Zatta a OnRugby: “Con Gavazzi incontro sereno”. E su Brunel…

Il presidente del Benetton fa sapere come è andato il vertice con il numero uno FIR. E apre scenari nuovi sui permit players

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Gabriele 28 Maggio 2014, 10:31

    Ottimo discorso di Zatta praticabile sicuramente

  2. Stefo 28 Maggio 2014, 10:40

    Paolo bravissimo a puntualizzare su come le cose sono state dette e non permettere il classico giochino di chi sa di averla fatta fuori dal boccale “i giornalisti hanno travisato”.
    Piu’ o meno al riguardo io vorrei porti una domanda per capire: ma quando Gavazzi fa gli incontri come quelli della settimana scorsa parla a ruota libera e basta oppure a voi giornalisti e’ data la possibilita’ di fare domande, chiedere delucidazioni su quello che dice?

    Per quello che dice Zatta, parole di buon senso e precisazioni su molte cose, su quello che’ era stato comunicato e non, sulla disponibilita’ e su quelli che sono i piani. Bravo anche negli ultimi due giorni a prendersi le responsabilita’ di quanto avviene non permettendo quindi che si faccia di una persona in uscita il capro espiatorio.

    Grazie Paolo per la bella intervista fatta con domande e precisazioni puntuali e grazie a Zatta per aver chiarito molte cose.

    • Paolo 28 Maggio 2014, 11:03

      E’ possibile fare domande. Le risposte di Gavazzi, generalmente, sono molto lunghe, con divagazioni. Poi a volta gli interlocutori sono bravissimi a non rispondere…

      • Stefo 28 Maggio 2014, 11:25

        Grazie Paolo per la risposta

      • LiukMarc 28 Maggio 2014, 11:48

        Un tipico stile italico già visto e rivisto insomma… Ora immagino un po’ meglio la difficile vita del cronista che deve barcamenarsi tra risposte vaghe e non risposte.

        • Hullalla 28 Maggio 2014, 14:22

          “Tipico” stile italico che si ritrova un po’ dovunque nel mondo…

          • LiukMarc 28 Maggio 2014, 14:31

            Ok, ma a) da noi è la norma a livello istituzionale, b) mi piacerebbe che si dicesse che noi siamo un’eccezione in meglio per una volta c) non volevo fare confronti con altri (per quanto tu abbia ragione)

  3. giocogio 28 Maggio 2014, 10:44

    “Gavazzi vuole conoscere i nostri intendimenti sui nazionali” …………………..
    la maggior parte emigrati……BOH

  4. xnebiax 28 Maggio 2014, 10:44

    Oddio, è quello che avevo pensato io sui permit: la cosa logica da fare. La faranno mai? Sarebbe troppo intelligente e purtroppo siamo in Italia.

  5. Pesso 28 Maggio 2014, 10:55

    Non ho capito una cosa…I permit di cui parla Zatta sono compresi nella rosa di 42 oppure sono in aggiunta? Perchè se fossero in aggiunta Treviso si troverebbe a pagare (seppur parzialmente) una marea di giocatori. Non che la trovi una brutta idea dal punto di vista sportivo, semplicemente ho dei dubbi di tipo economico
    Ma forse questo vuole essere un tentativo di formare una specie di “accademia ” del club

    • Paolo 28 Maggio 2014, 11:07
    • Emanuele 28 Maggio 2014, 11:09

      Se intende stipendiati dalla Benetton penso siano compresi, il suo scopo sarebbe di dare ai giovani la possibilità di vedere il campo (nel campionato d’eccellenza) durante la fase di building.

    • Hullalla 28 Maggio 2014, 11:10

      Da quel che ho capito, per ora la cosa non e’ ben chiara e controfirmata, ma ci stanno ancora lavorando.

  6. ungar 28 Maggio 2014, 11:09

    … bè quanto meno non mi sembrano discorsi di una società che vuole mollare, anzi … speriamo bene ..

  7. Giovanni 28 Maggio 2014, 11:12

    Su quel possibile tipo di gestione dei permit players, scrissi qualcosa di simile qui alcune settimane fà: 3 o 4 giorni la settimana ad allenarsi con la franchigia e poi il rientro al club, per coloro che la franchigia non ha intenzione di utilizzare nella partita di CL del weekend. In quel modo i club risparmiano e si ritrovano alcuni giocatori abituati ad un livello superiore contro giocatori più forti e quindi portano un valore aggiunto al club. Ovviamente una gestione del genere presuppone grande spirito collaborativo e ottima comunicazione tra franchigia e club.

    • M. 28 Maggio 2014, 12:02

      Mah, è veramente fattibile? Voglio dire ogni squadra ha i suoi sistemi di allenamento, la sua impostazione tattica ecc. PEr dire: già solo “imparare” a fare bene la mischia, vedasi Traviso l’anno scorso, richiede che provino e riprovino insieme. Egual discorso la touche o il gioco tattico al piede, o gli schemi in attacco. Devono diventare automatismi. Se li fai allenare un po’ qua e un po’ là temo succeda un gran minsestrone che può non giovare a nessuno, se non sul lato economico…

      • Stefo 28 Maggio 2014, 12:22

        M cosi’ funziona per le altre celtiche che sia tramite le loro accademie legate alle franchigie o che sia con nome diverso da accademia le altre non e’ che tengano costantemente fermi tutti i giocatori specialmente quelli piu’ giovani che non avrebbero un minutaggio in CL rilevante durante l’arco della stagione ed a me sembra che il sistema per le altre funzioni molto bene sicuramente meglio che quanto fatto fino ad ora.

        • M. 28 Maggio 2014, 12:43

          Eh ma c’è una differenza tra accademia legata alla franchigia o club diverso. Cioè qua non si parla di club che formano le franchigie né di accademie o “secondi team” tipo campionati inglese. Qua ad ora sono proprio squadre diverse che fanno campionati diversi. Cioè l’anno scorso abbiamo dovuto rimandare partite per dare giocatori alle celtiche… Io temo che sia il classico cerotto messo sulla ferita che ha bisogno della fasciatura. Cioè prima si costruisce il sistema di una franchigia vera, con team legati e accademie, o secondi team, poi si parla di circolazione di giocatori. Così mi pare un’italianata. Poi come sempre sono il primo che spera di essere smentito e che se così si farà possa andare bene.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 12:55

            In Irlanda, Galles e Scozia fanno campionati diversi, si chiama doppio-tesseramento.

            Il legame tra le due italiane ed i club di Eccellenza si formerebbe naturalmente sulla base di area geografica sta tranquillo che il buon senso verrebbe fuori.

            Ho scritto sotto il discorso lo devi legare alla prima risposta che da Zatta sui giovani che il primo anno Treviso fa giocare poco perche’ li deve portare al passo con i livelli richiesti dalla CL soprattutto fisicamente.
            Volendo andar eoltre puoi benissimo anche farlo che il discorso vale solo per gli U23 o la fascia d’eta’ che vuoi.

            Zatta non sta reinventando la ruota o dicendo nulla di rivoluzionario sta solo proponendo di mutuare un sistema che altrove funziona estremamente bene e che ‘e estremamente logico e razionale.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 13:02

            Tra le altre cose in Inghilterra hai casi di giocatori tesserati in Premier ed in Championships, i Saracens hanno da anni un rapporto di collaborazione coi Beford Blues in cui ci sono 7-8 giocatori con doppio tesseramento.

          • M. 28 Maggio 2014, 13:29

            “Sta tranquillo che il buon senso verrebbe fuori”. Ho qualche dubbio, visto quanto successo fino ad ora, vista la situazione Dogi, visto che praticamente alle Zebre Calvisano fa da secondo team. O Treviso diventa veramente espressione del territorio e i club vi partecipano direttamente con reale scambio bidirezionale (penso ai coach di Treviso che vanno anche sul territorio a preparare la mischia e touche ma anche a fare sessioni con le giovanili) oppure si resta come oggi. Per altro il nostro campionato ha ancora una sua “forza”, una tradizione potente, almeno in alcune zone, vai a dire a Rovigo che gli pigli 4 giocatori quando devono fare il derby con Padova, sentiamo che rispondono.
            Inoltre c’è comunque in ballo anche la terza coppa, si gioca teoricamente anche durante la stagione. Insomma sono dubbi che mi vengono, poi ripeto, letti così sono abbozzi vediamo il progetto concreto e speriamo vada a buon fine.

          • Pesso 28 Maggio 2014, 13:40

            Vorrei anche far notare che in parecchie squadre di Eccellenza si fanno meno allenamenti rispetto alle celtiche (ricordo le dichiarazioni di Robertson dell’anno del ritorno di Viadana in Eccellenza), quindi immagino che per i giocatori andare a Treviso vorrebbe dire si “perdere” qualche allenamento con la propria prima squadra, ma in realtà anche aggiungere allenamenti al proprio programma, il che non può che essere un bene dal punto di vista sportivo (se gestito bene, ovviamente)

          • gsp 28 Maggio 2014, 13:42

            M, questo e’ uno di quei casi in cui perfetto e’ nemico del bene.

            Le cose che dici sulle franchigie possono anche essere vere. ma se il problema e’ un sistema di permit che sia un miglioramento rispetto agli anni scorsi, questo ha le carte in regola per esserlo, anche perche’ e’ testato e funziona all’estero.

            Come funziona per l’eccellenza? che potresti avere ragusi o anche no. non puoi e non devi cotruire la squadra d’eccellenza sul permit, ma puo’ essere un arricchimento a seconda delle necessita’ delle celtiche.

            il vantaggio per la squadra d’eccellenza sta nell’avere giocatori, occasionalmente o meno, che non paga ma che possono arricchire la squadra.

          • gsp 28 Maggio 2014, 13:44

            pesso, secondo me, per far funzionare questo sistema devi entrare nell’ottica che il giocatore e’ della celtica e non della squadra d’eccellenza, che c’e’ ma puo’ anche non esserci. anche giustamente visto che lo pagherebbe la celtica.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 14:15

            M sull’interesse del campionato italiano scusa ma i numeri parlano da soli e non vedo poi come dovrebbero toglierlo, se hai in qualche squadra 2-3 giocatori che si stanno allenando per giocare al piano di sopra e giocano in Eccellenza qualche partita dovrebbe essere piu’ interessante.
            Sul numero di giocatori, tecnicita’ basta regolamentare, se lo fai sugli under (cosi’ alle franchigie dai anche un compito di formazione non da poco) non raccontiamoci che sono giocatori chiave nel 90% dei casi.
            Qui si tratta poi di ottimizzare un sistema in generale, oggi non solo non e’ ottimizzato detto fuori dai denti il sistema dei pp fa schifo e non aiuta nessuno…se poi si vuole andare avanti su questa strada invece che imitare chi le cose le fa da piu’ tempo e ne trae ottimi risultati amen

          • Hullalla 28 Maggio 2014, 14:27

            In Scozia ci sono collaborazioni tecniche con i team della “regione” associata, per cui gli indirizzi di base (il “linguaggio”) e’ lo stesso e cosi’ e’ piu’ facile scambiarsi i giocatori senz atraumi. Visto che Treviso pagherebbe gran parte dell’ingaggio dei giocatori che fanno spola, non mi sembra chiedere troppo avere un certo coordinamento tecnico, cosa che farebbe bene anche agli allenatori del club del campionato nazionale.

      • Giovanni 28 Maggio 2014, 12:33

        Se è fattibile saranno i fatti a dirlo. Zatta ha parlato di 3 giorni alla settimana, quindi gli altri 3 il giocatore torna a lavorare con i propri compagni del club. Poi, come sempre, tutto è demandato al buon senso ed alla disponibilità reciproca: se il club individua una o più aree tecniche sui cui i propri giocatori hanno bisogno di spendere maggiore tempo assieme per lavorarci su, lo farà presente alla franchigia che prenderà atto di non poter disporre di quel dato giocatore per una o più settimane. Di certo vedremo permit maggiormente integrati nel sistema di gioco della franchigia, quando si renderà necessario mandarli in campo, che non adesso, che si ritrovano a giocare dopo soli 2 o 3 allenamenti coi compagni di franchigia. Si và a sperimentare un nuovo tipo di gestione: come spesso capita, ci saranno problemi, adattamenti e quant’altro. Capisco le obiezioni, ma vediamo cosa succede, prima di esprimere un giudizio.

      • Hullalla 28 Maggio 2014, 14:29

        Se devo dirtela tutta, un giocatore di Padova, (che si allena solo al pomeriggio) potrebbe nenissimo allenarsi a Treviso tutte le mattine.
        La situazione di Mogliano non la conosco, ma probabilmente sarebbe ancora piu’ facile questo adattamento, ci siamo quasi per San Dona’, mentre per Rovigo il pendolarismo sarebbe forse un pelino lungo, ma non cosi’ improponibile.

        • gsp 28 Maggio 2014, 15:53

          Hulla, non se siano davvero produttivi due allenamenti al giorno. pero’ dal giovedi rilasci il giocatore e si prepara la partita d’eccellenza. sempre se gli allenatori di eccellenza li richiedono, altrimenti se ne si fa una ragione.

  8. Gabriele 28 Maggio 2014, 11:19

    Certo e tutti ne hanno dei benefici.
    Gia l’anno scorso alcuni giocatori delle 4 società venete di Eccelenza si sono allenati a Treviso gia a partire dai mesi estivi.

  9. soa 28 Maggio 2014, 11:29

    Mi sembrano dichiarazioni un po’ vaghe: vedremo, parleremo, faremo, ci piacerebbe però non sappiamo di preciso. In fondo è un’intervista, ci sta che non voglia dire cosa si son detti veramente.
    Interessante la proposta per i permit: l’unico (ma non marginale) problema rimane sempre quello, ovvero chi ci mette i soldi per far funzionare la baracca. Forse potrebbero fissare lo stipendio annuale (comprensivo dei costi assicurativi e di tutti i costi accessori) e poi dividerlo settimanalmente: se una settimana gioca da una parte paga uno, se poi gioca a Treviso quella settimana la paga Treviso.

  10. Fosters 28 Maggio 2014, 11:31

    Si cmq io dopo 4 anni di CL ( 4 anni!) sono ormai giunto ad una conclusione: Per me questa situazione d’incertezza in qualche modo giova ad entrambe le parti.
    Dico, dopo 4 anni la cosa migliore che son riusciti a fare è ” una chiacchierata per cercare d’inquadrare al meglio il discorso”?
    Ma quanto ci vuole a mettersi seduti intorno ad un tavolo con una lista di priorità da affrontare?
    Io Treviso evidenzio i problemi A,B,C,D…. li espongo, e cerchiamo insieme una soluzione.
    Stessa cosa fa la federazione, che mettendoci 4ml avrà pur diritto di metterci il naso.
    Una settimana, diciamo 2 per star larghi e il 90% dei problemi è risolto.
    Invece no, siam qua ad “inquadrare il discorso”…. ma dai.

    • M. 28 Maggio 2014, 12:03

      LA soluzione sarebbe managment condiviso tecnico, organizzativo. Altrimenti si resterà sempre a questo punto.

  11. gian 28 Maggio 2014, 11:32

    prima le cose positive, la gestione permit fatta così comincia ad assomigliare all’idea di una vera franchigia, giocatori di seconda linea che si allenano con i pro e che giocano con i semipro, una crescita per tutti, e l’idea che treviso abbia le linne chiare su come fare questo ciclo
    cose negative, in fed sono tutti impazziti, perché se è vero quello che è stato riferito da zatta, tutte le polemiche dei giorni scorsi sono fissazioni persecutorie dei federali, e poi gli accordi tanto sbandierati da gavazzi quali sarebbero? si sono trovati per spiegarsi alcune cose e si ritroveranno per capire il livello di collaborazione e divisioni dei ruoli, oltre alla possibilità di “interferire” sulle decisioni, quindi l’unico grande accordo era munari fuori dai cog@@@@ni, su tutto il resto devono parlarne e mettersi d’accordo! sempre per il livello professionale che contraddistingue certi elementi
    parte ridanciana: il colloquio è stato sereno e costruttivo…..siamo sicuri che fosse gavazzi e non un sosia? o magari lo avevano sedato!

    • Pesso 28 Maggio 2014, 12:08

      Lo so che non hai fatto apposta e non intendevi quello, ma tutti continuano a usare seconda linea come seconda scelta…e per me che gioco seconda linea è piuttosto avvilente! Siamo giocatori inferiori a tutti i livelli, a quanto sembra! 😀
      Inizierò una nuova missione: insegnare al blog a rispettare le seconde linee!

      • gian 28 Maggio 2014, 13:14

        hai ragione, dovevo metterlo tra virgolette, il fatto è che seconde scelte pare brutto anche quello, nel senso che sembrano quelli che non sanno giocare, seconda linea sembra più l’idea di sostituti; non c’è ruolo in campo che sia da denigrare, tolto il maledettissimo mediano di mischia ! 😛

        • Pesso 28 Maggio 2014, 13:52

          Capisco cosa vuoi dire 😉

          P.S.: chi non odia i mediani di mischia! 😀

          • malpensante 28 Maggio 2014, 14:40

            Le fidanzate/mogli degli altri 14?

          • gian 28 Maggio 2014, 15:30

            AHAHAH grande mal, numero 9, vero! 😉

          • Pesso 28 Maggio 2014, 17:51

            Questo giro lo hai vinto tu, malpensante! Ma non finisce qui! 😀

          • mezeena10 28 Maggio 2014, 21:19

            i numeri 10 🙂

  12. gsp 28 Maggio 2014, 11:33

    bene, bene, le notizie su rosa e permit players mi fanno molto piacere. si va nella direzione auspicata (da me), vediamo se funziona.

    • Giovanni 28 Maggio 2014, 11:40

      Resta aperto il nodo delle relazioni tra FIR e Benetton. Mi auguro di sbagliarmi, ma temo che ciò a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni sia solo il preludio di quanto vedremo nel corso della stagione. E Munari sarà altrove già da mesi…

      • LiukMarc 28 Maggio 2014, 11:49

        Se i problemi sparissero e tutto si placasse solo con l’addio (definitivo e reale) di Munari ne sarei davvero sorpreso. Tolto uno ne troverà un altro con cui prendersela.

        • parega 28 Maggio 2014, 13:34

          ma munari e’ uno di quelli che possiamo farne a meno ?
          io penso di no
          non parlo del benetton ma del rugby italico

          • Hullalla 28 Maggio 2014, 14:33

            Spero che avra’ un ruolo tecnico nel Comitato Regionale Veneto.

      • gsp 28 Maggio 2014, 13:28

        I Segnali non sono positivi. Speriamo bene.

  13. LiukMarc 28 Maggio 2014, 11:46

    Tutti in piedi per la prima cosa seria sui permit da un po’ di tempo a questa parte (escluso quanto si dice in questo blog). Vediamo se qualcuno li in alto riuscirà a capirlo e a mettersi in moto.
    Sono curioso di capire meglio
    a) la storia di puntare sulle seconde linee più giovani di Bernabò. A parte Fuser, chi vanno a pescare? Van Vuren? Eccellenti a gogo?
    b) la storia di Brunel, che non è più interessato a incontrare Treviso. Se fosse davvero come l’ha messa giù Zatta, mi preoccuperebbe (e stupirebbe) sinceramente il comportamento del baffone nazionale. Che Gavazzone lo stia influenzando nei rapporti istituzionali…?

  14. berton gianni 28 Maggio 2014, 11:51

    Starà simpatica e/o antipatica come società, ma da questa intervista, teniamocelo stretto ‘sto Benetton.
    Avercene almeno un altro paio di strutture così, in Italia…
    Certo che anche Brunel si sta… Gavazzizando un po’ !
    Che torbida influenza…

  15. malpensante 28 Maggio 2014, 11:54

    Mah. Ho l’impressione che finito lo spiedo coi fringuelli di Bassano, adesso cominci il campionato di tir au pigeon.

  16. il carogna 28 Maggio 2014, 11:58

    Così però con i soldi della fed. si pagano anche parte degli stipendi dei permit.
    Le squadre con permit nell’organico sarebbero favorite economicamente.

    • M. 28 Maggio 2014, 12:06

      Aggiungo: si parla di 42 atleti con, mettiamo 10-12 permit che tornano nei club. Con infortuni e convocazioni in nazionale, a parte che saranno pochi visto che sono tutti all’estero gli Azzurri, ma gli stessi club che rose devono avere? Mettiamo che Padova dia 4-5 giocotori come “permit fissi” che sono in rosa per entrambe, come si gestisce la cosa? Se poi Padova ha bisogno di giocatori e quelli sono con Treviso come fa? Li piglia dove?

      • soa 28 Maggio 2014, 12:42

        E’ il problema nel non avere una vera franchigia. I club di base non sono inseriti nel progetto di più ampio respiro e continuano a vederlo come qualcosa di diverso a cui non appartengono. Chiaramente la preferenza va alla “franchigia” e i giocatori, se servono, li userà il Treviso e il Petrarca si rassegnerà facendo bel viso a cattivo gioco. Mi direte: “si ma gli danno i soldi per il disturbo”. Vi dirò: l’appartenenza non si compra.

        • M. 28 Maggio 2014, 13:32

          Il problema è esattamente questo, non avere una vera franchigia ma due club privati che di tanto in tanto si accordano.

      • Hullalla 28 Maggio 2014, 15:11

        Visto che i giocatori saranno pagati in gran parte da Treviso, Padova mettera’ a punto adeguate contromisure per gestire l’organico quando i giocatori serviranno a Treviso.
        Non e’ impossibile – altrove la cosa funziona.

        • Giovanni 28 Maggio 2014, 16:38

          Potrebbero accordarsi su un dato numero limite. Mi spiego: mettiamo che Padova abbia 4 permit in comune con Treviso e debba giocare il derby con Rovigo, a cui tiene moltissimo, ebbene si potrebbe stabilire che la franchigia gliene debba restituire ALMENO 2 (ma potrebbero essere anche di più). In questo caso il club avrebbe la certezza in anticipo di sapere quanti giocatori ha a disposizione. Ovviamente se il club deve viceversa giocare un incontro del Trofeo Eccellenza, contro un avversario molto meno impegnativo e ritiene di poter gestire l’organico anche senza più di 2 giocatori mancanti, lo può comunicare per tempo alla franchigia.
          Insomma, creare un set minimo di regole ma chiare e per il resto tanta flessibilità, disponibilità e buon senso reciproci.

          • Hullalla 28 Maggio 2014, 17:53

            Effettivamente aggiungere altri paletti, sottoregoline e limitazioni e’ proprio quello che ci serve in questo momento…

          • Giovanni 28 Maggio 2014, 19:00

            Non paletti ma poche regole chiare ed il resto affidato ai singoli accordi franchigia-club. Visti gli equivoci ed i “io credevo” di questi giorni tra FIR e Benetton, cercare di essere più chiari possibile PRIMA mi sembra auspicabile.

    • fracassosandona 28 Maggio 2014, 12:11

      e calvisano avrebbe i suoi permit alle zebre trattati nello stesso modo dei permit di Padova Rovigo Mogliano San Donà a disposizione di Treviso…

    • andycri 28 Maggio 2014, 17:54

      Vediamola da un punto di vista positivo..si dice che gran parte dei soldi a disposizione della FIR vanno per l’alto livello. Beh diciamo che questo è un modo per redistribuire il denaro delle “celtiche” sulle “eccellenti”. I giocatori li paga e Benetton/FIR ma sono a disposizione anche delle squadre “eccellenti” che però hanno il vantaggio di averli a costo zero o quantomeno ridotto.
      Dai si scherzava ..era solo una battuta.
      Cmq l’idea a me sembra buona.

  17. Rabbidaniel 28 Maggio 2014, 12:28

    #amerinostaisereno

  18. Bissa 28 Maggio 2014, 12:35

    Mi aggiungo ai complimenti per l’intervista, veramente ben fatta!!
    Inoltre vorrei sottolineare la differenza di stile ma anche di contenuto tra le dichiarazione del Gavazzi con quelle di Zatta.
    Da una lato abbiamo solo livore e gran pressapochismo, dalla’ltro invece ci sono idee ben chiare e una pianificazione.
    Spero che chi ha votato per Alf si renda conto del grosso errore che ha commesso.
    Il rugby italiano pagherà cara questa presidenza Fir.

    • soa 28 Maggio 2014, 14:43

      Anch’io ero favorevole alla candidatura Zatta, però credo che se uno ha tante proposte – di cui alcune mi sembrano abbastanza buone – deve farsi sentire in caso di inerzia dell’altra parte (FIR, deprecabile come sta gestendo la vicenda: vuol comandare ma non fa il primo passo). Troppo comodo dire “noi non siamo la federazione, non spetta a noi muoverci per primi” e tirare fuori le proposte (ribadisco buone) solo quando c’è la sparata presidenziale di turno.
      Se Treviso si decidesse ad incalzare la FIR con ripetute richieste di confronto allora renderebbe evidenti completamente le responsabilità federali.
      Mi pare il caso di un gruppo di persone che cercano la soluzione di un problema: tutti si arrovellano la testa senza soluzione e ce n’è uno lì in silenzio. Quando a fine giornata gli altri si preparano per andarsene sconfortati perchè non sono riusciti, si alza quello che esclama “ah, la soluzione? ma è facile, bastava chiedermelo!” (esempio molto banale e stupido, forse dovrei decidermi a dormire di notte)

      • jock 28 Maggio 2014, 18:11

        Molto ben detto e approvato.

        • Andrea B. 29 Maggio 2014, 07:59

          Eh si, come no…quando Zatta con pochi discorsi ed un paio di idee chiare e buone bagna il naso alla fir ed ai federales ecco venire fuori il coro”eh ma ma allora lo doveva dire prima!” Azz..’sta Benetton, come si muove sbaglia! Se era per la fir quattro anni fa c’erano i Pretoriani invece di loro in Celtic e dovrebbero pulire casa alla federazione, preparare cena e pure trovare le donne a tutti ?

  19. Stefo 28 Maggio 2014, 12:35

    Io i dubbi sui permit come proposti da Zatta veramente faccio fatica a capirli…prima era che si falsava il campionato, ora che si favorisce conomicamente questa o quella squadra.

    Non si vuole accettare mi sembra che con la CL il domestic subiasca il naturale downgrade che ha subito ovunque, se deve essere il passo intermedio tra le giovanili ed il professionismo celtico allora bisogna farlo funzionare in quella maniera e smettere di credere che sia un secondo alto livello da mettere affianco alla CL perche’ non lo e’ e non lo puo’ essere.

    Il sistema in cui i giocatori poco utilizzati in prima squadra si allenano sia con la celtica che con la squadra domestica dove poi magari giocano piu’ che nella celtica e’ testato e fatto da anni dalle altre celtiche…da risultati migliori di qualsiasi altro sistema che si e’ provato a fare in Italia?Direi che la risposta e’ solo una. Poco importa che si chiamino Accademie o altro il concetto e’ quello: ci sono dei giocatori che si allenano in seno alla franchigia celtica che poi pero’ magari giocano nel domestic aggregandosi alla squadra in un secondo momento.

    Leggete bene tutte le domande e risposte di Zatta susseguite, il discorso di Zatta parte da questo: “Quando ci sono la rosa si allarga anche perché nel corso della loro prima stagione li costruiamo fisicamente e tatticamente e spesso vedono poco il campo. Purtroppo di giocatori italiani pronti non ce n’è molti in giro e noi stiamo pensando anche sul modo di inserirli”, direi che e’ abbastanza chiaro seguendo il fluire di domande e risposte che Zatta pensa a questo sistema per quei giovani che nel primo anno fanno un lavoro piu’ di allenamento e preparazione mirato a portarli ad essere del livello richiesto dalla CL e che quindi potrebbero benissimo guadagnarci dal poter giocare al piano di sotto mentre fann questo lavoro di crescita.

    • Stefo 28 Maggio 2014, 12:40

      Che poi volendo dirla tutta i possibili “benefixi economici” delle eccellenti potrebbero anche essere visti come premi produzione, tu club x hai creato 4 giocatori che hanno il potenziale da celtic league mentre il club y no?Sei premiato…non sia mai che cosi’ si inizierebbero a vedere migliori investimenti sulla formazione al fine di guadgarci qualcosa dopo.

      • Pesso 28 Maggio 2014, 13:48

        Io sono d’accordo, Treviso sta cercando di mettere in piedi una specie di filiera e questo primo passo mi sembra nella direzione giusta. Oltretutto si risolverebbe il problema di alcuni giocatori (mi viene in mente Fazzari) che in passato hanno visto il campo pochissimo perchè non pronti: con questa gestione dei permit, li mandi a giocare in Eccellenza, che è sicuramente meglio che starsene in tribuna! Sarà pure un ritmo-partita blando, ma almeno è un ritmo-partita!

        • Giovanni 28 Maggio 2014, 16:45

          @Pesso: giustissimo ed aggiungo che fu quello il motivo che portò lo scorso anno alla riduzione dell’organico da 42-44 a 37-38 giocatori: ce ne erano circa 6-7 che alla fine della stagione il campo in gare ufficiali lo avevano visto appena 3-4 volte. Che vantaggio dà mantenere in maniera ingessata un organico in tal modo? Molto meglio decidere a metà settimana chi realmente servirà che sia a disposizione e rimandare gli altri ai club, di modo che, invece di scaldare un posto in tribuna, scendono in campo con in più il bagaglio d’esperienza che stanno maturando allenandosi con la franchigia.

          • gsp 28 Maggio 2014, 18:31

            giovanni, non sono troppo daccordo su quella analisi.

            valuta chi non giocava, e come ha giocato quest’anno e secondo me vedrai che erano esattamento il ricambio che invece manca per l’anno prossimo (effettivamente l’ho spiegata in modo un po’ complesso).

            e poi non sono mica partiti quelli che non giocavano, sono partiti quelli che avevano giocato e tanto.

            anche senza giocare, tenere quel numero di giocatori anche nuovi in CL per un anno a crescere si rivela assolutamente vitale per le celtiche. non e’ stato fatto per un anno ed adesso ti trovi a dover prendere due annate in una e rischi enormi.

            come scelta, l’ho detto piu’ volte, a me risulta assolutamente miope.

            poi si dira’ che non si sapeva che succedeva, ed io dico che anche in eccellenza ti sarebbero rimasti i giocatori ed avresti cmq dovuto rinnovare.

            si dira’ che costano, ed io dico che 4 eccellenti al primo anno non spaccano il budget. in piu’ a fine stagione avevi gli uomini meno che contati.

          • Giovanni 28 Maggio 2014, 19:12

            @gsp: se ho ben capito, non eri d’accordo a ridurre il numero di giocatori per franchigia lo scorso anno. Però neanche andava bene tenerli in tribuna e vederli giocare solo poche partite in un’intera stagione. Quindi la soluzione proposta da Zatta (al netto dei tanti “se” e “ma” elencati nei vari interventi sopra) dovrebbe essere quella che salva “capri e cavoli”. O sbaglio? Quelli che sono partiti (ti riferisci a Ghira, De Marchi, Barbieri, ecc.?) non c’era comunque modo di trattenerli. Ma se questo sistema “nuovo” dei permit si fosse attuato già questa stagione, adesso avremmo un certo numero di giocatori provenienti dall’Eccellenza già avvezzi ai ritmi ed alle metodologie di lavoro della CL.

          • gsp 28 Maggio 2014, 19:50

            no giovanni, invece prenderne 42 e tenerli in panchina era una soluzione migliore di quella della stagione in corso. infatti la situazione a 42 ti ha dato pronti a giocare esposito e campagnaro, a 38 t’e’ rimasto molto poco, e per l’anno successivo devi prendere doppo numero di novita’.

            certo sarebbe meglio che i 4 potessero giocare, senza dubbio. ma anche senza giocare quella soluzione e migliore.

            aggiungo una cosa giovanni che non so se tu ricordi. tre anni fa abbiamo fatto una battaglia assurda per allargare le rose addirittura a 44, guidata da Munari, ed appoggiata da molti. e l’anno successivo, per molti motivi, anche di budget, tu riduci la rosa di tua iniziativa? scusami, ma non va cosi’.

          • Giovanni 28 Maggio 2014, 21:57

            @gsp: non capisco perchè ritieni che fosse meglio prima. Secondo te Esposito ha avuto una crescita professionale facendosi un anno intero in tribuna (o quasi) a Treviso? Non sarebbe stato meglio se, nel frattempo, giocava un po’ in Eccellenza, nei weekend in cui non sarebbe stato impiegato in CL? Ovvio che la rosa a 38 ha lasciato pochi elementi in fase di crescita, in vista della stagione che viene, ma era già iniziata l’opera di riduzione delle spese che, tra varie vicissitudini, ha portato poi all’accordo “fifty-fifty” tra Benetton e FIR.

    • Rabbidaniel 28 Maggio 2014, 13:06

      Anch’io non ho capito la parte sui permit. Mi sembra un meccanismo un po’ farraginoso, che punta verso una forma academy/2a squadra senza esserlo e con l’Eccellenza che continua a essere un campionato pro/semipro

      • Stefo 28 Maggio 2014, 14:21

        Rabbi Zatta non puo’ usare la parola Accademia della franchigia, ha provato mesi fa con seconda squadra U23 da schierare in Eccellenza ma non ha funzionato, quindi fa un giro di parole per esprimere alla fin fine l’implementazione di un sistema simile…”42 giocatori, alcuni di questi son giovani, non pronti e che almeno al primo anno che sono in Benetton dobbiamo finire di formare e quindi giocano poco facciamo che si allenano con noi un po’ cosi’ rifiniamo la formazione per il livello richiesto ed un po’ in Eccellenza dove poi giocano cosi’ non se ne stanno fermi del tutto un anno”.

        Insomma sta cercando di far scoprire l’acqua calda all’altro… ma con cautela che l’altro ha paura che scotti, e senza usare termini come Accademia che poi l’altro si aizza che sono federali e magari s’incazza e ne raddoppia il numero dall’oggi al domani.

        • Rabbidaniel 28 Maggio 2014, 14:23

          Può essere, ma certi concetti dubito possano entrare nello zuccone in oggetto, palesi o ricamati che siano.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 14:38

            Io confido in Zatta, che in qualche maniera riesca a mascherargliela…il problema e’ come vedi gia’ nel blog di chi avra’ paura di perdere qualcosina.
            Altrove fanno cose come Saracens e Bedford senza che gli altri club si mettano di traverso (e giusto per chiarire con questo sistemino dei doppi tesserati i Saracens si prendono i bonus sul salary cap) mentre qua si sta a disquisire che qualche club sarebbe leggermente avvantaggiato economicamente, che questo o quello…no in Italia non si puo’ fare…altrove si e si fanno cose anche piu’ complicate in ITalia no…sempre piu’ convinto che l’ex CT avesse ragione su certe cose.

          • gsp 28 Maggio 2014, 15:38

            stefo, prima di tutto io spero che ci creda Zatta, perche’ ad inizio mese aveva detto cose abbastanza diverse. non per fare una critica, anzi e la nuova proposta e’ positiva e personalmente l’appoggio senza remore.

            lo spero per Treviso (e le zebre), perche’ non vedo altro modo in questo momento di costruire i giocatori se non prenderli e tenerli in squadra anche se giocano poco, e per ottenre un ricambio continuo e sostenibile. e’ successo per campagnaro ed esposito ed ha funzionato.

            sul meccanismo di scambio entra in campo la FIR e li potrebbero sorgere i problemi, ma se riuscisse a convincerli per un meccanismo libero e costante in discesa dei permit, invece che in salita per me si fa jackpot. se poi li convince ad introdurre un premio formazione importante, sarebbe davvero il massimo.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 15:56

            Guarda gsp Zatta e’ dall’inizio dell’avventura celtica che cerca di proporre questa cosa, ci ha provato palrando di seconda squadra 4 anni fa e di nuovo qualche mese fa, non mi risulta abbia mai apprezzato l’;attuale sistema, accettarlo e dire se c’e’ da lavorare con questo lavoremo con questo non e’ proprio supportarlo o condividerlo…questo punto e’ da anni che Zatta lo porta avanti ed ha sempre proposto lo stesso concetto.

          • gsp 28 Maggio 2014, 16:12

            stefo a me che di dica chiaramente che li pagherebbero loro sembra una novita’, per lo piu’ molto positiva. come mi sembra positivo che ad inizio maggio parlava di rose a ’38 o uno meno’ ed oggi di 42. perche’ significa piu’ gente sottposta alle cure della societa’ che sicuramente migliora anche se torna indietro tra 2 anni o gioca poco.

            mi auguro implementino il sistema e spero per tutti noi siano appoggiati.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 16:25

            gsp ti ripeto Zatta ha proposto a piu’ riprese la seconda squadra, e’ nero su bianco…a piu’ riprese ha criticato questo sistema (ricordo che ad un certo putno sulla mancanza della firma sull’accordo per i prossimi 4 anni parlo’ proprio di insoddisfazione in termini di sistema permit palyer)…batte su questo tasto da anni, sono altri che non ci vogliono sentire al riguardo.

      • Hullalla 28 Maggio 2014, 15:14

        Sistema cosi’ farragginoso che lo stanno usando tutte le altre celtiche tranne noi.

        • Rabbidaniel 28 Maggio 2014, 15:16

          Guarda che per me il sistema delle altre celtiche è ideale. È farraginoso se trapiantato senza un downgrade dell’Eccellenza e un contestuale collegamento organico tra eccellenti e celtiche.

        • Hrothepert 28 Maggio 2014, 16:12

          Hullalla ho letto sopra che ti ispira molto il modello scozzese, adesso qui lo ribadisci pure, ma sei impazzito?!? Guarda che il sistema scozzese è….CATASTROFICO!! Lo ha sentenziato il “Napoleone” dell’ italica palla ovale ed infatti gli scadenti risultati di Glasgow lo dimostrano…PALESEMENTE!!

          • Stefo 28 Maggio 2014, 16:30

            Hro ad onor del vero in tema di permit players Munari ha sempre detto che il sistema che usano gli altri inclusi gli scozzesi e’ migliore…le critiche al sistema scozzese erano su altre tematiche ben diverse…va ben che ti sta sul cazzo ma non credo sia corretto generalizzare quando su alcune tematiche ha sempre detto che il loro sistema a suo avviso e’ piu’ funzionale.

          • Hullalla 28 Maggio 2014, 17:57

            Non e’ che il sistema Scozzese mi ispiri eccezionalmente, ma, avendolo visto per bene dal vivo, mi sembra una soluzione adeguata alla situazione.
            Sul fatto che il rugby Scozzese sia comunque in grossa crisi, pero’, non ci piove.

          • andycri 28 Maggio 2014, 18:05

            Se non ricordo male Munari ha sempre sostenuto che avere una rosa di giocatori molto ampia permette sicuramente un ricambio di giocatori notevole..ma ha lo svantaggio che molti di questi ..giocano poco o quasi mai. Per cui auspicava l’introduzione di un sistema che consentisse lo scambio di giocatori tra le celtiche e le eccellenti in entrambi i sensi. Più o meno quello che sta proponendo ora Zatta

          • gsp 28 Maggio 2014, 18:14

            l’anno scorso ha scelta una rosa strettissima di sua sponte senza che glielo imponesse nessuno, non facendo le cose che avevano ben funzionato l’anno prima.

            dopo aver fatto una battaglia totale per rose a 44 due anni a dietro. quindi e’ un po’ difficile esprimersi in senso univoco su quello che volesse e quello che facesse.

            come e’ vero che ha parlato del sistema scozzese, anche con ammirazione, ma ha molto spesso dimostrato l’aspetattiva di pretendere giocatori pronti dall’eccellenza, che non esiste ed e’ abbastanza lontano dal quel modello e mostrato una certa sofferenza (nel senso che non gli piaceva) verso tenere i giocatori in panchina magari giocando poco.

            di nuovo posizione tutt’altro che univoca, ma ognula la tira dove gli pare.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 19:17

            Scusa gsp, sia Muanri che Zatta hanno SEMPRE bocciato l’attuale sistema pp e spero tu non stia mettendo in disucssione questa loro posizione.

            Sia l’uno che l’altro hanno sempre sostenuto che questo sistema non e’ funzionale ed hanno sempre sostenuto che un sistema con un interscambio maggiore fosse non solo preferibile ma necessario.

            La rosa di 38 parte proprio dall’idea (detto da Munari in piu’ di un’occasione) che tenere dei giocatori per non farli giocare o farli giocare quelle 3-4 partite all’anno che ne hanno bisogno non ha senso, proprio li’ piu’ di una volta ha calcato sulla mano sul fatto che se si potessero mandare in Eccellenza i giocatori poco utilizzati come fanno altrove sarebbe piu’ funzionale.

            Zatta dal canto suo ha a piu’ riprese rilanciato l’idea di seconda squadra da far giocare in Eccellenza.

            Cerchiamo di non mischiare le cose e riportare le idee dei soggetti in causa correttamente e non raccontarci balle.

          • gsp 28 Maggio 2014, 19:35

            stefo che non fossero daccordo dall’inizio e’ evidente. ma c’e da vedere quale modello hanno proposto e poi messo in pratica.

            da quel sistema dei ‘4 giocatori che non giocano’ sono emersi esposito e campagnaro, anche giocando poco. e senza ‘quei 4 che non giocano’ quest’anno non hai rinnovamento e devi fare doppia razione di giocatori dall’eccellenza da svezzare sotto quasi tutti i punti di vista. e’ stato un errore, tantevvero che quest’anno si cambia strategia. ed io aggiungo per fortuna.

            l’idea di avere giocatori pronti dall’eccellenza l’ha espressa piu’ volte, non esiste altrove ed e’ praticamente impossibile.

            l’idea delle seconde squadre era stata proposta all’inizio.

            l’idea che le celtiche pagano i giocatori e’ abbastanza nuova.

            Cerchiamo di non dimenticare che oltre alle teorie ci sono le azioni. giusto cosi’, per la precisione.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 19:49

            L’idea della seconda squadra Zatta l’ha riproposta durante l’ultimo 6 Nazioni, ti avevo gia’ postato settimane fa il link.
            Sui 4 giocatori in piu’ un attimo, anche con 38 giocatori hai giovani che giocano poco (Ambrosini continua a giocare pochissimo), con 4 in piu’ hai gente che assolutamente ti gioca solo quelle 3-4 partite nelle finestre intenrazionali questo e’ sempre stato il senso delle parole dette.
            L’idea che le franchigie pagano i giocatori non e’ mai stata affrontata (se ricordi il contrario portami la prova) perche’ non si e’ mai andato oltre con la Fir, Gavazzi deve aver lasciato aperta una porta.

          • gsp 28 Maggio 2014, 19:56

            stefo l’idea della seconda squadra era stata presentata gia’ al primo anno della CL da zatta e Munari. ed era giusta, (ma sostenibile?)

            l’idea di chi paghi i giocatori non era stata mai affrontata e quindi e’ nuova, come ti ho detto io. posso dire che e’ nuova?

            stefo con la rosa a 38 hai avuto meno giocatori da sviluppare per l’anno successivo ed eri a corto a fine stagione (idem per le zebre) non solo durante il 6n.

            come detto a giovanni su, e’ ovviamente meglio che giochino, ma meglio a 42 in panca che 38 come l’ultima stagione.

            cmq, le idee nel corso del tempo cambiano, la coerenza non e’ un valore in se. Zatta ad inizio maggio diceva che non voleva PP perche creano problemi a chi te li da, e di una rosa di nuovo a 38 piu’ o meno. si puo’ dire che sono cambiate le idee o no?

          • gsp 28 Maggio 2014, 19:57

            cmq, mi fermo qui se no poi sembra anche a me che difendo quella testa di c…o.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 20:06

            Scusa gsp ma secondo te se uno propone la seconda squadra non e’ implicito che se la paga?No perche’ a me sembra ovvio, e ti diro’ di piu’ all’inizio non fu neanche Dondi a bocciarla ma proprio la mancanza di volonta’ di Melegari di farla per motivi economici…ergo se Melegari dice no non la faccio per motivi economici diventa implicito che l’idea era di pagarsela…o no?!

          • Stefo 28 Maggio 2014, 20:11

            Zatta non cambia idea, Zatta e’ sempre stato coerente che col sistema di pp attuale e senza ascensore nelle due direzioni avere 42 giocatori non ha senso con la rosa che aall’epoca aveva benetton.
            Con il dover ricostruire da zero ovviamente i piani cambiano (se prendo 10 giocatori dall’Eccellenza vergini di CL non e’ detto che tutti siano pronti oggi e non e’ detto che tutti siano pronti tra 6 mesi, quindi ne prendo di piu’ per poter scremare) ed apre anche alla rosa larga col concetto dell’ascensore cui forse -si spera- Gavazzi questo giro ha prestato orecchio e non ha detto un no categorico.

          • Stefo 28 Maggio 2014, 20:12

            Preciso che 38 giocatori fossero pochi soprattutto con 15-16 nazionali piu’ o meno certi sono completamente d’accordo e lo sai.

    • M. 28 Maggio 2014, 13:37

      Tra i recenti permit ci sono stati comunque anche gente come Haimona o Nathan o Ferraro, non proprio dei giovanotti da formare…
      I problemi sencondo me, come si diceva anche sopra, nascono dal fatto che qua ragioniamo come se avessimo delle franchigie ma difatto non le abbiamo.

      • Stefo 28 Maggio 2014, 14:22

        M basta regolamentare la cosa, se vuoi che siano U21 permetti la cosa solo per gli UI21, se vuoi che siano U23 lo fai solo per gli U23…tutte scusanti per dire che in Italia non si puo’ fare quello che fanno gli altri con risultati egregi.

        • Rabbidaniel 28 Maggio 2014, 14:33

          Ci si dovrebbe domandare perché non si può (o, meglio, non si vuole). Forse che certi conflitti di interessi e il mantenimento di uno status quo (leggi Eccellenza pro/semipro) c’entrano qualcosa?

          • Stefo 28 Maggio 2014, 14:47

            Non so non credo sia una questione di conflitto d’interessi perche’ la seconda squadra Zatta l’aveva gia’ rpoposta 4 anni…il problema e’ secondo me che si continua a vivere nella convinzione che l’Eccellenza possa essere un secondo campioanto pro vero di alto livello, non si vuole accettare il naturale downgrade che la scelta celtica causa…vedremo ora che quel downgrade in Europa e’ arrivato se ce ne si rendera’ conto.

      • Hullalla 28 Maggio 2014, 15:17

        Se Haimona o Nathan o Ferraro servono alle franchigie per qualche partita all’anno e basta (per esempio perche’ garantiscono un certo rendimento in mancanza dei titolari), perche’ dovrebbero restare in tribuna per tutto il resto dell’anno quando potrebbero tenersi in forma e allo stesso tempo innalzare il livello dell’Eccellenza giocando nel campionato nazionale???

        • Stefo 28 Maggio 2014, 15:26

          Hullala tu hai straragione, ma ti diro’ pur di vedere inizare a fare una cosa del genere mi andrebbe anche bene che si iniziasse solo con atleti italiani U20 presi da liste preparate dalla federazione…guarda qualsiasi cosa pur di veder iniziare il sistema, poi tra 2 anni magari si prova ad espanderlo.

          Bisogna andare cauti come fa Zatta, stare attenti che se no l’altra parte s’impaurisce e si ritira nel suo guscio senza ascoltare…

          • Hullalla 28 Maggio 2014, 18:31

            Se iniziassimo l’avventura Celtic oggi, potrei anche capire il tuo ragionamento, ma ti avverto che son gia’ passati quattro anni.
            Qualdo finisce il rodaggio????

          • Stefo 28 Maggio 2014, 20:50

            Hulla fino ad ora e’ stato un no categorico al riguardo…

  20. mope 28 Maggio 2014, 13:45

    ma Gavazzi non lo fa a posta a dire che i giornalisti hanno travisato…è che il giorno dopo la sbornia non ricorda quello che ha detto…suvvia ragazzi ci siete passati anche voi qualche volta! e vabbè…vero dai…LUI TUTTI I GIORNI….vero!

    • soa 28 Maggio 2014, 14:36

      Gavazzi bomberone

    • andrease 28 Maggio 2014, 15:53

      Allora è vero che esiste il cocktail BloodyAlfred?

      Ricetta:
      4,5 lt di vodka
      2 lt di barbera
      9 cl di succo di pomodoro
      1,5 cl di succo di limone
      2/3 gocce di Salsa Worcester
      1 pizzico di sale e di pepe nero
      Tabasco
      dopo aver shakerato vigorosamente, servire in una tanica gelata.

  21. Machete 28 Maggio 2014, 14:30

    quella fatta da Zatta è la prima proposta seria che sento sulla gestione dei permit…..è pur sempre una bozza e può e deve essere migliorata ma cmq è pur sempre un passo avanti

    • Hullalla 28 Maggio 2014, 15:20

      Quello che ancora manca (ma qui serve il regolamento FIR) e’ che ad ogni franchigia sia assegnata una “regione”, ovvero dei territori fissi nel tempo con i quali scambiarsi i giocatori, in modo da rendere vantaggioso fare scambi tecnici continuativi e “seminare”.

      • malpensante 28 Maggio 2014, 16:50

        Dopo anni di piani quinquennali, io sono per il fate un po’ come cazzo vi pare. Chi ci sta ci sta, e gli accordi li prende chi vuole con chi vuole. La FiR mettesse le regole uguali per le due Celtiche, e lasciasse fare a loro e ai club. Se uno non ci vuol stare con una, con l’altra, o con tutte e due, affari suoi ma poi non venga a rompere i maroni che gli altri son favoriti, ecc.

        • Hullalla 28 Maggio 2014, 23:21

          Invece per esperienza e’ una cosa che fa la differenza e crea appartenenza (che ci manca parecchio…)

          • malpensante 29 Maggio 2014, 09:43

            La mia idea di autonomia va in quel senso: non ti leghi alla Celtica per obbligo ma per scelta. E poi non dai la colpa a Gavazzi, a Zatta o al diavolo se non ci sei stato e gli altri sì, o se devi rinunciare a un paio di giocatori per la partita, o se uno gioca male, ecc.ecc.

  22. andrease 28 Maggio 2014, 15:45

    Finalmente uno che parla seriamente!
    La gestione dei permit mi piace molto. Sicuramente si potrà migliorarla ma l’idea di base è già buona.
    Non sono d’accordo con chi ha scritto che così si affossa l’Eccellenza, se il discorso viene fatto sui giovani dell’eccellenza chi di loro non sarebbe felice di allenarsi con TV. E’ tutta esperienza da mettere in cascina.
    E in quanto ad abbassare il livello dell’eccellenza, mi sembra che ci sia poco da abbassare…
    Riguardo i vedremo, parleremo e faremo sono convinto che Zatta non sia uno stupido e abbia parlato col condizionale per non far agitare Alfredo I il permaloso…
    La faccenda di Brunel mi lascia un pò perplesso ma non più di tanto. Non mi hanno mai convinto né la sua gestione/gioco della nazionale né il suo modo di interagire con le persone. Francese per francese preferivo Berbizier da tutti i punti di vista…
    Se quello detto da Zatta corrisponde a verità, allora abbiamo la coppia ovale più permalosa di sempre!
    Caratteristica peraltro sconosciuta alle persone intelligenti…

  23. berton gianni 28 Maggio 2014, 16:08

    Era dal…millennio scorso che condivido l’idea di qualaZatta.
    Ce ne saranno di migliori, certamente, ma è l’unica che ritengo fattibile con le italiche paturnie.
    Cristo, sono mesi che leggo post con elenchi interminabili di giocatori dell’ Ecc. che molti vedono già belli pronti per spaccare il mondo…ma dove ??
    Forse molti non rimembrano che la scorsa estate, con solo una settimana in piu’ di allenamento, al Monigo ci sono state due amichevoli con due big team dell’Ecc..
    Risultato : tariffa a zero per entrambe e carrettini umilianti, a nastro, per tutte e due.
    Personalmente, se fossi il Pres di una qualsiasi società ? Ma li accompagno io in Ghirada o a Zebronia ! Ogni giorno.
    Cristo, per giunta me li pagano e a fine anno ho dei giocatori sicuramente migliorati.
    Ma siamo proprio italiani fin dentro lo buco dello culo, eh ??

    • andrease 28 Maggio 2014, 16:25

      Io ti do ragione su tutto, anche sulla punteggiatura!!!!

      • berton gianni 28 Maggio 2014, 16:35

        Ciao Novarese !

        • Giovanni 28 Maggio 2014, 16:54

          …qualaZatta… 😀 Gianni, immagino cosa combinavi ai tempi della scuola, inventando giochi di parole, nuove definizioni e tormentoni…

        • andrease 28 Maggio 2014, 16:56

          novarese di abitazione, veneto (treviso-venezia) di origini…! 🙂

          • mauro 28 Maggio 2014, 19:11

            Mojan?

    • Stefo 28 Maggio 2014, 16:26

      Io poporrei un progetto pilota con tua suocera per Teviso e con una delle insulse di hro (scelta da Gavazzi se non s’incazza) per le Zebre

      • berton gianni 28 Maggio 2014, 16:34

        Ciao Stefo.
        Non so come la pensi tu, ma non mi pare proprio peregrina l’idea ehm…mia e di QualaZatta…
        Cmq, dai, non si potrebbe : O Puttanone a Zebronia e insulse a Treviso ??… 🙂

        • Stefo 28 Maggio 2014, 16:53

          Come la penso sui pp?Che concordo con Zatta fin dall’inizio…

          No Gianni la suocera deve restare vicino a casa perche’ tu devi portarla ed andarla a prendere dagli allenamenti…vorrai mica che faccia Zatta anche questo?!

          • berton gianni 28 Maggio 2014, 17:18

            Stefo,
            l’unica maiera per liberarsi di Gavazzi-niente-fighe-solo-cazzi è quella di fargli trovare O Puttanone seduta a fianco al Monigo…( cadavere, però !! )
            Palesemente !

          • gsp 28 Maggio 2014, 19:25

            Gianni, magari gli piace… magari cosi’ si scarica e lima l’aggressivita’. chiaramente vale per entrambi.

      • Hrothepert 28 Maggio 2014, 17:16

        Per le altre no problem, scelga lui, ma su quella gnocca metto il…veto!! 😉

        • Stefo 28 Maggio 2014, 17:36

          Devi sperare che faccia come con Casellato e decida di soprassedere sulla cosa

          • Hrothepert 28 Maggio 2014, 18:16

            Scusa mi volete togliere l’ unica insulsa che ha una giustificazione (assolutamente notevole come..giustificazione!!) per la sua presenza nell’ universo?!?
            …GOMBLOTTO!! E penso di sapere chi sono i colpevoli, quelli del movimento…Napoleonico!! 🙂

          • Stefo 28 Maggio 2014, 19:20

            Ma hro ultimamente non ti si sente parlare delle insulse…non stanno organizzandoti nessun fine settimana?Lo fanno solo durnate la stagione di rugby?

          • gsp 28 Maggio 2014, 19:24

            ha fatto pace con le insulse. quella bona gl’ha spiegato com’e’ come non e’.

          • Hrothepert 28 Maggio 2014, 20:07

            Stefo, voi credete che vi racconti le favole, ve l’ ho sempre detto che sono subdole, come finisce la stagione in cui hanno l’ opportunità di frullarmi al massimo gli zebedei svaniscono come per incanto, che possano essere dannate per l’ eternità!! 😀
            Quella gnocca la vedo più spesso perché è quella col marito simpatico ed allora quando dobbiamo uscire con loro faccio meno le “bizze” (oltre ad essere un bel vedere!!)!! 😉

          • Stefo 28 Maggio 2014, 20:30

            Dacci di swinging moment hro!!!:-)

    • andycri 28 Maggio 2014, 19:22

      Anch’io concordo su tutto.. D’altronde non riesco a non essere d’accordo con Gianni.

  24. Hrothepert 28 Maggio 2014, 17:13

    Stefo qui non centrano simpatie od antipatie io parlo di parole pronunciate (per fortuna nel mondo tecnologico moderno non è più “Verba volant..”!!) e di fatti che le suffraghino o meno, quello che dici è vero ma era un aspetto che lui inseriva all’ interno di un modello assolutamente da evitare e che, a sua detta, stava distruggendo il Rugby scozzese. Sai Stefo qual’ è il bello della gente? E’ che ha meno memoria di un organismo unicellulare, quando il cane-pastore abbaia in una direzione tutte le pecorelle vanno a belare da quella parte, poi dopo un po’ se lo dimenticano e vanno a belare in ordine sparso e magari addirittura nella direzione opposta!! Ci tengo a chiarire che non mi riferisco a Hullalla che ho “usato” soltanto come pretesto per fare l’ intervento e del quale non mi ricordo assolutamente cosa pensasse al riguardo e, inoltre, spero che nessuno si offenda per il “cane-pastore” o per il “pecorelle” che sono soltanto semplici metafore per spiegare il concetto.

    • Hrothepert 28 Maggio 2014, 17:14

      Scusa Stefo, non so perchè ma la risposta mi è scivolata più in basso.

      • Stefo 28 Maggio 2014, 17:34

        Hro non so se ti riferisci a me come pecorella, io credo di aver criticato Munari in piu’ di un’occasione su certe cose e di averne condiviso il pensiero su altre.
        La memoria e’ corta e’ vero, ma anche la tua Hro: quante volte Munari sui permit player ha parlato di quello che fanno gli altri inclusi gli scozzesi al riguardo?Ricordo specificatamente un Tinello pre partita durante una finestra internazionale contro una scozzese dove diceva che gli altri arrivavano con alcuni giocatori che comuqnue avevano potuto giocare nel loro domestic e che la cosa era da copiare….no hro se si critica lo bisogna fare con onesta’ intellettuale e non generalizzare ma ricordare quello che una persona ha detto o non ha detto e sui permit players il signor Muanri ha sempre invidiato il sistema celtico incluso quello degli scozzesi.

        Le critiche di Munari al sistema scozzese e’ verissimo ci sono state, alcune sbagliate e con toni catastrofici eccessivi a mio avviso su altre cose non e’ che abbia proprio tutti i torti (il ricorso alla naturalizzazione selvaggia o la rincorsa ai passaportati e’ li’ sotto gli occhi degli stessi tifosi scozzesi che non sono molto contenti)

        • Stefo 28 Maggio 2014, 17:38

          OT: Hro le voci che ti riportavo su Hogg due settimane fa sono ora anche nei media…direzione Belfast, intanto sicuramente non gioca neanche la finale.

          • Hrothepert 28 Maggio 2014, 18:30

            La cosa su Hogg mi dispiace, ora che incominciava a formarsi anche caratterialmente se ne va!!

        • Hrothepert 28 Maggio 2014, 18:08

          No Stefo, non preoccuparti (per quel niente che ci sarebbe da preoccuparsi della mia opinione, oppure si, dal momento che io in tasca ho parecchie…tessere!! 😉 ), non era riferito assolutamente nemmeno a te (1° non mi permetterei e 2° non te lo meriteresti) , era semplicemente una constatazione su come cambino le opinioni della gente, ispirata dai molteplici interventi che riportano come esempio da seguire il modello scozzese e che al tempo di quei tinelli al vetriolo non mi pareva di aver visto in tale abbondanza.

  25. zattozatto 28 Maggio 2014, 17:54

    Bella idea quella di Zatta, secondo me Pantalone potrebbe accettare, ma occhio che salta fuori che l’idea è di Munari allora ci ripensa immediatamente!!!

  26. jock 28 Maggio 2014, 17:58

    E’ una buona idea, non sarà l’ optimum, ma è un signor inizio, e ben pensato, suscettibile di buoni sviluppi futuri, non dico quali per scaramanzia, ma si capisce; questa volta, bene Zatta.

  27. mauro 28 Maggio 2014, 19:15

    permit players non è un termine italiano, quindi non se ne fa niente.
    La suocera di Berton può allenare la mischia di Treviso, se vuole

    • jock 28 Maggio 2014, 20:03

      Ottima e in tema, questa.

    • jock 28 Maggio 2014, 20:08

      Però, optimum è latino, in quanto origine di molte lingue, in primo luogo di quella italiana, possiamo considerarlo un punto a favore della realizzazione del progetto?

    • Hullalla 28 Maggio 2014, 23:36

      Li fara’ correre sicuramente…

    • andrease 29 Maggio 2014, 00:05

      e la gnocca delle insulse allenerà la touche, visto che quel Van Zyl lì non è neanche italiano…hic…buono questo Teroldego..hic

      (naturlmente Hro DOVRA’ giocare titolare SEMPRE, ma solo nelle touche!)

      • andrease 29 Maggio 2014, 00:09

        anche …hic… il rugby se ne deve andare! è inglese!
        cosa dite se passiamo al fragolino? hic…

  28. mauro 28 Maggio 2014, 21:13

    anche unicum è un termine latino di cui il signor G pare abusi nei suoi dopopranzo

  29. william 28 Maggio 2014, 21:40

    Arrivo tardi, come sempre oramai.
    Sui permit players io e’ da un po’ che lo dico. La celtic deve funzionare a doppio movimento, con gli innesti dall’eccellenza per aiutare le celtiche nella bisogna e con i giocatori celtici che portano la loro esperienza in eccellenza, facendone anche cosi’ lievitare la qualita’. Speriamo bene

  30. Andrea B. 29 Maggio 2014, 09:37

    Arrivo tardi anch’io… mi hanno colpito tre cose di quanto detto da Zatta:
    1) Siamo a fine maggio e tra FIR e Benetton devono “trovare il feeling giusto che permetta a entrambi di capire cosa significa la parola “collaborare” per l’altro” …cioè prima c’è da trovare il feeling giusto, poi capire cosa significa collaborare ed alla fine (forse) con il tempo collaboreranno. Andiamo bene ! E questa sarebbe una federazione, che per giunta ci mette dei soldi ?
    2) Non so se avete notato, ma sulle dichiarazioni di Brunel prima Zatta fa il diplomatico ” Gavazzi mi ha detto che sono state riportate male…”, poi nel proseguo del discorso fa una bella tirata d’orecchi all’allenatore francese, come se avesse detto precisamente quelle parole
    3) Il sistema dei permit player proposto mi sembra una cosa intelligente ed ora sta alla Federazione “di fare la federazione”: se ci crede lo sostiene e lo impone alle squadre di Eccellenza (Calvisano non credo che sarà da convincere più di troppo a farsi pagare qualche giocatore delle Zebre…)…se c’è da fare il bene del rugby italiano mica si deve solo e soltanto rompere i maroni alla Benetton, no ? Infine dico la mia boiata: questo sistema potrebbe essere mutuabile anche tra l’Eccellenza e le squadre dei campionati minori nel loro territorio, con qualche giovane promettente della A che “si viene a fare un giro” in Eccellenza, specie se mancasse qualcuno in rosa per via degli impegni in celtic…se ascensore deve essere strutturiamolo su più piani !

    • malpensante 29 Maggio 2014, 09:53

      1) no comment
      2) un altro che la vede male per il piccione prossimo venturo, un parafulmine serve sempre
      3) Chiamasi franchigia all’italiana, e sarebbe un toccasana per testare i prospetti e velocizzare i prospetti. Basta che la FIR si limiti a fissar le regole, pochissime e chiarissime, e non si metta a distillare l’acqua minerale per far la grappa.

      • gsp 29 Maggio 2014, 10:08

        Va beh, ma fare la squadre è una delle cose che Gavazzi sa fare meglio. Se non fa neanche quello poi deve davvero dedicarsi alla formazione ed ha ancor più di parlare in pubblico.

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