Sei Nazioni 2023: la preview di Inghilterra-Francia

Calcio d’inizio alle ore 17.45 a Twickenham per una sfida che potrebbe riaprire i giochi del Sei Nazioni

Le Crunch non è una sfida come le altre. Non può esserlo per molteplici ragioni e non può esserlo perchè la rivalità tra Inghilterra e Francia travalica i semplici confini dello sport.

Come sempre a Twickenham il protagonista però sarà solo il rugby, con due squadre che si confrontano per il prestigio e sopratutto con lo scopo di mantenere intatte le speranze di vincere il Sei Nazioni 2023.

Entrambe arrivano al quarto turno sull’onda delle buone prestazioni ottenute nella terza giornata. L’Inghilterra ha superato il Galles e la Francia ha battuto la Scozia, due risultati che hanno ridato vigore ad una campagna iniziata decisamente sotto le aspettative sia per il XV della Rosa che per i Bleus.

Andranno a fronteggiarsi due delle squadre più solide del rugby internazionale, con i pacchetti di mischia chiamati a svolgere un lavoro ad alta intensità per offrire palloni invitanti ai tanti talenti della linea veloce pronti ad incendiare il match.

Le squadre a confronto

Tra i talenti di cui sopra, cè l’attesissimo Marcus Smith, il giocatore che più di ogni altro ha fatto parlare di sé nell’ultimo periodo. Prima messo in disparte, poi, dopo le prestazioni superbe con gli Harlequins, reintegrato.

Il numero 10 andrà in cabina di regia e sarà incaricato di dettare il ritmo con il suo proverbiale flair. In assenza del capitano Owen Farrell che si siede in panchina, Ellis Genge diventa lo skipper del XV della Rosa. E tra i giocatori da seguire non può che esserci proprio lui, pilone sempre più esplosivo nel gioco aperto e solido come non mai in chiusa. Insieme a Kyle Sinckler e Jamie George forma una prima linea che potrebbe dar vita ad una sfida spettacolare con i dirimpettai Aldegheri, Marchand, Baille,

L’allenatore dell’Inghilterra Steve Borthwick, a parte la modifica all’apertura, ha rimesso in campo la squadra che ha vinto 20-10 sul Galles. Le caratteristiche abrasive del pack sono note, mentre Ollie Lawrence è il sorvegliato speciale di una linea dei trequarti in cui la forma straordinaria di Max Malins e Freddie Steward conferisce molteplici soluzioni nel gioco aereo e nei contrattacchi.

La Francia conferma 12 atleti su 15 tra i titolari, con 3 cambi che arrivano dopo la vittoria di Parigi nel terzo round. Due di essi sono forzati: Dorian Aldegheri sostituisce lo squalificato Mohamed Haouas, mentre Francois Cros prende il posto dell’infortunato Anthony Jelonch.

Jonathan Danty, da poco ripreso da un infortunio al ginocchio, fa il suo primo cap del torneo 2023 al posto di Yoram Moefana. Insieme a Fickou andrà a costituire una coppia di centri di grande potenza ed atletismo.

Gli uomini di Galthiè dovranno affidarsi a tutta l’energia dei loro primi 8 uomini, decisamente in ripresa in termini di qualità e quantità delle collisioni. Conterà soprattutto l’estro della coppia mediana formata da Dupont e Ntamack, con il secondo che ha giocato fin qui un Sei Nazioni altalenante, ma che possiede i colpi giusti per far cambiare marcia alla squadra da un momento all’altro.

Attenzione all’impatto delle panchine, in cui figurano giocatori capaci di fare la differenza nei momenti cruciali del match.

Leggi anche: Sei Nazioni 2023: la preview di Italia-Galles

Le formazioni

La Francia non vince a Twickenham dal 2005, tuttavia i Bleus hanno vinto 15 delle loro ultime 16 partite. Ecco le squadre che si affrontano sabato 11 marzo alle ore 17.45. Il match sarà trasmesso in diretta TV su Sky Sport Arena, streaming su NOW e Sky Go.

Inghilterra: 15-Steward, 14-Malins, 13-Slade, 12-Lawrence, 11-Watson; 10-Smith, 9-Van Poortvliet; 1-Genge (capto), 2-George, 3-Sinckler, 4-Itoje, 5-Chessum, 6-Ludlam, 7-Willis, 8-Dombrandt

Sostituzioni: 16-Walker, 17-M Vunipola, 18-Cole, 19-Ribbands, 20-B Curry, 21-Mitchell, 22-Farrell, 23-Arundell

Francia: 15-Ramos; 14-Penaud, 13-Fickou, 12-Danty, 11-Dumortier; 10-Ntamack, 9-Dupont (capt); 1-Baille, 2-Marchand, 3-Aldegheri, 4-Flament, 5-Willemse, 6-Cros, 7-Ollivon, 8-Alldritt

Sostituzioni: 16-Mauvaka, 17-Wardi, 18-Falatea, 19-Taofifenua, 20-Macalou, 21-Lucu, 22-Moefana, 23-Jaminet

Arbitra il neozelandese Ben O’Keefe, coadiuvato da Jaco Peyper (Sudafrica) e Andrea Piardi (Italia). Il TMO è Brett Cronan (Australia)

Valerio Bardi

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