Tri Nations: ecco la Nuova Zelanda che sfida l’Argentina

Ian Foster ha scelto un XV oggettivamente spaventoso per il match di sabato: in cabina di regia tornano Smith e Mo'unga. E non solo...

Aaron smith all blacks

Aaron Smith torna in cabina di regia della Nuova Zelanda ph. Sebastiano Pessina

La Nuova Zelanda è pronta a scendere in campo contro l’Argentina per la terza giornata del Tri Nations 2020. Ian Foster ha comunicato nella notte italiana il XV per il match che si disputerà a Sydeny, e non si può certo dire che abbia risparmiato sul talento e sull’esperienza. Chi si aspettasse una squadra All Blacks magari arricchita di qualche giovane per fare esperienza, o di qualche potenziale scommessa, si sbagliava. I tutti neri infatti scenderanno in campo con una formazione di assoluta solidità, decisi a cercare la seconda vittoria nel torneo e rifarsi dopo la sconfitta subita per mano dell’Australia una settimana fa.

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Salta subito all’occhio la novità più importante in prima linea, cioè il ritorno di Moody che, risolti i problemi con l’head injury assessment ritrova il suo posto al fianco di Coles e Lomax. Torna anche Tuipulotu, out sabato scorso, che sarà al fianco di Sam Whitelock, mentre in terza confermato il trio Frizell-Cane-Savea. Halloween è passato, ma Foster propone la sua mediana da paura Aaron Smith-Richie Mo’unga, mentre ai centri si ripropone la coppia Goodhue-Lienert-Brown. A numero 11 c’è l’atteso ritorno di Caleb Clarke, che sarà accompagnato nel triangolo allargato dai fratelli Jordie e Beauden Barrett.

Queste le parole di Ian Foster dopo l’annuncio del XV: “Siamo rimasti molto amareggiati per la sconfitta con l’Australia, e pensiamo di aver imparato qualcosa da quello stop. Dobbiamo essere più intelligenti nell’eseguire il piano di gioco e vedere gli spazi, e vogliamo anche far crescere la qualità del nostro lavoro nel breakdown, sia in fase di possesso che senza”.

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“Gli argentini sono molto ben guidati da Ledesma, e basta pensare alla fatica fatta l’anno scorso per vincere a Buenos Aires (20-16) per ricordarci quanto possano essere duri. Questo è il loro primo test del 2020, vorranno cercare di sorprenderci e dovremo stare molto attenti” chiude Foster.

Da segnalare che questo sarà il 31 scontro diretto tra All Blacks e Pumas, coi neozelandesi che hanno vinto 29 delle 30 sfide giocate in precedenza. E quella mancante? Per maggiori informazioni basta chiedere a Hugo Porta…

La formazione della Nuova Zelanda per la sfida all’Argentina:

Nuova Zelanda: 15 Beauden Barrett, 14 Jordie Barrett, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Jack Goodhue, 11 Caleb Clarke, 10 Richie Mo’unga, 9 Aaron Smith, 8 Ardie Savea, 7 Sam Cane (c), 6 Shannon Frizell, 5 Sam Whitelock, 4 Patrick Tuipulotu, 3 Tyrel Lomax, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
A disposizione: 16 Codie Taylor, 17 Alex Hodgman, 18 Nepo Laulala, 19 Tupou Vaa’i, 20 Hoskins Sotutu, 21 Brad Weber, 22 Rieko Ioane, 23 Damian McKenzie

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