Mogliano, Endrizzi: “Vogliamo essere la prima delle scomode”

Il DS biancoblu dipinge un ruolo da outsider per la propria squadra in vista della nuova stagione

mogliano

Mogliano Rugby – ph. Luigi Mariani

Enrico Endrizzi, direttore sportivo del Mogliano, non ha dubbi sugli obiettivi della propria prima squadra per la prossima stagione: “Vogliamo stare nella metà superiore della classifica. Sappiamo che le prime cinque sono ad un livello sportivo ed economico abbastanza fuori tiro, ma puntiamo ad essere a ridosso a questo gruppo. La prima delle scomode, in un certo senso: partiamo dietro nei favori del pronostico ma venderemo sempre cara la pelle.”

“Devo dire – aggiunge con fair play – che guardo con rispetto anche alle altre squadre che hanno lo stesso nostro obiettivo, come Viadana, Colorno, Piacenza. Sono società che comunque hanno meno mezzi, ma sono riuscite a mettere in difficoltà più di qualcuno.”

Il Mogliano, le cui attività sono in questo momento ferme in attesa di ricominciare l’avvicinamento alla prossima stagione, ha recentemente messo sotto contratto Gianmarco Piva, completando così la propria rosa per il 2020/2021.

“Sono soddisfatto della rosa – dice Endrizzi – Abbiamo un’ottima mischia, un valido numero 10 e tutte le carte in regola per mettere in difficoltà tutti quanti.”

“Durante l’estate abbiamo lavorato con i ragazzi del territorio e anche con alcuni dei nuovi arrivati, prima senza pallone e poi, dopo il via libera, anche con l’ovale. Adesso abbiamo dato a tutti un paio di settimane di stop e riprenderemo il 24 agosto la preparazione in vista del prossimo campionato, sperando che il prima possibile si possa sapere quando incominceremo.”

“Non abbiamo intenzione di aggiungere altre componenti alla rosa. Stiamo valutando l’ipotesi di aggregare un paio di giocatori dalla under 18 o dalla squadra cadetta per la pre-stagione, ma prenderemo questa decisione più avanti. Il gruppo Top 12 è quello dei giocatori che abbiamo messo sotto contratto fino a questo momento.”

Un gruppo che sarà indubbiamente potenziato dai giocatori sotto contratto con il Benetton, giovani di primo livello che potranno mettersi al servizio di Salvatore Costanzo e Stefan Basson per far fare il salto di qualità a un gruppo che è stato già esaltato dagli arrivi da San Donà di Paul Derbyshire e Andrea Ceccato.

“La partnership con Benetton nasce da una vicinanza geografica estrema che quindi sfocia in un interesse comune di sviluppo dei giocatori del territorio. Da noi possono crescere atleti che magari non hanno ancora la cilindrata necessaria per far parte della squadra di Treviso, e quii possono compiere gli ultimi gradini di sviluppo.”

“La collaborazione è nata due anni fa, lo scorso anno ha riguardato il solo Filippo Alongi, che ha ben figurato in Pro14. Il prossimo anno invece coinvolgerà 5 permit players. Il vantaggio di questa partnership sta nella collaborazione fra gli staff tecnici che permette ai ragazzi di essere seguiti con continuità. Solo per fare un esempio, il nostro preparatore atletico Mario Disetti fa anche parte dello staff del Benetton. Salvo Costanzo, poi, a Treviso è di casa.”

L’intensificazione di questa collaborazione non è il solo punto di interesse che un club come Mogliano, non particolarmente ricco ma sempre capace di mantenersi su livelli medi di qualità, è riuscito a costruire nel corso degli anni. Il progetto dell’accademia privata del club è qualcosa su cui i biancoblu puntano per sviluppare e accrescere la loro continuità al massimo livello italiano.

“L’accademia nasce per dare qualcosa in più ai nostri giovani del territorio e per il momento non prevede partecipazioni esterne – racconta il direttore sportivo – I ragazzi che partecipano continuano a frequentare i rispettivi istituti e tornano a dormire dalle loro famiglie, tuttavia verrà offerta loro una formazione tecnica e atletica che possa colmare il gap che separa il livello giovanile dal livello seniores, in modo da renderli più pronti per la sfida con il Top 12.”

“D’altronde per club come il nostro puntare sui ragazzi del proprio territorio è l’unica ricetta possibile. E a proposito di questo mi piacerebbe che proprio in un’area ricca come quella del Veneto riuscissimo a sviluppare una condivisione e uno sviluppo maggiormente unitario, remando tutti nella stessa direzione.”

Lorenzo Calamai

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Top10: Rovigo-Valorugby, amichevole per 1000 spettatori

Lo stadio Battaglini tornerà a ripopolarsi di tifosi

24 Settembre 2020 Campionati Italiani / TOP10
item-thumbnail

Top10, Lyons Piacenza: altri tre acquisti per iniziare la stagione

Gli emiliani rinforzano sia la prima linea sia il reparto arretrato

24 Settembre 2020 Campionati Italiani / TOP10
item-thumbnail

Top10: l’importanza di partire forte, forse mai come in questo 2020/2021

Ogni sfida potrebbe avere un valore di rilievo, molto più alto che negli anni passati

21 Settembre 2020 Campionati Italiani / TOP10
item-thumbnail

Top10: tutti i cambiamenti di mercato delle rose a settembre

Le novità nelle rose del massimo torneo nazionale

20 Settembre 2020 Campionati Italiani / TOP10
item-thumbnail

Top10: il programma delle amichevoli (in aggiornamento)

Gli impegni delle squadre del massimo campionato

20 Settembre 2020 Campionati Italiani / TOP10
item-thumbnail

Come è andata la prima amichevole per Colorno e Fiamme Oro?

I due team sono scesi in campo questo pomeriggio in Emilia

18 Settembre 2020 Campionati Italiani / TOP10