Italia, Innocenti: “Il calcio di Garbisi? Abbiamo fatto sapere il nostro pensiero a chi doveva saperlo”
Il presidente della Federazione Italiana Rugby a Radio Roma Sound fm90: "Quesada è stata una scelta felice. Valuteremo come difendere i nostri vivai, messi sotto scacco dalle squadre francesi"
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Beh in molti qui si auspicavano si facessero sentire nelle opportune sedi in merito a quanto accaduto.. poi bisogna vedere se chi riceve ha voglia di ascoltare
Se non hai pubblico e sponsor, temo che non avrai tanta voce in capitolo. Le presenze di un pubblico caloroso sono importantissime in qualunque sport professionistico.
Bell’inteevista. L’allontanamento di Crowley per me sanguina ancora, ma giusto dare al presidente tempo di dimostrare la validità delle proprie scelte.
Be ovvio, Crawley ha allenato per quasi 3 anni (e un mondiale), Quesada per 3 partite, diamo tempo al tempo che i confronti sul campo mi sembrano comunque prematuri (per dire, Brunel batte’ Irlanda, Francia e Scozia, O’Shea il Sudafrica e KC Galles e Australia, ma sappiamo questo non vuol dire molto, e comunque nessuno ha e ha avuto la bacchetta magica, manco se arrivasse Gatland).
Sarei curioso di sapere dal presidente pero’ cosa intende per “altra strada” di cui avevamo bisogno. Che vuol dire tutto e niente messa cosi’…
Mia interpretazione ‘altra strada’: c’e’ bisogno di un latino che comprenda le dinamiche organizzative/decisionali latine…
Giubba rossa parlo’ degli arbitraggi e la pago’. Perche? Di li a poco la federazione avrebbe siglato un certo accordo con quella irlandese( ai mondiali). Di colpo, Ci si trova ad avere arbitri italiani che arbitrano (e bene) in urc e 6 nazioni e a livello di franchigie le sviste arbitrali sono diminuite. Ora in intervista innocenti critica I francesi . I nostri arbitri erano gia meglio di un whitehouse qualsiasi gia’ da anni e le franchigie lo sappiamo bene come venissero maltrattate fino all anno scorso. Cosa e’ cambiato? Abbiamo appoggiato il partito giusto dopo anni che gli irlandesi ce lo facevano capire con le cattive. Ora dobbiamo accettare che per quest’anno Ci sono federazioni che vanno aiutate piu’ di noi ( galles e scozia)e il terzo / quarto posto al 6 nazioni ce lo cominciamo a giocare dall’anno prossimo, quando comincera’ a servire per le elezioni federali. Sto equidistante tra il serio e il faceto ma innocenti, che piaccia meno, ha fatto del lavoro dietro le quinte e paghera’ bene presto ,politicamente. Poi, stara’ a noi decidere se turarci il naso ma anche chi pensa che queste siano teorie cospirative non puo’ negare certe coincidenze
E aggiungo, Ben fatto a innocenti per averlo capito.
Per dovere di cronaca le segnaliamo che la cose è un po’ diversa rispetto alla sua narrazione. Nulla è avvenuto “di colpo” o perché “abbiamo appoggiato il partito giusto”. Dietro c’è un lavoro (interno ed esterno), iniziato a fine 2021, che sta portando i suoi frutti, come riassunto da Mitrea in un’intervista del ottobre 2022:https://www.onrugby.it/2022/10/01/marius-mitrea-il-settore-arbitrale-italiano-e-in-pieno-sviluppo/
Non so se sia proprio cosi’ (almeno per quanto riguarda gli arbitri), ma immagino che l’Irlanda non avesse preso benissimo i voti italiani per il mondiale 2023 (che poi anche la Scozia voto’ per i franzosi, ma mi pare fosse chiaro che era per una questione di soldi – e te pareva) 🙂
Che belli sti intrighi….., si potrebbe dire intrigo internazionale…..
😁😁😁😁
X quanto riguarda i ragazzi , sono loro stessi a proporsi alle squadre francesi mandando video e referenze x partecipare alle selezioni delle varie società .
Questo è quanto ho visto io
Ottima riflessione. E’ la solita questione di opportunita’. Come chiedersi perche’ molti ingegneri italiani vadano a lavorare negli states o uk/francia/germania/svizzera. E’ normale che ci si provi in maniera ‘opportunistica’ in mercati dove ci sono piu’ opportunita’ di lavoro/carriera.
E’ la legge del mercato… domanda offerta.
Tra l’altro con una legislazione, che se ho capito bene, tutela i giocatori come lavoratori a tutti gli effetti…
Certi ingegneri italiani vanno anche piu’ lontano di cosi’, a volte… 😛
Certo, se c’e’ un offerta importante vado anche al polo nord!
Giusto il discorso sui giovani e verso che direzione sta andando il nostro sistema di formazione e sviluppo.
Da un lato non è giusto bloccare ragazzi che vanno all estero in paesi più strutturati a livello rugbistico. Dall altro però non possono andare via tutti perché altrimenti chi rimane? Soprattutto se poi in ottica club la partenza di un giovane viene vista come l occasione per prendere un altro straniero e non l opportunità da offrire ad un altro giovane di mettersi in mostra.
Poi c’è l aspetto economico che non è affatto secondario, perché se per giocare in serie A ti danno 800 euro al mese, vale la pena fare la vita del professionista ed economicamente percepire un reddito di sopravvivenza? Per cui è facile cadere nel mestierant3 argentino che viene anche per 600.
Purtroppo forse stanno prendendo piede in Italia troppi procuratori..in un sistema amatoriale come il nostro vanno a dopare il mercato o creano false aspettative.
Sarò prevenuto, ma mi sembra un pistolotto elettorale considerando che Giovanelli &Co dovrebbero svelare il candidato presidente e il programma subito dopo il 6N.
Detto questo, non mi è chiaro come vogliano coniugare la difesa dell’ italica gioventù dalle sirene franzose con l’ invasione di ragazzi quasi tutti argentini e moltissimi eleggibili ( e pochissimi campioni).
Un’ altro aspetto che mi sembra abbastanza oscuro
Riguarda la formazione dei giovani e la costruzione degli impianti al sud.
Dando per assunto che il post riporti fedelmente quanto dichiarato dal presidente, io la leggo come un aiuto finanziario alle società meridionali e , parimenti, un ulteriore aggravio per le finanze dei club(formazione) con , sembrerebbe, un taglio dei contributi alle società della A elite.
Forse sarebbe giusto anche ricordare in che momento è stata affidata la nazionale a Crowley e cosa ha fatto in termini di (ri)costruzione di una identità di gioco e di un minimo di dignità per la squadra,ma va bene:la riconoscenza rimane sempre “il sentimento del giorno prima”.
Pensiero stupendo
Difenderci dai vivai francesi?
A 17 anni un ragazzo che a breve termina gli studi, a breve diventa maggiorenne e dovrebbe iniziare a lavorare, ma che vorrebbe provare a fare il rugbista professionista cosa dovrebbe fare, se capisce che non è nella “cerchia degli eletti” fir, compresi oriundi argentini e/o “figli di”?
In Francia offrono ottime strutture, club tecnicamente all’avanguardia e un inquadramento lavorativo ben più interessante delle poche centinaia di euro al mese di chi gioca in A (quando non semplicemente vitto, alloggio, spese mediche e rimborso viaggi a casa).
Perché se è buono per giocare in una squadra espoirs francese, potrebbe giocare benissimo ovunque in Italia, ma se non c’è il problema è nostro…