo fascino, ma la competizione ha subito con l’avvento del professionismo e, in particolare, con l’avvio della strutturazione attraverso campionati internazionali, WRC in primis, una metamorfosi impensabile prima. Il confronto tra movimenti di paesi diversi ha accentuato più che il desiderio di primeggiare gli uni sugli altri, fisiologico e coerente con lo spirito delle sfide stesse, la difesa dell’imprimatur di questa disciplina, la difesa di quel mondo sportivo e culturale che la storia ci consegna come gli inventori del rugby, i britannici. Il rugby, in questi paesi assume un’importanza, anche economica, oltre che culturale, che coincide quasi con l’essenza stessa delle loro ragioni di essere e la sola idea della possibile perdità di un ruolo di primattore anima, naturalmente, il sentiment che spinge, forse anche inconsciamente, a pensare, agire, giudicare con inevitabile partigianità. Questo atteggiamento è riscontrabile nei media, nell’appassionato medio come negli arbitri british ed il fatto che in questo 6N si siano registrati già diversi interventi da parte di sportivi british fa riflettere, anche sulla lealtà che ancora permane in questo sport.
    Per fornire l’ennesimo esempio, senza cadere nel facile vittimismo, nell’ultimo match tra treviso e cardiff, entrambe le due mete segnate dai gallesi erano viziate da situazioni al limite del regolamento con veli e interventi sull’uomo in aria per i quali il regolamento prevede la sanzione e nessuna polemica è sorta solo perchè il treviso ne ha fatte ben 5, ma le giornate non possono essere sempre così prolifiche e quando l’aiutino di turno arriva ad inizio match o a score ancora attaccabile, l’effetto tagliagambe è spesso inevitabile ;-(

    • fracassosandona 24 Febbraio 2015, 11:50

      odio fare la parte della vittima ma troppe volte gli arbitri si sentono in diritto di fare la maestrina dalla penna bianca con i nostri giocatori concedendo invece a quelli avversari veli, blocchi ed altre astuzie di cui i nostri avversari più smaliziati sono maestri…
      ha ragione Dagoberto… venerdì siamo tornati a casa da Monigo con il sorriso stampato in faccia solo perché per una volta Treviso ha segnato cinque mete… non ci fosse riuscito le due dubbie del Cardiff sarebbero state determinanti per l’ennesima sconfitta casalinga con avversario ampiamente alla portata…
      soprattutto nella stessa settimana in cui in una partita del 6N è stata comminata una squalifica a seguito di citazione per gioco pericoloso per la medesima azione di gioco…

  22. frank 24 Febbraio 2015, 11:23

    @stefo questi di rugby paper non hanno ratificato il protocollo di Dublino

    😉

  23. Andrea B. 24 Febbraio 2015, 12:27

    Bah… un po’ di prevenzione, snobismo e nonnismo verso gli ultimi arrivati, quali siamo ancora pur dopo 15 anni, c’è ancora … però peggio per noi se non siamo riusciti a guadagnarci il rispetto, che arriva anche dal saper conseguire vittorie convincenti, “al netto” di errori arbitrali, di qualunque genere siano. (chi se la ricorda la meta non data a Troncon in un Inghilterra Italia (23-15) del ’98, epoca pre sei nazioni ? O la meta dubbia di O’Gara che fece vincere l’Irlanda in un test match a Ravenhill contro di noi?)
    Una cosa che ci manca, a mio avviso, è la malizia di saper leggere il metro arbitrale ed adeguarsi di conseguenza…altre squadre hanno addirittura un analista video dedicato a studiare gli arbitri per capire il loro “stile” di giudizio…

  24. Katmandu 24 Febbraio 2015, 12:30

    Stefo ma mi caschi così….
    La regola citata é giusta ma essendo le prime linee per terra, e quindi ancora legate, i piloni di chi batte velocemente “partecipano” all’azione, impegnando un numero di uomini che altrimenti andrebbero a giocare, per questo non si posson giocare velocemente i cp da mischia chiusa se le prime linee son tutte per terra
    Detto questo han rotto il quazzo, l’Inghilterra avrebbe vinto bene lo stesso, e anzi dirò di più andava cacciato il pilone italiano che a mio modo di vedere faceva crollare la mischia, ma le chiamate al TMO ultimamente stanno toppando tanto
    Un’ultima cosa, io sinceramente ho paura per gli scontri in volo, possibioe che non han trovato un metro uguale per tutti? Ok magari i decoy son fastidiosi ma non pericolosi, se uno salta e casca da 3 metri si fa male possibile che 3 azioni simili negli ultimi 10 giorni han 3 valutazioni differenti?

    • Stefo 24 Febbraio 2015, 12:45

      No no scusa rispiega perche’ quello che hai scritto mi sembra una cosa assolutamente sbagliata ma vorrei capire meglio…ah dammi anche numero della regola a cui ti riferisci cosi’ giusto per leggere cosa il regolamento direbbe.

    • Stefo 24 Febbraio 2015, 12:53

      Secondo il tuo ragionamento non vedo la differenza da una veloce con giocatori di una ruck ancora a terra…non ha alcun senso quello che scrivi.

      • Stefo 24 Febbraio 2015, 12:56

        O anche una situazione di fallo per maul collassata.

      • Katmandu 24 Febbraio 2015, 13:03

        Stefo nel caso specifico youngs é passato sulla mischia disastrata, usufruendo di compagni in fuori gioco
        Io sapevo che se la mischia crolla e le prime linee son ancora per terra non si può giocare, ma nemmeno altre cose che abitualmente si fanno

        • Stefo 24 Febbraio 2015, 13:55

          Guarda io questa regola non l’ho mai sentita ne tantomeno me la son vista applicata, e d’altrta parte noin capisco che differenza ci sarebbe da una maul coi giocatori a terra o una ruck coi giocatori a terra…in tutti i casi coi giocatori a terra teoricamente ti avvantaggi di una situazione battendo la veloce ma il punto di battere la veloce e’ proprio quello di prendere in controtempo l’avversario.
          Chiedero’ ad un paio di amici arbitri se e’ una cosa nuova ma io non l’ho mai sentita

          • PedemontanaRugby 24 Febbraio 2015, 15:54

            Molte volte l’arbitro non consente la giocata veloce se la rimessa in gioco non avviene sul punto dove il fallo è stato commesso. Se i giocatori della mischia sono ancora a terra è molto improbabile che qualcuno possa rimettere in gioco la palla nel punto corretto. Dovrà aspettare che si rialzino, raggiungere il punto dove è avvenuto il fallo, e poi rimettere in gioco la palla. Nel caso specifico Youngs, rimette in gioco la palla esternamente alla mischia, e quindi non sul punto dove è avvenuto il fallo. Magari per quello non andava concessa.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 16:11

            Pedemontana ecco questa e’ un’obiezione che condivido, pero’ ora io ricordo che quando giocavo veniva detto che se si batteva da dove si trovava l’ 8 al momento del crollo/ignaggio anticpato o altro fallo in mishcia ordinata poteva andare bene…certo poi avevi arbitri tachenti…

        • gsp 24 Febbraio 2015, 14:06

          Lasciando da parte un attimo quello che dice Kat, pasadossalmente il problema e’ proprio quello. che sul regolamento che ha gia’ molti margini interepretativi, si stratificano un certo numero di ‘usanze’ che a volte nel regolamento neanche ci sono (tipo rifiuto dell’ingaggio). e la purtroppo nascono incomprensioni.

          se poi ci metti che ad esempio al 6n ci sono arbitri e TMO da tutto il mondo, quelle stratificazioni si moltiplicano.

  25. Katmandu 24 Febbraio 2015, 12:33

    Ps per chi dice che non si é mai criticato l’arbitro nel rugby, andatevi a vedere nel mondo amatoriale che casini han combinato in passato….

    • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:19

      Per chi dice che non si e’ mai criticato l’arbitro, andatevi a leggere cosa ha dichiarato il capo degli arbitri mondiali (Neozelandese) dopo la partita Italia-AllBacks a San Siro…

  26. Federico Barbarossa 24 Febbraio 2015, 12:37

    A Novembre durante Scozia – All Blacks dopo un calcio sbagliato di Laidlaw il telecronista della BBC ha detto “If you want to make history you have to take all the chances”. Ecco. Per vincere contro queste squadre bisogna prima prendere ogni piccola opportunità che ti viene data e non fare praticamente alcun errore. Poi si può discutere dell’arbitraggio.

  27. megu65 24 Febbraio 2015, 13:05

    Ribadisco che sulla furbata di Young noi dormivamo, e come scritto poco sopra, bastava che Furno consegnasse l’ovale all’arbitro invece che porgerlo direttamente all’avversario, ed avrebbe ottenuto due risultati: ritardare la battuta (lecitamente) di un paio di secondi e togliere il velo involontario che lo stesso arbitro ha fatto a Young: si vede chiaramente che Mauro (l’unico reattivo), perde di vista Young per qualche frazione di secondo e non sa se fare un passo avanti a dx o a sx per coprire lo spazio. Era infatti l’unico che aveva capito cosa volesse fare Young.
    Notare infatti che Mauro praticamente placca dentro la zona di meta, e non sulla linea (dove sarebbe stato lecito), ne tantomeno un metro prima (dove magari sarebbe stato illecito per via dei 5m, da verificare), ma comunque avrebbe fermato l’azione.
    Ora dando per scontato che tutte le analisi fatte qui, sono trattate con ancora più dettaglio dai nostri giocatori e dall’allenatore, perché si fanno ancora questi errori da team inesperto? La stanchezza, la tensione, altro?

    • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:22

      Se ben ricordo Mauro aveva i piedi sulla linea di meta, ma non e’ riuscito a fare il mezzo passo avanti, per cui e’ stato spinto indietro.

  28. vecchio cuore neroverde 24 Febbraio 2015, 13:45

    @yoghi @gate @alfa@omega @chiocciola
    per la partita di rugby a toccare scapoli / ammogliati del 26.8.2016 siete tutti invitati al frittata party del dopo partita
    saranno presenti dan carter, nick carter, jimmy carter, ben carter, linda carter e paul griffen

    siete miei ospiti, ma solo per la frittata; il pane ve lo dovete portare voi

    • mezeena10 24 Febbraio 2015, 14:05

      ahahahah grande vcn!
      io mi prenoto, porto pure il vino!

    • gsp 24 Febbraio 2015, 14:09

      va beh, ma almeno il pane portalo.

    • electrocase 24 Febbraio 2015, 15:19

      uuuuhhhhhhh grande VCN!!!!
      io ci sto sicuro ma non credo che Paul Griffen sia libero
      l’importante è che la frittata la porta emilio
      Nell’aquilano non esiste altra frittata da 300 uova come la sua
      grandeeeee

      • vecchio cuore neroverde 24 Febbraio 2015, 15:23

        la frittata di Emilio, miticaaaaaaaaaaaaa
        roba da leccarsi i baffi
        anzi che dico
        da leccarsi a slinguazzate i basettoni

        P.S.: mi sa tanto che uno degli ospiti preferirà l’osteria all’ombra del Resegone

        • parega 24 Febbraio 2015, 21:12

          mi prenoto anche io vecchio aquilano
          lambrusco va’ bene ?

    • gian 24 Febbraio 2015, 18:55

      ma dove si fa? io ci posso mettere una confezione di grissini rubata nel 2002 in altopiano di asiago durante una settimana bianca, posso venire?

      • vecchio cuore neroverde 24 Febbraio 2015, 19:17

        direi a 700 metri circa dal campo principale di calvisano

  29. gsp 24 Febbraio 2015, 13:46

    il discorso e’ complesso ed ha molte sfaccettature. come ribadito piu’ volte il discorso ‘non hai perso per copla dell’arbitro’ e’ l’esatto allo specchio di ‘la’rbitro c’ha rubato la partita’ entrambi approcci inutili nella mia modestissima opinione. devi capire gli epidosi per prevenirli ed imparare. vedere gli errori di oggi alla luce di una partita di 5/6 anni fa non ha senso.

    c’e’ un problema per le nostre squadre di sapere come parlare con gli arbitri, che cosa dire, magari anche proprio come linguaggio da usare (e non e’ solo questione di parlare l’inglese). manca la preparazione al metro arbitrale ed anche la presenza di piani b, nel caso il metro arbitrale non fosse quello atteso. l’arbitro ed il metro e’ uno dei mille dettagli da curare. ho sempre trovato quella affermazione di Munari eccessiva, pero’ se ritieni che ci sia un problema, nulla ti vieta di offire qualche centinaio di EUR ad un arbitro internazionale appena ritirato che ti spieghi come e cosa puoi fare. o un allenatore specifico.

    c’e’ anche un elemento importante di conoscenza del regolamento. che se da noi che scriviamo e’ accettabile, se vivi di rugby, nel senso che e’ la tua professione, certe situazioni dovresti conoscerle come il pane.

    questo al netto della pressione di quello che succede in campo e ne risentono sia giocatori che arbitri, facendo errori. poi c’e’ l’aspetto umano che evidentemente esiste, come del giocatore che sta perdendo e s’aggrappa, quello che vince e si lamenta sempre, e l’arbitro che e’ uomo e ognittanto qualche giocatore ce l’ha sulle palle, anche come riflesso dei comportamenti tenuti in campo.

    protestare in campo assolutamente non serve, ma non si deve neanche pensare che essere docili e e simpatici aiuti nelle decisioni 50/50.

    non concordo con chi dice prima vinci e poi parli degli arbitri, perche’ se l’arbitro e’ un fattore non vedo perche’ non devi affrontarlo oggi, e rimandarlo a quando davvero arrivi al punto di perdere perche’ sbaglin una interpretazione dell’arbitro.

  30. coyote 24 Febbraio 2015, 13:53

    So che per gli snob del ” il rispetto dobbiamo conquistarcelo”, sarà una bestemmia, ma sono convinto che se avessimo anche arbitri italiani nel 6N, certe cose capiterebbero molto più di rado.
    E lo dico perché, in piccolo, conosco l’ambiente arbitrale.

    • vecchio cuore neroverde 24 Febbraio 2015, 15:25

      e allora saprai che nel 1991 Natalino Cadamuro, il miglior arbitro (insieme a Carlo Sattin) italiano all time venne invitato alla 3° WC e fece una presenza da segnalinee
      Beh gli attuali internazionali italiani valgono meno del fischietto di Natalino (peraltro creatore della Tarvisium)
      Ma che conta, io vivo di ricordi

      • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:24

        Il miglior arbitro Italiano a livello internazionale e’ stato Morandn.

        PS McMenemy a quale parte del corpo di Natalino Cadamuro lo paragoneresti?

        • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:25

          McMenemy per dirne uno a caso…

        • vecchio cuore neroverde 24 Febbraio 2015, 18:46

          mi permetto di dissentire fortemente
          morandin era semplicemente discreto; meglio di Lui erano, di quegli anni, Lombardi, Salera, Faccioli, e molti altri, tra cui Condorelli. Tra i padovani anche Piovan (peraltro ex nazionale)
          ma è storia, o preistoria del minirugby che fu
          Resta che se non avesse smesso a circa 30 anni carlo sattin sarebbe stato di certo il primo italiano ad arbitrare in Word Cup, tanto era di livello superiore

          P.s.: la barba lato guancia sx

  31. mezeena10 24 Febbraio 2015, 14:13

    ot Willie Heinz dei Crusaders al Gloucester finito il Super XV..

  32. Hrothepert 24 Febbraio 2015, 14:56

    OT: Ragazzi avrei bisogno di un cortesia un mio collega mi ha chiesto se conoscevo dei siti dove vedere gli streaming delle partite di calciopalla questa sera (in passato gleli fornivo io, First row, Roja Directa, ecc., ecc., poi da quando il 6Ns e il Pro12 li fanno vedere in chiaro non mi sono più interessato allo streaming), qualcuno per cortesia potrebbe indicarmi siti di buon livello per favore?

    • gsp 24 Febbraio 2015, 14:59

      FromHot dovrebbe essere l’ultimo arrivato. ma al momento sono un po’ a corto anch’io.

    • Stefo 24 Febbraio 2015, 15:27

      Io non gli risponderei e romperei anche l’amicizia per l’insolenza di pensare che tu ti interessi del giuoco della pallatonda.
      Come vanno i mondiali di cricket?

      • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 15:34

        No, è che sapeva che io ci guardavo il Rugby, poi che centra, io giovedi sera mi “schiero” a San Siro con tanto di maglietta del Celtic!! Si ma lì effettivamente il calciopalla centra relativamente, è solo una scusa per andarsi ad ubriacare con un mucchio di pacifici scozzesi…cattolici!!!

        • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 15:36

          Il cricket non ne ho idea ma per fortuna hanno optato per la formula con le partite in un giorno, altrimenti durava 6…mesi!!!

          • berton gianni 24 Febbraio 2015, 15:51

            Hail Hail, The Celts are here,
            What the hell do we care,
            What the hell do we care,
            Hail Hail, The Celts are here,
            What the hell do we care now …

            For its a Grand Old Team to play for,
            For its a Grand Old team to see,
            And if you know the history,
            Its enough to make your heart go,
            Nine-in-a-row.

            We don’t care what the animals say,
            What the hell do we care,
            For its all we know,
            Is that there going to be a show,
            And the Glasgow Celtic will be there.

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 15:55

            Non ci credo, sai anche le canzoni del Celtic!!! Abbandoniamo le nostre rispettive consorti e fuggiamo…insieme!!!!

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 15:58

            Hro spendere soldi per andare a vedere il giuoco della pallatonda?!?!?!

          • berton gianni 24 Febbraio 2015, 16:13

            Ciao Hro.
            Beh, questa credo che sia una delle piu’ “storiche”.
            Almeno me l’aveva lasciata…nel millennio scorso un ragazzo scozzese conosciuto, pensa te, salendo sul Monte Antelao !
            Non ti dico alla sera, in rifugio, le…taniche di birra consumate !
            Ma quel “nove di fila” a cosa si riferisce ?

          • mezeena10 24 Febbraio 2015, 17:39

            ciao Hro forza Celtic giovedi!!!
            keep believing!!!

          • Giovanni 24 Febbraio 2015, 17:54

            “Abbandoniamo le nostre rispettive consorti e fuggiamo…insieme!!!!”
            L’amore vince sempre! (qualche volta ha pure pareggiato) (cit.Troisi) 🙂

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 19:28

            Fracasso dopo cena te la racconto.

          • berton gianni 24 Febbraio 2015, 21:48

            Hro,
            bella la tua spiegazione del cordone ombelicale che vi unisce alla Scozia.
            Solo una coscia a margine, ormai che ci siamo :
            nella canzone del Celtic, ti avevo chiesto il significato di quel : nove di fila…
            Sono forse le ciulate date ai Rangers ??

        • fracassosandona 24 Febbraio 2015, 15:56

          Ciao Hrot…
          hai voglia di spiegarci la storia di questa vicinanza tra Barga e la Scozia? com’è che proprio voi avete colonizzato quelle (high)lande?
          è una cosa tipo i 3000 boliviani di bergamo?

          • Giovanni 24 Febbraio 2015, 17:56

            Barghesi in Scozia?? 3000 boliviani a Bergamo??
            Se a qualcuno interessa l’articolo, avrei 200-300mila tamarri in avanzo da sbolognare… 😉

          • Hullalla 24 Febbraio 2015, 18:29

            In realta’ e’ una cosa strana: tra le due guerre c’e’ stato un trasloco dei Barghesi verso la costa ovest Scozzese… e ancora fanno un grande avanti e indietro tra Barga e la costa ovest Scozzese, come se avessero il cuore diviso tra questi due pezzi di terra contigui nella mente ma separati da uno strano scherzo della geografia…
            Tanto che c’e’ un unico tartan “etnico”, ed e’ quello “Italiano”. Nessun altra nazione puo’ vantarlo.

          • gsp 24 Febbraio 2015, 19:22

            visto che ci togliamo curiosita’, ci sono dei cognomi tipici?

          • Giovanni 24 Febbraio 2015, 19:58

            @Hullalla: non ne sono sicuro, ma forse ti riferisci a questo tartan?
            https://www.tartanregister.gov.uk/tartanDetails.aspx?ref=4911
            Nel qual caso , questo non è un “italian” tartan, ma è specifico della città di Roma ed è quello indossato dalla City of Rome Pipe Band.
            Esiste una storia, che ignoro se sia vera o leggendaria, a proposito del tartan assegnato alla città di Roma ed è riassunta qui:
            https://lacornamusadipaolo.wordpress.com/2010/10/07/il-kilt-guai-a-chiamarlo-gonnellino/

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 21:26

            Allora, sono qui a soddisfare la vostra curiosità rispetto al legame che lega Barga e la Scozia, ciò che dice Hulla non è esatto, la storia dell’ emigrazione barghigiana in Scozia inizia molto prima del periodo tra le due guerre e precisamente nel 1861 allorchè, dopo l’ ingresso (avvenuto per referendum) della Terra di Barga nel regno d’ Italia e la conseguente perdita di tutti i vantaggi fiscali, doganali ed economici che lo status di protettorato del Granducato di Toscana aveva fino ad allora garantito e che faceva della Terra di Barga una realtà ricchissima paragonabile ad una specie di odierna San Marino o se volete di Livigno, ai barghigiani (termine che indica tutti gli abitanti della Terra di Barga e quindi anche i bargei, che sono gli abitanti di Barga capoluogo) crollò quell’ economia, basata su commerci e produzione di prodotti esentasse (si va dalla produzione delle carte da gioco, a quella della polvere da sparo e del macinato, inteso come farine, al commercio del sale ecc.), che garantiva una diffusa agiatezza in tutta la popolazione e si spalancò, come per tanti altri luoghi d’ Italia, la via dell’ emigrazione verso l’ America del Nord, all’ epoca i bastimenti che effettuavano la traversata transatlantica verso il Nord America partivano dalla Gran Bretagna ed in particolare dalla Scozia ed è così che i primi emigranti barghigiani colà giunsero e siccome il lavoro lo trovarono lì, invece di effettuare la traversata, lì si fermarono e a loro si aggiunsero poi i loro parenti ed altri che li seguirono, alcuni fecero fortuna con i fish and chips, le gelaterie e la ristorazione e ritornarono a in Patria agli inizi del novecento e costruirono delle bellissime ville in stile Liberty che ancora oggi è possibile vedere nel loro splendore; da quegli anni della metà dell’ ottocento il flusso, sia in uscita che in entrata non si è mai fermato (con picchi in uscita nei periodi di crisi come dopo le due guerre mondiali) e tuttora continua, tant’ è che i barghigiani espatriati in Scozia godono, all’ interno del più ampio termine di bargoesteri (che indica tutti gli emigrati all’ estero ed i loro discendenti), dello specifico termine di bargo-scozzesi, di contro in Scozia quasi tutti conoscono il nome di Barga e Barga è nota come The Must Scottish Town in Italy (anche se noi siamo soliti affermare che è la Scozia che è la nazione più Barghigiana nel..mondo!!); i luoghi con la più ampia presenza di bargo-scozzesi sono Paisley, Glasgow, Largs, Ayr, Salcoats, Aberdeen e Dumfries ma è possibile trovare qualche bargoscozzese praticamente ovunque da Edinburgo ad Inverness, dal Loch Lomond, ad Irvine, a Kilmarnock ecc.
            Gsp quasi tutti i cognomi Bargei o Barghigiani sono presenti in Scozia (infatti quasi tutti a Barga hanno parenti od amici oltre il Vallo), quindi ti dirò soltanto i nomi delle famiglie che hanno fatto più fortuna e di personaggi che sono famosi a quelle latitudini: i Nardini ed i Castelvecchi che ebbero dei veri e propri imperi economici a Largs, i Cecchini che attualmente sono molto famosi, con i loro ristoranti, nella zona di Ayr, Johnny Moscardini che fù centravanti della nazionale di calcio italiana nel decennio degli anni ’20, Mario Conti che fù prima vescovo di Aberdeen e poi, fino ad un paio di anni orsono quando è andato in pensione, arcivescovo di Glasgow, Carmen Pieraccini protagonista di una famosa soap opera scozzese, il cantautore di fama internazionale Paolo Nutini e tutti conoscete il seconda linea della nostra nazionale George Biagi, figlio di un bargoscozzese di rientro.
            Ho fatto soltanto pochi nomi e così facendo ho sicuramente fatto torto ai tanti altri che in ogni tempo si sono fatti onore portando alto il nome di Barga e quindi, di riflesso, dell’ Italia in terra di Scozia.

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 21:37

            No Giova, il tartan cui si riferisce Hulla è l’ Itatalian National Tartan, che ha il fondo azzurro con riquadri con le righine bianche, rosse e verdi del nostro tricolore, che è stato creato da un kiltmaker bargoscozzese di Falkirk che si chiama Michael Lemetti ed è registrato nel registro ufficiale dei Tartans.

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 21:39

            Italian naturalmente e non Itatalian!!!

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 21:40

            Ed e’ anche per questo che dovete votare R&L!

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 21:42
          • berton gianni 24 Febbraio 2015, 21:50

            Hro, ho sbagliato…riga. Vai un po’ piu’ su…
            Thanks bro.

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 22:10

            Bravo Stefo, è proprio quello, il Lemetti è quello bassetto, rotondetto e con l’ aspetto di uno dei…Sopranos, nella pagina si vedono anche, tra gli altri la Carmen Pieraccini, il Paolino Nutini e l’ arcivescovo Mario Conti.

          • Stefo 24 Febbraio 2015, 22:15

            Con rispetto dei tuoi conterranei a me interessa piu’ la Ashley Brown 🙂

          • Hrothepert 24 Febbraio 2015, 22:15

            Quella è la versione popolare e non ufficiale di Hail Hail The Celts are Here, è quella che so anche io e si si riferisce alle vittorie in confronto agli oranges.

          • Hullalla 25 Febbraio 2015, 17:30

            @Hrot
            La storia forse collochera’ l’inizio della storia dei Bargo-scozzesi, ma se vai sul luogo, scoprirai che quasi tutte le famiglie che sono li’ sono inizialmente emigrate tra le due guerre.

            Per quanto riguarda il tartan Italiano (l’unico tartan ufficiale che e’ etnico) , io non mi sono fatto il kilt, ma la cravatta si.

  33. vecchio cuore neroverde 24 Febbraio 2015, 18:48

    prima di loro quel viavai lo aveva iniziato erik il rosso
    (un suo pronipote gioca blind side con il cardo attuale)

  34. jazztrain 24 Febbraio 2015, 21:25

    OT

    Ho trovato un vecchio video: La Romania sconfigge la Francia nel 1968
    http://www.britishpathe.com/video/rumania-beat-france-in-rugby-international

  35. the judge 24 Febbraio 2015, 22:07

    Per la “gazzega” (= festicciola”) di Galvisano: ricordatevi di prenotare anche alle club house del Battaglini e di Monigo. Sai mai che non si trovino in saldo delle tribunette…

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