Sei Nazioni 2021, Francia-Scozia 23-27: agli scozzesi la partita, al Galles il trofeo

La squadra di Townsend espugna per la prima volta Parigi nella storia del torneo. Decisive le mete (2) di van der Merwe

Sei Nazioni 2021 Francia-Scozia

Sei Nazioni 2021, Francia-Scozia 23-27: agli scozzesi la partita, al Galles il trofeo (Ph. Sebastiano Pessina)

Allo Stade de France la “Finale” del Sei Nazioni 2021 Francia-Scozia, inizia sotto una pioggia battente. L’avvio è di marca transalpina, con i Bleus – oggi in bianco per doveri di ospitalità – che passano in vantaggio grazie al piazzato di Ntamack, ma che al quarto d’ora vengono superati dalla marcatura pesante degli ospiti, reattivi nel chiudere con van der Merwe un’azione fatta di cariche a ripetizione nei cinque metri avversari. C’è la meta, c’è la conversione di Russel: si va sul 3-7.

La partita vive di momenti. Dopo essere passata in vantaggio la Scozia mette altri tre punti a referto, sempre con Russel, per il temporaneo 3-10, senza però sfruttare a pieno l’onda favorevole. I francesi, alle corde, riescono a limitare i rivali e a ottenere, al ventisettesimo, un calcio che Ntamack trasforma per il 6-10.

Aver accorciato le distanze ridà energia a Ollivon e soci che tornano a bussare ripetutamente nei ventidue scozzesi. Una mischia dopo l’altra, una carica dopo l’altra, un fallo dopo l’altro, sino al momento in cui la palla esce da una piattaforma sotto ai pali: Dupont palla in mano trasmette all’esterno per Penaud che riceve eludendo un tentativo di placcaggio di van der Merwe, da lì un passaggio all’interno per l’accorrente Dulin che va in meta; la prima della Francia nel match per il 13-10.

Ultimo minuto del primo tempo: i Bleus recuperano la palla in modo rocambolesco mettendosi in moto con Alldritt per un sussulto prima dell’intervallo che porta la Scozia ad essere ancora una volta indisciplinata. Capitan Hogg viene ammonito: i britannici si ritrovano in quattordici. Ne segue una touche nei cinque metri degli ospiti, che però la Francia sciupa. Si va quindi al riposo sul 13-10.

La ripresa si apre con una fase lunghissima d’attacco dei padroni di casa, che sfruttano la superiorità per assediare la zona di meta scozzese. Al quarantasettesimo il guizzo di Penaud:  l’ala riceve al largo, dopo una bella combinazione che coinvolge Ntamack e Dulin, e con un calcetto per sé stesso accelera andando via al marcatore diretto facendo pressione sul pallone rimbalzante una volta che questo è entrato nell’end zone. Ci sarebbero gli estremi anche per la “meta tecnica”, ma il direttore di gara convalida costringendo Ntamack a una conversione difficile, che non arriva. Il punteggio si sposta sul 18-10.

Si arriva al cinquantesimo. La Scozia ritrova Hogg dopo il cartellino giallo, ma perde Rory Sutherland, che viene sostituito da Oil Kebble, per un problema al braccio.

Con il proprio skipper nuovamente in campo, i Braveheart si riorganizzando tornando a pungere in avanti, con gli avanti. Al cinquantatreesimo Russell capitalizza i punti del 18-13: il prodromo a quanto succede sette minuti dopo, in concomitanza con lo scoccare dell’ora di gioco. Da una touche in attacco, sui cinque metri, gli ospiti organizzano un drive all’interno del quale la palla – toccata da una guardia francese – schizza prima in avanti e poi indietro per arrivare in maniera fortunata, regolare e revisionata dal TMO, nelle mani di Cherry che appena può compie una breve accelerazione e si butta per andare oltre. E’ meta, con tanto di conversione. La Scozia firma il punti del 18-20.

Allo Stade de France saltano gli schemi: c’è chi cerca la vittoria della partita e del torneo, chi invece l’affermazione  nella partita e la piazza d’onore nel torneo. La Francia reagisce caricando a testa bassa e trovando la segnatura, praticamente immediata, con l’azione di forza di Rebbadj (non convertita da Ntmack).

Si entra così negli ultimi seicento secondi sul 23-20: tutti con la clessidra e la calcolatrice in mano. Al settantunesimo, poi, l’episodio che lascia immaginare un finale thriller. Russell, in azione d’attacco alla linea, carica col braccio alto – appena sotto al collo – Dulin: l’impatto è forte, l’arbitro e il TMO lo notano e per l’apertura arriva addirittura il cartellino rosso.

La Francia si ritrova in quattordici ma l’inferiorità dura solo due minuti, perchè nell’azione successiva, dove la Scozia riconquista l’ovale e organizza un drive di mantenimento da rimessa laterale, Serin – entrato da qualche minuto sul terreno di gioco – si fa pizzicare dove non dovrebbe venendo ammonito prontamente dal direttore di gara.

Ultimi cinque minuti: quattordici contro quattordici. Le squadre accusano tutta la stanchezza di questi ottanta giri di lancette vissuti a un ritmo da montagne russe. La Scozia, a tempo scaduto, ha un ultimo infinito sussulto: multifase da venti ripartenze. Cariche, ritmo, organizzazione, poi palla ad Hastings che apre alla bandierina per le gambe di van der Merwe. E’ meta, con tanto di conversione di Hastings. Finisce così la finale del Sei Nazioni 2021: Francia-Scozia 23-27. Agli scozzesi la partita, al Galles il trofeo.

Per la classifica finale del Sei Nazioni 2021, clicca qui

Sei Nazioni 2021, Francia-Scozia 23-27, il tabellino.

Francia: 15 Brice Dulin, 14 Damian Penaud, 13 Virimi Vakatawa, 12 Arthur Vincent, 11 Gael Fickou, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon (c), 6 Anthony Jelonch, 5 Swan Rebbadj, 4 Bernard le Roux, 3 Mohamed Haouas, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille
A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Jean-Baptiste Gros, 18 Uini Atonio, 19 Romain Taofifenua, 20 Dylan Cretin, 21 Baptiste Serin, 22 Anthony Bouthier, 23 Teddy Thomas

Marcatori Francia
Mete: Brice Dulin (36′), Damian Penaud (47′), Rebbadj (66′)
Conversioni: Romain Ntamack (37′)
Punizioni: Romain Ntamack (9′, 27′)

Scozia: 15 Stuart Hogg (c), 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 Sam Johnson, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Nick Haining, 7 Hamish Watson, 6 Jamie Ritchie, 5 Grant Gilchrist, 4 Sam Skinner, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 David Cherry, 17 Oli Kebble, 18 Simon Berghan, 19 Alex Craig, 20 Ryan Wilson, 21 Scott Steele, 22 Adam Hastings, 23 Huw Jones

Marcatori Scozia
Mete: van der Merwe (15′, (80’+6), David Cherry (61′),
Conversioni: Finn Russell (16′, 62′), Adam Hastings (80’+7)
Punizioni: Finn Russell (19′, 53′)

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