Inghilterra, George si scusa coi tifosi: “Sarei distrutto anche io a vedere una squadra così”

Il tallonatore inglese imbarazzato per la sconfitta record dell’Inghilterra contro la Francia, chiede ai i tifosi di mantenere la fiducia nella ricostruzione di Borthwick

Le Crunch edizione 2023 ha offerto spettacolo, ma non quello che i tifosi inglesi accorrsi a Twickenham si aspettavano. La Francia infatti ha annichilito l’Inghilterra 10 a 53, provocando reazioni piccate da parte dell’esigente pubblico d’oltremanica.

Il tema dei tifosi è stato nel recente passato al centro dell’esonero di Eddie Jones, con il coach australiano sostanzialmente accusato di non riuscire a mettere in campo una squadra in grado di infiammare la platea.

Adesso in panchina c’è Bortthwick. La RFU ha la consapevolezza che il suo processo di ricostruzione sarà lungo e passerà anche da giornate dolorose. Intanto però gli appassionati lasciano in anticipo lo stadio e sono stati costretti ad annotare la peggior sconfitta casalinga dal 2008.

I fischi che hanno salutato il fischio finale ricordavano quelli che hanno accompagnato l’ultima partita di Eddie Jones contro il Sudafrica a novembre.

“Voglio scusarmi con i tifosi perché sono davvero uno di loro”, ha detto Jamie George dopo la partita di sabato. “Sarei abbattuto se mi fossi presentato a Twickenham e avessi visto una squadra inglese giocare così”

il tallonatore dei Saracens chiaramente imbarazzato per la prestazione poi ha proseguito:  “È difficile accettare questo risultato, perché posso identificarmi con quello che i tifosi stanno provando. Anch’io sono un fan e sentirlo dire è davvero difficile. Da un po’ di tempo non siamo abbastanza bravi per i tifosi dell’Inghilterra, posso identificarmi con quello che provano, ma quello che vorrei dire loro è di restare a fianco alla squadra perché lotteremo per assicurarci di essere migliori in futuro. Speriamo di non deluderli di nuovo in questo modo.”

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Laconico il commento di Borthwick che si trova adesso ad affrontare le pressioni tipiche di una panchina rovente come quella della formazione vicecampione del mondo. “Entrando in questo ruolo, sapevo che sarebbe stata una grande sfida. Sono stato molto chiaro con la squadra: c’è un divario tra noi e le altre e il lavoro da fare adessso è cercare di colmare il gap il più rapidamente possibile. Penso che una sconfitta come quella di sabato abbia evidenziato quanto sia grande la differenza rispetto a dove siamo noi e a dove è la Francia in questo momento.”

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