Il dopo Italia-Argentina sulla stampa. Tra critiche e “caso Garcia”

Piccola rassegna stampa dopo il ko nella sfida ai Pumas. E dove anche il calcio dice ancora la sua

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Katmandu 24 Novembre 2013, 09:13

    Ma quelli di Libero han visto la partita? Sbranati?!?!?

    • teorub 24 Novembre 2013, 09:26

      Se scrivono di Rugby come scrivono di politica siamo a posto

    • Giov 24 Novembre 2013, 10:43

      Sai qual’è il mio sospetto? che se L’Italia avesse vinto avrebbero al massimo riportato solo la notizia. E non solo Libero.

    • sonnyrollins 24 Novembre 2013, 19:24

      Perché “libero” è un giornale? Non giurerei poi sul fatto che l’abbiano realmente vista

    • San Isidro 25 Novembre 2013, 03:44

      giornalisti superficiali…

  2. teorub 24 Novembre 2013, 09:22

    due considerazioni:
    1) quello che preoccupa secondo me non sono le prestazioni in se con Fiji e Argentina che si potevano vincere senza patemi ma visto il sistema di gioco messo in campo ovvero la distruzione del gioco altrui non è sempre facile venirne a capo. Quello che preoccupa è la partita con l’Australia che non ha distrutto il gioco ma lo creava e andava come diceva VM per le praterie e di praterie quel giorno ce ne sono state parecchie. Purtroppo e non è una cosa da mettere in secondo piano c’è il problema della mischia che al Nord è da solo 3 mesi che viene provato in partite vere mentre al Sud armai sanno come gestire le varie situazioni. Emblematico l’episodio del calcio di punizione dato all’Argentina nel secondo tempo loro si sono tolti l’arbitro non ha visto e a noi siamo andati sotto.
    2) il campo non è rovinato e finiamola con queste cavolate una volta per tutte.
    Non so se qualcuno ha visto la partita tra Francia e Sud Africa. Ecco quello era un campo di patate stile San Siro anni fa, eppure anche in quello stadio ci gioca nazionale calcio, rugby e club privati…..cosa devono dire tutti quanti allora….Malagò pensa più allo sport Italiano quello che effettivamente tiene in piedi il Coni e non il calcio che nonostante tutti soldi che prende tra diritti TV e quant’altro al Coni da una miseria e riceve molto pure troppo, quindi se non sa di cosa sta parlando pensi pure ad altro che non è il salvatore dello sport italiano come molti pensano.

    • teorub 24 Novembre 2013, 09:25

      Dimenticavo un’ultima cosa: aspetto un bel Tinello di Munari, perchè dalla cronaca su Sky almeno da quanto ho capito anche lui non butta via tutto.

      • jock 24 Novembre 2013, 09:47

        Molto ben detto, è passata e strapassata l ora di rompere le balle con il rugby che rovina i campi, malago pensasse ad aprire la bocca più a proposito e a tapparla a chi continua a dire bischerate. Tanto la strada è quella di stadi multifunzione e ciccia. Vi ricordati i mondiali di nuoto organizzati Sto arrivando! Malago e tutti i reati connessi di cui si occupa la magistratura?
        Per il resto, detto e ridetto, mi aspettavo perfino peggio, sto novembre, e state certi che per il prossimo 6 non ne vinciamo nemmeno una, solo una piccola possibilità con la scozia a Roma, ma sono più solidi di noi in mentalità, anche se potenzialmente al nostro livello. Si passa attraverso questi momenti se si vuol far crescere il movimento. È la prima volta che abbiamo giovani inseriti nei ruoli, soprattutto tre quarti, la prima volta che abbiamo un allenatore che può programmare per quattro anni. Ma ai mondiali non passiamo ai quarti, i progressi li vedremo penso, dal 6 2015 e dopo i mondiali in Inghilterra. Allora sarà molto meglio, penso, per il resto un brutto novembre ma con molte opportunità di crescita dei singoli giovani e dei reparti. Ma ci vorrà tempo e ancora sconfitte ai mondiali soprattuttto

        • gsp 24 Novembre 2013, 10:33

          Ma come fai a dire che una partita di rugby dopo 3 giorni di pioggia non rovina il campo?

          • teorub 24 Novembre 2013, 11:04

            e non vale la stessa cosa per il calcio ? loro camminano sul campo o sono come Gesù che fluttuano sull’acqua ? 🙂

          • Bombarolo 24 Novembre 2013, 11:19

            Questa storia del campo di gioco rovinato e` ridicola: in primis perche` le polemiche preventive non hanno senso di esistere, dato che l’incidenza sul gioco potra` essere valutata solo a partita disputata; ed in secondo luogo, non essendo lo stadio di loro proprieta`, che se ne facciano una ragione ed accetino il fatto che giocano in uno stadio polivalente…altrimenti si facciano uno stadio tutto loro e la smettano di piangere…anche se credo che non abbiano i soldi per fare entrambe le cose…

          • ginomonza 24 Novembre 2013, 13:18

            gsp scusa non essere troppo calciofilo:
            il corriere della della sera ha scritto un trafiletto ( di Calcagno)
            “hanno avuto 7 ( sette ) mesi di tempo per pensarci e cosa ha fatto la lega? ” e la federazione calcio aggiungo io? poi Mala-GO? ma dove vai sempre in giro ovunque mai seduto a tavolino a studiare come risollevare lo sport nazionale? tutto lo sport che fa pena.

          • DiegoC 24 Novembre 2013, 13:47

            Condivido in pieno il commento di Bombarolo. I calciatori della roma sono dei professionisti quindi devono saper giocare e adattarsi a giocare su qualsiasi campo, in qualsiasi condizione. Il fatto che l’olimpico non è di loro proprietà, che andassero a giocare altrove, nessuno li obbliga a giocare lì. Poi, io preferivo il Flaminio come casa del rugby azzurro, quindi io firmerei per tornarci. Secondo me Garcia sta mettendo le mani avanti per non restare indietro, ovvero ha fatto quelle dichiarazioni per avere una scusa se la sua roma dovesse arrivare ad un risultato negativo. E poi, dopo più di 48 ore di pioggia consecutive su roma e la partita di rugby, il manto erboso dell’olimpico ha retto benissimo

          • gsp 24 Novembre 2013, 17:50

            Gino, calciofilo non è per me un’offesa. Ma chi ha mai parlato di Malagò? Io ho parlato solo di Garcia.

            @Bombarolo, invece devi saperlo prima proprio pwrchè decidi la squadra. Ed infatti i giornalisti in conferenza stampa gli hanno chiesto come si adatterá alla eventualitá del campo malandato. Che doveva dire?

          • Bombarolo 24 Novembre 2013, 19:06

            @gsp ti ripeto che sono solo polemiche preventive perche` i giocatori della Roma sono dei super professionisti ai quali si chiede di andare a giocare su un campo di gioco normale sul quale alcuni giorni prima e` stata giocata una partita di rugby, non in mezzo ad un campo di patate o in un campo da beach soccer…sono piagnistei inutili volti a creare polemiche giornalistiche; anche perche` ogni stagione si vedono parite di Serie A giocate in campi ben peggiori di quanto potra` mai essere l’Olimpico dopo la partita di rugby…comunque che si trovino un altro campo tutto loro, ne parlano sempre e non lo fanno mai…forse perche`in una situazione di mercato “normale” parecchia gente di quella societa` sarebbe gia` in galera, ma sto divagando….

    • fabrio13H 24 Novembre 2013, 11:07

      …quindi il nostro riferimento sono l’Australia e simili perché giocano aperto e ci bastonano, mentre molte di quelle che sono più in basso nel ranking giocano a distruggere e quindi inutili giocarci ché non impariamo niente e si ci giochiamo perdiamo e siamo giustificati :O Oltre che a rugby ho giocato un po’ a tennis, mi ricordo i giocatori che, nei circoli, volevano giocare solo con quelli più forti di loro perché dai più deboli non si impara nulla. C’era solo un particolare: che perdevano sempre; poi se qualche volta per sbaglio o nell’eventuale torneo di circolo, si trovavano a giocare con uno un po’ più debole, spesso perdevano lo stesso non essendo più abituati a ragionare anche in termini tattici e di adattamento all’avversario. Però dicevano che quelli che li avevano battuti giocavano a tennis in modo indecente perché tiravano solo a tener la palla in campo e anzi, il loro non poteva neppure chiamarsi tennis…

      • teorub 24 Novembre 2013, 11:21

        non volevo dire quello e se lo ho detto o fatto capire mi correggo….quello che volevo dire è che partite come quelle contro Australia forse sono un pò più veritiere sulle reali condizioni di gioco che in questo momento l’Italia esprime. Dopo sono d’accordo con te nel dire che le partite con squadre in teoria più deboli devono essere vinte anche se loro distruggono e non creano e qua entra il discorso di adattabilità dei giocatori che evidentemente sono condizionati e convinti magari in maniera inconscia che a rugby si gioca solo in un modo con Brunel e si giocava in un solo modo con Mallet

        • DiegoC 24 Novembre 2013, 14:00

          Giusto nel dire che gli azzurri devono saper sia costruire che distruggere, devono imparare a imporre il loro gioco senza però commettere errori negli ultimi 10 metri. Devono saper fare anche un lavoro difensivo senza errori. In pratica dovremmo crescere un poco in ogni reparto. Ieri ho visto un’Argentina capace di difendere alta, avere la pazienza di attendere l’errore azzurro per ripartire…e in effetti, puntualmente, l’errore azzurro arrivava e loro ripartivano. In mischia loro spingevano un pò di più quindi ci cacciavano dietro. Non so come siano andate le precedenti con Australia e Fiji (conosco solo il risultato), non le ho viste per impegni di lavoro, quindi posso soltanto riferire di quella contro i Pumas.
          Poi, dopo Diego Dominguez non abbiamo più avuto un calciatore preciso e soprattutto costante. AAA cercasi calciatore per nazionale italiana rugby

  3. malpensante 24 Novembre 2013, 09:39

    “Ineccepibile”. Mah.

  4. Mr Ian 24 Novembre 2013, 09:46

    Neanche io butto via tutto, anzi rimando tutto il movimento a Febbraio, ci sono un paio di cose che non mi sono chiare e spero siano solo pretattica in vista del 6N, perchè è quello il torneo che conta, fosse per me annullerei tutti sti TM.
    In primis la condizione fisica non al top, mi sembra strano non essere al top in questo periodo, spero che tutto sia calcolato per rendere al meglio dei mesi invernali, altrimenti qualcuno dovrà giustificarsi seriamente.
    Set-pieces, spero che Brunel abbia voluto provare in questo mese alcune alternative, che non sono andate a buon fine, ma sai le avversarie non erano delle più morbide.
    Non boccio nessuno dei giovani, anzi sono ottimista, pacca sulle spalle a tutti e testa bassa a lavorare. Benvenuti mi ricorda un Jonathan Davies grezzo, mobile e aggressivo, magari un pò disordinato in copertura, ma Canale non è stato un mago ieri, forse il peggiore della partita, e Sgarbi al suo posto avrebbe fatto meglio, questo è sicuro.
    Tutti i vari critici rugbistici che invocano una selezione di Eccellenza, li invito a vedere più partite di rugby internazionale, cercatevi gli streaming e vedete le partite e vi rendete conto della differenza sovraumana che c’è tra i vari campionati e l Eccellenza, su dai siamo seri chi di voi resiste su raisport più di 20 minuti senza cambiare canale???
    Spero in un evoluzione dell Eccellenza, non può far che bene al movimento, ma fino ad ora non ci siamo proprio. Un banco di prova può essere il 6N u20.
    Mi infastidiscono solo i vari commenti denigratori senza soluzione, questo è più o meno il meglio che il rugby italico può offrire.
    Dopo questi anni mi rendo conto della politica di Dondi in Europa, è riuscito a fregare tutti ci ha fatto entrare nel rugby che conta dalla finestra, vendendo il nostro movimento come una castello con le fondamenta sulla sabbia.
    Abbiamo sfruttato un periodo storico che ci ha visto schierare i migliori giocatori FIR della storia, Parisse, Castro, Zanni. Ma dietro di loro il nulla, e questa è la colpa maggiore che ha la classe dirigente…

    • Fabrizio 24 Novembre 2013, 10:23

      Secondo me, 1)Non c’è nessuna pretattica, le condizioni sia atletiche che mentali dei nostri giocatori sono queste e basta perché, secondo me, logori da una stagione (quella passata) lunga tra club e nazionale e molti non sono abituati e altri un po’ in la gli anni. 2)Non ti puoi permettere di annullare i TM di novembre e giugno, perché sono banchi di prova importantissimi per valutare la salute delle squadre, per gli innesti nuovi, e per dare modo alle nazionali di giocare assieme prima di eventi importanti come 6N o mondiale.3)Quella di Benvenuti, per quanto mi piaccia come gioca il ragazzo, è una caxxata…. Anche agli esordi Davies è sempre stato superiore a Tommy, e non di poco

      • Mr Ian 24 Novembre 2013, 10:29

        Scusa ho sbagliato io, mi riferivo a Campagnaro….

    • Maxwell 24 Novembre 2013, 13:45

      …………Abbiamo sfruttato un periodo storico che ci ha visto schierare i migliori giocatori FIR della storia, Parisse, Castro, Zanni. Ma dietro di loro il nulla, e questa è la colpa maggiore che ha la classe dirigente…….
      .
      . NON CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE QUELLO CHE DICI

      • Mr Ian 24 Novembre 2013, 14:15

        Parlavo di prospettiva, dietro di loro a contendergli il posto in nazionale…
        Se parliamo di passato, di belle mete c’è ne sono state tante, ma adesso la questione è ben diversa.
        cmq bel video

  5. Gianangelo 24 Novembre 2013, 09:57

    Non si butta via niente perché hanno debuttato 3 giovani dall’inizio ed abbiamo perso perché un ventenne schierato in un ruolo chiave ha sbagliato qualche calcio (due sotto la traversa per mancanza di potenza) ma ci sta perché è bravo e andava provato.
    Mettiamocelo bene in testa, questi test novembrini non hanno fatto altro che confermare la classifica mondiale che vede ABs e SA di gran lunga le più forti, l’Australia che se la gioca con Francia, Galles e Inghilterra, l’Irlanda è li con Samoa e Argentina, poi ci siamo noi con Scozia Fiji e Tonga, un gradino sotto Giappone, Georgia, Romania e Canada.
    Ovvio direte voi, non tanto dico io visto che parecchi lo dimenticano sputtanando l’Italia per le sconfitte di 2 punti ed esaltandola per le vittorie di 1. Se ci fosse equilibrio nei giudizi si accetterebbe la sconfitta con un Argentina che “è” più forte di noi.
    Volete un esempio? Samoa ha perso di 1 con la Georgia? evidentemente gli Isolani erano già con la “testa” al Club di appartenenza e il “culo” in nazionale e quasi la vincono lo stesso perchè la differenza fra le due è enorme.

    • Simons 24 Novembre 2013, 10:29

      Quoto tutto quello che dici!
      Come disse Perugini in un intervista: noi siamo ancora una piccola realtà rispetto alle altre squadre e ci vuole ancora tanta pazienza e tanto lavoro.
      Questo lavoro che comunque non deve essere solo della nazionale ma di tutto il movimento a partire dalla base, finchè non ci sarà questo vedremo le nostre squadre italiane (e non solo la nazionale) alternare momenti di qualità ad altri momenti più complicati.

      • Fabrizio 24 Novembre 2013, 10:39

        QUOTO…E credo che sarà il nostro futuro, almeno sicuramente fino ai prossimi 3\4 anni e poi si vedrà

    • fabrio13H 24 Novembre 2013, 10:55

      Se la differenza fosse enorme, Samoa avrebbe vinto ugualmente e con un buon vantaggio, senz’altro superiore al break. Continuo a sostenere che le nazioni con le quali la differenza si puo’ definire, forse, con l’aggettivo enorme (per le squadre del nostro livello) inizia da Russia e Spagna andando in giù nel ranking. Diciamo quelle con le quali una nazione tipo noi puo’ vincere abbastanza bene mettendo in campo una formazione di secondo piano, diciamo tutta fatta da “riserve” così forse evitiamo puntualizzazioni inutilmente pignole su seconda o terza squadra. Se si puo’ vincere abbastanza bene con la squadra di riserve diciamo che si è praticamente sicuri di vincere mettendo in campo la nazionale (ma mai prendere sottogamba, soprattutto se si gioca alla RWC). Se si gioca con quelle dagli Usa, Georgia, Romania, etc. in su, per noi e quelle più o meno del nostro ranking, Samoa compresa: Nazionale vera in campo e concentrazione massima, altrimenti non è difficile che ci esca la “sorpresaccia” soprattutto se si gioca alla RWC, e si pensa di poter risparmiare energie per la partita successiva.

      • Gianangelo 24 Novembre 2013, 12:05

        Nel rugby moderno se vai per margherite perdi anche col magazziniere.
        Fra Georgia e Samoa la differenza è enorme.

      • Silverfern 25 Novembre 2013, 12:18

        non è la Fir che decide gli incontri, ma l’IRB.

  6. jock 24 Novembre 2013, 10:04

    Questa è la classifica, ad oggi, esattamente questa, tra l altro, le fiji di poco sotto il nostro livello, come da punteggio. Aspettare e lavorare per salire di livello, come detto sopra, e abbiamo prospetti molto buoni in tutti i ruoli di 3/4

  7. Rich 24 Novembre 2013, 10:13

    Caso Gracia: farei notare che esistono (basta cercare su Facebook) foto del 22 NOVEMBRE (!), in cui Garcia sorridente consegna una maglia della Roma a Brunel ricevendo in cambio quella dell’Italia.
    Poi ha visto che pioveva tanto, sa che lo slancio della sua squadra in campionato si è un po’ esaurito e ha pensato “aspetta che mi paro il culo se perdo la partita e il primo posto, posso dare la colpa al campo rovinato che penalizza la squadra più forte”.
    La cosa SCANDALOSA rimane l’atteggiamento a metà tra lecchinaggio ai pallonari e Ponzio Pilato del presidente Coni. RIDICOLO.

    • gsp 24 Novembre 2013, 10:20

      Rich Garcia non ha detto niente di tutto ciò, e cotruito ad Arte per fare polemica ed ascolti. Ha detto che non ha senso programmare una partita di calcio due gg dopo una di rugby. E se c’è qualcuno che non è daccordo vive su marte.

      • Rich 24 Novembre 2013, 10:27

        A parte che in due giorni un campo (che non sia come lo SDF di ieri sera) si rimette a nuovo, ammesso e non concesso che tu abbia ragione io non sto dicendo quello. Sto dicendo che Garcia lo sapeva benissimo da molto e gli andava anche bene visto anche questo simpatico scambio. Poi ha visto che la pioggia continuava e solo allora si è lamentato. Bel paraculo. Ma in confronto al paraculismo di malagò è ancora un dilettante.

        • gsp 24 Novembre 2013, 10:49

          E certo che lo dice. Il fattore pioggia è il problema. Campi tradizionali che si mettono a posto dopo giorni e giorni di pioggia, dopo rugby, in due giorni non ce ne sono. Non diciamo cose che non sono vere. E l’olimpico ha tenuto bene.

      • Paolo 24 Novembre 2013, 10:36

        Io continuo a pensare che della vicinanza tra le due gare si sapeva da mesi. Non giorni, mesi. Forse dire quelle cose un paio d’ore prima della gara è costruire qualcosa ad arte. Ma forse sbaglio, oppure vivo su Marte.

        • gsp 24 Novembre 2013, 10:53

          La pioggia? L’ha detto alla conferenza prepartita col cagliari di sabato, ed il problema dei due gg tra le partite era attinente, udite udite, alla partita col Cagliari.

          • Paolo 24 Novembre 2013, 11:14

            Veramente lui si è lamentato della vicinanza elle due partite, “aggravato” dal maltempo. Il problema principale è il primo.
            Ma come dici tu ognuno legge quello che vuole leggere

          • gsp 24 Novembre 2013, 12:40

            Ma come fai a dire che non è un problema che le partite siano ravvicinate? È ovvio, oggettivo ed anche superfluo ripeterlo.

            Paolo, che Garcia attacchi l’italrugby non l’ha visto nè scritto nessun altro, nè sui giornali nè sul blog. Al max attacca la lega calcio.

          • Paolo 24 Novembre 2013, 12:50

            “Garcia ce l’ha con il rugby: «Mai vista una cosa simile»” (Gazzetta dello Sport)
            “Garcia e il rugby indigesto: «Perché 48 ore prima di noi?» (Tuttosport)
            “Olimpico maltrattato, Garcia si infuria” (Il Tempo)
            “Garcia contro Italrugby” (SportMediaset, che ieri per un paio d’ore ha aperto il sito con questa notizia e questo titolo. il link, devi andare di scroll per un po’: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/)

            Così, in tre minuti. Ma forse sono giornali e siti di Marte. Giocava l’Italia ieri all’Olimpico, no? O forse era qualcos’altro?

          • gsp 24 Novembre 2013, 13:14

            Effettivamente marte è un posto affollato.

      • Paolo 24 Novembre 2013, 10:41

        Domenico Calcagno su Corriere della Sera ha scritto questo breve corsivo. Mi sa che su Marte siamo almeno in due

        “Rudi Garcia si è lamentato perché domani alla sua Roma toccherà giocare su un prato «arato» dai rugbisti. La prima notizia è che Garcia può stare sereno: Diego Nepi Molineris,
        responsabile dell’impianto, ha fatto sapere che il terreno ha resistito magnificamente e non sarà rizollato.
        La seconda è che la data di Italia-Argentina è nota da 8 mesi. E se la Lega Calcio avesse voluto, avrebbe avuto tutto il tempo necessario per evitare concomitanze e sovrapposizioni”.

        • Rich 24 Novembre 2013, 10:46

          Grazie Paolo, a quanto pare su Marte siamo almeno in tre. Una volta ci troviamo a bere qualcosa.

        • gsp 24 Novembre 2013, 10:55

          Non penso calcagno sia su marte, infatti si riferisce alla Lega che non ha spostato la partita di calcio, non a Garcia. Non mi sembra calcagno scrive ‘Garcia attacca l’italrugby’. Però ognugno legge quello che vuole leggere…

    • Fabrizio 24 Novembre 2013, 10:27

      Da calci nel c..o…. E tanti anche… Facciamo allenare Allan in questa maniera, così migliora in potenza…

      • Fabrizio 24 Novembre 2013, 10:32

        A Malagó intendo…. Massimo rispetto per Garcia… Lui fa il suo lavoro e quelle sul campo vista la pioggia sono considerazioni pertinenti secondo me

    • Rich 24 Novembre 2013, 11:13

      Ultimo messaggio perché stiamo discutendo di niente.
      1- Non ho detto che Garcia abbia attaccato direttamente il rugby. Ma lamentarsi con questo tempismo è una paraculata (per il caso che perda) e un attacco indiretto perlomeno (anche se non voluto). Come se 3 mesi fa non si sarebbe potuto prevedere che alla fine Novembre avrebbe piovuto (evento eccezionale!).
      2- I campi con pioggia e rugby possono anche tenere (e nel caso essere sistemati in 2 giorni), se sono buoni. Quindi non viene da marte chi lo dice. Ci saranno le eccezioni (san siro prima del rizollamento, lo SDF ora) ma non è questo il caso.

      • gsp 24 Novembre 2013, 11:30

        Ma attacco a chi? alla lega che fa i calendari non al rugby.

        Il ‘possono’ tenere è proprio il problema. Conferenza stampa prepartita, domanda se tiene in considerazione stato del campo per giocare palla a terra, che ti deve dire?

        • Rich 24 Novembre 2013, 11:39

          Va be’ oh…lasciamo stare va’…
          FORZA ROMA FORZA LUPI SO’ FINITI I TEMPI CUPI!
          PUPONE!PUPONE!PUPONE!
          Roma, Roma, Romaaaaaa, core de ‘sta cittàààààà….

          • gsp 24 Novembre 2013, 12:33

            Va beh’ non hai capito.

  8. Stefo 24 Novembre 2013, 10:56

    Che la concomitanza di forti pioggie con la partita possa rendere un campo non sintetico o misto non in perfette condizioni e’ una preoccupazione che ci puo’ anche stare, che e’ logica e razionale.
    Che pero’ si sapesse da mesi e che quindi Garcia potesse chiedere lumi prima al riguardo invece che parlarne alla vigilia della partita e’ anche vero.
    Che Malago’ abbia risposto in maniera imbarazzante e’ anche vero.

    Diciamo che a Garcia si puo’ dare l’attenuante di tirare acqua al suo mulino, Malago’ nella carica di Presidente CONI fa una figuraccia e basta.

    Comunque tana per gsp, tifa pa a Roma 🙂

    • gsp 24 Novembre 2013, 11:11

      Stefo, i’m insulted… Daje romaaaaaaaa!!!!! 🙂

      Scherzi a parte, io davvero faccio fatica a leggere dove Garcia attacca l’italrugby.

      • Stefo 24 Novembre 2013, 11:28

        Neanche a me sembra che attacchi il rugby, piu’ che altro attacca chi ha fatto i calendari che pero’ e’ una paraculata perche’ o Roma o Lazio in casa avrebbero giocato.
        Resta che se aveva dubbi poteva dirli subito quando sono usciti i calendari di calcio e chiedere lo spostamento della sua partita ad altra data.

        Per me la parte insopportabile della storia e’ solo nelle parole di Malago’…

        • Stefo 24 Novembre 2013, 11:32

          Preciso che il presidente del CONI dica: “Non è un nostro capriccio siamo obbligati a farlo: in pratica facciamo gli affittacamere dello stadio” e’ inaccettabile.
          1- non sai quel che succede a casa tua?
          2-dici pubblicamente che sei OBBLIGATO ad ospitare la Nazionale di rugby?Cosa dobbiamo dedurre?Che fosse per Malago’ la Nazionale di Rugby non dovrebbe giocare all’Olimpico?

          • Katmandu 24 Novembre 2013, 13:56

            quoto in toto stefo
            (soprattutto il punto 1)

          • San Isidro 24 Novembre 2013, 14:37

            pensa che Malagò è un grande appassionato di rugby…

      • San Isidro 24 Novembre 2013, 14:44

        @gsp, anche a te rispondo qui…
        sugli assenti argentini, l’ho scritto chiaramente che, oltre agli infortunati, c’erano diversi giocatori rilasciati ai club, ma non per scelta tecnica (come avevi sottolineato), ma perchè avevano già accordi con le società d’appartenenza. Resta il fatto che ieri i Pumas, tra infortunati e chi è tornato ai club, avevano 10 assenze importanti, noi qualcuno in meno, ma loro ci hanno battuto lo stesso (e torna alla memoria San Juan 2012)…
        ps: ho dubbi sulla tua identità, una volta dici che sei di Milano, un’altra che stai a Londra da più di dieci anni, e mò che sei pure mio concittadino e pure della “magica”…

        • gsp 24 Novembre 2013, 17:59

          Provare giocatori nuovi è anch’essa scelta tecnica.

          • San Isidro 24 Novembre 2013, 18:19

            certo gsp, vuol dire sperimentare e provare, i Pumas da Giugno lo hanno fatto spesso…ma in senso stretto intendo con scelta tecnica provare qualcun’altro escludendo altri che avresti a disposizione, lasciare a casa Garcia per provare Campagnaro è una scelta tecnica…della lista che ti ho fatto non credo che Hourcade, in un match così decisivo come quello contro l’Italia per risollevarsi da una fase calante dei Pumas, avrebbe lasciato andare via volentieri gente come Albacete, Senatore, Fernadez e Bosch…questi 4 pumas non erano infortunati (a differenza degli altri a cui ci aggiungo pure Tiesi), ma avevano già un accordo con i club d’appartenenza (rispettivamente Stade Toulousain, Worcester, Bayonne e Saracens) per rientrare dopo i primi due TM…Hourcade se li avesse avuti a disposizione li avrebbe senz’altro inseriti nei 23 dell’Olimpico…le scelte del tecnico tucumano sono state obbligate, tant’è che a centro ha dovuto mettere Agulla che è un ala con Ascarate a fare il 12 che invece è più un 13, questo è stato un arraggiamento più che un esperimento…inoltre vista la coperta cortissima a trequarti Hourcade ha dovuto richiamare dall’URBA anche il centro Matias Moroni del CUBA, che però, essendo il ventiquattresimo, non è stato portato…tutto questo per dire che Hourcade ha fatto scelte dettate da necessità, ovviamente ha anche avuto la possibilità di testare (e direi in modo positivo) giovani a questi livelli, tra cui il debuttante Rojas, e i vari Macome, Lavanini, Iglesias-Valdez e Cordero che sono alle prime armi…a mio avviso l’unica effettiva scelta tecnica fatta dal ct argentino è stata quella di escludere Matera dalla terza linea (probabile per farlo rifiatare) e mettere Macome a 8 (visto che lui è più flanker) con Leguizamon che passa in terza ala…
            ps: non mi hai risposto sulla tua identità milanese-londinese-romana, ma non sei obbligato naturalmente…

          • gsp 24 Novembre 2013, 18:25

            San, milano proprio no. Vivo a londra, simpatie romaniste, pugliese.

          • San Isidro 24 Novembre 2013, 18:36

            grande gsp! la Puglia ce l’ho nel cuore, 10 mesi vissuti a Bari (per il militare) in cui sono stato benissimo e più ho volte sono andato alla scoperta del magico Salento…
            scusa, ma non so perchè, in passato mi ero confuso fossi milanese…
            quanto ai Pumas spero tu abbia compreso quello che intendevo…

    • San Isidro 24 Novembre 2013, 14:36

      @Stefo,
      ti rispondo qui perchè l’altro post è pieno…i TM tra Inghilterra e Argentina quest’estate li ho visti e mi ricordo benissimo del gap evidente tra le due formazioni (Argentina comunque ancora più sperimentale di quella vista ieri).
      Non so se avevi capito quello che volevo dire, sono d’accordo con te sul discorso Eccellenza, quello che volevo sottolineare è il fatto che deve farci riflettere che i Pumas ieri tra campo e riserve abbiano schierato 8 atleti del domestic, cioè giocatori semi-pro, in un TM internazionale, che comunque hanno vinto contro tutti atleti italiani che militano in tornei pro…

      • gsp 24 Novembre 2013, 18:33

        Si ma è anche una squadra che sta insieme da mesi, con meccanismi più rodati ed oggettivamente più avanti. E con tanta classe e ricambi in più.

        La partita ieri non l’hanno vinta o persa singoli, ma l’italia aveva molti esperimenti in ruoli cruciali e con in gameplan che se c’era non l’ha capito nessuno. E gli esperimenti argentini hanno funzionato meglio.

        Ps ma le prime linee arg hanno fatto tutta la partita?

        • San Isidro 24 Novembre 2013, 18:51

          gsp, su questo sono d’accordo…è vero che la partita non l’hanno persa i singoli, ma quello che volevo sottolineare era soltanto la provenienza di alcuni giocatori argentini…si, una buona parte del gruppo sta insieme da mesi, da Giugno (con le dovute pause), ma è un pò così per tutte le squadre dell’emisfero sud, anche se è vero che gli argentini sono sparsi quà e là per i vari campionato come gli isolani, a differenza dei sudafricani/australiani/neozelandesi che invece vengono quasi tutti dal Super Rugby (eccezion fatta per qualche bokkie che gioca in Europa)…comunque degli 8 atleti del domestic Iglesias-Valdez, Rojas e Cordero sono esperimenti nuovi in questi TM, Lavanini era già stato testato al RC (15 minuti a Mendoza contro il SA), Macome da Giugno, Cubelli è pianta stabile dal 2012, ma il RC dell’anno scorso non lo giocò, Landajo e Farias-Cabello ormai sono quasi veterani, con quest’ultimo che in particolar modo è un elemento inamovibile del pack albiceleste…
          quanto alle prime linee, Iglesias-Valdez e Diaz sono entrati alla fine del secondo tempo, non mi ricordo di Lobo, devo rivedere il tabellino…
          comunque si, anche noi avevamo esperimenti in ruoli cruciali (Allan e Campagnaro su tutti), ma molto meno rispetto a loro…

  9. fabri vit 24 Novembre 2013, 11:10

    ma chi è questo Garcia?
    io pensavo si parlasse di Gonzalo Garcia!
    boh…ma chi l’ha mai sentio nominare sto tipo?!

    • Hrothepert 24 Novembre 2013, 11:55

      Nemmeno io l’ avevo sentito nominare e dopo pensavo che fosse spagnolo o argentino e invece è saltato fuori che è pure un..frog!!!

    • gnagna67 24 Novembre 2013, 14:14

      Anche io, nonostante sia un pallonaro, pensavo parlasse di Gonzalo Garcia.. fra l’altro come calciatore dalla lunga mi sembra meglio di Allan…

  10. ike 24 Novembre 2013, 12:34

    Mi limito a riportare quanto ho commentato ieri sulla Gazzetta dello Sport.
    Buona Domenica
    Presidente Malagò. Si è mai chiesto di quanto rugbisti hanno giocato su campi devastati da squadre di seconda o terza categoria o ragazzi che ci si erano allenati nel fango il giorno prima, forse inutilmente, rimettendoci a volte ginocchia e caviglie? Si vergogni presidente, per quello che ha detto! Io rispetto tutti gli sport, anche il calcio, ma è da sempre che il calcio non rispetta nessuno e questo è intollerabile che sia sostenuto dal Presidente del CONI!!!!!!

  11. Rabbidaniel 24 Novembre 2013, 12:34

    Invece di guardarci l’ombelico, vorrei sapere, si ha un’idea della squadra che sarà l’Italia ai mondiali del 2015? Se guardiamo le altre nazioni si vede un lavoro di prospettiva non indifferente. Noi siamo bravissimi a ritenerci il centro del mondo e a pensare che gli altri stiano fermi ad aspettarci. Ieri gli argentini avevano dei piloni ventenni in panchina. Hanno un bacino che noi ci sognamo, e questo fa la differenza, sempre. (magari speriamo che qualche loro “scarto” arrivi da noi…)

    • gsp 24 Novembre 2013, 12:57

      Rabbi il lavoro di prospettiva c’è. Allan, campagnaro, morisi, Sarto e iannone sono tutti di prospettiva.

      La squadra per il 2015 secondo me si intravede. Il problema invece è se sia buona abbastanza.

      Ci sono giocatori come bortolami, geldenhuys, orquera, aguero, masi che porterai se sará necessario, se stanno bene e se non ci sono alternative.

      Mi preoccupa invece la tenuta fisica di alcuni nuovi titolari che sembrano rompersi un pò più spesso si quanto sarebbe fisiologicamente normale, cioè favaro, minto, DM.

      Ad oggi mi preoccupa di più dove sta andando a parade Brunel in termine di idea di gioco.

    • gsp 24 Novembre 2013, 13:09

      Detto questo galles e NZ sono pronti al 2015 dal 2011 (NZ lo sono in ogni momento).

      Saf ed Aus hanno scelto e trovato la strada negli ultimi mesi.

      eng e Fra sono dove mi aspetterei e cmq chiameranno il meglio che c’è in circolazione sei mesi prima. Ed hanno fortuna di poterlo fare.

      IRL ed arg (hanno giocatori) e Sco sono praticamente all’inizio di nuove gestioni tecniche.

      Samoa passo indietro in questo novembre.

      Noi? Punto interrogativo enorme.

      • Rabbidaniel 24 Novembre 2013, 13:22

        gsp la tua analisi ci sta tutta e dovremmo chiederci, appunto, senza eccessivi catastrofismi, dove ci poniamo. I giovani ci sono e per metodo, ora come ora, non li caricherei di eccessive pressioni. Fra le prime 7-8, includendo qualche isolana, hanno però due-tre informate di U20 migliori delle nostre e, oltre a questo, ci troviamo in una fase discendente per molti dei nostri veterani, che se tirano la caretta ancora fino al 2015 non so come arriveranno ai mondiali. Mettiamoci sopra anche l’incertezza sul Pro12 e sulle coppe. Nessuno ha la bacchetta magica, però penso che sia stato, come al solito, perso troppo tempo e l’avventura celtica (per me fondamentale) sfruttata non appieno.

  12. San Isidro 24 Novembre 2013, 14:46

    Mio padre, che è uno sfegatato romanista, prima che uscissi di casa per andare allo stadio mi ha detto “ecco adesso voi del rugby ce rovinate tutto il campo!”…e io “quello è lo stadio del CONI, fateve voi lo stadio e nun ce rompete!”…

  13. San Isidro 24 Novembre 2013, 14:53

    C’è tanto da riflettere e da lavorare. Un’Italia che dal 6N ha fatto un passo indietro, una nazionale che ha una coperta corta e che logora certi giocatori, un movimento alle spalle che produce pochi rincalzi. Un’Italia che, salvo qualche occasione, non fa più quell’efficace gioco in attacco che Brunel aveva dimostrato di saper allestire. Un’Italia che sembra aver dimenticato come si difenda (prendere le mete è umano, ma continuare a sbagliare posizioni in difesa e mancare placcaggi è assurdo). Un’Italia che sul piano mentale va a fasi alterne, che non è in grado di mantenere una tenuta stabile, di chiudere le partite (vedi Scozia a Pretoria e Fiji). Un’Italia che non è in grado di dominare e vincere un’Argentina priva di 10 giocatori importanti (e non ci sono scuse,ieri mancavano, tra infortunati e rilasciati ai club per clausole con le società d’appartenenza, Creevy, Figallo, Orlandi, Albacete, Lobbe, Senatore, Hernadez, Bosch, Fernandez e Camacho)…perchè ieri si poteva vincere…e lo sottolineo ancora: i Pumas ieri tra campo e riserve hanno schierato 8 atleti del domestic, cioè giocatori semi-pro, in un TM internazionale, che comunque hanno vinto contro tutti atleti italiani che militano in tornei pro…questo è un ulteriore dato che ci deve far riflettere…

    • Rabbidaniel 24 Novembre 2013, 15:49

      San fai bene a sottolineare che gli argentini avevano giocatori “provinciali”. Tanti ventenni in panchina. Dimostrano una profondità di movimento che noi ci sognamo.

  14. only JW 24 Novembre 2013, 17:09

    Gori e Botes sotto tono. meglio Tito e il Mozza per il 6N.
    Almeno avranno tutti più stimoli e non la certezza i primi due del posto.

  15. AlfredoT 24 Novembre 2013, 20:02

    Fa un po’ tristezza leggere cose come “il Coni fa l’affittacamere dello stadio” detto dal presidente del Coni Malagò, visto che il Coni è il proprietario dello Stadio Olimpico. Va bene che il calcio è lo sport nazionale, ma non se ne può più di mettere il calcio sopra ogni cosa. Anche il rugby merita rispetto anche se la Nazionale non è ai vertici del rugby mondiale. Il fatto di giocare le partite allo stadio Olimpico sarebbe un’importante occasione di visibilità, ma se le gare della Nazionale vengono trattate in questo modo meglio il Flaminio come casa del rugby italiano. Credo sia più importante una gara della Nazionale di rugby, che è un evento eccezionale, piuttosto che le gare interne di Lazio e Roma, che si ripetono ogni settimana. Io ho visto Italia-Argentina ieri e non mi sembrava che il campo fosse così disastrato, dalla curva ho avuto l’impressione che anzi avesse retto bene. Inoltre proprio ieri a Termini avevo sentito un impiegato della metro dire, rivolto a dei ragazzi con le maglie dell’Italrugby “trattatelo bene er campo che lunedì deve giocà la Roma”, ma andate al diavolo voi che avete la Roma e la Lazio in testa 24 ore su 24, detto da un calciofilo. Come ho letto in un commento precedente, mi sembra che le dichiarazioni di Garcia siano una paraculata per mettere le mani avanti. Roma e lazio non sono le proprietarie dell’Olimpico.

  16. rodolfoperugini 24 Novembre 2013, 22:42

    Ragazzi siamo qui a parlare di Garcia e di polemiche inutili…..

    Io vorrei dire solo due cose ampiamente condivise dalla curva sud (rugbystica) dello stadio olimpico:

    1) Organizzazione pessima , questi steward dell’Olimpico hanno uno strapotere che per noi tifosi di rugby è un offesa, oltre al fatto che alla regia c’era un incapace, una volta suonavano una volta no , l’inno senza microfono etc etc lo stadio semi vuoto, pubblico calcistico ignorante e cafone (come li steward) !!!!

    2) Basta con questo carrello di “senatori” bolliti anzi ribolliti come si dice a firenze, ma che fine ha fatto l’italia che ha vinto contro la francia? da bocciare tutta la rosa ma in particolar modo i senatori , siete da pensione andate a casa!!! Lo stesso vale per la federazione , serve aria nuova , basta con questa replica del “sistema veneto” che non funziona.

  17. flanker62 24 Novembre 2013, 23:44

    credo che il nostro sistema si stia indebolendo ci sono massimo una ventina giocatori di livello e molti di loro in calo e dietro c’è il nulla se non alziamo il livello del nostro campionato non c’è futuro. Per la partita (e tutti i test match) il giudizio è negativo su tutti i fronti, lo dico con serenità ma non c’è stato nulla da salvare più ombre che luci forse Ghiraldini, Gori e in prospettiva Allan ma poi dal10 in su c’è molto da lavorare la mischia l’abbiamo persa la touche disastro il gioco al piede non c’è mai stato in poì di rolling maul ma poca roba e se non tiri giù le touche… comunque questo siamo: Coraggio Italia.! perchè dire “Forza” mi viene l’orticaria…

  18. pippobrutto 25 Novembre 2013, 07:21

    considerato che lo stadio è del coni, e non delle squadre di calcio, perchè mai un incontro di club di livello nazionale dovrebbe avere la precedenza su un incontro della nazionale?

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